Beh, Valerio... (e chissà perché non riesco a togliere il grassetto: non è fatto
apposta, scusate...) francamente non capisco il tono della tua risposta. Gaetano
ha cercato di spiegarti come stanno le cose, giuste o sbagliate che siano (e
secondo me sarebbero anche sbagliate, ma tant'è!). La normativa
sull'immigrazione, dalle regole europee di Schengen fino a quelle dei singoli
Paesi europei, prevedono che per una serie di entrate in Europa sia previsto il
biglietto di andata e ritorno. Qualche tempo fa mi ero informato anche per il
visto di studente, della durata di un anno, e nonostante tale visto fosse poi
rinnovabile in Italia, l'ingresso dal Brasile doveva essere fatto con un
biglietto andata e ritorno. Figuriamoci per l'entrata come turismo.
Le leggi quindi ci sono e come! (toh, ora s'è tolto il grassetto da solo...
mah...) Ho anch'io esperienza diretta di moltissime persone respinte al loro
primo ingresso in Europa per vari motivi (mancanza di biglietto di ritorno,
mancanza di soldi, non capacità di dimostrare dove avrebbero alloggiato in
europa... purtroppo è capitato anche questo...).
Per cui, se vuoi protestare, protesta pure, e sarei felicissimo che le tue
proteste abbiano qualche effetto, ma se ti interessa far entrare questa persona
in Italia non posso che associarmi ai consigli di Gaetano: biglietto andata e
ritorno, soldi in tasca (o in altro modo, ma dimostrabile) lettera di
ospitalità, in modo che questa persona sappia dire esattamente, se glielo
chiedono, dove alloggierà in europa.
Ciao
Vincenzo
chicoitalia, il 12/03/2007 14.15 ha scritto:
> GRANDE GAETANO!!!
> Quale legge stabilisce che un turista o viaggiatore per entrare in un
qualsiasi Paese debba avere un biglietto di ritorno?
> Se esiste questa norma BISOGNA PROTESTARE.
Allora ti conviene iniziare a protestare perchè in quasi tutti i paesi
del mondo esiste una norma di questo tipo.
Ciao
Valerio
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]