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Vi mando il testo per la manifestazione del 25 aprile, fatelo girare
grazie, roberto
L'IRAQ AGLI IRAKENI!
MOBILITAZIONE PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE!
Raccogliendo le indicazioni a livello nazionale del movimento contro la guerra,
riteniamo importante caratterizzare le manifestazioni del 25 aprile con una
mobili-tazione, la più ampia possibile, per il ritiro immediato delle truppe
italiane dall'Iraq
La decisone di Zapatero di ritirare immediatamente le truppe, frutto della
straordinaria mobilitazione del popolo spagnolo, dimostra che è possibile
mettere fine all'occupazione dell'Iraq senza che ciò provochi disastrose
conseguenze come sostiene il governo italiano, ma dimostra anche l'inconseguenza
di quelle forze di opposizione che continuano a rifiutarsi di richiedere il
ritiro immediato delle truppe.
Il comitato napoletano contro la guerra, invita a ritornare in piazza il 25
aprile dopo gli ultimi tragici fatti in Iraq ed in Palestina, che, sempre più,
rischiano di far precipitare la situazione in un conflitto permanente tra
l'occidente ricco ed il mondo arabo, a partire dalla oppressione militare e
neocoloniale che Israele esercita in Palestina, con la deliberata esecuzione di
omicidi di stato, come quello che ha colpito Rantisi, leader di Hamas, dopo la
già criminale uccisione dello sceicco Yassin.
In Iraq, gli americani hanno fatto oltre 600 vittime, quasi tutte civili, a
Falluja, mentre illegalmente cercano di catturare al Sadr, un leader sciita a
loro avverso. Non si e' potuto sapere nulla sulla vicenda del 6/4, quando dai
nostri soldati è stato ucciso un numero imprecisato di civili irakeni, anche
donne e bambini, a Nassirya, mentre la vicenda degli ostaggi catturati, di cui
uno ammazzato, proprio tra gli italiani, fa venire fuori la sporca vicenda dei
mercenari, di una guerra gestita da compagnie private che promettono lauti
guadagni a giovani spesso prigionieri di un mito della forza.
E' ormai evidente che tutta la strategia militarista messa in campo dal governo
Usa, con i suoi corifei, in primis i ns. Governanti, serve a coprire le
irresolubili contraddizioni di un neocapitalismo sempre più iniquo e violento,
che produce anche riflessi interni, come le indiscriminate retate di immigrati,
compiute, in tutta Italia, senza trovare nessuna conferma ad accuse di
terrorismo e finite con la espulsione di molti di essi, poco prima di pasqua, od
il recente rinvio a giudizio di generosi militanti del movimento dei disoccupati
napoletani, criminalizzati per le loro lotte.
Contro tutto ciò è necessario continuare a mobilitarsi a far sentire
l'opposizione al prosieguo dell'occupazione in Iraq.
Il 25 aprile alle ore 10,30
Manifestazione con concentramento a Piazza del Gesù
Torniamo in piazza per la libertà e l'autodeterminazione del popolo irakeno
Via subito le truppe di occupazione dall'Iraq! Indipendenza e diritti per il
popolo palestinese!
No a spese militari e repressione sociale interna, sì al lavoro ed ai diritti
sociali per tutti, a partire da disoccupati e migranti!
Comitato Napoletano Contro la Guerra
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
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