>Esatto in più la versione free manca di quasi tutti i componenti che non
>siano proprio basilari, tipo >supporto ai DB ma non solo anche widgets, per
>ovviare a queste mancanze si dovrebbero usare delle >librerie di componenti
>free che sono stati creati dalla comunità opensource.
Che la versione free fosse limitata è ovvio, come ho detto al limite compro
la versione professionale tanto mi fa comodo pure per il lavoro.
>Cmq il Kilyx nasce con supporto esclusivo al Pascal, poi è stato esteso, io
>ho provato l'1 e se non ricordo >male anche il 2 e l'ho abbandonato subito
>perchè dava un sacco di problemi, non sono mai riuscito a far >andare un
>binario compilato senza lanciarlo dall'interno dell'ambiente
Ho parlato con una collega di un mio amico che usa Kylix 3 in ambito
professionale, ci converte dei gestionali fatti con Delphi, e lui ora si
trova abbastanza bene anche se effettivamente all'inizio ha penato
moltissimo.
Ora riesce a convertire senza problemi i suoi programmi, mi ha detto che con
il C ci sono ancora delle difficoltà ma se ricreo la parte puramente visual
del mio applicativo sotto Delphi e trasformo in componenti CLX le mie
librerie per la gestione dello schermo dati la cosa diventa quasi indolore.
Certo è tutto da verificare ma personalmente sono propenso a credere di più
a uno sviluppatore che ci lavora con un prodotto piuttosto che alle
chiacchere della rete.
Chiacchere che spesso e volentieri sono fatte da persone che con un
programma ci hanno perso solo poche minute/ore ma poi si atteggiano da
grandi esperti anche se in realtà sono solo poco più di smanettoni.
> Mi fa piacere che il sommo SGRUNT sia venuto a smuovere un po le acque e a
> bacchettarci, in parte ce >lo meritiamo, ma in parte è anche vero (come
> qualcuno ha fatto notare) che ognuno di noi ha anche >altro da fare e in
> alcuni periodi non si riesce a trovare il tempo in nessun modo.
> Personalmente l'ho detto >prima chiaramente che sarei stato superimpegnato
> a Settembre-Ottobre e ancora ne ho per un po, sono
Più che bacchettare a dare una sveglia generale su di un progetto che da
molto tempo è bloccato, indubbiamente ci sono stati tantissimi problemi di
varia natura che hanno creato ritardi ma ogni tanto una punzecchiattura fa
bene :-)
>Dagli ultimi messaggi mi sembra di capire che stiamo buttando nel WC tutto
>quel (poco) che è stato >fatto, o sbaglio, cioè siamo ritornati nuovamente
>alle pippe sul linguaggio & co. da usare ... siamo messi >proprio bene...
Non si butta via nulla, anche perchè l'hardware è una realtà già da da un
bel po di tempo, la questione verte solo su problemi software.
Il discorso sui linguaggi è molto relativo, alla fine chi scrive sul serio
il software è anche quello che sceglie il linguaggio, fin dall'inizio si è
parlato di lavorare in C, semmai il discorso è quale compilatore usare.
Personalmente non il tempo, ma neanche la voglia, di mettermi a studiare un
compilatore free quando so benissimo che non avrò mai tutte le possibilità e
il supporto che ha un valido prodotto commerciale.
Visto che sono titolare di una licenza professionale del C builder 6 e di
Delphi 7 non vedo nessun motivo per cui non posso utilizzare questi
linguaggi per realizzare la GUI dell'MLA.
Tra parentesi non vedo nemmeno nessun motivo per cui il software per l'MLA
deve essere per forza distribuito anche in sorgente.
Per me è più che sufficiente che la GUI sia disponibile in forma eseguibile
con licenza free, anche perchè se ci pensate bene l'utilizzatore medio del
nostro progetto non è un programmatore ma bensì un elettronico, persona che
difficilmente ha voglia, ma anche le necessarie competenze, per smanettare
con i sorgenti del nostro analizzatore tuttofare.
Ciao
Marco d'Ambrosio