Quando l'immagine che lo speccio riflette è la mia,
quando lo sguardo è innamorato di sè
cerco più a fondo nell'acqua.
Sotto la superficie
vedo la mia immagine distorta
Sopra l'acqua
solo vuoto.
L'acqua scorre e muta ogni cosa
il vento soffia e tutto porta con sè.
Saprò amarmi anche nel cambiamento?
Saprò amarmi anche per ciò che diventerò?
Saprò amarmi per ciò che è stato?
Quest'attimo riflesso cristallizza l'amore
rompere lo specchio è necessario per farlo vivere
per scioglierlo dalla prigione dell'illusione.
Rotto lo specchio resta solo il fluire.
Abbandonarsi al fluire.
Guardo le sponde del fiume che scendo,
osservo il loro variare,
a nulla servirebbe fermare lo sguardo su di un particolare
la certezza di questo momento
non è quella del seguente.
Osservo e proseguo.
Fluisco e sento il fluire,
sento il vibrare,
lascio scorrere.
E il fiume finalmente arriva al mare.
Sono onda, sono acqua, sono goccia
sono vento, aria e sole, pianta
foglia e terra
Cielo.
Annamaria in contatto con il maestro El Morya