IL VERO CRIMINE E´DI CHI MILITARIZZA LE FRONTIERE NEL MONDO GLOBALE!
Continuano le tragedie al largo di Lampedusa:
http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/cronaca/sbarchi-lampedusa3/otto-morti/o\
tto-morti.html
Stiamo organizzando la partecipazione dalla Campania alla manifestazione
nazionale del 10 settembre a Lampedusa per la chiusura del cpt e la libertà
di circolazione degli esseri umani.
costi previsti del viaggio per la manif sono di
25 euro A/R per persona. Si parte la notte tra venerdi 8 e sabato 9
settembre. Ritorno a Napoli per la notte tra lunedi 11 e martedi 12
settembre. E\' importante inviare fin da subito una mail col
proprio nominativo a alfdevito@...
prime adesioni dalla campania:
Collettivo NoBorder_Napoli
Laboratorio Occupato Ska
Laboratorio Insurgencia
Orientale Agitata
Napoli Arcobaleno
Area antagonista campana
segue appello della manifestazione:
------------------------------------------------------------
Appello per una mobilitazione nazionale antirazzista a Lampedusa il 10
settembre
La Sicilia è diventata negli ultimi anni la frontiera Sud dell\'Europa e
Lampedusa è il suo avamposto. Il tentativo di mascherare l\'inarrestabile
fenomeno politico-sociale delle migrazioni come un problema di ordine
pubblico da contrastare, con la crescente militarizzazione delle frontiere e
provvedimenti di polizia, ha prodotto soltanto l\'istituzione di nuove forme
di apartheid.
Non passa settimana che non si viene a conoscenza dell\'ennesimo naufragio,
che sta trasformando il Mediterraneo da millenario ponte di scambio di
culture in un lugubre cimitero marino; in questo contesto aggravato da uno
scenario di guerra permanente che coinvolge ormai tutta l\'Area del
Medio-Oriente, sono le leggi repressive sull\'immigrazione che hanno creato
una nuova clandestinità finalizzata allo sfruttamento dei migranti
considerati solo come forza lavoro \"usa e getta\". Il sistema legislativo
italiano ha reso impossibile l\'ingresso legale sul nostro territorio
favorendo, di fatto, il ricatto di trafficanti che speculano sulla tratta
degli esseri umani. Pensiamo anche alla larghissima diffusione di lavoro
sommerso che permette agli imprenditori di aumentare a livello esponenziale
i profitti, con la complicità di un vero e proprio caporalato, come è
accaduto nei mesi scorsi a Cassibile (SR), lucrando sui bassissimi salari e
ricattando la manodopera con una lavoro in condizione di schiavitù..
Da anni i movimenti antirazzisti in Europa e in Italia lottano per la
chiusura delle galere etniche: i Centri di Permanenza Temporanea istituiti
dalla legge Turco-Napolitano, nel quadro di normative europee (Schengen)
ispirate ad un medesimo intento contenitivo e repressivo, sono la
manifestazione più intollerabile e oscena della risposta segregazionista al
fenomeno dell\'immigrazione. Sono lager dove uomini e donne vengono privati
della libertà non per ciò che hanno commesso, ma per ciò che sono. Tutte le
convenzioni internazionali sui diritti umani e sul diritto d\'asilo vengono
quotidianamente calpestate. Dal rogo nel CPT di Trapani nel \'99 ( che costò
la vita a 6 migranti tunisini) alle deportazioni da Lampedusa in Libia
nell\'ottobre del 2004 e nel marzo 2005 (costate la vita ad un numero
imprecisato di donne e uomini morti di stenti tra le sabbie del deserto e
per le quali il precedente governo è stato condannato dal parlamento di
Strasburgo) sono stati costruiti momenti di denuncia e di mobilitazione.
A Lampedusa l\'emergenza immigrazione è diventata un business: si spendono
fiumi di denaro pubblico per condizioni di detenzione. Oggi, anche per il
clima xenofobo instaurato, assistiamo a delazioni o a vere e proprie
omissioni di soccorso in mare da parte di marinerie intimorite da
conseguenze legali (la Cap Anamur insegna) ed economiche.
Proponiamo di investire in politiche di accoglienza e di libera circolazione
dei migranti, in alternativa a quelle securitarie, a partire da Lampedusa.
