IL tempo necessario x presentare la domanda x la cittadinanza è di 6 mesi se
lo straniero risiede in Italia, 3 anni se all'estero, poi ci vogliono 2 anni
circa x ottenerla.
comunque ti copio quello ceh ho trovato sul sito della prefettura della mia
città. la prefettura è l'organo competente a cui presentare domanda (poi la
pratica passa al ministero)
x quanto riguarda il consolato rivolgiti a quello di competenza della tua
città (ROma serve x il centro sud, Milano x il nord, sui rispettivi siti ci
sono le province di appartenenza della giurisdizione)
in bocca al lupo, noi abbiamo presentato domanda a novembre07, siamo in
attesa....
*CITTADINANZA ITALIANA: CONCESSIONE A CITTADINI STRANIERI
CONIUGATI CON CITTADINI ITALIANI *
*Tipo del servizio:
*La Prefettura provvede all'istruttoria della domanda, e la invia, con il
parere, al Ministero dell'Interno. Nel caso di incompletezza o irregolarità
della domanda o della relativa documentazione, la Prefettura invita il
richiedente ad integrarla e regolarizzarla.
Successivamente, il Ministero dell'Interno provvede ad emanare il decreto
del Ministro dell'Interno con il quale viene concessa la cittadinanza
italiana.
Il decreto viene trasmesso alla Prefettura che lo notifica all'interessato.
Il cittadino straniero, al quale è stata concessa la cittadinanza italiana,
ha 6 mesi di tempo per prestare giuramento presso il Comune di residenza.
***
Chi puo' fare domanda**:*
1. 1. I cittadini stranieri coniugati con un/a cittadino/a
italiana da almeno 6 mesi e che siano residenti in Italia da 6 mesi (in
possesso di regolare permesso di soggiorno e di iscrizione anagrafica in un
comune italiano);
2. I cittadini stranieri coniugati con un/a cittadino/a italiana da 3
anni e residenti all'estero.
*Si precisa che, generalmente, le straniere coniugate con cittadini italiani
prima del 21 aprile 1983 sono già cittadine italiane. *
*Come fare**: *
1. Domanda in bollo da €. 14.62, indirizzata al Ministero dell'Interno;
*Nota bene*: la domanda va presentata, debitamente sottoscritta, alla
Prefettura territorialmente competente, preferibilmente di persona. Se la
domanda viene inviata per posta, occorre allegare una fotocopia di un
documento italiano di identità del sottoscrittore.
2. Estratto dell'atto di nascita in originale, completo di tutte le
generalità, debitamente tradotto e legalizzato, nel quale vengano indicati
nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità. Nel caso in
cui l'Ambasciata dichiari per iscritto l'impossibilità di rilasciare tale
documento, il medesimo potrà essere sostituito da un Atto Notorio fatto in
Pretura (Tribunale);
3. Certificati penali del Paese di origine e di eventuali altri Paesi
di residenza, in originale rilasciati dagli organi competenti debitamente
tradotti e legalizzati*;
4. Certificato storico di residenza (in bollo da € 14,62) **;
5. Certificato di stato di famiglia (in bollo da € 14,62)**
6. Certificato generale del casellario giudiziale (in bollo da €
14,62)**;
7. Certificato di cittadinanza del coniuge (in bollo da € 14,62)***;
8. Dichiarazione di comunicazione del cambio di indirizzo;
9. Fotocopia di un documento in corso di validità (carta d'identità o
patente o passaporto);
10. Fotocopia del permesso di soggiorno;
11. Documentazione relativa alla cittadinanza dei genitori, limitatamente
all'ipotesi in cui trattasi di elemento rilevante per l'acquisto della
cittadinanza**;
12. Copia dell'atto di matrimonio o estratto per riassunto del registro dei
matrimoni in originale (in carta libera).
*) documenti autocertificabili solo per i comunitari mediante dichiarazione
resa e sottoscritta dall'interessato sul modello di domanda allegato;
**) documenti autocertificabili mediante dichiarazione resa e sottoscritta
dall'interessato sul modello di domanda allegato;
***) documento autocertificabile mediante dichiarazione sostitutiva di atto
di notorietà
Gli atti di cui ai punti 2) e 3) dovranno essere legalizzati dall'Autorità
diplomatica o consolare italiana presente nello Stato di rilascio del
documento, salvo le esenzioni previste per gli stati aderenti alle
convenzioni internazionali come da elenco allegato. Gli atti dovranno
altresì essere debitamente tradotti in lingua italiana da:
a) Ambasciata o Consolato italiano nel Paese di rilascio del documento;
b) oppure traduttore ufficiale giurato in Italia (Tribunale);
c) oppure dall'Ambasciata o Consolato del proprio Paese in Italia (in questo
caso la firma del funzionario straniero dovrà essere legalizzata;
d) presso la Prefettura - Ufficio Legalizzazione- (ltutti i giorni dalle ore
9,00 alle ore 11,00).
