*Tutto sul Brasile - Gruppo Musibrasil*domanda su permanenza in Brasile
Inviato da: "gretucin" gretucin@... gretucin
Mar 10 Apr 2007 8:09 am
Ciao a tutti!
mi trovo qui in questa splendita terra che e' o Brasil e esattamenhte
sto a Maracaipe, vicino a Porto de Gallinhas, meraviglia!
Il mio domandone e': se dopo 3 mesi che sto qua, rinnovo il visto per
altri 3 mesi, poi, quando riparto per l'Italia c'e' un limite
temporale che devo rispettare prima di tornare?tipo3, 6 mesi?oppure no?
Se qualcuno e' informato in merito e puo' darmi una mano a risolvere i
miei dubbi, lo ringrazio fin d'ora!
Beijinhos pra todo mundo!
Gre
PER PURA INVIDIA PENSO CI VERREBBE A TUTTI DI NON RISPONDERE MA IN FONDO SIAMO
BUONI....
PURTROPPO SI PUO' STARE IN BRASILE SOLO 6 MESI AD ANNO SOLARE, QUINDI SE NE FAI
6 DEVI ASPETTARNE ALTRI 6 PRIMA DI TORNARE.....A MENO
DI.......................MA TUTTO IL RESTO NON E' LEGALE
BUONA PERMANENZA
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
nel 2009 ho passato tutto il mese di Gennaio e parte del mese di Febbraio in
Brasile, poi sono rientrato in Italia e quindi di nuovo in Brasile dal 10 di
Maggio al 17 di Giugno per un totale di circa 80 giorni. Avrei intenzione di
tornare a Settembre e fermarmi un po' di più (la mia idea sarebbe di fare tre
mesi + tre mesi come permesso ai turisti che visitano il Brasile). Starei
principalmente a San Paolo dove tra l'altro ho attivato un rapporto di
collaborazione con una rivista dell'Editora Globo. La mia domanda è questa:
avendo già trascorso un periodo di 80 giorni (seppur non continuativi) in
Brasile per quanto tempo posso ancora fermarmi nel corso del 2009? Nel caso non
sia possibile fermarsi per più di tre mesi, una volta passato capodanno reinizia
il conteggio oppure sono comunque da considararsi periodi contigui? Infine, se
non fosse possibile fermarsi per il periodo indicato potrei forse provare a
chiedere un permesso in virtù di questa collaborazione (seppur come free-lance)
con una casa editrice brasiliana? Se potete rispondermi a queste domande oppure
darmi un'indicazione su dove reperire queste informazioni ve ne sarei
immensamente grato.
Guarda, ho letto che c'è qualcuno che scrive che il conteggio dei giorni è
nell'anno solare.Si puo stare in Brasile 180 giorni dalla data dell'ingresso in
Brasile!!!!!!!!!!!!!!!!
Poi, li puoi distribuire come vuoi........se sei entrato a gennaio puoi stare
180 giorni nel corso dell'anno, prendendo l'inizio del conteggio dalla data del
timbro sul passaporto........
Quando termina l'anno della data sul tuo passaporto devi uscire dal paese.Non
c'entra assolutamente niente 2009.....2010......2011.
Non si va di anno in anno..........ma dalla data di ingresso sul tuo
passaporto.......
Saaluti,
ah.....se passi da Fortaleza io abito là...........
Ciao a tutto il forum concordo pienamente con iracema riguardo alla sua
spiegazione di permanenza per chi a solo visto turistico ,cioe' 180 giorni max e
poi devi stare 6 mesi o 180 fuori dal territorio brasiliano, naturalmente visto
che qui' in Brasil non mandiamo via i clandestini , con leggi che ne decretano
il reato penale come da voi in italia , (e proprio in questi giorni sta essendo
in atto una amnistia per gli illegali che sono entrati entro il 1 feb 2009 )
ciao
Corrado
salvador bahia brasil
Mi sento profondamente offeso, come italiano, benché da anni residente in
Brasile.
Se mi ricordo bene, Corrado Sabatini, sei italiano, e vivi a Salvador facendo il
taxista (o qualcosa del genere), oltre che l'agente immobiliare per
case-vacanze. Ma potrei confondermi con qualcun'altro. Magari mi dai conferma.
Parlando di "qui in Brasile non mandiamo via i clandestini", rinneghi la tua
discendenza, probabilmente ti vergogni di essere italiano, e nel contempo
dimostri di non conoscere nulla del Brasile, pur abitando a Salvador da poco
meno di un decennio.
Il Brasile espelle i cittadini illegali, anzi, spesso li deporta, con la diffida
di rientrare permanentemente sul suolo brasiliano.
Dovresti leggerti le riviste giuridiche, che sono spesso gratuite.
Inoltre non è assolutamente vero che l'Italia espelle gli stranieri decretandone
un reato penale. E' una falsità giornalistica, per aizzare la popolazione contro
le azioni di governo. Se hai prove contrarie, poiché i processi e le condanne
penali sono atti pubblici, quindi tutto possono averne visione, devi solo
comunicarmi qualche numero di P.M. che fa riferimento ad una di queste
espulsioni.
Quando lo straniero viene espulso penalmente è perché ha comunque commesso una
infrazione penale, solo in questo caso può essere comminata una condanna penale.
O sei di quelli che ritiene lo straniero libero di delinquere, senza incorrere
nei rigori della giustizia.
Mi fa piacere che hai notato il mio post che ho inserito proprio per informare i
lettori di questa News e del Forum della SANATORIA in corso in Brasile.
Ma mi ritengo nuovamente offeso quando affermi che il Brasile stà sanando le
posizioni irregolari, mentre l'Italia caccia i poveri stranieri.
Dimostri scarsa conoscenza storica sia del Brasile, dove risiedi, e dove anche
io mi onoro di risiedere, come anche una scarsa conoscenza storica dell'Itala,
che disprezzi, come sembra dal tenore del tuo testo, mentre io amo
profondamente.
Il Brasile, con quasi 200 milioni di abitanti ha fatto due sanatorie in 20 anni,
la prima sanatoria non ha raggiunto i 100 illegali, questa si prevede che ne
sani 200 mila, a cui viene rilasciato un permesso "PROVVISORIO", che nessuno
garantisce che diventerà definitivo.
L'Italia, con i suoi 60 milioni di abitanti (un terzo del Brasile) nello stesso
periodo ha fatto 5 sanatorie, sanando oltre 1 milione di persone, quasi quattro
volte quelli del Brasile, a cui ha rilasciato fin dal primo giorno il permesso
permanente.
Se vogliamo vedere i numeri, mi sembra che dal lato umano, nei confronti degli
stranieri, l'Italia non abbia da imparare niente da nessuno. Anzi, può solo
insegnare cos'è l'umanità e il rispetto delle persone.
Un caro Saluto, da un Italo-Brasiliano, che ama l'Italia e rispetta il Brasile,
sia nei loro lati positivi (pochi) che nei loro lati negativi (molti), e che
cerca di vedere i fatti e non le notizie o le fofoche di comari.
--- In musibrasil@yahoogroups.com, "Corrado Sabatini"
<ecoturismobahia.bahia@...> ha scritto:
>
> Ciao a tutto il forum concordo pienamente con iracema riguardo alla sua
spiegazione di permanenza per chi a solo visto turistico ,cioe' 180 giorni max e
poi devi stare 6 mesi o 180 fuori dal territorio brasiliano, naturalmente visto
che qui' in Brasil non mandiamo via i clandestini , con leggi che ne decretano
il reato penale come da voi in italia , (e proprio in questi giorni sta essendo
in atto una amnistia per gli illegali che sono entrati entro il 1 feb 2009 )
> ciao
> Corrado
> salvador bahia brasil
>
Scusa se mi intrometto ma abitando ancora in italia(italiano puro sangue anche
se mi onoro di dire Romano e romanista ma mai italiano spece di sti tempi
"neri",sposato con una paulista), mi domandavo...da quanto tempo e che non
vieni??
No solo per sapere...perchè non parli dei CIE che sono come dei lager a detta
dello stesso papi BerlusKen,non parli dei suicidi che ci sono stati a Roma,delle
rivolte che ci sono state a lampedusa ecc..parliamo delle sanatorie??
Bene parliamone...allora le famose 5 sanartorie sono state fatte dai governi di
sinistra(fatte mele?' probabilmente si) questo spece di governicchio sta facendo
una finta sanatoria solo per le badanti(le italiane si guardano bene di svolgere
lavori cosi umili si mai...) e okkio che se non rientri nei loro parametri cmq
ti rimandano a casa..e chi ti ospeta rischia fino a 15 anni di galera..oltre che
la casa ovvio..
Matrimonio??
Solo se di pura "razza" comunitaria altrimenti vai a casa sua e te sposi li e
poi aspetti i tempi del ricongiungimento familiare..perchè senza permesso di
soggiorno non ti puoi sposare e quindi o comunitaria o nada(o come detto prima
vai a casa sua e te sposi li..)
Fai un figlio in italia??
Bene ma se non hai il permesso mi prendo il pargolo e lo do in adozione a
qualcuno di pura "razza" italiana..non te sta bene?? azzi tua...mene frego!
(cit)
Ma se ti manca cosi tanto l'italia vieni pure ma evita gli stadi in questo
periodo...dopo che un polizotto ha preso 6 anni per un omicidio(infondo come puo
non essere colposo..ha solo puntato una pistola calibro 9 a braccio teso
sparando in mezzo ad una auostrada che se passava a anche una bella macchina con
una bella famigliola...)
sai i tifosi sono un po incazzati...l'anno scorso hanno solo dato fuoco alle
caserme(in varie città di italia) e hanno dato la caccia ai puliziotti per
farglela pagare...
Vieni in questo paese civile,dove la sanita e gratuita ma le visite e le analisi
cliniche no(tra l'anno scorso e l'inizio di questo piu di 1000€ per
entrambe..),in questo splendito paese dove per comprare una casa non ti bastano
300.000€ se ti va bene(ovvio in periferia..)gli stipendi sono altissimi(io
prendo sui 1000 al mese quando me va di lusso...),dove 1 ragazzo sotto i 30 su 5
va al estero a fare esperienza e spesso non rientra(se trovo il link del
messaggero te lo posto se vuooi..)
Vieni ti aspettiamo a braccia aperte qui dove i
fancesi/inglesi/tedeschi/svizzeri(la lista e luuungaaa) ci prendono per il
culo..e te lo dico per esperienza diretta visto che con gli stranieri ci DEVO
lavorare per forza...non hai idea di quello che mi tocca sentire
Tu non ti vergoni di essere italiano??
Buon per te!
Io sono FIERO di essere Romano e Romanista te fa come te pare...per citare
Giorgo Gaber : non mi sento italiano ma purtroppo o per fortuna lo sono...
Un favore,se torni vola alitalia visto che a noi che paghiamo le tasse con
l'affare fatto fare da sto governo ci e costato un botto..almeno ci si rinetra
della spesa...
Max
--- In musibrasil@yahoogroups.com, "Giancarlo Mostachetti" <mocoripe@...> ha
scritto:
>
> Mi sento profondamente offeso, come italiano, benché da anni residente in
Brasile.
Se vogliamo parlare di fatti, va bene, se vogliamo "spettegolare", riportando
notizia apparse su giornalucoli, allora non è questo il luogo.
Sanatorie fatte dai governi di sinistra ??
Ma dove hai letto questa notizia.
Dal giorno della proclamazione della Repubblica la sinistra non è mai salita al
potere, al massimo ha appoggiato governi di centro, fornendo una pletora di
partitini in continua lotta tra loro. Governi che duravano dalla sera alla
mattina.
Poliziotti che sparano, caserme incendiate, salari da 1.000 €uro al mese, case
da 300.000 €uro, non capisco il nesso. Io lo chiamo populismo di comare.
Volare Alitalia, ci penserò, ma anche questo botto di cui parli non vedo cosa
implica con il problema sanatorie.
Se volevi mostrarti, bene, ci sei riuscito.
Ma per favore, uno o due errori vanno bene, ma quel gazzabuglio che hai scritto
ho dovuto rileggerlo tre volte, per tentare di trovare un nesso. Che non ho
trovato. Magari un uso delle maiuscole dove occorrono, delle virgole e dei punti
aiuterebbe i lettori del Gruppo ad intendere meglio il tuo pensiero.
Pensiero che non comprendo, ma che hai comunque il diritto di esprimere.
P.S.
Evita di nominare parti anatomiche, oltre che abbassare la tua credibilità,
abbassano anche la credibilità del Gruppo stesso e di tutto MusiBrasil. Non
sarebbe il mio compito rilevarlo, ma ritengo giusto farlo.
Giancarlo Mostachetti
Fortaleza (CE)
--- In musibrasil@yahoogroups.com, "soldani71" <soldani71@...> ha scritto:
>
> Scusa se mi intrometto ma abitando ancora in italia(italiano puro sangue anche
se mi onoro di dire Romano e romanista ma mai italiano spece di sti tempi
"neri",sposato con una paulista), mi domandavo...da quanto tempo e che non
vieni??
> No solo per sapere...perchè non parli dei CIE che sono come dei lager a detta
dello stesso papi BerlusKen,non parli dei suicidi che ci sono stati a Roma,delle
rivolte che ci sono state a lampedusa ecc..parliamo delle sanatorie??
> Bene parliamone...allora le famose 5 sanartorie sono state fatte dai governi
di sinistra(fatte mele?' probabilmente si) questo spece di governicchio sta
facendo una finta sanatoria solo per le badanti(le italiane si guardano bene di
svolgere lavori cosi umili si mai...) e okkio che se non rientri nei loro
parametri cmq ti rimandano a casa..e chi ti ospeta rischia fino a 15 anni di
galera..oltre che la casa ovvio..
> Matrimonio??
> Solo se di pura "razza" comunitaria altrimenti vai a casa sua e te sposi li e
poi aspetti i tempi del ricongiungimento familiare..perchè senza permesso di
soggiorno non ti puoi sposare e quindi o comunitaria o nada(o come detto prima
vai a casa sua e te sposi li..)
> Fai un figlio in italia??
> Bene ma se non hai il permesso mi prendo il pargolo e lo do in adozione a
qualcuno di pura "razza" italiana..non te sta bene?? azzi tua...mene frego!
(cit)
> Ma se ti manca cosi tanto l'italia vieni pure ma evita gli stadi in questo
periodo...dopo che un polizotto ha preso 6 anni per un omicidio(infondo come puo
non essere colposo..ha solo puntato una pistola calibro 9 a braccio teso
sparando in mezzo ad una auostrada che se passava a anche una bella macchina con
una bella famigliola...)
> sai i tifosi sono un po incazzati...l'anno scorso hanno solo dato fuoco alle
caserme(in varie città di italia) e hanno dato la caccia ai puliziotti per
farglela pagare...
> Vieni in questo paese civile,dove la sanita e gratuita ma le visite e le
analisi cliniche no(tra l'anno scorso e l'inizio di questo piu di 1000€ per
entrambe..),in questo splendito paese dove per comprare una casa non ti bastano
300.000€ se ti va bene(ovvio in periferia..)gli stipendi sono altissimi(io
prendo sui 1000 al mese quando me va di lusso...),dove 1 ragazzo sotto i 30 su 5
va al estero a fare esperienza e spesso non rientra(se trovo il link del
messaggero te lo posto se vuooi..)
> Vieni ti aspettiamo a braccia aperte qui dove i
fancesi/inglesi/tedeschi/svizzeri(la lista e luuungaaa) ci prendono per il
culo..e te lo dico per esperienza diretta visto che con gli stranieri ci DEVO
lavorare per forza...non hai idea di quello che mi tocca sentire
> Tu non ti vergoni di essere italiano??
> Buon per te!
> Io sono FIERO di essere Romano e Romanista te fa come te pare...per citare
Giorgo Gaber : non mi sento italiano ma purtroppo o per fortuna lo sono...
