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Come si prega per guarire.   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #1354 di 1734 |

Ciò che è in assonanza con la Matrice Divina è sempre positivo e
affermativo. È soltanto ciò che è in contrasto a La Mente della
Fonte che non è armonico ed è negativo. Dio soltanto è creatore, il
maligno non può creare nulla, può soltanto distorcere e rovinare ciò
che Dio ha creato. Se avete nella vostra mente dei pensieri che non
sono in risonanza con la Matrix Divina anche voi create delle
disarmonie in voi e nel mondo che vi circonda.

Qualunque malattia deve essere perciò vista come la distorsione
dell'armonia originale con cui l'uomo Spirituale è stato creato da
Dio, dice infatti Geremia nella Bibbia, "Siete usciti sani dalle mani
di Dio". Questa distorsione è insita nella nostra mente a causa dei
concetti sbagliati trattenuti da millenni nella mente umana. Gli
uomini, infatti, da tempi assai lontani hanno perso la coscienza di
essere delle creature spirituali e si sono identificati con il loro
corpo, cosa di cui sono convinti tuttora. Ma è il nostro "corpo
sottile, la nostra anima che ci dobbiamo allineare.

Malattie, sofferenze e problemi nascono a livello mentale; tutti i
nostri guai vanno perciò affrontati con un modo di pensare
costruttivo e positivo. Non si deve dimenticare che Dio è Tutto Bene.
Quindi tutto ciò che non è l'espressione di Dio, ovvero il bene, ha
soltanto una realtà illusoria. Il dolore e la malattia vanno perciò
curati sovrapponendo alle limitate idee umane, che li hanno creati,
delle idee divine di amore, salute e armonia.

Dio va considerato come Luce Infinita, Mente Illimitata, Sorgente di
tutta la Vera Coscienza. La luce della Verità e dell'Amore è ciò che
alontana l'oscurità della paura e della sofferenza.

In altre parole la guarigione spirituale non fa altro che riconoscere
la Scintilla Divina con coerenza in noi ed in coloro che desideriamo
aiutare; il riconoscimento della Sua Bontà e della Sua sconfinata
Potenza e Misericordia proprio là dove sembra che vi siano discordia
e malattia. Gesù Cristo ci mostrò questo metodo dicendo: "Se
perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli, e
conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi".

Come fare un'intercessione.

La preghiera di intercessione è una forma avanzata di preghiera che
può aiutare gli altri e perciò dovrebbe essere praticata da ogni
figlio di Gesù. Qualcuno potrebbe dirvi: "Vuoi pregare per Enrico?
Sta attraversando un momento molto difficile", oppure una vostra
amica, Paola, ha avuto un incidente ed abbisogna molte cure e
supporto, può anche accadere che un vostro parente, Alberto, stia
bevendo un po' troppo, e fatti del genere.

Ora fermatevi un momento e chiedetevi che cosa andrete a dire al buon
Dio. Avete forse l'intenzione di dirgli che Enrico sta attraversando
un momento difficile? Dio conosce molte più cose su Enrico di quante
ne conoscete voi; non è perciò il caso che voi lo informiate.
Intendete raccontare a Dio i dettagli dell'incidente capitato a
Paola? Dio conosce già il fatto, non vi compete di andare a fargliene
il reso conto.

Come potete portare le virtù, le Risorse di Dio, l'Amore del Cristo,
il Potere Guaritore dello Spirito Santo a Enrico o alla vittima
dell'incidente? Oppure alla persona che beve un po' troppo? Non è
certo raccontando a Dio come stanno i fatti, e chiedendogli di
cambiarli, che potrete fare una buona preghiera di intercessione.

Ora considereremo un modo di aiutare gli altri che ha dato ottimi
risultati. Prima di tutto mettetevi tranquilli per due o tre minuti,
aver premura di porsi nella Presenza di Dio non è di certo un
traguardo ideale. Quindi parlate a Dio con cuore umile e ditegli
qualcosa del genere: "Dio mio, prendi questi pochi minuti della mia
vita ed accetta il mio desiderio di aiutare questi tuoi Figli".

Offrite il vostro amore, la vostra volontà, il vostro tempo (forse 15
minuti o più), e la vostra immaginazione a Dio in favore di coloro
che desiderate aiutare, ponete un poco di sacrificio personale in
questo lavoro.

La seconda cosa da fare consiste nel riuscire a percepire Dio come
luce. Se vi trovate in casa, in una chiesa, o in una cappella,
guardate verso l'altare o alla croce sull'altare. Questo vi aiuterà a
focalizzare l'attenzione verso Dio. Se vi trovate in qualche altro
posto chiudete gli occhi e pensate a Dio come se fosse una grande
luce che tutto avvolge con amore; gli scopi di Dio sono infatti
sempre pieni di Luce e di amore, Dio è luce e in Lui non vi è ombra
alcuna.

