--- In musibrasil@yahoogroups.com, "Giancarlo Mostachetti"
<mocoripe@...> ha scritto:
>
> --- In musibrasil@yahoogroups.com, "giorgiodichiaro\@...\.it"
> <giorgiodichiaro@> ha scritto:
> >
> > ..........
> > DAVVERO STIMI REALISTICO UN CANBIO REAL A 2 SULL´EURO?
> > ..........
>
> Caro Giorgio
> Tu, se ben ricordo, dovresti conoscere abbastanza bene l'interno del
> Ceara, e più precisamente la città di Pacoti, dove una larga fetta
> della popolazione vive di "Borsa Famiglia" + "Borsa Scuola", come
dire
> attorno ai 100 Real al mese (meno di 42 Euro). Quindi, quando parli
> del 60% della popolazione brasiliana lo fai per esperienza diretta.
> Potremmo discutere su quel 60% ma la discussione non porterebbe a
nulla.
>
> Come ho scritto, "IO" credo che sarà così, ma quello che dico io
> ovviamente è solo una mia "visione", che non rispecchia
assolutamente
> la visione dei soloni dell'economia.
>
> Di fatto, se il Brasile vuole veramente crescere deve sottoporsi a
> drastiche cure, e quella del Real forte, anche se procura alcune
> reazioni allergiche a particolari comparti dell'economia, tra cui il
> turismo, fà bene in generale al Brasile.
>
> Che poi ci siano fascie meno abbienti che per questo dovranno
soffrire
> ancor più di quello che hanno sofferto finora, questa, purtroppo e
la
> cruda legge della giugla, dove solo i forti sopravvivono
>
> Si può discutere all'infinito se ciò è giusto o errato, ma di fatto
i
> mercati, i governi e chi detiene le leve del potere economico,
neppure
> si preoccupano delle vittime che lascia indietro. Fa parte del gioco
> dei potenti, di cui noi, piccoli esseri insignificanti, possiamo
solo
> lamentarci, protestando la nostra indignazione, ma senza avere i
mezzi
> per porvi rimedio.
>
> Non esistono più tempi che portarono alle grandi rivoluzioni
(Francese
> in primo luogo e seguita da quella nordamericana, quindi russa e
> cinese, oltre a molte altre di minor entità ma non per questo meno
> importanti.
>
> Non ricordo chi lo disse, ma ricordo la frase: "Con lo stomaco pieno
> non si fanno rivoluzioni".
>
> Ti chiedi cosa c'era dietro la "pompatura" del real, non c'era
> assolutamente niente a parte il timore delle economie occidentali di
> questo nuovo soggetto che si presentava come unica scelta possibile
> per la guida del Brasile. L'operaio "Lula", che almeno a parole
> tuonava e sbraitava, "assustando" le economie occidentali.
>
> Ma queste, in realta, erano più accecate dagli "studi" di vari
> organismi economici che da vere ragioni. Tante che la stampa
economica
> più realistica, come la dirimpettaia Angola titolava "L'Utopia del
> regno di Lula", anticipando, prima della sua ascesa al soglio
> presidenziale, con ragione, che il governo Lula non sarebbe stato
> molto diverso dagli altri.
>
> Che poi il Brasile in questi 6 anni abbia ottenuto ottimi risultati
> sul campo internazionale, non è certo merito del "piagnone", ma di
> un'insieme di azioni, nate, in primis, dalla volontà del Banco
Central
> e del circolo economico brasiliano, e grazie ai vari problemi che
> colpivano le economie più forti.
>
> Ed è per questo, che se il Brasile vuole crescere veramente, deve
> affondare il bisturi, e tagliare senza pietà, rendendo i poveri più
> poveri, ma riducendoli quantitativamente, e creando le basi per
> lanciarsi nella gara finale, dove i quattro contendenti si diputano
il
> podio di economia di riferimento modiale.
>
> In merito ai quattro, io veramente escluderei quello che ha più
> problemi interni che esterni (la Russia) e vedo per la volata
finale i
> soli Brasile, Cina e India.
>
> Con il mio scarso italiano ho tentato di spiegarmi, e di spiegare
> perché credo che il cambio si posizionerà attorno al 2,00 rispetto
> all'Euro.
>
> Ma perché questo cambio a 2,00 sembra così importante ? In realtà
non
> lo è, per l'economia brasiliana l'Euro è ancora una moneta di
ripego,
> il loro obbiettivo e sempre il dollaro statunitense.
>
> Quello a cui mira il Brasile è la parità Real-Dollaro, e con
l'andazzo
> attuale questa parità sarà raggiunta quando il cambio Real-Euro si
> avvicina attorno al 2,00, per questo, non bisogna tenere d'occhio
> l'Euro, ma il Dollaro, per sapere quando questo movimento si
fermerà.
>
> Con la parità sancita, risulterebbe più facile proporre il Real come
> succedaneo al Dollaro, nel caso che la grande corsa vedesse il
Brasile
> vincente sugli altri concorrenti.
>
> So di essere stato prolisso, ma volevo giungere alla conclusione
> spiegando passo-passo il meccanismo, che alcuni potranno trovare
> "astruso", altri "un volo di fantasia" o in mille altri modi.
>
> Ma è solo mettere da parte l'attenzione sull'Euro e spostarla sul
> Dollaro, moneta da sempre del mirino del Brasile.
>
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Ciao a tutti buongiorno da Bahia
so di sembrare ripetitivo , ma il commento che ha fatto L'amico
Giancarlo Moschetti mitrova totalmente a favore e concorde in tutto
quello che ha scritto,
la corsa non e' sul euro ma sul dollaro, e penso che di questo passo
ci riuscira' fra poco.
a ciudade del este (paraguay) viene gia' cambiato a cifre di 1,80,
1.84 !!
ma li altro discorso, pero' la soglia dei 2 anche qui in brasile non
penso che ci vorra molto tempo per essere raggiunto per come sta'
pompando la economia , che ripeto ....
se ne frega delle rimesse di cambio che portano i ragazzi che vanno a
passare 2 settimane a fortaleza, o la famiglia che sta' vivendo in
europa e ritorna in paraiba 1 volta ogni 2 anni solo perche ha la
casa e ha i parenti che sono ri asti in brasile,
questa e la mia modesta opinione di un italiano che e 8 anni che vive
e lavora a bahia
...
e che e' quasi 2 che non torna in italia!!!
ciao
corrado salvador bahia brasil