> Un favore,se torni vola alitalia visto che a noi che paghiamo le tasse con
l'affare fatto fare da sto governo ci e costato un botto..almeno ci si rinetra
della spesa...
> Max
>
>
>
>
> --- In musibrasil@yahoogroups.com, "Giancarlo Mostachetti" <mocoripe@> ha
scritto:
> >
> > Mi sento profondamente offeso, come italiano, benché da anni residente in
Brasile.
>
Discorso guazzabuglio…io scrivo di impeto spesso e con la grammatica faccio a
cazzotti,lo ammetto(e la dislessia non mi aiuta),ma e che non ce la faccio più a
sentire discorsi sul "in Italia si sta bene" oppure "mi sento offeso come
italiano"..ci sono troppe persone che idealizzano e rimpiangono sta patria che
non esiste se non nella loro fantasia…qui le cose sono ben diverse
Tu dici populismo quando dico stipendi da 1000 al mese, forse dovrei mandarti la
mia busta paga…
Case da 300.000… www.gruppotoscano.it e se lo trovi vedi anche il video che
fecero le Iene tempo fa di un ragazzo con una busta paga come la mia che cerca
di comprare casa,poi ne riparliamo..il nesso e che in Italia non e tutto sto
paradiso…la mia risposta e rivolta a tutti quelli che pensano che al estero si
sta peggio che qui…
Giornalucoli :Il messaggero,la Repubblica, corriere della sera solo per citarne
alcuni se per te sono giornalucoli…non menziono quelli stranieri,meglio non
infierire
Caso Sandri www.ilmessaggero,it oppure http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_11/scontri_tifosi_a1.shtml
Prima informati poi parla dicendo che populismo da 2 soldi, vedi anche quello
che e successo dopo la fine del processo,con il padre che (giustamente) invitava
alla calma e a non ripetere gli scempi del giorno della morte del ragazzo…
Sanatorie :
Su una cosa siamo d'accordo la sinistra non ha praticamente mai
governato(purtroppo),ma le sanatorie cmq le ha appoggiate e fatte insieme agli
altri(la ultima grazie a Dio no)
Sul fatto che non espelliamo…beh ho già messo i 3 giornali come riferimento
dagli una occhiata e poi dicci..
Di sicuro siamo meglio dei Greci e degli Spagnoli quelli da quanto ne so sparano
se vedono una barca che si avvicina alla costa, noi al massimo li riportiamo a
Tripoli(anche se li sappiamo che non fanno una bella fine da quello che si sa..)
Parti anatomiche :sono Italiano che ci posso fare noi parliamo colorito(anzi lo
anche un po' "accorciata") e nel DNA che ti posso dire…
Mi consolo pensando che ce chi fa peggio…come questo del link qui sotto, http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=64874&sez=HOME_INITALIA http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/metro-riservata-milanesi/metro-\
riservata-milanesi/metro-riservata-milanesi.html
Nella ultima parte il nesso e di farvi capire (se mancate da molto tempo da
qui) che l'Italia e cambiata e di parecchio e diventata un paese(ancora più)
xenofobo paranoico ,dove si fanno leggi contro gli immigrati ,dove ci sono
suicidi e rivolte nei CIE ,dove la ultima legge sulla immigrazioni e solo di
facciata ,fatta sul onda emotiva contro gli zingari/romeni(che per la cronaca
sono comunitari e quindi NON risolve il problema ma da solo una FALSA
sicurezza),dove al governo ce un partito che e stato eletto con lo slogan Roma
ladrona e che ha fatto del razzismo (io non mi dimentico i comizi contro i
Romani come popolo e contro i Napoletani),ecco e questo che e diventata
l'Italia,un paese razzista,intollerante dei soliti furbi che hanno ristoranti e
dichiarano come reddito lo stesso di un pensionato http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=66483&sez=HOME_NOSTRISOLDI
Dove e gara a chi e più furbo ,una legge (quella che dici che "Inoltre non è
assolutamente vero che l'Italia espelle gli stranieri decretandone un reato
penale. E' una falsità giornalistica, per aizzare la popolazione contro le
azioni di governo" ) che il presidente della Repubblica ha firmato ma non senza
dire che cerano punti che erano sia incostituzionali ,che la commissione EU
vuole vedere bene http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/ddl-sicurezza-8/ue-chiarimenti\
/ue-chiarimenti.html
Sei orgoglioso di essere italiano??
Io NO
Ma prego rimani pure convinto che questo e il paese dove lo straniero e ben
accetto,dove chi non ha il permesso di soggiorno e un cattivo che viene qui solo
a delinquere,dove gli Italiani sono tutti brava gente dal cuore d'oro,dove si
hanno stipendi alti e nessuno fa la fame,tutti con i cellulari nuovi,e i
carrelli della spesa pieni,dove siamo tutti patriottici,e ci stringiamo davanti
alla nazionale,e dove sto governo fa un buon lavoro…se sei felice cosi infondo
chi sono io per distruggere un sogno cosi bello….
Volare Alitalia: a nome di tutti quelli che hanno versato soldi a sto gruppo(e
che i sindacati abboccando al caimano hanno fatto fallire la trattativa con air
france) grazie,vola con noi 
Farmi notare…cancella anche il mio post quello che dovevo dirti te lo detto…
Firmato un populista…
Non vado a verificare quello che ho scritto, ma sono sicuro che non ho mai
scritto la frase: "in Italia si sta bene". Al massimo potrei scrivere: "In
Italia si sta meno peggio di ....." e puoi sostituire i puntini a piacimento.
Quel "meno peggio" deriva dal fatto che comunque sei in "casa" e tanti piccoli
problemi che in un paese straniero spesso diventano insuperabili in "casa"
riesci in qualche modo ad aggirarli.
Non mi serve vedere la tua busta paga, cambiando il nome posto nelle prime righe
sarà grosso modo come la mia pensione, €uro meno o €uro più.
Non ho contestato il prezzo di case da 300mila €uro, neppure la storia di
poliziotti e altro, ma se ben ricordo ho chiesto cosa centrava con il problema
delle sanatorie.
Inoltre non ho mai scritto che in Italia lo straniero è bene accetto, questo non
fa parte del mio pensiero, non capisco da dove ai estrapolato questa
"informazione" leggendo il mio post.
Comunque io non idealizzo ne rimpiango patria alcuna, ma ritengo solo che
parlare per iperboli non porta a nessun costrutto. Si possono discutere i
problemi, le "magagne" ma senza dimenticarci che siamo esseri raziocinanti, e
dobbiamo pensare con i fatti, e non con le notizie di giornale.
Le notizie, in quante tali, servono per dare l'impulso alla discussione, alla
ricerca della verità, non sono loro stesse la verità, in quanto scritte da
uomini, mossi da interessi e passioni, come tutti.
Comunque stai tranquillo, non infrangi nessun sogno, bello o brutto che sia,
semplicemente non ho sogni, sono stati cancellati dalla realtà della vita.
Ma molti hanno ancora dei sogni, questo e vero, e a volte li invidio. Sognano di
una vita migliore, di un mondo migliore, di uomini migliori, di governanti
migliori, di tutto vogliono il meglio. Io prendo solo quello che la vita mi
concede, giorno per giorno, ringraziando la sorte di giungere fino a sera.
Sarà per questo motivo che non odio i governi, siano di centro, di destra o di
sinistra. Non parlo male di governanti, di qualunque schieramento siano. Non
decido quale governante sia migliore, come invece la maggioranza degli italiani
fanno. Ma non dimentichiamoci che in Italia esistono 60 milioni di tecnici
esperti di calcio, che farebbero certamente meglio del tecnico in carica. Per
questo si ritengono altrettanto capaci dei governanti, che la sorte, e il voto
popolare, ci hanno assegnato, sentendosi in diritto di sparlare di questo o di
quello, ma senza sapere in realtà di cosa stanno parlando.
Il mio nonno, morto onesto (e quindi povero), comunista e ateo della prima ora,
era solito dire: "L'erba del vicino è sempre più verde", non avendo beni
materiali non lasciò beni materiali, ma il suo messaggio, per me, vale come
un'eredità milionaria (in €uro).
Ma una cosa mi ha colpito più di tutto nel tuo testo, la frase finale:
"…cancella anche il mio post", non comprendo cosa vuoi dire. Spero che mi vorrai
spiegare questo passaggio, per me oscuro.
Non hai mai scritto che "in Italia si sta bene" ma e quello che traspirava dalla
tua risposta
Si eneesere in casa mi consente di "risolvere" alcuni problemi alla "italian
style" ,visto che qui o te ti arrangi o non campi(e io vivo per 2 calcolando la
mia signora)
Ad averla io la pensione,stanno pensando di calcolra la eta pensionabile in base
alla aspettativa de vita...me vengono i brividi...
Case polizziotti e sanatarie...e un modo per farti capire che QUI non e "il bel
paese",e vero che lo straniero come dice Vincenzo non lo arrestano ma cambia
poco quando lo sbatti nei CEI per 180 giorni e poi lo (forse)rispedisci a
casa,se vedi qui scoppiano rivolte nei CIE e ci sono stati suicidi o tentativi
vari dello stesso,e l'italiano che ospita o cmq agevola e perseguito PENALMENTE
La ultima sulla sanatoria e bellissima...se cacci 500€ una tantum allora puo
essere che la mettiamo in regola e non li cacciamo/mandiamo nei CIE
Il matrimonio scordatelo...
E prega che quello non sia portatore di infezioni varie...se va in ospedale
becca il medico adDESTRAto lo denuncia e lo sbattono nei CIE,ergo speriamo nei
medici di buona volonta altrimenti vedo casi di infezioni sparse per
l'Italia,con italiani contaggiati da chi sa quale virus o altro per colpa di una
legge idiota...
Sogni...io sogno di andarmene da qui e credo che presto lo farò...sono stanco
del italia e di come gli stranieri(lavoro con loro)spesso mi ammiccano/sorridono
e delle cose che ridono...Franca non sei la sola...
io non sono più un ragazzino(ma di animo SEMPRE e me ne vanto),viaggio sui 40e
anche a detta di mia moglie dovrei cominciare a fregarmene...e forse ha ragione
e ora che cominciare a fregarmene...le donne spesso hanno la capacita di vedere
al dila e io devo cominciare a "dalle retta" per dilla alla romana...
Ma solo un ultimo appunto...il governo NON governa con la maggiornaza degli
Italiani...ma con la maggiornaza dei voti che e differente
Il governo ha il 20%(circa dovrei fare la somma degli assenti e di quelli
votanti della ultima elezione per essere piu preciso),quindi il 20%(circa ma
correggimi se mi sbaglio)governa l'80%...bella democrazia...
Cancellare il post: se pensi che io scriva perche mi serve un posto al sole per
farmi vedere...te sbagli di grosso
Un populista
--- In musibrasil@yahoogroups.com, "Giancarlo Mostachetti" <mocoripe@...> ha
scritto:
>
> Non vado a verificare quello che ho scritto, ma sono sicuro che non ho mai
scritto la frase: "in Italia si sta bene". Al massimo potrei scrivere: "In
Italia si sta meno peggio di ....." e puoi sostituire i puntini a piacimento.
>
> Quel "meno peggio" deriva dal fatto che comunque sei in "casa" e tanti piccoli
problemi che in un paese straniero spesso diventano insuperabili in "casa"
riesci in qualche modo ad aggirarli.
>
> Non mi serve vedere la tua busta paga, cambiando il nome posto nelle prime
righe sarà grosso modo come la mia pensione, €uro meno o €uro più.
>
> Non ho contestato il prezzo di case da 300mila €uro, neppure la storia di
poliziotti e altro, ma se ben ricordo ho chiesto cosa centrava con il problema
delle sanatorie.
>
> Inoltre non ho mai scritto che in Italia lo straniero è bene accetto, questo
non fa parte del mio pensiero, non capisco da dove ai estrapolato questa
"informazione" leggendo il mio post.
>
> Comunque io non idealizzo ne rimpiango patria alcuna, ma ritengo solo che
parlare per iperboli non porta a nessun costrutto. Si possono discutere i
problemi, le "magagne" ma senza dimenticarci che siamo esseri raziocinanti, e
dobbiamo pensare con i fatti, e non con le notizie di giornale.
>
> Le notizie, in quante tali, servono per dare l'impulso alla discussione, alla
ricerca della verità, non sono loro stesse la verità, in quanto scritte da
uomini, mossi da interessi e passioni, come tutti.
>
> Comunque stai tranquillo, non infrangi nessun sogno, bello o brutto che sia,
semplicemente non ho sogni, sono stati cancellati dalla realtà della vita.
>
> Ma molti hanno ancora dei sogni, questo e vero, e a volte li invidio. Sognano
di una vita migliore, di un mondo migliore, di uomini migliori, di governanti
migliori, di tutto vogliono il meglio. Io prendo solo quello che la vita mi
concede, giorno per giorno, ringraziando la sorte di giungere fino a sera.
>
> Sarà per questo motivo che non odio i governi, siano di centro, di destra o di
sinistra. Non parlo male di governanti, di qualunque schieramento siano. Non
decido quale governante sia migliore, come invece la maggioranza degli italiani
fanno. Ma non dimentichiamoci che in Italia esistono 60 milioni di tecnici
esperti di calcio, che farebbero certamente meglio del tecnico in carica. Per
questo si ritengono altrettanto capaci dei governanti, che la sorte, e il voto
popolare, ci hanno assegnato, sentendosi in diritto di sparlare di questo o di
quello, ma senza sapere in realtà di cosa stanno parlando.
>
> Il mio nonno, morto onesto (e quindi povero), comunista e ateo della prima
ora, era solito dire: "L'erba del vicino è sempre più verde", non avendo beni
materiali non lasciò beni materiali, ma il suo messaggio, per me, vale come
un'eredità milionaria (in €uro).
>
> Ma una cosa mi ha colpito più di tutto nel tuo testo, la frase finale:
"…cancella anche il mio post", non comprendo cosa vuoi dire. Spero che mi vorrai
spiegare questo passaggio, per me oscuro.
>
>
> Giancarlo Mostachetti
> Fortaleza (Ceará)
>
Non riesco a capire como posso cancellare il tuo post.
Da dove è uscita questa novità ?
Magari mi spieghi la procedura, perché io non la conosco.
Probabilmente non hai ben chiaro il concetto di Democrazia.
Quando una persona non vota, non perché è legata con catene, ma di sua spontanea
volontà, sta dicendo che accetta quello che altri votano.
Ossia, delega il suo voto ad altri. Potranno sembrare piccolezze, ma è cosi che
funziona. Negli Stati Uniti la media dei votanti è di molto inferiore a quella
italiana, ma nessuno trova niente a che ridire. Non vedo perché l'Italia debba
seguire un cammino differente.
Io potrei lamentarmi, che non ho ricevuto in tempo il plico per le votazioni,
non certo coloro che hanno preferito passare una giornata al parco o davanti
alla televisione.
In Brasile, per non perdere il focus del Gruppo, la media dei votanti è di molto
maggiore, ma solo perché il voto è obbligatorio. Ossia se non voti non puoi
accedere a prestiti, a concorsi pubblici, e dopo un certo periodo perdi anche
vari "opcional" come bolsa-Familia, Bolsa-Escola etc.
Parli di poliziotti italiani, ma non comprendo il nesso. In Brasile abbiamo
ancora i famigerati "Squadroni della Morte", la polizia è una delle più
corrotte. I negri morti solo perché corrono nel luogo errato nel momento errato
sono una costante, fortunatamente ridotta negli ultimi tempi, per buona sorte
dei negri stessi. La gente vive asserragliata nelle case, con muri alti 4 metri,
cerca elettrificata e cani feroci. Solo in Fortaleza, che conosco da buon
"capiscione" i morti per arma da fuoco nel corso di un anno si contano a
migliaia. Non puoi uscire di casa con un orologio al polso o un paio di scarpe
da tennis di marca senza rischiare di essere accoltellato.
