Ricevuto da Cristina
"Carissimi, figli e fratelli carissimi, è una grande gioia incontrare tante
anime così riunite nell'ascolto profondo e rivolte attentamente al nostro mondo.
È in questa giornata di sole e di Luce che noi vi benediciamo, che mettiamo la
nostra mano sulla vostra spalla per accompagnarvi in questo cammino.
Siate fedeli a voi stessi e l'un l'altro aiutatevi affinché si realizzi il
progetto della vostra anima e, insieme ad esso, il progetto divino.
Siate gli uni per gli altri il sostegno e lo stimolo, la protezione e il pungolo
e ricordate che in ogni istante la nostra presenza è accanto a voi.
Siate coscienti di questo continuo essere una cosa sola, le separazioni che
sembrano così evidenti nel mondo terreno, sono totalmente superate, quando ci si
accosta ad una percezione più ampia dell'esistenza.
L'essere è nella materia e nella immateria, nella concretezza e nell'etericità.
L'essere è una presenza continua, pulsante, viva, in espansione e mutamento
eterno e vi attraversa come attraversa noi e ci abbraccia e ci riunifica tutti,
sempre in una cosa sola.
Siate coscienti di questa meraviglia dell'esistenza, perché in questa
consapevolezza saprete superare e vincere ogni prova.
Siate coscienti di essere l'un l'altro parte di sé e del Tutto. Siate coscienti
che l'amore che date e quello che ricevete fluisce da un'unica sorgente che è
dentro e fuori di voi, contemporaneamente.
Siate coscienti che sul cammino della Luce nessun essere è negativo anche
quando, agli occhi umani, compie il più terribile misfatto. È una fase del
cammino, è un ostacolo che si incontra, è la buia notte dell'anima, che avviene
prima dell'alba, ed è in un'alba radiosa che tutte le anime, anche quelle più
martoriate si ritroveranno e saranno unite.
Sospendete quindi ogni giudizio, che è comunque sempre parziale e ingiusto,
siate al di sopra di ciò che viene definita la "giustizia umana" e cercate, nel
profondo del vostro cuore, la saggezza di una giustizia divina che è perdono,
comprensione, tolleranza e amore.
Non aspettatevi che dagli altri ci sia una comprensione nei vostri confronti,
quando l'anima è immatura accanto a voi non sa riconoscere la vostra Luce. Tocca
a voi fare il primo passo nell'incontrare chi non vede.
Non per questo vi dovete sentire superiori, ma semplicemente benedetti da Dio e
questo non vi deve inorgoglire ma, caso mai, aprire maggiormente il vostro
cuore.
Tenetevi l'un l'altro per mano, come noi vi seguiamo e vi teniamo per mano.
Siate l'un l'altro l'appoggio, il sostegno e il pungolo, affinché si realizzi
appieno questo progetto d'amore.
Nella pace vi benediciamo con amore."