Io mi reputo fortunato proprio per non votare in Brasile: sia per
l'obbligatorietà che ti impone di andarci, sia per la scelta a cui
sarei davanti. Ora, sinceramente, ci lamentiamo dei politici
italiani, ma quaggiù.....
Abraços,
Alessandro, Porto Alegre - RS * Pescia, Pistoia
--- In musibrasil@yahoogroups.com, giacomo vecchietti <giacoabi@...>
ha scritto:
>
> Premetto che mia moglie ha doppia cittadinanza, presa circa 10
anni fa quella italiana giá avendo all'epoca i suoi 30 anni, per
quel che mi riguarda invece, quando un po' d' anni fa sono andato
alla policia federal qui in Brasile per vedere se riuscivo anche io
ad ottenere la doppia cittadinanza, mi hanno risposto che essendo
sposato non avrei avuto problemi infine ad essere cittadino
brasiliano ma che dovevo rinunciare a quella italiana. In poche
parole mia moglie ha tutte e due essendo brasiliana e avendo preso la
italiana in Italia dopo il matrimonio e io invece "sto qui a
rosicamme" perché non la ho. Perché "sto a rosicamme"? Faccio un
esempio ma ci sono anche altre cose. Io vivo in Brasile da anni e
non posso votare durante le elezioni, questo mi scoccia!!! Ma non per
questo voglio perdere la mia cittadinanza italiana! Mia moglie vota
per 2 paesi, perché ca... io non posso??? Comunque non ho mai capito
bene ste cose, dipende da certi accordi tra i 2 paesi. Io so solo che
lei é stata fortunata evidentemente e io no.