Ma, come già ho scritto nell'altro post: "L'erba del vicino è sempre più verde".
Io credo che tutto il Mondo è Paese, cambiano le lingue, cambiano le usanze,
cambiano i cibi, cambia anche il colore della pelle, ma la mentalità umana non
cambia, rimane sempre quella, disfattista, senza costrutto.
Chiedo scusa di averti risposto, dando così l'opportunita a qualcuno di
definirmi nuovamente "capiscione", ma devo lamentarmi con te per la tua volontà
di "fregarsene", che è comunque errata.
Non è nascondendo la testa sotto terra che si affrontano e risolvono i problemi,
sia dell'Italia che del Brasile come di altri Paesi, ma è proprio il contrario,
importandosi di quello che accade intorno a noi, e lottare (spesso contro i
mulini a vento), senza lasciarsi intimidire dai rovesci ne dalle cassandre che
parlano perché hanno la bocca, e parlano forte perché non hanno nulla da dire.
Il Brasile è un Paese magnifico, merita molto di più di quello che ha, così come
l'Italia, e solo unendo gli sforzi di tanti piccoli esseri umani, che lavorano
in concerto come tante formiche, si potrà ottenere qualcosa. Dovessero servire
mille anni. Non certo sparlando, come fanno alcuni, senza produrre nulla di
positivo. "Io penso positivo perché son vivo,.....niente e nessuno al mondo
potrà fermarmi dal ragionare" così cantava Jovanotti.
Giancarlo Mostachetti
Fortaleza (Ceará)
--- In musibrasil@yahoogroups.com, "soldani71" <soldani71@...> ha scritto:
>
> Non hai mai scritto che "in Italia si sta bene" ma e quello che traspirava
dalla tua risposta
> Si eneesere in casa mi consente di "risolvere" alcuni problemi alla "italian
style" ,visto che qui o te ti arrangi o non campi(e io vivo per 2 calcolando la
mia signora)
> Ad averla io la pensione,stanno pensando di calcolra la eta pensionabile in
base alla aspettativa de vita...me vengono i brividi...
> Case polizziotti e sanatarie...e un modo per farti capire che QUI non e "il
bel paese",e vero che lo straniero come dice Vincenzo non lo arrestano ma cambia
poco quando lo sbatti nei CEI per 180 giorni e poi lo (forse)rispedisci a
casa,se vedi qui scoppiano rivolte nei CIE e ci sono stati suicidi o tentativi
vari dello stesso,e l'italiano che ospita o cmq agevola e perseguito PENALMENTE
> La ultima sulla sanatoria e bellissima...se cacci 500€ una tantum allora puo
essere che la mettiamo in regola e non li cacciamo/mandiamo nei CIE
> Il matrimonio scordatelo...
> E prega che quello non sia portatore di infezioni varie...se va in ospedale
becca il medico adDESTRAto lo denuncia e lo sbattono nei CIE,ergo speriamo nei
medici di buona volonta altrimenti vedo casi di infezioni sparse per
l'Italia,con italiani contaggiati da chi sa quale virus o altro per colpa di una
legge idiota...
> Sogni...io sogno di andarmene da qui e credo che presto lo farò...sono stanco
del italia e di come gli stranieri(lavoro con loro)spesso mi ammiccano/sorridono
e delle cose che ridono...Franca non sei la sola...
> io non sono più un ragazzino(ma di animo SEMPRE e me ne vanto),viaggio sui 40e
anche a detta di mia moglie dovrei cominciare a fregarmene...e forse ha ragione
e ora che cominciare a fregarmene...le donne spesso hanno la capacita di vedere
al dila e io devo cominciare a "dalle retta" per dilla alla romana...
> Ma solo un ultimo appunto...il governo NON governa con la maggiornaza degli
Italiani...ma con la maggiornaza dei voti che e differente
> Il governo ha il 20%(circa dovrei fare la somma degli assenti e di quelli
votanti della ultima elezione per essere piu preciso),quindi il 20%(circa ma
correggimi se mi sbaglio)governa l'80%...bella democrazia...
> Cancellare il post: se pensi che io scriva perche mi serve un posto al sole
per farmi vedere...te sbagli di grosso
>
> Un populista
> --- In musibrasil@yahoogroups.com, "Giancarlo Mostachetti" <mocoripe@> ha
scritto:
> >
> > Non vado a verificare quello che ho scritto, ma sono sicuro che non ho mai
scritto la frase: "in Italia si sta bene". Al massimo potrei scrivere: "In
Italia si sta meno peggio di ....." e puoi sostituire i puntini a piacimento.
> >
> > Quel "meno peggio" deriva dal fatto che comunque sei in "casa" e tanti
piccoli problemi che in un paese straniero spesso diventano insuperabili in
"casa" riesci in qualche modo ad aggirarli.
> >
> > Non mi serve vedere la tua busta paga, cambiando il nome posto nelle prime
righe sarà grosso modo come la mia pensione, €uro meno o €uro più.
> >
> > Non ho contestato il prezzo di case da 300mila €uro, neppure la storia di
poliziotti e altro, ma se ben ricordo ho chiesto cosa centrava con il problema
delle sanatorie.
> >
> > Inoltre non ho mai scritto che in Italia lo straniero è bene accetto, questo
non fa parte del mio pensiero, non capisco da dove ai estrapolato questa
"informazione" leggendo il mio post.
> >
> > Comunque io non idealizzo ne rimpiango patria alcuna, ma ritengo solo che
parlare per iperboli non porta a nessun costrutto. Si possono discutere i
problemi, le "magagne" ma senza dimenticarci che siamo esseri raziocinanti, e
dobbiamo pensare con i fatti, e non con le notizie di giornale.
> >
> > Le notizie, in quante tali, servono per dare l'impulso alla discussione,
alla ricerca della verità, non sono loro stesse la verità, in quanto scritte da
uomini, mossi da interessi e passioni, come tutti.
> >
> > Comunque stai tranquillo, non infrangi nessun sogno, bello o brutto che sia,
semplicemente non ho sogni, sono stati cancellati dalla realtà della vita.
> >
> > Ma molti hanno ancora dei sogni, questo e vero, e a volte li invidio.
Sognano di una vita migliore, di un mondo migliore, di uomini migliori, di
governanti migliori, di tutto vogliono il meglio. Io prendo solo quello che la
vita mi concede, giorno per giorno, ringraziando la sorte di giungere fino a
sera.
> >
> > Sarà per questo motivo che non odio i governi, siano di centro, di destra o
di sinistra. Non parlo male di governanti, di qualunque schieramento siano. Non
decido quale governante sia migliore, come invece la maggioranza degli italiani
fanno. Ma non dimentichiamoci che in Italia esistono 60 milioni di tecnici
esperti di calcio, che farebbero certamente meglio del tecnico in carica. Per
questo si ritengono altrettanto capaci dei governanti, che la sorte, e il voto
popolare, ci hanno assegnato, sentendosi in diritto di sparlare di questo o di
quello, ma senza sapere in realtà di cosa stanno parlando.
> >
> > Il mio nonno, morto onesto (e quindi povero), comunista e ateo della prima
ora, era solito dire: "L'erba del vicino è sempre più verde", non avendo beni
materiali non lasciò beni materiali, ma il suo messaggio, per me, vale come
un'eredità milionaria (in €uro).
> >
> > Ma una cosa mi ha colpito più di tutto nel tuo testo, la frase finale:
"…cancella anche il mio post", non comprendo cosa vuoi dire. Spero che mi vorrai
spiegare questo passaggio, per me oscuro.
> >
> >
> > Giancarlo Mostachetti
> > Fortaleza (Ceará)
> >
>
Ripeto..mi sa che la distanza non fa arrivare bene le risposte
Se tu pensi che mi serva un posto al sole te sbagli,ergo questa e il modo di
vedere la risposta
Chi non vota ha 2 volte torto e io invidio il brasile per l'obbligo del voto, e
il non votare e maleducazione mancanza di senso civico,oltre che mancanza di
rispetto per chi e morto per darci la possibilità di voto in una parola sola
VERGONA a chi non vota
In America ci fu anche il riconteggio delle schede non che polemiche a non
finire,poi con un po di accordi sotto banco e finito tutti alla italiana, a
"taralucci e vino"…
E chi non vota non delega certo…se questo e il tuo concetto di democrazia stiamo
messi bene….
Poliziotti: mi sono gia espresso cmq su una cosa siamo d'accordo in Italia sul
quel lato stiamo messi meno peggio del brasile…almeno in quello,anche perché non
abbiamo grazie a dio la criminalità che ce li..la sera bisogna girare con la
macchina tutta chiusa e non fermarsi al semaforo se non strettamente
necessario…io in brasile ci vengo, quindi non e che non lo so…lo so bene..
Cmq visto che hai tirato TU sta volta fuori l'argomento faccio un'altra
frecciatina a sto governicchio…meno pula più ronde,cosi si risparmia un po'….i
soldi per le escort li dovranno pur tirare fuori da qualche parte no??
Un Populista
--- In musibrasil@yahoogroups.com, "Giancarlo Mostachetti" <mocoripe@...> ha
scritto:
>
> Non riesco a capire como posso cancellare il tuo post.
> Da dove è uscita questa novità ?
> Magari mi spieghi la procedura, perché io non la conosco.
>
> Probabilmente non hai ben chiaro il concetto di Democrazia.
> Quando una persona non vota, non perché è legata con catene, ma di sua
spontanea volontà, sta dicendo che accetta quello che altri votano.
>
> Ossia, delega il suo voto ad altri. Potranno sembrare piccolezze, ma è cosi
che funziona. Negli Stati Uniti la media dei votanti è di molto inferiore a
quella italiana, ma nessuno trova niente a che ridire. Non vedo perché l'Italia
debba seguire un cammino differente.
>
> Io potrei lamentarmi, che non ho ricevuto in tempo il plico per le votazioni,
non certo coloro che hanno preferito passare una giornata al parco o davanti
alla televisione.
>
> In Brasile, per non perdere il focus del Gruppo, la media dei votanti è di
molto maggiore, ma solo perché il voto è obbligatorio. Ossia se non voti non
puoi accedere a prestiti, a concorsi pubblici, e dopo un certo periodo perdi
anche vari "opcional" come bolsa-Familia, Bolsa-Escola etc.
>
> Parli di poliziotti italiani, ma non comprendo il nesso. In Brasile abbiamo
ancora i famigerati "Squadroni della Morte", la polizia è una delle più
corrotte. I negri morti solo perché corrono nel luogo errato nel momento errato
sono una costante, fortunatamente ridotta negli ultimi tempi, per buona sorte
dei negri stessi. La gente vive asserragliata nelle case, con muri alti 4 metri,
cerca elettrificata e cani feroci. Solo in Fortaleza, che conosco da buon
"capiscione" i morti per arma da fuoco nel corso di un anno si contano a
migliaia. Non puoi uscire di casa con un orologio al polso o un paio di scarpe
da tennis di marca senza rischiare di essere accoltellato.
>
> Ma, come già ho scritto nell'altro post: "L'erba del vicino è sempre più
verde". Io credo che tutto il Mondo è Paese, cambiano le lingue, cambiano le
usanze, cambiano i cibi, cambia anche il colore della pelle, ma la mentalità
umana non cambia, rimane sempre quella, disfattista, senza costrutto.
>
> Chiedo scusa di averti risposto, dando così l'opportunita a qualcuno di
definirmi nuovamente "capiscione", ma devo lamentarmi con te per la tua volontà
di "fregarsene", che è comunque errata.
>
> Non è nascondendo la testa sotto terra che si affrontano e risolvono i
problemi, sia dell'Italia che del Brasile come di altri Paesi, ma è proprio il
contrario, importandosi di quello che accade intorno a noi, e lottare (spesso
contro i mulini a vento), senza lasciarsi intimidire dai rovesci ne dalle
cassandre che parlano perché hanno la bocca, e parlano forte perché non hanno
nulla da dire.
>
> Il Brasile è un Paese magnifico, merita molto di più di quello che ha, così
come l'Italia, e solo unendo gli sforzi di tanti piccoli esseri umani, che
lavorano in concerto come tante formiche, si potrà ottenere qualcosa. Dovessero
servire mille anni. Non certo sparlando, come fanno alcuni, senza produrre nulla
di positivo. "Io penso positivo perché son vivo,.....niente e nessuno al mondo
potrà fermarmi dal ragionare" così cantava Jovanotti.
>
> Giancarlo Mostachetti
> Fortaleza (Ceará)
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> --- In musibrasil@yahoogroups.com, "soldani71" <soldani71@> ha scritto:
> >
> > Non hai mai scritto che "in Italia si sta bene" ma e quello che traspirava
dalla tua risposta
> > Si eneesere in casa mi consente di "risolvere" alcuni problemi alla "italian
style" ,visto che qui o te ti arrangi o non campi(e io vivo per 2 calcolando la
mia signora)
> > Ad averla io la pensione,stanno pensando di calcolra la eta pensionabile in
base alla aspettativa de vita...me vengono i brividi...
> > Case polizziotti e sanatarie...e un modo per farti capire che QUI non e "il
bel paese",e vero che lo straniero come dice Vincenzo non lo arrestano ma cambia
poco quando lo sbatti nei CEI per 180 giorni e poi lo (forse)rispedisci a
casa,se vedi qui scoppiano rivolte nei CIE e ci sono stati suicidi o tentativi
vari dello stesso,e l'italiano che ospita o cmq agevola e perseguito PENALMENTE
> > La ultima sulla sanatoria e bellissima...se cacci 500€ una tantum allora puo
essere che la mettiamo in regola e non li cacciamo/mandiamo nei CIE
> > Il matrimonio scordatelo...
> > E prega che quello non sia portatore di infezioni varie...se va in ospedale
becca il medico adDESTRAto lo denuncia e lo sbattono nei CIE,ergo speriamo nei
medici di buona volonta altrimenti vedo casi di infezioni sparse per
l'Italia,con italiani contaggiati da chi sa quale virus o altro per colpa di una
legge idiota...
> > Sogni...io sogno di andarmene da qui e credo che presto lo farò...sono
stanco del italia e di come gli stranieri(lavoro con loro)spesso mi
ammiccano/sorridono e delle cose che ridono...Franca non sei la sola...
> > io non sono più un ragazzino(ma di animo SEMPRE e me ne vanto),viaggio sui
40e anche a detta di mia moglie dovrei cominciare a fregarmene...e forse ha
ragione e ora che cominciare a fregarmene...le donne spesso hanno la capacita di
vedere al dila e io devo cominciare a "dalle retta" per dilla alla romana...
> > Ma solo un ultimo appunto...il governo NON governa con la maggiornaza degli
Italiani...ma con la maggiornaza dei voti che e differente
> > Il governo ha il 20%(circa dovrei fare la somma degli assenti e di quelli
votanti della ultima elezione per essere piu preciso),quindi il 20%(circa ma
correggimi se mi sbaglio)governa l'80%...bella democrazia...
> > Cancellare il post: se pensi che io scriva perche mi serve un posto al sole
per farmi vedere...te sbagli di grosso
> >
> > Un populista
> > --- In musibrasil@yahoogroups.com, "Giancarlo Mostachetti" <mocoripe@> ha
scritto:
> > >
> > > Non vado a verificare quello che ho scritto, ma sono sicuro che non ho mai
scritto la frase: "in Italia si sta bene". Al massimo potrei scrivere: "In
Italia si sta meno peggio di ....." e puoi sostituire i puntini a piacimento.
> > >
> > > Quel "meno peggio" deriva dal fatto che comunque sei in "casa" e tanti
piccoli problemi che in un paese straniero spesso diventano insuperabili in
"casa" riesci in qualche modo ad aggirarli.
