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http://punto-informatico.it/2526985/PI/News/seagate-ammette-bug-dei-barracuda.a\
spx
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http://www.seagate.com/ww/v/index.jsp?vgnextoid=0732f141e7f43110VgnVCM100000f5e\
e0a0aRCRD
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Mi serviva un disco d'avvio capiente e performante, in modo tale da
poter radunare le varie librerie (iTunes, iPhoto, Logic ecc.) che,
date le dimensioni, erano ormai sparse un po' ovunque. Un solo disco è
più pratico, più ecologico, non va continuamente in stop ecc.
Ho scelto un Barracuda da 1 TB e ci ho messo tutta la mia vita.
Operazione recentissima, neppure il tempo di pensare ad un Backup, per
utilizzare Time Machine avrei dovuto prendere un disco da almeno 1,5
TB e stavo invece pensando ad una soluzione che mi consentisse di
proteggere anche gli altri dischi scegliendo i dati sensibili in
maniera selettiva ... quindi sarebbe carino da parte vostra se mi
risparmiaste la solita tiritera sul Backup. Semplicemente, l'HD era
nuovo e mi è mancato il tempo materiale. Grazie.
Insomma, l'atro ieri, il disco scompare.
Lo smonto, faccio una ricerca su Internet e trovo l'articolo di Punto
informatico. Leggo le caratteristiche, coincide tutto, serie,
firmware, luogo di fabbricazione (Thailandia), insomma è il prodotto
riconosciuto da Seagate come "affetto da un "un potenziale difetto del
firmware".
Ovviamente le provo tutte, dal tentativo di reinstallazione del
firmware (il guasto è talmente diffuso che Seagate ha pubblicato una
procedura per MacIntel, anche se io ho provato pure su di un PC), alla
sostituzione dell'elettronica prendendola da un disco identico (non si
può più fare, pare che ci sia un'eprom interna al disco che va
programmata insieme al controller).
Nulla, il disco non è visibile su nessuna macchina. Il Firmware del
disco gemello invece, si è aggiornato in un batter d'occhio anche sul
mio MacPro, ma quello funzionava pure prima.
La meccanica gira perfettamente, non si sentono strani rumori,
semplicemente il controller è sparito.
Ho sempre resuscitato i dischi/dati di chiunque, il mio invece no ...
Seagate dice di recuperare il contenuto dei dischi affetti da questo
problema, ma al numero verde risponde la sede in Belgio, non parlano
italiano ed il disco va spedito in USA ... e se lo spedisco e non
riconoscono il problema come derivante dal Firmware che succede? Mi
mandano un disco nuovo? Decido che non posso correre questo e gli
altri rischi legati alla spedizione.
Adesso è al centro recupero dati, dove il tecnico che non per nulla
gira in SUV, ha il laboratorio invaso questi dischi (lui parla di un
40% di guasti, forse esagera).
Vediamo che succede, si sono presi 6000 minuti per estrarre i dati,
6000 minuti durante i quali le mie dita staranno incrociate e
terminati i quali, sarò più povero.
Tutto ciò non per farmi compatire, ma per avvisare.
Roberto