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SABATO 28 MAGGIO 2005
ORE 17.00 ASSEMBLEA PUBBLICA
TEATRO PICCOLO – presso Metro Campi Flegrei – Fuorigrotta – Napoli
CONTRO TUTTE LE FORME DI RAZZISMO PER UNA VERA POLITICA DI ACCOGLIENZA ED
ABITATIVA
Le dimostrazioni xenofobe di queste settimane (via Campegna, viale Cinzia,
Bagnoli ecc) contro la presenza delle popolazioni rom sono un’inquietante
tassello dell’inferno che ogni giorno i cittadini rumeni di etnia rom e non
solo, sono costretti a vivere e sopportare. Sono soprattutto la triste
riprova degli effetti delle strumentalizzazioni politiche e mediatiche
contro i rom, il successo di quella vile ”imprenditoria della paura” che
cerca di riversare le crescenti ansie sociali, legate alla progressiva
diminuzione della qualità della vita, sui soggetti piu’ deboli e
ricattabili. Il tutto nell’ambiguità e nella mancanza di coordinamento di
istituzioni (come Comune, Provincia e Regione) che hanno il dovere morale e
la responsabilità politica di trovare non solo “soluzioni dignitose e
umane”, ma anche di dare avvio a una politica alternativa a quella dei
“campi sosta per zingari”. I campi infatti si sono rivelati vere strutture
di marginalità, discriminazione e totale abbandono.
Il calvario dei cittadini rom può essere riassunto in quell’atteggiamento di
razzismo istituzionale diffuso in tutta Italia e tendente a rinchiudere,
controllare e segregare il “problema zingaro”. Così davanti ad ogni
difficoltà la soluzione viene spesso affidata all’uso della forza, con le
operazioni vergognose di sgomberi, arresti e rastrellamenti dei minori. La
gestione poliziesca si adegua automaticamente ai peggiori luoghi comuni e
quindi non sorprende che lasci fare quando si aggrediscono le strutture di
accoglienza (via Botteghelle) o ci si oppone violentemente ad insediamenti
di piccole comunità rom, anche allorquando (è il caso di Fuorigrotta)
l’amministrazione comunale, nella situazione data, aveva dato prova di
equilibrio individuando per l’appunto “soluzioni dignitose e umane”. Tutto
questo non basta più, come non ci si può rassegnare al prevalere dei
peggiori istinti xenofobi per altro contro chi ha già patito
discriminazioni, persecuzioni e sterminio (l’olocausto rom e secondo per
numeri solo a quello degli ebrei). L’anima democratica di Napoli non deve
più girare la testa per comodità o indifferenza: deve ribellarsi alle
manifestazioni razziste, all’idea che si possono “cacciare” le persone e
pretendere provvedimenti legislativi che sanciscano finalmente una politica
di accoglienza per le popolazioni rom.
• CONTRO TUTTE LE FORME DI RAZZISMO E LA CULTRA DELL’INTOLLERANZA
• PER UNA VERA POLITICA ABITATIVA VERSO I CITTADINI STRANIERI E ITALIANI
• STOP ALLE POLITICHE DI EMERGENZA, CONTRO LE VERGOGNOSE OPERAZIONI DI
SGOMBERO E REPRESSIONE DEI ROM
• CONTRO LA POLITICA DEI “CAMPI”
Comitato Immigrati Napoli- Collettivo No_Border Napoli - Opera Nomadi-
Centro Sociale Terra Terra Di Soccavo - Associazione Caschi Gialli (Bagnoli)
– Associazione Odissea Flegrea - Fed. Prc- Fed. Rdb/Cub Napoli- Lab.
Insurgencia-Lab Ska – Giovani Comunisti – Ass. Otheatron
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