> > >
> > > Non mi serve vedere la tua busta paga, cambiando il nome posto nelle prime
righe sarà grosso modo come la mia pensione, €uro meno o €uro più.
> > >
> > > Non ho contestato il prezzo di case da 300mila €uro, neppure la storia di
poliziotti e altro, ma se ben ricordo ho chiesto cosa centrava con il problema
delle sanatorie.
> > >
> > > Inoltre non ho mai scritto che in Italia lo straniero è bene accetto,
questo non fa parte del mio pensiero, non capisco da dove ai estrapolato questa
"informazione" leggendo il mio post.
> > >
> > > Comunque io non idealizzo ne rimpiango patria alcuna, ma ritengo solo che
parlare per iperboli non porta a nessun costrutto. Si possono discutere i
problemi, le "magagne" ma senza dimenticarci che siamo esseri raziocinanti, e
dobbiamo pensare con i fatti, e non con le notizie di giornale.
> > >
> > > Le notizie, in quante tali, servono per dare l'impulso alla discussione,
alla ricerca della verità, non sono loro stesse la verità, in quanto scritte da
uomini, mossi da interessi e passioni, come tutti.
> > >
> > > Comunque stai tranquillo, non infrangi nessun sogno, bello o brutto che
sia, semplicemente non ho sogni, sono stati cancellati dalla realtà della vita.
> > >
> > > Ma molti hanno ancora dei sogni, questo e vero, e a volte li invidio.
Sognano di una vita migliore, di un mondo migliore, di uomini migliori, di
governanti migliori, di tutto vogliono il meglio. Io prendo solo quello che la
vita mi concede, giorno per giorno, ringraziando la sorte di giungere fino a
sera.
> > >
> > > Sarà per questo motivo che non odio i governi, siano di centro, di destra
o di sinistra. Non parlo male di governanti, di qualunque schieramento siano.
Non decido quale governante sia migliore, come invece la maggioranza degli
italiani fanno. Ma non dimentichiamoci che in Italia esistono 60 milioni di
tecnici esperti di calcio, che farebbero certamente meglio del tecnico in
carica. Per questo si ritengono altrettanto capaci dei governanti, che la sorte,
e il voto popolare, ci hanno assegnato, sentendosi in diritto di sparlare di
questo o di quello, ma senza sapere in realtà di cosa stanno parlando.
> > >
> > > Il mio nonno, morto onesto (e quindi povero), comunista e ateo della prima
ora, era solito dire: "L'erba del vicino è sempre più verde", non avendo beni
materiali non lasciò beni materiali, ma il suo messaggio, per me, vale come
un'eredità milionaria (in €uro).
> > >
> > > Ma una cosa mi ha colpito più di tutto nel tuo testo, la frase finale:
"…cancella anche il mio post", non comprendo cosa vuoi dire. Spero che mi vorrai
spiegare questo passaggio, per me oscuro.
> > >
> > >
> > > Giancarlo Mostachetti
> > > Fortaleza (Ceará)
> > >
> >
>
Io vorrei solo sapere como posso cancellare i tuoi post.
Visto che hai lanciato l'accusa, vile, che io cancello i post che non mi
piacciono, devi solo rispondere a questa mia semplice domanda.
O ammetti di aver sparlato.
Per il resto, lascio ai lettori eventuali giudicare le diverse tesi. Io ritengo
che questo argomento sia uscito dai binari della buona creanza, dell'educazione
e del rispetto. Quindi non parteciperò più a questa discussione.
Ma per cortesia, devi almeno rispondere alle tue accuse nei miei confronti di
"cancellatore di post". In caso contrario, non potendo dimostrare le tue
affermazioni vili e vergognose ammetti implicitamente e pubblicamente che parli
solo per far passare aria dalla bocca.
--- In musibrasil@yahoogroups.com, "soldani71" <soldani71@...> ha scritto:
>
> Ripeto..mi sa che la distanza non fa arrivare bene le risposte
> Se tu pensi che mi serva un posto al sole te sbagli,ergo questa e il modo di
vedere la risposta
> Chi non vota ha 2 volte torto e io invidio il brasile per l'obbligo del voto,
e il non votare e maleducazione mancanza di senso civico,oltre che mancanza di
rispetto per chi e morto per darci la possibilità di voto in una parola sola
VERGONA a chi non vota
> In America ci fu anche il riconteggio delle schede non che polemiche a non
finire,poi con un po di accordi sotto banco e finito tutti alla italiana, a
"taralucci e vino"…
> E chi non vota non delega certo…se questo e il tuo concetto di democrazia
stiamo messi bene….
> Poliziotti: mi sono gia espresso cmq su una cosa siamo d'accordo in Italia
sul quel lato stiamo messi meno peggio del brasile…almeno in quello,anche perché
non abbiamo grazie a dio la criminalità che ce li..la sera bisogna girare con la
macchina tutta chiusa e non fermarsi al semaforo se non strettamente
necessario…io in brasile ci vengo, quindi non e che non lo so…lo so bene..
> Cmq visto che hai tirato TU sta volta fuori l'argomento faccio un'altra
frecciatina a sto governicchio…meno pula più ronde,cosi si risparmia un po'….i
soldi per le escort li dovranno pur tirare fuori da qualche parte no??
> Un Populista
> --- In musibrasil@yahoogroups.com, "Giancarlo Mostachetti" <mocoripe@> ha
scritto:
> >
> > Non riesco a capire como posso cancellare il tuo post.
> > Da dove è uscita questa novità ?
> > Magari mi spieghi la procedura, perché io non la conosco.
> >
> > Probabilmente non hai ben chiaro il concetto di Democrazia.
> > Quando una persona non vota, non perché è legata con catene, ma di sua
spontanea volontà, sta dicendo che accetta quello che altri votano.
> >
> > Ossia, delega il suo voto ad altri. Potranno sembrare piccolezze, ma è cosi
che funziona. Negli Stati Uniti la media dei votanti è di molto inferiore a
quella italiana, ma nessuno trova niente a che ridire. Non vedo perché l'Italia
debba seguire un cammino differente.
> >
> > Io potrei lamentarmi, che non ho ricevuto in tempo il plico per le
votazioni, non certo coloro che hanno preferito passare una giornata al parco o
davanti alla televisione.
> >
> > In Brasile, per non perdere il focus del Gruppo, la media dei votanti è di
molto maggiore, ma solo perché il voto è obbligatorio. Ossia se non voti non
puoi accedere a prestiti, a concorsi pubblici, e dopo un certo periodo perdi
anche vari "opcional" come bolsa-Familia, Bolsa-Escola etc.
> >
> > Parli di poliziotti italiani, ma non comprendo il nesso. In Brasile abbiamo
ancora i famigerati "Squadroni della Morte", la polizia è una delle più
corrotte. I negri morti solo perché corrono nel luogo errato nel momento errato
sono una costante, fortunatamente ridotta negli ultimi tempi, per buona sorte
dei negri stessi. La gente vive asserragliata nelle case, con muri alti 4 metri,
cerca elettrificata e cani feroci. Solo in Fortaleza, che conosco da buon
"capiscione" i morti per arma da fuoco nel corso di un anno si contano a
migliaia. Non puoi uscire di casa con un orologio al polso o un paio di scarpe
da tennis di marca senza rischiare di essere accoltellato.
> >
> > Ma, come già ho scritto nell'altro post: "L'erba del vicino è sempre più
verde". Io credo che tutto il Mondo è Paese, cambiano le lingue, cambiano le
usanze, cambiano i cibi, cambia anche il colore della pelle, ma la mentalità
umana non cambia, rimane sempre quella, disfattista, senza costrutto.
> >
> > Chiedo scusa di averti risposto, dando così l'opportunita a qualcuno di
definirmi nuovamente "capiscione", ma devo lamentarmi con te per la tua volontà
di "fregarsene", che è comunque errata.
> >
> > Non è nascondendo la testa sotto terra che si affrontano e risolvono i
problemi, sia dell'Italia che del Brasile come di altri Paesi, ma è proprio il
contrario, importandosi di quello che accade intorno a noi, e lottare (spesso
contro i mulini a vento), senza lasciarsi intimidire dai rovesci ne dalle
cassandre che parlano perché hanno la bocca, e parlano forte perché non hanno
nulla da dire.
> >
> > Il Brasile è un Paese magnifico, merita molto di più di quello che ha, così
come l'Italia, e solo unendo gli sforzi di tanti piccoli esseri umani, che
lavorano in concerto come tante formiche, si potrà ottenere qualcosa. Dovessero
servire mille anni. Non certo sparlando, come fanno alcuni, senza produrre nulla
di positivo. "Io penso positivo perché son vivo,.....niente e nessuno al mondo
potrà fermarmi dal ragionare" così cantava Jovanotti.
> >
> > Giancarlo Mostachetti
> > Fortaleza (Ceará)
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> >
> > --- In musibrasil@yahoogroups.com, "soldani71" <soldani71@> ha scritto:
> > >
> > > Non hai mai scritto che "in Italia si sta bene" ma e quello che traspirava
dalla tua risposta
> > > Si eneesere in casa mi consente di "risolvere" alcuni problemi alla
"italian style" ,visto che qui o te ti arrangi o non campi(e io vivo per 2
calcolando la mia signora)
> > > Ad averla io la pensione,stanno pensando di calcolra la eta pensionabile
in base alla aspettativa de vita...me vengono i brividi...
> > > Case polizziotti e sanatarie...e un modo per farti capire che QUI non e
"il bel paese",e vero che lo straniero come dice Vincenzo non lo arrestano ma
cambia poco quando lo sbatti nei CEI per 180 giorni e poi lo (forse)rispedisci a
casa,se vedi qui scoppiano rivolte nei CIE e ci sono stati suicidi o tentativi
vari dello stesso,e l'italiano che ospita o cmq agevola e perseguito PENALMENTE
> > > La ultima sulla sanatoria e bellissima...se cacci 500€ una tantum allora
puo essere che la mettiamo in regola e non li cacciamo/mandiamo nei CIE
> > > Il matrimonio scordatelo...
> > > E prega che quello non sia portatore di infezioni varie...se va in
ospedale becca il medico adDESTRAto lo denuncia e lo sbattono nei CIE,ergo
speriamo nei medici di buona volonta altrimenti vedo casi di infezioni sparse
per l'Italia,con italiani contaggiati da chi sa quale virus o altro per colpa di
una legge idiota...
> > > Sogni...io sogno di andarmene da qui e credo che presto lo farò...sono
stanco del italia e di come gli stranieri(lavoro con loro)spesso mi
ammiccano/sorridono e delle cose che ridono...Franca non sei la sola...
> > > io non sono più un ragazzino(ma di animo SEMPRE e me ne vanto),viaggio sui
40e anche a detta di mia moglie dovrei cominciare a fregarmene...e forse ha
ragione e ora che cominciare a fregarmene...le donne spesso hanno la capacita di
vedere al dila e io devo cominciare a "dalle retta" per dilla alla romana...
> > > Ma solo un ultimo appunto...il governo NON governa con la maggiornaza
degli Italiani...ma con la maggiornaza dei voti che e differente
> > > Il governo ha il 20%(circa dovrei fare la somma degli assenti e di quelli
votanti della ultima elezione per essere piu preciso),quindi il 20%(circa ma
correggimi se mi sbaglio)governa l'80%...bella democrazia...
> > > Cancellare il post: se pensi che io scriva perche mi serve un posto al
sole per farmi vedere...te sbagli di grosso
> > >
> > > Un populista
> > > --- In musibrasil@yahoogroups.com, "Giancarlo Mostachetti" <mocoripe@> ha
scritto:
> > > >
> > > > Non vado a verificare quello che ho scritto, ma sono sicuro che non ho
mai scritto la frase: "in Italia si sta bene". Al massimo potrei scrivere: "In
Italia si sta meno peggio di ....." e puoi sostituire i puntini a piacimento.
> > > >
> > > > Quel "meno peggio" deriva dal fatto che comunque sei in "casa" e tanti
piccoli problemi che in un paese straniero spesso diventano insuperabili in
"casa" riesci in qualche modo ad aggirarli.
> > > >
> > > > Non mi serve vedere la tua busta paga, cambiando il nome posto nelle
prime righe sarà grosso modo come la mia pensione, €uro meno o €uro più.
> > > >
> > > > Non ho contestato il prezzo di case da 300mila €uro, neppure la storia
di poliziotti e altro, ma se ben ricordo ho chiesto cosa centrava con il
problema delle sanatorie.
> > > >
> > > > Inoltre non ho mai scritto che in Italia lo straniero è bene accetto,
questo non fa parte del mio pensiero, non capisco da dove ai estrapolato questa
"informazione" leggendo il mio post.
> > > >
> > > > Comunque io non idealizzo ne rimpiango patria alcuna, ma ritengo solo
che parlare per iperboli non porta a nessun costrutto. Si possono discutere i
problemi, le "magagne" ma senza dimenticarci che siamo esseri raziocinanti, e
dobbiamo pensare con i fatti, e non con le notizie di giornale.
> > > >
> > > > Le notizie, in quante tali, servono per dare l'impulso alla discussione,
alla ricerca della verità, non sono loro stesse la verità, in quanto scritte da
uomini, mossi da interessi e passioni, come tutti.
> > > >
> > > > Comunque stai tranquillo, non infrangi nessun sogno, bello o brutto che
sia, semplicemente non ho sogni, sono stati cancellati dalla realtà della vita.
> > > >
> > > > Ma molti hanno ancora dei sogni, questo e vero, e a volte li invidio.
Sognano di una vita migliore, di un mondo migliore, di uomini migliori, di
governanti migliori, di tutto vogliono il meglio. Io prendo solo quello che la
vita mi concede, giorno per giorno, ringraziando la sorte di giungere fino a
sera.
> > > >
> > > > Sarà per questo motivo che non odio i governi, siano di centro, di
destra o di sinistra. Non parlo male di governanti, di qualunque schieramento
siano. Non decido quale governante sia migliore, come invece la maggioranza
degli italiani fanno. Ma non dimentichiamoci che in Italia esistono 60 milioni
di tecnici esperti di calcio, che farebbero certamente meglio del tecnico in
carica. Per questo si ritengono altrettanto capaci dei governanti, che la sorte,
e il voto popolare, ci hanno assegnato, sentendosi in diritto di sparlare di
questo o di quello, ma senza sapere in realtà di cosa stanno parlando.
> > > >
> > > > Il mio nonno, morto onesto (e quindi povero), comunista e ateo della
prima ora, era solito dire: "L'erba del vicino è sempre più verde", non avendo
beni materiali non lasciò beni materiali, ma il suo messaggio, per me, vale come
un'eredità milionaria (in €uro).
> > > >
> > > > Ma una cosa mi ha colpito più di tutto nel tuo testo, la frase finale:
"…cancella anche il mio post", non comprendo cosa vuoi dire. Spero che mi vorrai
spiegare questo passaggio, per me oscuro.
> > > >
> > > >
> > > > Giancarlo Mostachetti
> > > > Fortaleza (Ceará)
> > > >
> > >
> >
>
Non mi piacciono i capiscioni nè di destra , nè di sinistra ( cmq anche io sono
antifascista e ci mancherebbe come non esserlo ?)
Ho notato che da qualche tempo scrivono su questa lista 2 persone: uno sa tutto
(pensa di sapere) sulla città dove vive ma proprio tutto di tutto e di più anche
se vive in quel posto da meno tempo di altre persone (che forse ma dico forse
ne sanno più di lui), l'altra persona sa tutto di tutto e di tutti e di più di
tutti gli altri della lista messi tutti insieme ahh ahh (scusate il gioco di
parole)...
Probabilmente queste 2 persone se ne fregano altamente di quello che sto
scrivendo ( e ci mancherebbe, viva la democrazia).