Ora portate Enrico in questa luce; non chiedete nulla, non implorate
nessuna grazia. Nella vostra immaginazione portate la persona nella
Luce che rappresenta la Presenza di Dio. Allontanate dalla vostra
mente gli altri pensieri e rimanete in pace nella presenza di Dio.

Uno dei peggiori pericoli nella preghiera di intercessione consiste
nel concentrarsi sulla malattia o sui problemi delle persone per la
quale si stà pregando. Pregando per il benessere non dovremmo mai
porre la nostra attenzione sui vari problemi ma guardare fiduciosi
verso Dio e pronunciare con umile abbandono "Sia fatta Padre la tua
Volontà in terra, qui e ora, come è fatta in cielo da sempre e per
sempre".

Se sarete capaci di tenere questo atteggiamento vedrete che qualcosa
cambierà nella situazione di coloro per cui state pregando. Facendo
questa preghiera utilizzate la vostra volontà per mantenere la
persona afflitta nella PRESENZA DI DIO, o, se preferite, nella
Presenza di Gesù in modo che Dio possa prendersi cura di
lei "Alleluia, per il Signore che regna onnipotente" (Apocalisse
19:16).

Una volta sentii una persona descrivere questa preghiera paragonando
i suoi effetti a quelli ottenuti rimovendo una pianta da una cantina
fredda e buia per porla nella piena luce del sole. È facile
immaginare quale differenza questo significhi per la pianta; essa
potrà ora vivere, crescere e fiorire.

Non tenete perciò i vostri amici in una cantina fredda e buia creata
con i vostri pensieri negativi. Non pensateli mai ammalati, infermi o
carichi di problemi; pensateli invece come voi li vorreste vedere:
sani, felici, e senza problemi. D'altronde questo è anche il
desiderio di Dio, che essendo tutto amore, non può desiderare che il
benessere di tutti i suoi figlioli. Questo sarà un efficace esercizio
per la vostra facoltà immaginativa, offritela a Dio in modo che, con
il suo aiuto, possa diventare uno strumento della sua Pace.

Proseguendo con l'intercessione portate tutte le persone, una per
una, nella luce di Dio, e quando vi sono immaginatele come le
vorreste vedere: immaginate Enrico sereno perchè i suoi problemi si
sono risolti; Paola che si rimette con le amorevoli attenzioni di chi
si prende cura di lei; Alberto che non beve più e vive felice con la
sua famiglia.

Immaginate Dio al lavoro mentre trasforma in ordine i disordini, in
perfezione le imperfezioni, in sani gli ammalati, in pace le
agitazioni. Per terminare identificate il vostro desiderio riguardo a
queste persone con il desiderio di Dio.

Per Enrico direte: "Mio Dio, io desidero di vedere Enrico sereno e
guarito così come Tu lo desideri sereno e guarito".

Per Paola: "Mio Dio, io desidero di vedere Paola guarita come Tu
desideri di vederla sana e guarita.".

Per Alberto: "Mio Dio, io desidero di vedere Alberto in controllo sul
vizio del bere come Tu lo desideri sobrio e ristabilito".

Alla fine di ogni intercessione terminate con questo atto di
ringraziamento e fiducia: "Nelle tue mani, o Signore, metto questi
tuoi figli, li lascio nella tua Presenza e Ti ringrazio per Il Potere
Guaritore della luce che splende sopra di lui in questo momento".

La preghiera di intercessione è così terminata. Nei giorni seguenti è
però buona cosa continuare a ravvivare il vostro atto di amore
mandando un pensiero ai vostri amici in necessità. È sufficiente a
tal scopo immaginarli nella luce di Dio e dire al Signore: "O
Signore, io lascio Enrico nella Tua Presenza e Ti ringrazio per i
benefici che egli ha ricevuto in questa giornata e nella notte
trascorsa".

È anche utile avere qualche contatto con le persone per cui state pre
gando. Portatele un piccolo dono, offritele qualche parola di
incoraggiamento in modo da sollevarle un poco il morale. A volte
basta una fotocopia di una pagina interessante per far sentire che
qualcuno ci ricorda e ci ama.

