D: Angeli – Arcangeli – Enteli tutti (Entele = dal greco entelés compiuto,
finito, perfetto, Essere di Luce, Essenza disincarnata spoglia dalle scorie
terrestri e che ha superato le fasi di purificazione nel piano astrale avendo
raggiunto la conoscenza e la sapienza), parlatemi, Vi prego, di Voi.
R: Ogni "essere" può già essere o diventare un Angelo.
Angelo vuol dire Entele, Spirito vivente senza corpo fisico, del quale invece
hanno bisogno coloro che necessitano di esperienze terrene o di altri mondi più
o meno materializzati.
...
Vi sono Angeli che non si sono mai incarnati, mai hanno preso forme fisiche,
appartengono alle Sfere Celesti, con attributi superiori, con la possibilità
data dalla mancanza di materia soggetta alla forza di gravità della Terra, di
pianeti ed altri corpi più o meno pesanti. Gli Angeli sono dunque Esseri di
Luce, annessi alla Spiritualità Divina, non bisognosi di esperienze per arrivare
nuovamente alla Conoscenza perduta.
Viaggiano nell'Etere, si sono assunti il compito di aiutare i fratelli terreni
che si trovano a superare le difficoltà della vita, partecipano costantemente
alle loro vicissitudini, in particolare l'Angelo Custode, come voi cristiani lo
chiamate, che guida il suo protetto indicandogli la strada migliore da seguire.
...
Infinite sono le schiere degli Angeli. Immaginate un formicaio: c'è la
Regina-Re, centro della vita. Lo scopo primario di tutte le formiche è tenere in
vita, accudire, proteggere, amare la Madre-Padre. Senza quest´essere il
formicaio non avrebbe motivo di esistere.Noi siamo le formiche, ognuna col suo
preciso compito. Studiate il formicaio: ci sono quelle che non si allontanano
dal trono, altre che fanno la spola tra l´interno e l´esterno, altre che
costruiscono stanze nel deposito delle vettovaglie, altre che s´avventurano
all'esterno alla ricerca di quanto può servire a tutto il formicaio. E ci sono
quelle che si avventurano in altri luoghi perché vogliono scoprire cose nuove.
Queste si perdono nel bosco e ci vorrà il radar delle più dotate per essere
ritrovate e ricondotte a casa. Noi Angeli possediamo il radar, capace di
individuare non solo i vostri corpi ma anche ciò che si cela nel profondo "io"
degli esseri umani.
Là dove sentiamo gridare aiuto accorriamo: ambulanze, pompieri, elicotteri,
medici, con la velocità della luce, del pensiero che è più veloce della luce.
Angeli, Arcangeli, Cherubini, Serafini, Troni, Dominazioni ed altri nomi ci
avete dati. Anche un nome proprio, col quale c'è chi chiama il suo Angelo od
Arcangelo "personale".
Non entriamo nel merito di queste concezioni, vogliamo solo dirvi che esistiamo,
siamo illuminati dalla Luce Divina, saliamo e scendiamo lungo la scala di
Giacobbe, accorriamo là ove ci chiamano, ove anime perdute chiamano aiuto. Siamo
così tanti che non ci potete contare, viviamo accanto a voi, nel vostro cuore,
nelle vostre case, senza distinguere razza o religione, santi o peccatori,
ricchi o poveri. Per noi non esistono queste sperequazioni che ancora incidono
sul vivere dell'umanità.
Umanità ancora dolorante per tutti i mali creati da se stessa, di cui troppo
facilmente incolpa Dio od il prossimo. Finché comprenderà che Dio ed il prossimo
non sono che quel Tutto cui essa fa parte.
...
Noi qui ora, desideriamo solo confermare che esistiamo e siamo costantemente in
contatto con voi, basta che premiate l´"interruttore".
Ci raffigurate come "persone con le ali", è bello questo simbolo
...
Le nostre Ali sono spirituali, fatte di Luce.
È questa Luce quella con la quale vogliamo inondarvi, finché anche voi
diverrete, ritornerete Angeli.
Ricevuto da AP del Gruppo di Venas il 02.01.06 durante il percorso delle 12
Notti Sante.