Comunque volevo solo riferire l'impressione che mi hanno fatto ( e non solo a me
) in questo ultimo anno di lista musibrasil.
Non me ne vogliate è...Non voglio assolutamente crearmi nemici, anzi vorrei
essere amico di tutti.
Cerchiamo in ogni modo di non offenderci quando scriviamo su questa lista e se
proprio lo vogliamo fare, cerchiamo di usare gli email privati e non la lista.
Non sono un moderatore ma mi sembra anche logico "moderare" un poco una certa
"conversazione".
Vi saluto... pace e bene fratelli... e viva la musica brasilana, la più bella
del mondo!
--- In musibrasil@yahoogroups.com, Giacomo Abi and Maggy v <giacoabi@...> ha
scritto:
>
> Non mi piacciono i capiscioni nè di destra , nè di sinistra ( cmq
> anche io sono antifascista e ci mancherebbe come non esserlo ?)
> Ho notato che da qualche tempo scrivono su questa lista 2 persone:
> uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove vive ma proprio
> tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno tempo
> di altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui),
> l'altra persona sa tutto di tutto e di tutti e di più di tutti
> gli altri della lista messi tutti insieme ahh ahh (scusate
> il gioco di parole)...
> Probabilmente queste 2 persone se ne fregano altamente di quello
> che sto scrivendo ( e ci mancherebbe, viva la democrazia).
> Comunque volevo solo riferire l'impressione che mi hanno fatto
> ( e non solo a me ) in questo ultimo anno di lista musibrasil.
> Non me ne vogliate è...Non voglio assolutamente crearmi nemici,
> anzi vorrei essere amico di tutti.
> Cerchiamo in ogni modo di non offenderci quando scriviamo su
> questa lista e se proprio lo vogliamo fare, cerchiamo di usare
> gli email privati e non la lista. Non sono un moderatore ma mi
> sembra anche logico "moderare" un poco una certa "conversazione".
> Vi saluto... pace e bene fratelli... e viva la musica brasilana,
> la più bella del mondo!
Sul fatto di moderare la conversazione, dal mio lato, non puoi che trovare
terreno fertile, perché è risaputo che colui che non conosce grida, per
nascondere la sua inconsistenza culturale, e quando non riesce passa
all'oltraggio ed alle offese. Ma, poiché, come hai ben precisato "( e ci
mancherebbe, viva la democrazia)", anche loro hanno diritto di esprimersi, nel
loro modo.
Ho dato una spulciata a Google per trovare la parola "capiscioni", sono rimasto
esterrefatto, quasi 7.000 pagine. La stessa parola sembra che possa essere
utilizzata per tutto e il contrario di tutto, notevole.
Probabilmente, e dico probabilmente, visto che non citi nomi, ti riferisci a al
sottoscritto quando scrivi "uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove vive
ma proprio tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno tempo di
altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui)".
Se ti riferisci alla mia persona devo deluderti, non so proprio niente della
città in cui vivo, ma cerco di scoprirla, di conoscerla, poco a poco, dividendo
le mie poche conoscenze con altri lettori, nella speranza di svegliarli
dall'apatica sonnolenza, e magari darmi una mano nel fornire informazioni
storiche e geografiche sul Ceará, e selle città dello stato.
Sicuramente, come tu dici, ci saranno altre persone che conosceranno lo stato e
la città di Fortaleza meglio di questo "capiscione", ma poiché vivono nei loro
silenti bozzoli, io, umilmente, "capiscionamente" dedico parte del mio tempo a
dare un poco di conoscenza.
Se questo è male, mi dispiace, non lo sapevo, e chiedo scusa a tutti i lettori,
in particolarmodo al caro amico Giacomo, che abitando a Bahia potrebbe
descrivere questa grande provincia, la quale non è ristretta alle sole Salvador
e Porto Seguro, ma dispone di luoghi magnifici, sia dal punto di vista
paesaggistico che culturale ma ancor più dal lato storico, con la Casa da Torre,
vedetta da dove si è difeso il Brasile dai rapaci portoghesi, ma sconosciuta al
99% dei turisti, ed anche ad una parte degli italiani residenti.
Credo che descrivere il paese dove si abita, facendone risaltare i lati oscuri
al turismo di massa, quello dei voli charter, non trasforma le persone in
"capiscioni", ma semplicemente dimostra che rispettano il paese che li ospita,
studiandone la storia e le notizie che hanno fatto la storia, ponendole a
disposizione di colui che vuole conoscere, e non solo "visitare".
Io vedo spesso in internet vari siti di italiani che pubblicizzano luoghi di
villeggiatura, mezzi di trasporto, case e appartamenti da affittare, pieni di
refusi dovuti ad un errato uso del "copia-incolla", e dopo aver scopiazzato dai
destra e da sinistra, in calce a questi siti leggo la fatidica parola
"Copyright". Apposta da persone senza vergogna, che scopiazzando a destra e
sinistra si arrogano il diritto di essere proprietari di quello che hanno
asportato ad altri.
Il mio sito non pubblicizza nessuno, tutti possono utilizzare i testi che
pubblico purché non ne facciano uso commerciale, sono solo conoscenza
distribuita, senza "Copyright", se questo è "capiscione" devo chiedere perdono
al lettore, e lo faccio cospargendomi il capo di cenere.
Ma spero, speranza sicuramente vana, che nascono altri "capiscioni", che
descrivano i luoghi dove abitano, la storia, i monumenti, per creare quella
cultura del "viaggiatore", il turista "Mochilero", che vive i luoghi che visita,
e non si rinchiude nel monolocale-vista-mare-tutto-compreso.
Magari proprio l'amico Giacomo potrebbe iniziare a dare l'esempio, descrivendo
Bahia, in particolar modo l'entroterra, che racchiude un insieme storico enorme,
oltre al paesaggi unici della Catinga e del Sertão, la Mata Atlantica che ancora
ricopre una discreta fascia costiera dello stato e il Rio São Francisco, vera
arteria del Sertão e unico fiume perenne dell Poligono della Secca.
E non preoccuparti se ti chiamano "capiscione". Quando, molti anni orsono iniziò
la produzione di lampadine, i produttori di candele contestarono questa nuova
tecnologia, perché rubava posti di lavoro.
In realtà, i produttori di candele non compresero che loro non vendevano
candele, ma vendevano "illuminazione", se avessero compreso questo, loro stessi
avrebbero finanziato le fabbriche di lampadine.
Con ciò verrei farti capire che dare notizie o conoscenze non è "capiscione", ma
solo una sana volontà di fornire "illuminazione", a prescindere dal mezzo,
candela o lampadina.
P.S.
Non ho capito a chi ti riferisci quando scrivi: "l'altra persona sa tutto di
tutto e di tutti e di più di tutti gli altri della lista messi tutti insieme"
Giancarlo scrive
"Probabilmente, e dico probabilmente, visto che non citi nomi, ti
riferisci a al sottoscritto quando scrivi "uno sa tutto (pensa di
sapere) sulla città dove vive ma proprio tutto di tutto e di più anche
se vive in quel posto da meno tempo di altre persone (che forse ma dico
forse ne sanno più di lui)".
Chiaramente e evidentemente tu non hai capito.
Il "capiscione" di una certa città è quello che quando si tira in ballo
la sua città, lui è convinto di saperne più di tutti gli altri,
ripeto, anche di quelli che vivono in quella città da più tempo di
lui...
il "capiscione dei capiscioni" è quello che entra e mette
bocca su tutti gli argomenti ma proprio tutti e vuole dare spiegazione
su tutto e ancor di più...
scusate per questa mia cavolata ma mi
sembrava doveroso rispondere, visto che non ero stato capito (su chi
sono le 2 persone), da quello che ho potuto notare.
Comunque non
date molto peso a quello che ho scritto...era solo una mia impressione
e anche l'impressione di qualcun altro che se ne sta zittino, zittino,
dando qualche risata probabilmente
pace e bene fratelli, di nuovo.
ps comunque non vi dico chi sono, chi vole capì ...capisce!
> Non mi piacciono i capiscioni nè di destra , nè di sinistra ( cmq
> anche io sono antifascista e ci mancherebbe come non esserlo ?)
> Ho notato che da qualche tempo scrivono su questa lista 2 persone:
> uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove vive ma proprio
> tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno tempo
> di altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui),
> l'altra persona sa tutto di tutto e di tutti e di più di tutti
> gli altri della lista messi tutti insieme ahh ahh (scusate
> il gioco di parole)...
> Probabilmente queste 2 persone se ne fregano altamente di quello
> che sto scrivendo ( e ci mancherebbe, viva la democrazia).
> Comunque volevo solo riferire l'impressione che mi hanno fatto
> ( e non solo a me ) in questo ultimo anno di lista musibrasil.
> Non me ne vogliate è...Non voglio assolutamente crearmi nemici,
> anzi vorrei essere amico di tutti.
> Cerchiamo in ogni modo di non offenderci quando scriviamo su
> questa lista e se proprio lo vogliamo fare, cerchiamo di usare
> gli email privati e non la lista. Non sono un moderatore ma mi
> sembra anche logico "moderare" un poco una certa "conversazione".
> Vi saluto... pace e bene fratelli... e viva la musica brasilana,
> la più bella del mondo!
Sul fatto di moderare la conversazione, dal mio lato, non puoi che trovare
terreno fertile, perché è risaputo che colui che non conosce grida, per
nascondere la sua inconsistenza culturale, e quando non riesce passa
all'oltraggio ed alle offese. Ma, poiché, come hai ben precisato "( e ci
mancherebbe, viva la democrazia)", anche loro hanno diritto di esprimersi, nel
loro modo.
Ho dato una spulciata a Google per trovare la parola "capiscioni", sono rimasto
esterrefatto, quasi 7.000 pagine. La stessa parola sembra che possa essere
utilizzata per tutto e il contrario di tutto, notevole.
Probabilmente, e dico probabilmente, visto che non citi nomi, ti riferisci a al
sottoscritto quando scrivi "uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove vive
ma proprio tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno tempo di
altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui)".
Se ti riferisci alla mia persona devo deluderti, non so proprio niente della
città in cui vivo, ma cerco di scoprirla, di conoscerla, poco a poco, dividendo
le mie poche conoscenze con altri lettori, nella speranza di svegliarli
dall'apatica sonnolenza, e magari darmi una mano nel fornire informazioni
storiche e geografiche sul Ceará, e selle città dello stato.
Sicuramente, come tu dici, ci saranno altre persone che conosceranno lo stato e
la città di Fortaleza meglio di questo "capiscione", ma poiché vivono nei loro
silenti bozzoli, io, umilmente, "capiscionamente" dedico parte del mio tempo a
dare un poco di conoscenza.
Se questo è male, mi dispiace, non lo sapevo, e chiedo scusa a tutti i lettori,
in particolarmodo al caro amico Giacomo, che abitando a Bahia potrebbe
descrivere questa grande provincia, la quale non è ristretta alle sole Salvador
e Porto Seguro, ma dispone di luoghi magnifici, sia dal punto di vista
paesaggistico che culturale ma ancor più dal lato storico, con la Casa da Torre,
vedetta da dove si è difeso il Brasile dai rapaci portoghesi, ma sconosciuta al
99% dei turisti, ed anche ad una parte degli italiani residenti.
Credo che descrivere il paese dove si abita, facendone risaltare i lati oscuri
al turismo di massa, quello dei voli charter, non trasforma le persone in
"capiscioni", ma semplicemente dimostra che rispettano il paese che li ospita,
studiandone la storia e le notizie che hanno fatto la storia, ponendole a
disposizione di colui che vuole conoscere, e non solo "visitare".
Io vedo spesso in internet vari siti di italiani che pubblicizzano luoghi di
villeggiatura, mezzi di trasporto, case e appartamenti da affittare, pieni di
refusi dovuti ad un errato uso del "copia-incolla", e dopo aver scopiazzato dai
destra e da sinistra, in calce a questi siti leggo la fatidica parola
"Copyright". Apposta da persone senza vergogna, che scopiazzando a destra e
sinistra si arrogano il diritto di essere proprietari di quello che hanno
asportato ad altri.
Il mio sito non pubblicizza nessuno, tutti possono utilizzare i testi che
pubblico purché non ne facciano uso commerciale, sono solo conoscenza
distribuita, senza "Copyright", se questo è "capiscione" devo chiedere perdono
al lettore, e lo faccio cospargendomi il capo di cenere.
Ma spero, speranza sicuramente vana, che nascono altri "capiscioni", che
descrivano i luoghi dove abitano, la storia, i monumenti, per creare quella
cultura del "viaggiatore", il turista "Mochilero", che vive i luoghi che visita,
e non si rinchiude nel monolocale-vista-mare-tutto-compreso.
Magari proprio l'amico Giacomo potrebbe iniziare a dare l'esempio, descrivendo
Bahia, in particolar modo l'entroterra, che racchiude un insieme storico enorme,
oltre al paesaggi unici della Catinga e del Sertão, la Mata Atlantica che ancora
ricopre una discreta fascia costiera dello stato e il Rio São Francisco, vera
arteria del Sertão e unico fiume perenne dell Poligono della Secca.
E non preoccuparti se ti chiamano "capiscione". Quando, molti anni orsono iniziò
la produzione di lampadine, i produttori di candele contestarono questa nuova
tecnologia, perché rubava posti di lavoro.
In realtà, i produttori di candele non compresero che loro non vendevano
candele, ma vendevano "illuminazione", se avessero compreso questo, loro stessi
avrebbero finanziato le fabbriche di lampadine.
Con ciò verrei farti capire che dare notizie o conoscenze non è "capiscione", ma
solo una sana volontà di fornire "illuminazione", a prescindere dal mezzo,
candela o lampadina.
P.S.
Non ho capito a chi ti riferisci quando scrivi: "l'altra persona sa tutto di
tutto e di tutti e di più di tutti gli altri della lista messi tutti insieme"
Non vedo cosa centra questo discorso sulla conoscenza del Brasile. Forse stare
zitti e affittare appartamenti o taxi porta conoscenza sulla storia e sulla
musica brasiliana.
Allora stiamo tutti zitti.
Quando qualcuno pone una domanda, su qualche pratica amministrativa, non
rispondiamogli, perché diventiamo "capiscioni", meglio affittargli un
appartamento.
Se qualcuno richiede notizie sulla permanenza in Brasile offriamogli un
bellissimo giro turistico in taxi, perché spiegargli le leggi brasiliane ti
trasforma in "capiscione".
Se tutti devono stare zitti, per non diventare "capiscioni" è meglio chiudere il
Gruppo, e di conseguenza il Forum, così nessuno diventa "capiscione".
Credo proprio che la conoscenza del Brasile, della sua musica, della sua storia,
ne avrebbe un grande guadagno, eliminando tutti i "capiscioni". Specialmente
quelli che del: "ps comunque non vi dico chi sono, chi vole capì ...capisce!",
che io nella mia cultura "capisciona" definisco con "QUELLI CHE TIRANO LA PIETRA
E NASCONO LA MANO".
--- In musibrasil@yahoogroups.com, Giacomo Abi and Maggy v <giacoabi@...> ha
scritto:
>
>
> Giancarlo scrive
> "Probabilmente, e dico probabilmente, visto che non citi nomi, ti
> riferisci a al sottoscritto quando scrivi "uno sa tutto (pensa di
> sapere) sulla città dove vive ma proprio tutto di tutto e di più anche
> se vive in quel posto da meno tempo di altre persone (che forse ma dico
> forse ne sanno più di lui)".
>
> Chiaramente e evidentemente tu non hai capito.
> Il "capiscione" di una certa città è quello che quando si tira in ballo
> la sua città, lui è convinto di saperne più di tutti gli altri,
> ripeto, anche di quelli che vivono in quella città da più tempo di
> lui...
> il "capiscione dei capiscioni" è quello che entra e mette
> bocca su tutti gli argomenti ma proprio tutti e vuole dare spiegazione
> su tutto e ancor di più...
