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Oltre alla manifestazione di Roma, che con circa un milione di persone è
stata forse la più grande del mondo, tutto il pianeta si è di nuovo
mobilitato per dire basta alla guerra infinita e per chiedere il ritiro
delle truppe dall'Iraq senza se e senza ma.
(Fonte Ansa)
ROMA - Numerose le manifestazioni organizzate dai movimenti pacifisti che
si sono svolte nel mondo per protestare contro la guerra in Iraq in
occasione del primo anniversario dell'intervento militare nel paese.
STATI UNITI
Almeno 250 manifestazioni si svolgono negli Usa in almeno 150 localita' per
chiedere la fine dell'occupazione in Iraq. Occhi puntati sui dintorni della
base militare di Fort Bragg, in North Carolina, dove i pacifisti americani
sfilano non lontano dai cortei patriottici favorevoli alla guerra in Iraq.
Le manifestazioni maggiori sono quelle di New York e di San Francisco, dove
dimostrazioni e incidenti si erano gia' verificati ieri, di fronte alla
sede della Bechtel, una delle aziende impegnate nella ricostruzione
dell'Iraq. A Washington si conclude una marcia di pacifisti avviata, una
settimana fa, a Dover, nel Delaware -davanti all'obitorio dove giungono i
resti dei caduti in Iraq- con un raccoglimento silenzioso nel centralissimo
Mall, di fronte al Campidoglio.
SPAGNA
Migliaia di persone si sono radunate in serata a Madrid per protestare
contro l'occupazione militare in Iraq a nove giorni dalle stragi
terroristiche, cosi' come e' avvenuto in altre citta' spagnole, fra le
quali Barcellona, con 150.000 manifestanti per le strade, Siviglia,
Santander e Gerona. ''Oggi come oggi, Madrid e' la capitale morale
dell'Europa, non certo quella politica o militare'', ha proclamato il Nobel
portoghese Jose' Saramago in chiusura della manifestazione nella capitale,
nel corso della quale sono stati ripetutamente scanditi slogan contro il
premier uscente Aznar.
GRAN BRETAGNA
Clamorosa protesta di Greenpeace contro la guerra in Iraq a Londra: due
militanti dell'organizzazione questa mattina hanno scalato il Big Ben, il
campanile del palazzo di Westminster simbolo della citta', rimanendoci
sette ore. L'impresa e' stata tanto piu' stupefacente se si considerano le
eccezionali misure di sicurezza prese dalla polizia per proteggere la
capitale ed i suoi simboli da eventuali attacchi terroristici. Decine di
migliaia di persone, per la polizia 25.000, per gli organizzatori
centomila, hanno manifestato contro la guerra a Hyde Park.
FRANCIA
Alcune migliaia di persone sono scese in piazza a Parigi per prendere parte
al corteo dispiegatosi tra la piazza della Bastille e quella di Chatelet.
In altre citta' come Lione, Grenoble, Marsiglia, la protesta ha invece
coinvolto poche centinaia di pacifisti.
GERMANIA
Migliaia di tedeschi sono scesi in piazza. Tra i tanti slogan dei pacifisti
anche quelli a favore del ritorno a casa dei contingenti militari tedeschi
sparsi nelle varie regioni del mondo, in particolare in Afghanistan e
Kosovo. Il raduno piu' consistente e' stato quello davanti alla base aerea
americana di Ramstein (sudovest), la piu' grande base dell'aeronautica Usa
in Europa che costituisce uno degli snodi nevralgici dei collegamenti aerei
fra le forze americane in Europa e l'Iraq.
GRECIA
Oltre 10 mila persone hanno manifestato ad Atene marciando pacificamente
senza alcun disordine, fino all'ambasciata americana ad Atene. Anche a
Salonicco si e' svolta un'analoga manifestazione.
BELGIO
Circa 3.500 persone hanno manifestato a Bruxelles per chiedere il ritiro
delle truppe alleate dall'Iraq. Numerosi manifestanti hanno lanciato slogan
contro il ''sostegno del Belgio all'occupazione dell'Iraq''.
RUSSIA
Circa trecento persone hanno manifestato a Mosca contro la guerra in Iraq.
I manifestanti, antiglobalisti e della sinistra comunista e socialista,
hanno marciato fino alla centrale piazza Pushkin scandendo slogan.
POLONIA
Alcune centinaia di giovani in diverse citta' della Polonia, ma anche un
senatore del partito socialdemocratico Sld al governo dal 2001, hanno
protestato contro la partecipazione delle truppe nazionali al conflitto
iracheno.
GIAPPONE, COREA E AUSTRALIA
A Sydney, dove l'anno scorso avevano sfilato 200 mila persone, oggi ve ne
sono state 3 mila. A Tokyo i dimostranti hanno sfidato la pioggia per
marciare. A Seul i manifestanti erano 1.500, per lo piu' studenti che
volevano protestare contro l'impegno della Corea del Sud in Iraq.
EGITTO
Manifestazioni di protesta contro l'attuale ''occupazione'' del territorio
iracheno, nonche' contro ''la debolezza dei dirigenti arabi'' si sono
tenute in Egitto, in particolare al Cairo e a Minya.
CUBA Manifestazione anche nell'isola caraibica dove piu' di 10.000 persone
si sono radunate nella citta' di Cueto.
20/03/2004 16:27
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