Non includete molte persone nelle vostre intercessioni, almeno per i
primi tempi è molto meglio partire con poche, due o tre al massimo,
così come abbiamo fatto nel nostro esempio. Quando acquisterete la
necessaria esperienza sarà Dio stesso ad indirizzare a voi coloro che
potrete aiutare. Non rifiutate mai i casi disperati, guardate a Dio e
rimettete tutto nelle Sue mani.

Perché a volte non si guarisce?
Capita a volte, che la guarigione non arrivi e le preghiere di
intercessione debbano essere protratte per lungo tempo. Per
comprendere la ragione di questo fatto bisogna tener presente che
Dio " rispetta le persone ed il loro libero arbitrio" ciò significa
che se l'ammalato continua a pensare negativamente, mangiare in modo
errato, frequentare persone sbagliate, quindi pensare o fare pquello
che non dovrebbe fare, la sua guarigione non potrà arrivare.

Se le condizioni sono sbagliate dobbiamo pregare Dio che ci mostri
gli errori e darci il coraggio e la perseveranza necessari per
correggerli, in modo che Egli ci possa guarire. A volte è pure
necessario molto tempo prima che nel corpo, e nel cuore (sentimenti)
possano avvenire i cambiamenti necessari affinché si instauri la
guarigione.

Non abbiate premura, e mentre aspettate cercate di creare le giuste
condizioni. Migliaia di sofferenti per artrite, reumatismi, diabete e
altro non guariscono perchè continuano a mangiare ciò che appaga alla
loro gola e non ciò che farebbe bene alla loro salute.

La guarigione dipende solo da Dio?
Quando una persona è ammalata è un suo fatto personale, significa che
in qualche modo non è in armonia con le Leggi divine, se essa
ripristina l'armonia originale Dio sarà ben felice di aiutare la sua
guarigione. I malanni lasciano sempre il passo al divino volere di
Dio.

I malanni sono dei campanelli richiamatori all'attenzione che
qualcosa nella nostra vita sta generando comportamenti, azioni,
pensieri disarmonici. Disse San Paolo: "Avete udito parlare di Gesù
di Nazareth, che Dio ha consacrato con lo Spirito Santo e con la sua
potenza. Egli poi è passato dovunque facendo del bene e guarendo
quelli che il demonio teneva in suo potere perchè Dio era con lui.
Del resto noi siamo testimoni di tutto quello che ha fatto..." (Atti
10:38-39) Per demoni è ovvio che non si parla esclusivamente di
indemoniati, ma del lato oscuro che ognuno di noi ha interiormente.

Voi potete dire che la sofferenza è utile, che da essa avete ricevuto
delle lezioni importanti, potete affermare che nelle difficoltà il
carattere si rinforza, sono tutti argomenti importanti, però non
dovete mai pensare che la sofferenza sia qualcosa che Dio vuole per
il genere umano. Da tempi immemorabili i dottori e gli sciamani hanno
infatti considerato le malattie come una cosa malvagia.

Malgrado tutto questo vi è ancora qualcuno che ha il coraggio di
andare a confortare un infermo dicendogli: "Coraggio, senza dubbio
questa è la volontà di Dio, sii paziente e aspetta, sia fatta la sua
Volontà!". Se voi aveste la necessità di punire un figlio lo fareste
ammalare? Gli dareste una ma lattia per punirlo? Se lo faceste
sareste un demonio in forma umana, eppure qualcuno dei nostri teologi
ha attribuito la malattia a Dio. Essi assumono che la malattia sia
inevitabile e pertanto debba essere accettata con serena
rassegnazione.

La preghiera di rassegnazione dovrebbe invece essere sostituita con
quella di entusiastica collaborazione. Questa può essere la
differenza di quando rivolgendovi al Padre dite "Sia fatta la tua
Volontà!".

Che cosa pensate mentre pronunciate tali parole? Intendete
dire "Torni la tua Armonia nel mio corpo" oppure "Io accetto questa
malattia, queste miserie, queste paure come punizione per i miei
peccati". Fate la vostra scelta, vi sono forse della malattie nel
Regno di Dio? Si fanno delle operazioni chirurgiche? Vi sono degli
schizofrenici? Vi sono complessi di inferiorità? Voi sapete bene che
non vi sono, e allora pregate Dio che sia "fatta la sua Volontà, come
in Cielo così in terra" ed aiuterete non soltanto i vostri amici, ma
il mondo intero.






Dom 18 Nov 2007 9:41 pm

mantraluce
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Inoltra Messaggio #1354 di 1734 |
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Ciò che è in assonanza con la Matrice Divina è sempre positivo e affermativo. È soltanto ciò che è in contrasto a La Mente della Fonte che non è...
Cinzia Degli Angeli
mantraluce
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18 Nov 2007
9:41 pm
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