> scusate per questa mia cavolata ma mi
> sembrava doveroso rispondere, visto che non ero stato capito (su chi
> sono le 2 persone), da quello che ho potuto notare.
> Comunque non
> date molto peso a quello che ho scritto...era solo una mia impressione
> e anche l'impressione di qualcun altro che se ne sta zittino, zittino,
> dando qualche risata probabilmente
> pace e bene fratelli, di nuovo.
> ps comunque non vi dico chi sono, chi vole capì ...capisce!
>
>
> To: musibrasil@yahoogroups.com
> From: mocoripe@...
> Date: Wed, 22 Jul 2009 02:47:52 +0000
> Subject: [musibrasil] Ogg: Non mi piacciono i capiscioni...
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> --- In musibrasil@yahoogroups.com, Giacomo Abi and Maggy v
<giacoabi@> ha scritto:
>
> >
>
> > Non mi piacciono i capiscioni nè di destra , nè di sinistra ( cmq
>
> > anche io sono antifascista e ci mancherebbe come non esserlo ?)
>
> > Ho notato che da qualche tempo scrivono su questa lista 2 persone:
>
> > uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove vive ma proprio
>
> > tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno tempo
>
> > di altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui),
>
> > l'altra persona sa tutto di tutto e di tutti e di più di tutti
>
> > gli altri della lista messi tutti insieme ahh ahh (scusate
>
> > il gioco di parole)...
>
> > Probabilmente queste 2 persone se ne fregano altamente di quello
>
> > che sto scrivendo ( e ci mancherebbe, viva la democrazia).
>
> > Comunque volevo solo riferire l'impressione che mi hanno fatto
>
> > ( e non solo a me ) in questo ultimo anno di lista musibrasil.
>
> > Non me ne vogliate è...Non voglio assolutamente crearmi nemici,
>
> > anzi vorrei essere amico di tutti.
>
> > Cerchiamo in ogni modo di non offenderci quando scriviamo su
>
> > questa lista e se proprio lo vogliamo fare, cerchiamo di usare
>
> > gli email privati e non la lista. Non sono un moderatore ma mi
>
> > sembra anche logico "moderare" un poco una certa "conversazione".
>
> > Vi saluto... pace e bene fratelli... e viva la musica brasilana,
>
> > la più bella del mondo!
>
>
>
> Sul fatto di moderare la conversazione, dal mio lato, non puoi che trovare
terreno fertile, perché è risaputo che colui che non conosce grida, per
nascondere la sua inconsistenza culturale, e quando non riesce passa
all'oltraggio ed alle offese. Ma, poiché, come hai ben precisato "( e ci
mancherebbe, viva la democrazia)", anche loro hanno diritto di esprimersi, nel
loro modo.
>
>
>
> Ho dato una spulciata a Google per trovare la parola "capiscioni", sono
rimasto esterrefatto, quasi 7.000 pagine. La stessa parola sembra che possa
essere utilizzata per tutto e il contrario di tutto, notevole.
>
>
>
> Probabilmente, e dico probabilmente, visto che non citi nomi, ti riferisci a
al sottoscritto quando scrivi "uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove
vive ma proprio tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno
tempo di altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui)".
>
>
>
> Se ti riferisci alla mia persona devo deluderti, non so proprio niente della
città in cui vivo, ma cerco di scoprirla, di conoscerla, poco a poco, dividendo
le mie poche conoscenze con altri lettori, nella speranza di svegliarli
dall'apatica sonnolenza, e magari darmi una mano nel fornire informazioni
storiche e geografiche sul Ceará, e selle città dello stato.
>
>
>
> Sicuramente, come tu dici, ci saranno altre persone che conosceranno lo stato
e la città di Fortaleza meglio di questo "capiscione", ma poiché vivono nei loro
silenti bozzoli, io, umilmente, "capiscionamente" dedico parte del mio tempo a
dare un poco di conoscenza.
>
>
>
> Se questo è male, mi dispiace, non lo sapevo, e chiedo scusa a tutti i
lettori, in particolarmodo al caro amico Giacomo, che abitando a Bahia potrebbe
descrivere questa grande provincia, la quale non è ristretta alle sole Salvador
e Porto Seguro, ma dispone di luoghi magnifici, sia dal punto di vista
paesaggistico che culturale ma ancor più dal lato storico, con la Casa da Torre,
vedetta da dove si è difeso il Brasile dai rapaci portoghesi, ma sconosciuta al
99% dei turisti, ed anche ad una parte degli italiani residenti.
>
>
>
> Credo che descrivere il paese dove si abita, facendone risaltare i lati oscuri
al turismo di massa, quello dei voli charter, non trasforma le persone in
"capiscioni", ma semplicemente dimostra che rispettano il paese che li ospita,
studiandone la storia e le notizie che hanno fatto la storia, ponendole a
disposizione di colui che vuole conoscere, e non solo "visitare".
>
>
>
> Io vedo spesso in internet vari siti di italiani che pubblicizzano luoghi di
villeggiatura, mezzi di trasporto, case e appartamenti da affittare, pieni di
refusi dovuti ad un errato uso del "copia-incolla", e dopo aver scopiazzato dai
destra e da sinistra, in calce a questi siti leggo la fatidica parola
"Copyright". Apposta da persone senza vergogna, che scopiazzando a destra e
sinistra si arrogano il diritto di essere proprietari di quello che hanno
asportato ad altri.
>
>
>
> Il mio sito non pubblicizza nessuno, tutti possono utilizzare i testi che
pubblico purché non ne facciano uso commerciale, sono solo conoscenza
distribuita, senza "Copyright", se questo è "capiscione" devo chiedere perdono
al lettore, e lo faccio cospargendomi il capo di cenere.
>
>
>
> Ma spero, speranza sicuramente vana, che nascono altri "capiscioni", che
descrivano i luoghi dove abitano, la storia, i monumenti, per creare quella
cultura del "viaggiatore", il turista "Mochilero", che vive i luoghi che visita,
e non si rinchiude nel monolocale-vista-mare-tutto-compreso.
>
>
>
> Magari proprio l'amico Giacomo potrebbe iniziare a dare l'esempio, descrivendo
Bahia, in particolar modo l'entroterra, che racchiude un insieme storico enorme,
oltre al paesaggi unici della Catinga e del Sertão, la Mata Atlantica che ancora
ricopre una discreta fascia costiera dello stato e il Rio São Francisco, vera
arteria del Sertão e unico fiume perenne dell Poligono della Secca.
>
>
>
> E non preoccuparti se ti chiamano "capiscione". Quando, molti anni orsono
iniziò la produzione di lampadine, i produttori di candele contestarono questa
nuova tecnologia, perché rubava posti di lavoro.
>
> In realtà, i produttori di candele non compresero che loro non vendevano
candele, ma vendevano "illuminazione", se avessero compreso questo, loro stessi
avrebbero finanziato le fabbriche di lampadine.
>
>
>
> Con ciò verrei farti capire che dare notizie o conoscenze non è "capiscione",
ma solo una sana volontà di fornire "illuminazione", a prescindere dal mezzo,
candela o lampadina.
>
>
>
> P.S.
>
> Non ho capito a chi ti riferisci quando scrivi: "l'altra persona sa tutto di
tutto e di tutti e di più di tutti gli altri della lista messi tutti insieme"
>
>
>
> Giancarlo Mostachetti
>
> Fortaleza (Ceará)
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> _________________________________________________________________
> Web Messenger: accedi e comunica direttamente dalla tua posta!
> http://messenger.creeodev.com/accediWebMessengerHotmail.aspx
>
> [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
>
Eh ...caro Giancarlo,
ho imparato nella mia vita che purtroppo a volte è necessario 'tirare le pietre
e nascondere non solo le mani , ma tutto il corpo', non farsi proprio vedere,
aripurtroppo...
non sono più quel "Lancelot" di una volta, che ce voi fa' !
Cambiando argomento esiste la traduzione alla lettera o quasi di "permaloso" in
portoghese ("pavio curto" mi da più l'idea di coda di paglia e non permaloso)?
E vorrei anche sapere se esiste sempre in portoghese qualcosa simile a " i
matti hanno sempre ragione..." espressione tanto usata in Italia
grazie in anticipo
Giacomo (ex-Lancelot, aripurtroppo)
Non vedo cosa centra questo discorso sulla conoscenza del
Brasile. Forse stare zitti e affittare appartamenti o taxi porta conoscenza
sulla storia e sulla musica brasiliana.
Allora stiamo tutti zitti.
Quando qualcuno pone una domanda, su qualche pratica amministrativa, non
rispondiamogli, perché diventiamo "capiscioni", meglio affittargli un
appartamento.
Se qualcuno richiede notizie sulla permanenza in Brasile offriamogli un
bellissimo giro turistico in taxi, perché spiegargli le leggi brasiliane ti
trasforma in "capiscione".
Se tutti devono stare zitti, per non diventare "capiscioni" è meglio chiudere il
Gruppo, e di conseguenza il Forum, così nessuno diventa "capiscione".
Credo proprio che la conoscenza del Brasile, della sua musica, della sua storia,
ne avrebbe un grande guadagno, eliminando tutti i "capiscioni". Specialmente
quelli che del: "ps comunque non vi dico chi sono, chi vole capì ...capisce!",
che io nella mia cultura "capisciona" definisco con "QUELLI CHE TIRANO LA PIETRA
E NASCONO LA MANO".
> > Non mi piacciono i capiscioni nè di destra , nè di sinistra ( cmq
>
> > anche io sono antifascista e ci mancherebbe come non esserlo ?)
>
> > Ho notato che da qualche tempo scrivono su questa lista 2 persone:
>
> > uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove vive ma proprio
>
> > tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno tempo
>
> > di altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui),
>
> > l'altra persona sa tutto di tutto e di tutti e di più di tutti
>
> > gli altri della lista messi tutti insieme ahh ahh (scusate
>
> > il gioco di parole)...
>
> > Probabilmente queste 2 persone se ne fregano altamente di quello
>
> > che sto scrivendo ( e ci mancherebbe, viva la democrazia).
>
> > Comunque volevo solo riferire l'impressione che mi hanno fatto
>
> > ( e non solo a me ) in questo ultimo anno di lista musibrasil.
>
> > Non me ne vogliate è...Non voglio assolutamente crearmi nemici,
>
> > anzi vorrei essere amico di tutti.
>
> > Cerchiamo in ogni modo di non offenderci quando scriviamo su
>
> > questa lista e se proprio lo vogliamo fare, cerchiamo di usare
>
> > gli email privati e non la lista. Non sono un moderatore ma mi
>
> > sembra anche logico "moderare" un poco una certa "conversazione".
>
> > Vi saluto... pace e bene fratelli... e viva la musica brasilana,
>
> > la più bella del mondo!
>
>
>
> Sul fatto di moderare la conversazione, dal mio lato, non puoi che trovare
terreno fertile, perché è risaputo che colui che non conosce grida, per
nascondere la sua inconsistenza culturale, e quando non riesce passa
all'oltraggio ed alle offese. Ma, poiché, come hai ben precisato "( e ci
mancherebbe, viva la democrazia)", anche loro hanno diritto di esprimersi, nel
loro modo.
>
>
>
> Ho dato una spulciata a Google per trovare la parola "capiscioni", sono
rimasto esterrefatto, quasi 7.000 pagine. La stessa parola sembra che possa
essere utilizzata per tutto e il contrario di tutto, notevole.
>
>
>
> Probabilmente, e dico probabilmente, visto che non citi nomi, ti riferisci a
al sottoscritto quando scrivi "uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove
vive ma proprio tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno
tempo di altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui)".
>
>
>
> Se ti riferisci alla mia persona devo deluderti, non so proprio niente della
città in cui vivo, ma cerco di scoprirla, di conoscerla, poco a poco, dividendo
le mie poche conoscenze con altri lettori, nella speranza di svegliarli
dall'apatica sonnolenza, e magari darmi una mano nel fornire informazioni
storiche e geografiche sul Ceará, e selle città dello stato.
>
>
>
> Sicuramente, come tu dici, ci saranno altre persone che conosceranno lo stato
e la città di Fortaleza meglio di questo "capiscione", ma poiché vivono nei loro
silenti bozzoli, io, umilmente, "capiscionamente" dedico parte del mio tempo a
dare un poco di conoscenza.
>
>
>
> Se questo è male, mi dispiace, non lo sapevo, e chiedo scusa a tutti i
lettori, in particolarmodo al caro amico Giacomo, che abitando a Bahia potrebbe
descrivere questa grande provincia, la quale non è ristretta alle sole Salvador
e Porto Seguro, ma dispone di luoghi magnifici, sia dal punto di vista
paesaggistico che culturale ma ancor più dal lato storico, con la Casa da Torre,
vedetta da dove si è difeso il Brasile dai rapaci portoghesi, ma sconosciuta al
99% dei turisti, ed anche ad una parte degli italiani residenti.
>
>
>
> Credo che descrivere il paese dove si abita, facendone risaltare i lati oscuri
al turismo di massa, quello dei voli charter, non trasforma le persone in
"capiscioni", ma semplicemente dimostra che rispettano il paese che li ospita,
studiandone la storia e le notizie che hanno fatto la storia, ponendole a
disposizione di colui che vuole conoscere, e non solo "visitare".
>
>
>
> Io vedo spesso in internet vari siti di italiani che pubblicizzano luoghi di
villeggiatura, mezzi di trasporto, case e appartamenti da affittare, pieni di
refusi dovuti ad un errato uso del "copia-incolla", e dopo aver scopiazzato dai
destra e da sinistra, in calce a questi siti leggo la fatidica parola
"Copyright". Apposta da persone senza vergogna, che scopiazzando a destra e
sinistra si arrogano il diritto di essere proprietari di quello che hanno
asportato ad altri.
>
>
>
> Il mio sito non pubblicizza nessuno, tutti possono utilizzare i testi che
pubblico purché non ne facciano uso commerciale, sono solo conoscenza
distribuita, senza "Copyright", se questo è "capiscione" devo chiedere perdono
al lettore, e lo faccio cospargendomi il capo di cenere.
>
>
>
> Ma spero, speranza sicuramente vana, che nascono altri "capiscioni", che
descrivano i luoghi dove abitano, la storia, i monumenti, per creare quella
cultura del "viaggiatore", il turista "Mochilero", che vive i luoghi che visita,
e non si rinchiude nel monolocale-vista-mare-tutto-compreso.
>
>
>
> Magari proprio l'amico Giacomo potrebbe iniziare a dare l'esempio, descrivendo
Bahia, in particolar modo l'entroterra, che racchiude un insieme storico enorme,
oltre al paesaggi unici della Catinga e del Sertão, la Mata Atlantica che ancora
ricopre una discreta fascia costiera dello stato e il Rio São Francisco, vera
arteria del Sertão e unico fiume perenne dell Poligono della Secca.
>
>
>
> E non preoccuparti se ti chiamano "capiscione". Quando, molti anni orsono
iniziò la produzione di lampadine, i produttori di candele contestarono questa
nuova tecnologia, perché rubava posti di lavoro.
>
> In realtà, i produttori di candele non compresero che loro non vendevano
candele, ma vendevano "illuminazione", se avessero compreso questo, loro stessi
avrebbero finanziato le fabbriche di lampadine.
>
>
>
> Con ciò verrei farti capire che dare notizie o conoscenze non è "capiscione",
ma solo una sana volontà di fornire "illuminazione", a prescindere dal mezzo,
candela o lampadina.
>
>
>
> P.S.
>
> Non ho capito a chi ti riferisci quando scrivi: "l'altra persona sa tutto di
tutto e di tutti e di più di tutti gli altri della lista messi tutti insieme"
Ai proprio ragione: "I matti hanno sempre ragione", poiché hai ragione, meglio
lasciarli nel loro demente soliloquio, e passare oltre.