*Nota Bene:* *le traduzioni non possono essere fatte dagli interessati o dai
loro familiari.***
I cittadini dei Paesi comunitari, nonché della Svizzera, della Turchia e
della Norvegia devono presentare l'estratto dell'atto di nascita in
originale, tradotto in italiano e non occorre la legalizzazione, mentre il
certificato penale del Paese di origine può essere autocertificato.
***Importante:* possono essere esonerati dall'esibizione degli atti esteri
originali (atto di nascita e certificato penale) gli stranieri che siano
riconosciuti rifugiati politici o apolidi dal Governo Italiano Tali
documenti verranno sostituiti da:
- certificato di nascita da un atto notorio da farsi in Pretura (Tribunale);
- certificato penale da originale o copia autenticata (in Circoscrizione)
del documento con cui si è stati riconosciuti rifugiati politici o apolidi.
*Importante:* le generalità da assumere nell'ordinamento italiano sono
quelle tratte dall'ordinamento dello stato di appartenenza, pertanto tutta
la documentazione deve riportare le medesime generalità.
*SU TUTTI I DOCUMENTI ALLEGATI, IL NOME, IL COGNOME, IL LUOGO E LA DATA DI
NASCITA DI COLUI CHE PRESENTA LA DOMANDA DEVONO ESSERE UGUALI *
*Tempi di erogazione:
*730 giorni dalla data di presentazione della domanda.
*Normativa di riferimento:
*- Legge 5 febbraio 1992, n. 91 – art. 5
2008/4/29 gzanna <gzanna@...>:
> Ciao Silvia,
> chi si sposa con un cittadino italiano ha diritto sí alla cittadinanza
> Italiana, ma dopo un certo periodo di tempo che non ricordo quanto sia
> esattamente.
> Puoi bene immaginare che i documenti da preparare, tradurre e legalizzare
> costano cari ed anche il tempo necessario per prepararli non é uno scherzo,
> una volta presentati ci vogliono circa 2-3 anni per ricevere la
> cittadinanza, queste informazioni risalgono a circa 7-8 anni fá quindi non
> só dirti se la legge sia rimasta uguale o abbia subito variazioni.
> Ciao
> Beppe
>
>
> Ciao Chiara,
>
> Anche mio marito è brasiliano, ma noi abitiamo a San Paolo. La mia storia
> (colpo di fulmine e matrimonio rapidao) è molto simile alla tua. Dopo 5 anni
> sono ancora molto felice e innamorata, posso solo augurarti la stessa cosa!
>
> Una domanda: Per caso tu ti sei informata su come fargli avere i documenti
> italiani? Qui al consolato italiano mi hanno detto che è impossibile, perchè
> un brasiliano, anche se sposato regolarmente, non ha diritto ad avere il
> passaporto italiano. Su internet invece, le informazioni sono diverse. Ne
> sai qualcosa?
>
> Poi mi fai anche sapere come si trova Thiago in Italia. Tra un po' mi
> piacerebbe tornare a vivere li per un tempo, ma non so se mio marito
> potrebbe trovarsi bene..
>
> Ciao
>
> Silvia
>
> ----Messaggio originale----
>
> Da: chiara.cruz@... <chiara.cruz%40yahoo.it>
>
> Data: 27/04/2008 0.51
>
> A: <musibrasil@yahoogroups.com <musibrasil%40yahoogroups.com>>
>
> Ogg: [musibrasil] La mia presentazione
>
> Ciao,
>
> Mi chiamo Chiara ho 26 anni e sono sposata da pochi mesi con Thyago di
> Teresina (PI).
>
> Ci siamo conosciuti a Dublino e dopo pochi mesi gia' abitavamo insieme. :)
> Colpo di fulmine! Abbiamo molte cose in comune, ora viviamo qui in Italia.
> Lui sta conoscendo le mie origini a poco a poco ed anch'io vorrei capirlo
> meglio, conoscere la sua terra e il modo di pensare generale dei Brasiliani.
>
> Chiacchierando e partecipando a questo forum, credo che avrò la
> possibilità di conoscere il brasile e di dare il mio contributo per quanto
> riguarda scambi di idee.
>
> Chiara