> Vi dico la mia, per quello che puo' valere....
> In un progetto di questo genere (open) e' innegabile che ci possano
> essere degli stop, temporanei e/o definitivi. Chi opera nel campo open
> lo sa, fa parte del gioco.
Più che giusto.
> Trovo pero' assolutamente fuori luogo il richiedere indietro i soldi.
> Al limite trovo corretto richiedere il materiale ( e se dovesse servire
> sono disposto a cedere la mia scheda in attesa dell' arrivo delle altre).
Esatto, i soldi furono versati per acquistare del materiale che avrebbe
dovuto essere cura degli interessati assemblare e non doveva essere un
problema a carico di Mauro o mio.
> In ogni caso io non perdo le speranze, e spero che il progetto continui,
> con i tempi debiti( e cioe' quelli che ognuno puo' impiegare quando ne
> ha).
Il progetto non è morto, anzi facciamo un punto della situazione.
Attualmente alle schede le CPLD sospette sono state dissaldate e risaldate,
ora le CPLD si programmano e la porta USB dialoga.
Sul fronte software abbiamo la GUI fatta e funzionante, l'avete vista,
scarica i dati via USB a oltre 1 megabit/s li visualizza in vari modi e
permette di fare diverse misure tramite cursori, manca solo da definire il
dialogo con la CPLD per la gestione della time base e del trigger che
ovviamente sono legati alla programmazione della CPLD.
Per quanto riguarda la CPLD io non ho il tempo di dedicarmici come
servirebbe, pertanto rimane in sospeso.
Di comune accordo mi pare si fosse deciso di aspettare a spedire le varie
schede solo quando avevamo pronto almeno una programmazione minimale della
CPLD che permettesse almeno un funzionamento di base della MLA e nel
contempo verificare che era tutto OK.
Vista l'attuale situazione e le mail che ha ricevuto Mauro ha, giustamente,
deciso di inviare a tutti l'hardware della MLA, dato che le aveva inviate a
me per dissaldare/risaldare le CPLD prima di inviarle deve aspettare che io
le spedisco a lui, cosa che avverrà questo Lunedì tramite corriere, prima
non ho ne tempo ne modo di passare dal corriere a consegnare il pacco, poi
lui le invierà alle varie persone che l'hanno richiesta.
Va da se che se nessuno si prende la briga di fare la programmazione per le
CPLD la scheda rimane solo un bel pezzo di hardware totalmente inutile.
Io ho troppi impegni sia di lavoro sia di progetti personali per poter
mettere mano alla CPLD prima dell'anno prossimo, cioè dopo Pisa 2007 visto
che il tempo libero ho deciso di dedicarlo esclusivamente ad un mio progetto
che vorrei presentare in quell'occasione.
Ciao
Marco d'Ambrosio