E per concludere i detti sui matti: "Chi ha più giudizio lo usa", e quindi io mi
ritiro da questa discussione che ha preso una piega ridicola e fuori dalle righe
del Gruppo.
--- In musibrasil@yahoogroups.com, Giacomo Abi and Maggy v <giacoabi@...> ha
scritto:
>
>
> Eh ...caro Giancarlo,
> ho imparato nella mia vita che purtroppo a volte è necessario 'tirare le
pietre e nascondere non solo le mani , ma tutto il corpo', non farsi proprio
vedere, aripurtroppo...
> non sono più quel "Lancelot" di una volta, che ce voi fa' !
>
> Cambiando argomento esiste la traduzione alla lettera o quasi di "permaloso"
in portoghese ("pavio curto" mi da più l'idea di coda di paglia e non
permaloso)?
> E vorrei anche sapere se esiste sempre in portoghese qualcosa simile a " i
matti hanno sempre ragione..." espressione tanto usata in Italia
> grazie in anticipo
> Giacomo (ex-Lancelot, aripurtroppo)
>
> To: musibrasil@yahoogroups.com
> From: mocoripe@...
> Date: Wed, 22 Jul 2009 12:17:18 +0000
> Subject: [musibrasil] Ogg: Non mi piacciono i capiscioni...
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> Non vedo cosa centra questo discorso sulla conoscenza del
Brasile. Forse stare zitti e affittare appartamenti o taxi porta conoscenza
sulla storia e sulla musica brasiliana.
>
> Allora stiamo tutti zitti.
>
> Quando qualcuno pone una domanda, su qualche pratica amministrativa, non
rispondiamogli, perché diventiamo "capiscioni", meglio affittargli un
appartamento.
>
>
>
> Se qualcuno richiede notizie sulla permanenza in Brasile offriamogli un
bellissimo giro turistico in taxi, perché spiegargli le leggi brasiliane ti
trasforma in "capiscione".
>
>
>
> Se tutti devono stare zitti, per non diventare "capiscioni" è meglio chiudere
il Gruppo, e di conseguenza il Forum, così nessuno diventa "capiscione".
>
>
>
> Credo proprio che la conoscenza del Brasile, della sua musica, della sua
storia, ne avrebbe un grande guadagno, eliminando tutti i "capiscioni".
Specialmente quelli che del: "ps comunque non vi dico chi sono, chi vole capì
...capisce!", che io nella mia cultura "capisciona" definisco con "QUELLI CHE
TIRANO LA PIETRA E NASCONO LA MANO".
>
>
>
> Giancarlo (capiscione) Mostachetti
>
> Fortaleza (Ceará)
>
>
>
> --- In musibrasil@yahoogroups.com, Giacomo Abi and Maggy v <giacoabi@> ha
scritto:
>
> >
>
> >
>
> > Giancarlo scrive
>
> > "Probabilmente, e dico probabilmente, visto che non citi nomi, ti
>
> > riferisci a al sottoscritto quando scrivi "uno sa tutto (pensa di
>
> > sapere) sulla città dove vive ma proprio tutto di tutto e di più anche
>
> > se vive in quel posto da meno tempo di altre persone (che forse ma dico
>
> > forse ne sanno più di lui)".
>
> >
>
> > Chiaramente e evidentemente tu non hai capito.
>
> > Il "capiscione" di una certa città è quello che quando si tira in ballo
>
> > la sua città, lui è convinto di saperne più di tutti gli altri,
>
> > ripeto, anche di quelli che vivono in quella città da più tempo di
>
> > lui...
>
> > il "capiscione dei capiscioni" è quello che entra e mette
>
> > bocca su tutti gli argomenti ma proprio tutti e vuole dare spiegazione
>
> > su tutto e ancor di più...
>
> > scusate per questa mia cavolata ma mi
>
> > sembrava doveroso rispondere, visto che non ero stato capito (su chi
>
> > sono le 2 persone), da quello che ho potuto notare.
>
> > Comunque non
>
> > date molto peso a quello che ho scritto...era solo una mia impressione
>
> > e anche l'impressione di qualcun altro che se ne sta zittino, zittino,
>
> > dando qualche risata probabilmente
>
> > pace e bene fratelli, di nuovo.
>
> > ps comunque non vi dico chi sono, chi vole capì ...capisce!
>
> >
>
> >
>
> > To: musibrasil@yahoogroups.com
>
> > From: mocoripe@
>
> > Date: Wed, 22 Jul 2009 02:47:52 +0000
>
> > Subject: [musibrasil] Ogg: Non mi piacciono i capiscioni...
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > --- In musibrasil@yahoogroups.com, Giacomo Abi and Maggy v
<giacoabi@> ha scritto:
>
> >
>
> > >
>
> >
>
> > > Non mi piacciono i capiscioni nè di destra , nè di sinistra ( cmq
>
> >
>
> > > anche io sono antifascista e ci mancherebbe come non esserlo ?)
>
> >
>
> > > Ho notato che da qualche tempo scrivono su questa lista 2 persone:
>
> >
>
> > > uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove vive ma proprio
>
> >
>
> > > tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno tempo
>
> >
>
> > > di altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui),
>
> >
>
> > > l'altra persona sa tutto di tutto e di tutti e di più di tutti
>
> >
>
> > > gli altri della lista messi tutti insieme ahh ahh (scusate
>
> >
>
> > > il gioco di parole)...
>
> >
>
> > > Probabilmente queste 2 persone se ne fregano altamente di quello
>
> >
>
> > > che sto scrivendo ( e ci mancherebbe, viva la democrazia).
>
> >
>
> > > Comunque volevo solo riferire l'impressione che mi hanno fatto
>
> >
>
> > > ( e non solo a me ) in questo ultimo anno di lista musibrasil.
>
> >
>
> > > Non me ne vogliate è...Non voglio assolutamente crearmi nemici,
>
> >
>
> > > anzi vorrei essere amico di tutti.
>
> >
>
> > > Cerchiamo in ogni modo di non offenderci quando scriviamo su
>
> >
>
> > > questa lista e se proprio lo vogliamo fare, cerchiamo di usare
>
> >
>
> > > gli email privati e non la lista. Non sono un moderatore ma mi
>
> >
>
> > > sembra anche logico "moderare" un poco una certa "conversazione".
>
> >
>
> > > Vi saluto... pace e bene fratelli... e viva la musica brasilana,
>
> >
>
> > > la più bella del mondo!
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Sul fatto di moderare la conversazione, dal mio lato, non puoi che trovare
terreno fertile, perché è risaputo che colui che non conosce grida, per
nascondere la sua inconsistenza culturale, e quando non riesce passa
all'oltraggio ed alle offese. Ma, poiché, come hai ben precisato "( e ci
mancherebbe, viva la democrazia)", anche loro hanno diritto di esprimersi, nel
loro modo.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Ho dato una spulciata a Google per trovare la parola "capiscioni", sono
rimasto esterrefatto, quasi 7.000 pagine. La stessa parola sembra che possa
essere utilizzata per tutto e il contrario di tutto, notevole.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Probabilmente, e dico probabilmente, visto che non citi nomi, ti riferisci a
al sottoscritto quando scrivi "uno sa tutto (pensa di sapere) sulla città dove
vive ma proprio tutto di tutto e di più anche se vive in quel posto da meno
tempo di altre persone (che forse ma dico forse ne sanno più di lui)".
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Se ti riferisci alla mia persona devo deluderti, non so proprio niente della
città in cui vivo, ma cerco di scoprirla, di conoscerla, poco a poco, dividendo
le mie poche conoscenze con altri lettori, nella speranza di svegliarli
dall'apatica sonnolenza, e magari darmi una mano nel fornire informazioni
storiche e geografiche sul Ceará, e selle città dello stato.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Sicuramente, come tu dici, ci saranno altre persone che conosceranno lo
stato e la città di Fortaleza meglio di questo "capiscione", ma poiché vivono
nei loro silenti bozzoli, io, umilmente, "capiscionamente" dedico parte del mio
tempo a dare un poco di conoscenza.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Se questo è male, mi dispiace, non lo sapevo, e chiedo scusa a tutti i
lettori, in particolarmodo al caro amico Giacomo, che abitando a Bahia potrebbe
descrivere questa grande provincia, la quale non è ristretta alle sole Salvador
e Porto Seguro, ma dispone di luoghi magnifici, sia dal punto di vista
paesaggistico che culturale ma ancor più dal lato storico, con la Casa da Torre,
vedetta da dove si è difeso il Brasile dai rapaci portoghesi, ma sconosciuta al
99% dei turisti, ed anche ad una parte degli italiani residenti.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Credo che descrivere il paese dove si abita, facendone risaltare i lati
oscuri al turismo di massa, quello dei voli charter, non trasforma le persone in
"capiscioni", ma semplicemente dimostra che rispettano il paese che li ospita,
studiandone la storia e le notizie che hanno fatto la storia, ponendole a
disposizione di colui che vuole conoscere, e non solo "visitare".
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Io vedo spesso in internet vari siti di italiani che pubblicizzano luoghi di
villeggiatura, mezzi di trasporto, case e appartamenti da affittare, pieni di
refusi dovuti ad un errato uso del "copia-incolla", e dopo aver scopiazzato dai
destra e da sinistra, in calce a questi siti leggo la fatidica parola
"Copyright". Apposta da persone senza vergogna, che scopiazzando a destra e
sinistra si arrogano il diritto di essere proprietari di quello che hanno
asportato ad altri.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Il mio sito non pubblicizza nessuno, tutti possono utilizzare i testi che
pubblico purché non ne facciano uso commerciale, sono solo conoscenza
distribuita, senza "Copyright", se questo è "capiscione" devo chiedere perdono
al lettore, e lo faccio cospargendomi il capo di cenere.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Ma spero, speranza sicuramente vana, che nascono altri "capiscioni", che
descrivano i luoghi dove abitano, la storia, i monumenti, per creare quella
cultura del "viaggiatore", il turista "Mochilero", che vive i luoghi che visita,
e non si rinchiude nel monolocale-vista-mare-tutto-compreso.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Magari proprio l'amico Giacomo potrebbe iniziare a dare l'esempio,
descrivendo Bahia, in particolar modo l'entroterra, che racchiude un insieme
storico enorme, oltre al paesaggi unici della Catinga e del Sertão, la Mata
Atlantica che ancora ricopre una discreta fascia costiera dello stato e il Rio
São Francisco, vera arteria del Sertão e unico fiume perenne dell Poligono della
Secca.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > E non preoccuparti se ti chiamano "capiscione". Quando, molti anni orsono
iniziò la produzione di lampadine, i produttori di candele contestarono questa
nuova tecnologia, perché rubava posti di lavoro.
>
> >
>
> > In realtà, i produttori di candele non compresero che loro non vendevano
candele, ma vendevano "illuminazione", se avessero compreso questo, loro stessi
avrebbero finanziato le fabbriche di lampadine.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Con ciò verrei farti capire che dare notizie o conoscenze non è
"capiscione", ma solo una sana volontà di fornire "illuminazione", a prescindere
dal mezzo, candela o lampadina.
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > P.S.
>
> >
>
> > Non ho capito a chi ti riferisci quando scrivi: "l'altra persona sa tutto di
tutto e di tutti e di più di tutti gli altri della lista messi tutti insieme"
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > Giancarlo Mostachetti
>
> >
>
> > Fortaleza (Ceará)
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> >
>
> > __________________________________________________________
>
> > Web Messenger: accedi e comunica direttamente dalla tua posta!
>
> > http://messenger.creeodev.com/accediWebMessengerHotmail.aspx
>
> >
>
> > [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
>
> >
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> _________________________________________________________________
> Con Windows Live, puoi organizzare, modificare e condividere le tue foto.
> http://www.microsoft.com/italy/windows/windowslive/products/photo-gallery-edit.a\
spx
>
> [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
>
hey! ragazzi perchè non la finite e vi andate ad ascoltare gli estalegal
(www.estalegal.com) un gruppo Italiano che fa musica Brasiliana, e fonde pregi e
virtù di questi due meravigliosi paesi in musica? Scusate se mi permetto, ma
questo non è il gruppo dove parlare di musica e bellezza?
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
Dovresti dire dove e quando si esibiranno.
Sono certo che troveranno appassionati che andranno a sentirli.
--- In musibrasil@yahoogroups.com, "Stefano Ferretti" <stefano_ferretti@...> ha
scritto:
>
> hey! ragazzi perchè non la finite e vi andate ad ascoltare gli estalegal
(www.estalegal.com) un gruppo Italiano che fa musica Brasiliana, e fonde pregi e
virtù di questi due meravigliosi paesi in musica? Scusate se mi permetto, ma
questo non è il gruppo dove parlare di musica e bellezza?
>
> [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
>
> Mostacchetti !! che tu ti senta profondamente offeso di quello che dico
proprio me ne puo fregare di meno ( per non dirti peggio sul forum) tu fai cosi
A ME NON MI CERCARE PER NIENTE E NON RISPONDERE AI MIEI POST SE NON TI VANNO LE
MIE IDEE CHE NON SONO DI UN FASCISTA EX CELERINO .
io Sono di sinistra ,ne sono orgoglioso di dirlo sono antifascista e
antinazista, amo il governo Lula che mi ha dato la possibilita di restare in un
paese che adoro lontano dalla gente come te , che purtroppo anche da fortaleza
parla e straparla... ma sei solo chiacchere e distintivo.. ANZI ORA SOLO
CHIACCHERE visto che il distintivo te lo anno tolto, per via della pensione
,quindi da ora in avanti sei proibito nei miei confronti di rispondere, o
commentare ai miei post perche questa e la ultima volta che ti rispondo ok ??
blz
spero di essere stato chiaro , occhio che qua l'olio di ricino non si puo fare
bere !!
riferito al discorso clandestini ripeto qua in brasile vive il tacito accordo
come in usa se entri e la immigration ti fa passare ( li ci sono 9 milioni di
ispanici clandestini senza green card ) e non delinqui in traffico di droga o
prostituzione minorile , (come fanno molta spazzatura italiana , proprio a
fortaleza , che a quanto sento dire e la mecca del turismo sessuale o no ??
(molto differente da salvador grazie a Dio) ebbene io conosco persone che ora si
sono messe in regola ma che sono state clandestine anni residenti a bahia e
quando dovevano tornare in ita pagavano 826 rs di multa prima di partire ,
aspettavano 6 mesi e tornavano, quindi nessuna deportazione o stupidate simili .
e specialmente niente reato di clandestinita, e ronde civili in giro per le
strade come quelle attuate dal nanetto con sovratacchi in legno dentro le
scarpe.
riguardo poi a attuale governo italiano che si porta le escort a palazzo
grazioli a farsi fare le foto ( benedetto el pais quotidiano spagnolo che ci
mostra questa cose nascoste ) io non mi limito a fare populismo come tu dici ,
mi frega proprio niente del catafascio che sta portando quel pianista mafioso
che e al governo , e non mi piace nemmeno se lo vuoi sentire dire il attuale
governo pd , franceschini , e company quattro mosci che non anno piu gli
attributi di fare battaglie sindacali o di diritto come nel passato
applaudo e appoggio la venuta in CAMPO DI BEPPE GRILLO e speriamo che qualche
cosa di buono la fara'
ps io non amo l'italia e non mi frega niente di nazionalismo sia qua in brasile
che in nessun posto del mondo io sono PER LA GLOBALIZZAZIONE TOTALE DI TUTTO E
TUTTI
spero di essere stato chiaro Mostacchetti, non mi cercare piu'
NUNCA MAIS , TA LIGADO ??
