Dio sia con voi. Sono Raphael e sono contento di essere qui con voi. Vorrei parlarvi di cadute. A volte le cadute fortificacano, ma bisogna tirarsi su velocemente.
Se riuscite a chiederci aiuto potremmo essere un buon sostegno. Le ammaccature guariscono presto ma il senso dev'essere compreso. Non è mai la sofferenza fine a sè stessa: è molto di più ma a volte è difficile riuscire a scorgere da dove può filtrare la luce attraverso le nuvole quando sono spesse. Ma dietro c'è sempre il sole.
E' la nostra posizione momentanea nello spazio-tempo che ci impedisce di vederlo.
E' così anche quando cadiamo o sprofondiamo in quello che voi chiamate sfiga o depressione: sembra che non debba finire mai.
E invece tutto dipende da voi. Siate responsabili e rendete gli altri responsabili di loro stessi e di ciò che accade intorno a loro.
Amen. A presto.
Arcangelo Raphael: ricevuto da Silvia il 10 ottobre 2004.