caro Giancarlo e cari amici della lista,
io spero soltanto che nel 2010,tanto per fare un esempio, non si debba di nuovo
parlare di crisi monetaria brasiliana e che il Brasile continui a risanare i
propri bilanci(cosa in gran parte gia´fatta) e a riprendersi il ruolo che gli
compete.Guardiamoci indietro di soli 4,5 anni e vediamo di capire se queste
politiche del real forte non siano un po´troppo successive alle crisi di
rigetto dei mercati finanziari.Come mai una valuta che sembrava sull´orlo del
collasso soltanto 60 mesi fa adesso appare quasi un "nuovo dollaro"? Come mai il
petrolio arriva a quotazioni mai viste prime ed il dollaro ,con cui tutti noi
paghiamo l´oro nero,continua a svalutarsi ?Quando il dollaro volava,e ripeto che
si tratta soltanto di tornare indietro con la memoria alla presidenza Clinton,il
real era buono per accendere un falo´e riscaldarsi di notte sulla spiaggia di
Ipanema!
Non basta dire che si sono incrociate sui binari della storia una buona
presidenza brasiliana,2 mandati,con una catastrofica americana.Ci sono altri
meccanismi sinistri che noi non conosciamo.Ci sono,appunto,questi maledetti
meccanismi che stanno alzando a dismisura il costo della vita in brasile e che
provocano disagi a non finire a chi deve sopravvivere con salari ridicoli in un
paese che si propone come alternativa vincente alla vecchia america.
Io spero soltanto che questa macchina brasiliana che corre a 100 km al secondo
vada nella direzione giusta,non dimenticando gli errori del recente passato.In
Italia possiamo dare lezioni in merito,il cambio della moneta ci ha messi in
ginocchio senza pieta´.In Brasile sta avvenendo la stessa cosa, la moneta non ha
cambiato nome ma e´come se si fosse passati dal vecchio real al nuovo
real.ANDIAMOCI PIANO CON I FACILI ENTUSIASMI!!
VALEU GALERA