Giacomo,
Ci sono al meno due maniere di otternersi la citaddinanza italiana:
attraverso il matrimonio, che immagino essere il caso della tua moglie. Come
lei si sposa con un italiano acquista questo diritto. Io parlavo sulla
cittadinanza "juris sanguinis" che si trasmette tramite le varie
generazione. Durante il periodo 1870/1920 l'Italia passava por un periodo
molto cattivo, a volte mancava anche il cibo! E tanti cittadini hanno deciso
andare via verso il Brasile, l'Argentina, la Venezuela, gli USA ecc.
Oggi, tentando fare il percorso inverso a quello dei nostri antenati molti
brasiliano cercano di ottenere la doppia per studiare, lavorare in Itlaia e
anche in tutta l'Europa. E ci sono quelli, io tra loro, che hanno riuscito
la detta cittadinanza soltanto come un ommaggio ai nostri nonni e bisnonni !
Forse una maniera di ricuperare l'italianitá perduta attraverso il tempo!
Per quanto riguarda la legge, non sono avvocato, ma nel caso da "juris
sanguinis" non si perde mai la cittadinanza originale. Nel caso di quella
ottenuta per il matrimonio, la manutenzione della cittadinanza di origine,
dipende delle leggi di ogni paese.
Renato