Mamma mia! Io, che sono brasiliano nato ho certa diffcoltà in capire con
esatezza queste parole. Il tradutorre dovrà essere qualcuno che conosca
molto bene di entrambi idiome!
Ad esempio: "do oco do mundo" si può tradurre come "dal vano del mondo" ma
penso che non fà nessun senso in italiano. Perchè, in realtà, questa parola,
"oco", ha in portoghese il suono molto pròssimo a "o cú" ( ossia, "il
culo") . Adesso si deve leggere così..." dal culo del mondo".
Renato
Em 04/10/08, Biagio Di Carlo <mail@...> escreveu:
>
> Mi piacerebbe poter leggere la traduzione italiana di questo brano
> (grazie in anticipo!)
>
> turma do funil Mirabeau/Oliveira/Castro
>
> Quando é tão densa a fumaça
> Que o tempo não passa
>
> E a porta do bar já fechou
> Quando ninguém mais tem dono
>
> O garçom tá com sono
> e a primeira edição circulou
>
> Quando não há mais saudade, nem felicidade
> Nem sede,
>
> nem nada, nem dor
>
> Quando não tem mais cadeira
> tomo uma besteira de pé no balcão
>
> Eis que da porta do fundo
> Do oco do mundo
> Desponta o cordão
>
> Chegou a turma do funil
> Todo mundo bebe
> Mas ninguém dorme no
>
> ponto
> Ah, ah
> ah Mas ninguém dorme no ponto
>
> Nós é que bebemos
> e eles ficam tontos, ( morou )
> (chegou)
>
> Eu bebo sem compromesso
> É o meu dinheiro
> Ninguém tem nada com isso
>
> Enquanto houver garrafa
> Enquanto houver barril
>
> Presente está a turma do funil Chegou
Questo è un testo pieno di doppi significati e di sottointesi... vediamo cosa
possiamo fare:
> Quando é tão densa a fumaça
> Que o tempo não passa
Quando il fumo è così intenso che il tempo non passa
>
>
> E a porta do bar já fechou
> Quando ninguém mais tem dono
Ed il bar (la porta del bar) è già chiuso (E' stato già chiuso)
Quando nessuno ha più padrone
>
>
> O garçom tá com sono
> e a primeira edição circulou
Il camariere è sonolento e la prima edizione è già in giro
(Primeira ediçao vuole dire il quotidiano che è stato stampato - come si fà -
alle prime ore del giorno e và alle distribuzioni verso le 4 / 5 del mattino per
la messa in vendita - circulaçao)
> Quando não há mais saudade, nem felicidade > Nem sede, nem
nada, nem dor
Quando non c'è più nostalgia nè felicità nè sete, niente neanche dolore
>
> Quando não tem mais cadeira
> tomo uma besteira de pé no balcão
Quando non c'è più una sedia (libera) bevo qualcosa (besteira può essere inteso
come parlare a vambera - cosa insignificante ecc...) in piedi al banco
>
> Eis que da porta do fundo
> Do oco do mundo
Ecco che dalla porta dalla profondità del mondo (oco do mundo può essere inteso
come la parte mancante - troco oco tronco scavato - la parte oscura ma anche il
bucco del c...)
> Desponta o cordão
Spunta la ciurma (cordao letteralmente cordone, ma nel gergo carnavalesco
significa un blocco ridotto di ballerini e musicisti)
>
>
> Chegou a turma do funil
E' arrivata la ciurma del imbuto (funil - imbuto - è il gergo che caratterisa
quelli che bevono tanto, mandano giù a base di imbuto...)
> Todo mundo bebe Mas ninguém dorme no ponto
Tutti bevono ma nessono dorme in giro ( NO ponto significa nella fermata
dell'autobus... nei nostri tempi si tornava a casa dopo una "festa" od una
seratta danzante in autobus... si aspettava fino alle 5/6 del mattino che questo
arrivassi e più delle volte non se lo prendeva perche addormentatti ...)
> Ah, ah
> ah Mas ninguém dorme no ponto
>
>
> Nós é que bebemos
> e eles ficam tontos, morou ) (chegou)
>
Noi beviamo e loro si ubbriacano (tontos è quando si ha la testa che gira -
tontura - ma è anche conosciuto come gergo di stupido.
Morou significa Hai capito? Un gergo iniziato nel tempo della "Jovem guarda co
Roberto Carlos che usava la espressione - E' uma brasa mora...
Chegou -- è arrivata
>
>
>
> Eu bebo sem compromesso É o meu dinheiro
> Ninguém tem nada com isso
Io bevo senza compromesso I soldi sono miei, nessuno centra (Tem nada com isso
significa non ha niente a che vedere)
>
> Enquanto houver garrafa
> Enquanto houver barril
Fino a che ci sarà la bottiglia, fino a che ci sara la botte (barril) >
>
> Presente está a turma do funil Chegou
Ci sara presente la ciurma dei bevitori (imbutto)