Chiediamo un sistema di accoglienza che passi per la fruizione delle
strutture pubbliche, in primis le Asl, piuttosto che per l\'affidamento ad
enti ed associazioni private che lucrano sul circuito detentivo e sulle
tragedie dei migranti. Esigiamo che la piccola isola siciliana venga
liberata da questa vergogna. Il \"centro\" deve essere chiuso e basta! Che
non
venga aperto sull\'isola un altro centro di detenzione nell\'ex-caserma.
Facciamo appello alle realtà di base, all\'associazionismo, alle forze
politiche, ai parlamentari italiani ed europei a sottoscrivere l\'appello e
la mobilitazione del 9 e 10 settembre.
- per la chiusura immediata e definitiva di tutti i Centri di Permanenza
Temporanea e dei Centri di identificazione, a cominciare dal centro di
Lampedusa
- per l\'abrogazione della legge Bossi-Fini senza che si torni alla
precedente che l\'ha ispirata
- per la rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il
contratto di lavoro
- per una legge in materia di asilo politico che tuteli realmente i
richiedenti asilo e i rifugiati anche con l\'abbattimento delle spese legali
- per la cittadinanza di residenza e il diritto di voto per tutti i migranti
- per il rilascio e il rinnovo immediati di tutti i permessi di soggiorno,
per la regolarizzazione permanente di tutti i migranti in Italia
- per fermare tutte le espulsioni e gli accordi di riammissione
Promosso da:
Arci
Attac Sicilia
Carta
CGIL Sicilia
Circolo Arci \"Thomas Sankara\"
Confederazione Cobas Sicilia
Csoa Ask 191
Emergency
Fiom-CGIL Sicilia
Il Manifesto
Laboratorio Zeta
Laici Comboniani
Network Antagonista Siciliano
Osservatorio Migranti Agrigento
Rete Antirazzista Siciliana
Social Help, Agrigento
Adesioni:
Alcamo Solidale, Alcamo (PA)
Alessandra Ballerini, avvocato
Alex Zanotelli, Comboniani
Associazione Giuristi Democratici
Associazione Mezclar, Pisa
Associazione Senza Confine, Aprilia (LT)
Associazione Senza Confine, Roma
Attac-Italia
Bebo Storti, attore
Carla Incorvaia, giornalista
CGIL Medici Sicilia
CISS, Cooperazione Internazionale Sud Sud
Cobas-Scuola, Catania
Collettivo Araba fenice, Facoltà di Scienze Politiche Catania
Collettivo NoBorder_Napoli
Comitato Immigrati di Napoli
Coordinamento Universitari in Lotta, Palermo
CSA ex-Canapificio, Caserta
Daniela Dioguardi, dep. PRC
Dario Fo
Davide Enia, attore
Fiom-CGIL
Francesca D\'Agostino, Università di Cosenza
Francesco Martone, sen. PRC
Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
Gigi Malabarba, sen. PRC
Gino Strada, Emergency
Giovanna Marano, seg. reg. Fiom-CGIL Sicilia
Giulio Cristoffanini, Emergency
Giusto Catania, europarlamentare PRC
Gruppo Teatrale Frammenti, Palermo
Gruppo Sinistra Unitaria Europea /Sinistra Verde Nordica del Parlamento
Europeo
Guerre&Pace
Laboratorio delle disobbedienze Rebeldia, Pisa
Laboratorio Occupato Insurgencia (Napoli)
Laboratorio Occupato Ska (Napoli)
Napoli Arcobaleno
Open Mind glbt, Catania
Orientale agitata (Napoli)
Partito della Rifondazione Comunista
Partito della Rifondazione Comunista, Sicilia
Pino Apprendi, deputato DS Regione Siciliana
Pino Testa, segretario CGIL Riesi
Renato Sarti
Sincobas, Catania
Stefano Mencherini, giornalista
Teatro della Cooperativa, Milano
Teresa Sarti Strada, Emergency
TerreLibere.org redazione
Udu-Uds Sicilia
--
Email.it, the professional e-mail, gratis per te: http://www.email.it/f
Sponsor:
Problemi di Liquidità? Con Logos Finanziaria 30.000 € in 24 ore a
dipendenti e lavoratori autonomi con rimborsi fino a 120 mesi clicca qui
Clicca qui: http://adv.email.it/cgi-bin/foclick.cgi?mid=2907&d=20060903
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]