>
>
>
>
> --- In musibrasil@yahoogroups.com, "Corrado Sabatini" <ecoturismobahia.bahia@>
ha scritto:
> >
> > Ciao a tutto il forum concordo pienamente con iracema riguardo alla sua
spiegazione di permanenza per chi a solo visto turistico ,cioe' 180 giorni max e
poi devi stare 6 mesi o 180 fuori dal territorio brasiliano, naturalmente visto
che qui' in Brasil non mandiamo via i clandestini , con leggi che ne decretano
il reato penale come da voi in italia , (e proprio in questi giorni sta essendo
in atto una amnistia per gli illegali che sono entrati entro il 1 feb 2009 )
> > ciao
> > Corrado
> > salvador bahia brasil
> >
>
L'educazione, la libertà di parola, sono concetti sconosciuti ad alcuni
personaggi, che del turpiloquio fanno la loro dottrina e della minaccia il loro
modus vivendi.
Premesso che ho abitato in Salvador, nella rua Carlos Marghella, cj. Colinas di
Pituaçú, e la città non mi è parsa molto differente da Fortaleza o da Recife.
Dopo anni che abito a Fortaleza, non ho ancora avuto il piacere di avere a che
fare con nessuna prostituta, e quindi non sono al corrente di "mecche turistiche
sessuali". Ma noto che altri ne sono profondamente a conoscenza, in particolar
modo sulla prostituzione minorile, probabilmente per diretta esperienza.
Ma dalle statistiche e notizie che si apprendono leggendo la stampa nazionale
(brasiliana), sembra che i primi responsabili dello sfruttamento di minori, nel
Nordeste, (regione che comprende Bahia), siano i proprietari di Motel
(passivamente accettano clienti senza documenti) e tassisti (attivamente
propongono ai clienti alcune "fresche" diversioni).
Quando abitavo a Salvador, non avendo ancora acquistato l'autovettura (sono un
misero pensionato), utilizzando spesso i taxi, mi è stata proposta varie volte,
"una fresca" diversione, cosa che non è accaduta in Recife ne in Fortaleza.
Noto che anche che una certa cultura cinematografica non manca a Salvador, ma
citare, da parte di lettori del Gruppo, De Niro nel suo Gli Intoccabili non
dimostra ne cultura ne intelligenza, ma solo la prassi del copia-incolla di
coloro che mancando di idee proprie possono mostrarsi solo utilizzando
(scopiazzando) quelle degli altri.
Per concludere io credo che si possono scambiare idee opposte anche senza
scendere nel turpiloquio o in minacce più o meno velate, e senza chiamare
spazzatura persone che neppure si conoscono, solo per "sentito dire", come
fanno, a volte, certe persone.
In Fortaleza, come in altre città del Brasile e del Mondo, gli italiani spiccano
per il loro impegno nel produrre reddito e nel creare posti di lavoro, e pur
essendo in minoranza numerica rispetto a portoghesi e spagnoli dimostrano una
vivacità imprenditoriale maggiore.
Questo livore inconsulto, di alcuni, verso una città (Fortaleza) e verso un
Paese (Italia) sembra dovuto a scarsa capacità comunicativa, dovuta ad un
lavaggio cerebrale mediatico, più che ad una vera conoscenza dei fatti o delle
realtà.
Io credo che il Gruppo MusiBrasil sia ancora una cosa buona del panorama dei
rapporti tra persone, e dello scambio di informazioni tra i vari iscritti, e
sento profondo dolore nel vedere che non tutti applicano il buon senso e
l'educazione nello scambio di idee, abbassando a livello di bassifondi.
Non desiero entrare troppo nel merito politico della discussione.
Quello che mi fa specie è leggere addirittura da una persona che vive a
Fortaleza che in questa città non esista nessun tipo di mercificazione del
corpo umano, in particolare di quello di ragazze e donne che palesemente si
offrono in Avenida Beira Mar. Probabilmente nelle 3-4 volte che ci sono
stata, ho beccato solo casualmente i soliti italiani panciuti che offrivano
cene e quant¹altro a ragazzine poco più che maggiorenni, o bambini
travestiti da donna che passeggiavano per ben mostrarsi ai pervertiti di
ogni nazionalità. Non voglio generalizzare, amo tantissimo il Brasile, la
sua gente, la sua musica e la sua cultura, ma non posso chiudere gli occhi
almeno sulle cose evidenti che ho visto a Fortaleza, come a Natal, Rio e in
altre parti del Paese, e non vedo come si possa negare una realtà
conclamata. Non voglio dire che tutti gli italiani, europei, vadano in
Brasile a cercare avventure sessuali, ed apprezzo tantissimo coloro che
amano questo Paese per le meraviglie che offre, ma da qui a dire che
Fortaleza non sia conosciuta come ³mecca turistica sessuale² - purtroppo
ce ne corre. Come nessuno può negare che molti italiani in Brasile abbiamo
quel quid in più che permette loro di intraprendere progetti imprenditoriali
di successo.
E lasciamo perdere questa solfa del lavaggio cerebrale mediatico che
sinceramente ha stufato e poi, visto come siamo messi in Italia, unico paese
al mondo dove il capo del governo è anche possessore della gran parte dei
mezzi mediatici, ci sarebbe proprio da ragionare in modo inverso rispetto
alle critiche del Signor Mostachetti.
Sinceramente io non mi vergogno ancora di essere italiana, ma mi sento molto
a disagio quando ho a che fare (spesso) con persone di altri paesi europei
che non perdono occasione per fare battutine e ³apprezzamenti² nei confronti
dei nostri rappresentanti di governo che forse dovrebbero avere un
atteggiamento un pochino più coerente rispetto a quanto proclamano.
Un saluto
Franca
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
--- In musibrasil@yahoogroups.com, francayahoo <francaxe@...> ha scritto:
>
> Non desiero entrare troppo nel merito politico della discussione.
> Quello che mi fa specie è leggere addirittura da una persona che
> vive a Fortaleza che in questa città non esista nessun tipo di
> mercificazione del corpo umano, in particolare di quello di ragazze
> e donne che palesemente si offrono in Avenida Beira Mar.
> Probabilmente nelle 3-4 volte che ci sono stata, ho beccato solo
> casualmente i soliti italiani panciuti che offrivano cene e
> quant'altro a ragazzine poco più che maggiorenni, o bambini
> travestiti da donna che passeggiavano per ben mostrarsi ai
> pervertiti di ogni nazionalità.
Tra il clangore di catene e mannaie, finalmente una voce educata si è inserita
nella discussione.
Se con il commento riportato qui sopra ti riferisci al mio messaggio http://it.groups.yahoo.com/group/musibrasil/message/21015 devo precisare che non
ho negato la presenza di una forte prostituzione, che in alcuni corridoi
turistici è specificatamente diretta al turista. Questa fascia di prostituzione
è comunque una piccola percentuale in confronto a quella che si svolge a favore
dei locali.
Ma dire che Fortaleza sia la "mecca della prostituzione" implica di fatto un
certo razzismo di religione, di chi abbina un simbolo religioso di primaria
importanza ad un fatto abominevole come la mercificazione del corpo umano.
Probabilmente questo lato non era stato ben spiegato, ma come ben sai, dietro i
neri caratteri dello schermo non si può leggere l'espressione, la mimica
dell'interlocutore, e non essendo uno scrittore di grido, mi riesce difficile
esprimere il sarcasmo con la tastiera.
Premesso questo, prima di stabilirmi nel Ceará, nella cittadina di Tururu, ho
avuto il piacere di abitare in varie città tra cui la nota Salvador, quindi
Recife che stavo per scegliere come luogo di residenza, poi São Luis e Manaus.
Tra tutte queste, l'unica città dove il problema, almeno dal mio punto di
vista, è contenuto entro un limite fisiologico, non asfissiante, e São Luis. Di
Salvador non parlo, per evitare inutili diatribe con i Don Chisciotte ad
oltranza, ma su Recife (e Natal, che non ho avuto il piacere di conoscere) non
occorre parlare. Di Manaus, meno nota ad una parte di lettori, affascinante per
la sua storia e la sua posizione, posso solo dire delle navi di crociera,
provenienti tutte dal nord Europa, dove scendevano a frotte per sciamare
nell'avenida da Intalação, con la scusa di comperare souvenir nelle numerose
"baracche" che costeggiano il viale, per poi dirigersi (in "fresca" compagnia)
in uno delle decine di Motel dietro la caserma di Praça Heliodoro Balbi. Se
vogliamo parlare di organizzazione di turismo sessuale, credo che dovremmo
andare a scuola da altri, perché abbiamo ancora molto da imparare.
Ma premesso questo, non credo che la prostituzione di Fortaleza, almeno per
quanto riguarda la fascia turistica, sia di molto maggiore di quella che
incontro a Milano o Roma, per non citare altre piccole cittadine, come Modena,
dove nei pressi della Coop Emilia sono state contate una prostituta ogni due
metri.
Il mio pensiero era di far comprendere a menti ottuse, che Fortaleza non è solo
prostituzione, ma anche lavoro, produzione, italiani che si impegnano, con mezzi
propri, a combattere la terribile piaga della lebbra, che ancora colpisce una
discreta porzione della popolazione più povera, di italiani che aprono scuole,
mense per i poveri, che forniscono cure mediche e dentistiche gratuite, di
italiani che nascosti dal pelo dell'acqua lavorano per il bene.
Che poi, di questo iceberg è visibile solo la punta (lurida) che emerge
dall'acqua, è cosa notoria. Nessun giornalista o sociologo parla della
"Maggioranza Silenziosa", il giornalista non venderebbe copie di giornali e il
sociologo non verrebbe invitato ai vari Talk Show, percependo lauti guadagni,
per parlare di Giuseppe che dal nulla ha costruito una officina di gommista o di
Antonio che gestisce una finanziaria, di Luigi, di Giovanni, di Giancarlo
(proprio io), di Arnaldo, di ......
Il sociologo, il giornalista, e alcune fertili menti, che purtroppo non mancano
in questo gruppo, solo desiderano vedere la punta, quella che fa notizia, che dà
visibilità. Ed è questo che io non accetto. Ed è questo il tenore dei miei post.
Spesso condito con un amaro sarcasmo, che non viene inteso, come già detto,
dietro il freddo monitor di un computer.
E per finire, per non smentire la mia nomina di aneddotista, Sostituendo la
parola America con la parola Italia, vado a ricordare un grande presidente e
puttaniere, che tra un'attrice e una modella ha comunque dato lustro al suo
paese, che visitando le truppe di stanza in Germania disse: "Non chiedetevi cosa
possa fare l'Italia per voi. Chiedetevi cosa potete fare voi per l'Italia".
Lanciando questo messaggio ai detrattori, a coloro che odiano, a quelli che
parlano dalle oscurità, chiedo loro cosa avete hanno per migliorare il nostro
paese, a parte sparlarne e odiarlo ?
Come collaboratore di un giornale potresti avere un permesso per qualche
manifestazione. Magari durante i mondiali, che durano un mese avreste un analogo
permesso, ma con vari obblighi. Non credo che farebbe al tuo caso.
Per la permanenza in Brasile la legge è chiara e i conteggi li puoi fare anche
da solo.
Puoi rimanere 180 giorni nell'arco di 365, a prescindere dal cambio di ano.
Poiché non sempre e semplice comprendere il concetto, vediamo di semplificarlo.
Oggi, 7 luglio 2009, decidi di andare in Brasile, devi semplicemente contare
quanti giorni hai trascorso in Brasile nei 365 giorni precedenti.
Caso 1 - Se hai trascorso meno di 180 giorni, allora nessun problema, puoi
partire normalmente.
Caso 2 – Se hai trascorso esattamente 180 giorni, allora parti domani, 8 di
luglio.
Caso 3 – Se hai trascorso più di 180 giorni, allora devi aspettare tanti giorni
fino a che si verifichino i Casi 1 o 2.
Credo che la semplificazione sia di facile comprensione.
Nella tua richiesta scrivi "(la mia idea sarebbe di fare tre mesi + tre mesi
come permesso ai turisti che visitano il Brasile)".
Grande baggianata. I conteggi in mesi, per legge, sono calcolati per i permessi
degli stranieri in Italia, anche se praticamente è invalsa l'abitudine o
consuetudine di utilizzare il conteggio in giorni per uniformarsi alle normative
straniere.
In Brasile il permesso e di 90 giorni, eccezionalmente prorogabile per altri 90.
Sembra una quisquilia, ma ricordati che esistono mesi di 31, di 30, di 28 e
saltuariamente di 29 giorni. Non conosco le Polizie di altri aeroporti, ma a
Fortaleza, se erri di un giorno, al momento di imbarcarti per l'Italia, devi
subirti mezzora o più di lavata di capo dal sergente di turno. Per errori
superiori scatta automaticamente la multa, che è di importo relativamente basso,
ma potresti rischiare di perdere il volo.
nel 2009 ho passato tutto il mese di Gennaio e parte del mese di Febbraio in
Brasile, poi sono rientrato in Italia e quindi di nuovo in Brasile dal 10 di
Maggio al 17 di Giugno per un totale di circa 80 giorni. Avrei intenzione di
tornare a Settembre e fermarmi un po' di più (la mia idea sarebbe di fare tre
mesi + tre mesi come permesso ai turisti che visitano il Brasile). Starei
principalmente a San Paolo dove tra l'altro ho attivato un rapporto di
collaborazione con una rivista dell'Editora Globo. La mia domanda è questa:
avendo già trascorso un periodo di 80 giorni (seppur non continuativi) in
Brasile per quanto tempo posso ancora fermarmi nel corso del 2009? Nel caso non
sia possibile fermarsi per più di tre mesi, una volta passato capodanno reinizia
il conteggio oppure sono comunque da considararsi periodi contigui?
--- In musibrasil@yahoogroups.com, "brandoz05" <brandoz.ok@...> ha scritto:
>
> Ciao a tutti,
>
> nel 2009 ho passato tutto il mese di Gennaio e parte del mese di Febbraio in
Brasile, poi sono rientrato in Italia e quindi di nuovo in Brasile dal 10 di
Maggio al 17 di Giugno per un totale di circa 80 giorni. Avrei intenzione di
tornare a Settembre e fermarmi un po' di più (la mia idea sarebbe di fare tre
mesi + tre mesi come permesso ai turisti che visitano il Brasile). Starei
principalmente a San Paolo dove tra l'altro ho attivato un rapporto di
collaborazione con una rivista dell'Editora Globo. La mia domanda è questa:
avendo già trascorso un periodo di 80 giorni (seppur non continuativi) in
Brasile per quanto tempo posso ancora fermarmi nel corso del 2009? Nel caso non
sia possibile fermarsi per più di tre mesi, una volta passato capodanno reinizia
il conteggio oppure sono comunque da considararsi periodi contigui? Infine, se
non fosse possibile fermarsi per il periodo indicato potrei forse provare a
chiedere un permesso in virtù di questa collaborazione (seppur come free-lance)
con una casa editrice brasiliana? Se potete rispondermi a queste domande oppure
darmi un'indicazione su dove reperire queste informazioni ve ne sarei
immensamente grato.
>
> Tanti saluti,
> Brando.
>
volevo ricordare a tutti che lo scopo della lista non è certo quello dello
scontro ma bensì quello di poter essere utili l'un l'altro sul tema Brasile.
Ritengo inoltre che nessuno (pur abitando in Brasile)ne sappia più degli altri,
anzi a volte è proprio il contrario.
Per favore chiudiamo questa diatriba iniziata con delle considerazioni personali
ed un pò degenerata nello scontro personale tra alcuni di voi.
Come già detto da qualcuno, esistono i messaggi privati e quindi non sarebbe
male che si chiuda qui questo braccio di ferro...e torniamo a discutere del
Brasile in modo serio ed educato.
Per chi invece volesse saperne di più sulla sanatoria brasiliana è pregato di
rivolgere l'eventuale quesito al forum (http://forum.musibrasil.net) nella
sezione "Vivere o Trasferirsi in Brasile". Grazie.