Giancarlo,
Chiedo scuse, ma la cittadinanza non deve essere unica! Non lo só se lo sai
ma in Italia c'è la "juris sanguinis", ossia, figlio di italiano, italiano è!
Questa legge permette agli oriundi aver la doppia cittadinanza. Dopo una
pratica burocratica, quando si deve provare l'origine italiana sia in un
Consolato all'estero sia in qualsiasi comune, l'oriundo può ricevere la
cittadinanza italiana senza perdere quale originale. E, nel caso italiano,
si può anche votare, non negli candidati scelti dagli italiani che abitano
in Italia, ma in quelli che rappresentano le più diverse regioni al mondo
dove c'è una "colônia" italiana!
Renato
2008/7/18, Giancarlo Mostachetti <mocoripe@...>:
>
> Oi Alessandra
>
> Non ho la doppia cittadinanza, ho semplicemente il Visto Permanente.
> Per il discorso della doppia cittadinaza, come già spiegato in un
> post precedente (non ricordo se qui o sul Forum), per i maggiorenni
> credo che sia impossibile.
> La ragione, ripetendo quando detto nel post che ho citato, la data un
> certo Nelson Mandela, ma prima di lui altri dissero lo stesso "Un
> uomo, un voto".
> Se avessi citadinanza italiana e brasiliana ciò decradebbe, avrei "un
> uomo, due voti".
> Inoltre molti problemi economici di tasse, di servizio militare etc.
> si accumulerebbero.
> Per questo la doppia cittadinanza è riconosciuta solo ai minori, che
> non votano, non pagano (teoricamente) tasse e non fanno il servizio
> militare.
>
> La Cittadinanza deve essere unica.