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La memoria è importante quando vi rapportate a noi. Attraverso la
memoria spesso attivate delle problematiche non risolte, soprattutto
nel rapporto con i vostri cari. Ristabilendo con essi il contatto
evolutivo, anche se solo medianico, potete sciogliere ricordi negativi
che impedirebbero sia ai defunti che a voi stessi di continuare
serenamente la propria evoluzione.
La memoria spesso però risulta da ostacolo quando subentra
l'attaccamento ad essa. Il desiderio di trattenere in qualche modo il
defunto, in molti casi si risolve con una cristallizzazione della
memoria.
Il defunto viene immaginato fare e dire le stesse cose che faceva in
vita, attraverso il filtro della vostra personalità. Questo alla lunga
può diventare uno specchio distorto di chi non è più in vita. Così
distorto al punto da non permettere neanche di riflettere ed
amplificare lo stesso Spirito Sacro che ha generato la memoria. Perciò
riservate particolare cura nel rielaborare le memorie che avete dei
vostri cari defunti. Disponetevi in modo da risolvere incomprensioni e
disarmonie nel rapporto che avevate con essi. La morte trasforma solo
in parte il rapporto che c'era.
Chi desidera farlo coscientemente può usare molti strumenti. Non è
necessario entrare in contatto medianico con gli Spiriti, è
sufficiente ricordare il rapporto per quello che era, cercarne il
senso ed essere consapevoli delle disarmonie e non cessare di volerle
risolvere solo perchè la persona è morta. Quando il ricordo ritorna
sereno, quando il significato viene percepito dal cuore, allora la
memoria diventa utile non solo per il vivente ma anche per lo Spirito.
Essa rifulge come puro cristallo e riflette la Luce dell'esistenza
incarnata/disincarnata, senza distorsioni.
Ricevuto da Annamaria il 9.2.05
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