Innocuità non è una parola a caso: ormeggiare saldamente il proprio veicolo eterico è importante.
La destrezza è fondamentale e anche l'agilità e la flessibilità.
L'innocuità non si merita ma si conquista ed è accettata e approvata dagli uomini.
Non ci sono dubbi, non ci sono resistenze: è una conquista tutta in salita, gradino dopo gradino.
Innocuità è la capacità di non ferire, di non preoccupare, di non danneggiare, di non distruggere.
E' l'amore dell'altro, della formica su cui si cammina, dell'erba che si calpesta, della sedia sulla quale ci appoggiamo, della mano che stringiamo. Non dimenticate di aggiungerla alle vostre qualità interiori e sviluppatela, accuditela, desideratela.
Con essa farete miracoli, acquisterete fiducia e credibilità e non sarete temuti, nè tenuti distanti. Non dimenticatelo.
Ricevuto dal Maestro Hilarion il 19 marzo durante il corso "Maestri e umanità"