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Lunedì 26 maggio alle ore 10.00 a Casoria - piazza Cirillo (la piazza del
Municipio) presidio di solidarietà con i Rom dopo l'incendio fascista del
24 maggio.
Riceviamo e giriamo in proposito l'appello promosso dall'Opera
Nomadi
Appello a tutte le forze politiche e sociali di solidarietà al popolo rom
rumeno di Casoria
La notte del 24 maggio un gruppo di criminali infarciti di cultura
xenofoba ha dato fuoco e ad un insediamento di rom rumeni a Casoria con
il lancio di bottiglie incendiarie.
Evidentemente c’è chi pensa di potersi liberare della “non gradita”
presenza rom utilizzando metodi epurativi!
Chi ha compiuto quest’atto barbaro era consapevole di poter provocare una
strage di uomini, donne e bambini inermi. Tutto ciò
nell’indifferenza totale delle istituzioni e delle forze sociali, che a
quarantotto ore dall’accaduto non si sono ancora attivate per dare
solidarietà, protezione e aiuto umanitario a queste persone che
trascorrono la notte in strada, dopo che hanno perso il misero tetto di
lamiere che dava loro riparo. Il gruppo di rom attaccato è composto di
settanta persone di cui più della metà bambini; già poverissimi prima di
questo attentato ora hanno perso anche il minimo di dignità che una
baracca di cartone gli dava; sono scioccati, non hanno un’auto per
cercare altro ricovero, non hanno camper o roulotte per sistemarsi
altrove e comunque non sanno assolutamente dove altro andare e si sono
quindi rifugiati nel vicino insediamento per stare insieme ai loro
parenti dove hanno sistemato materassi e vestiti per dormire a terra.
Come si spiega che una comunità pacifica e inerme venga così duramente
attaccata e l’unico atto che le istituzioni hanno compiuto è stato il
sequestro dell’area bruciata? Nel caso di disastri di questo genere,
peraltro delittuosi, non è previsto l’intervento della Protezione Civile
che dia almeno temporaneamente riparo e viveri alle persone colpite. O le
Istituzioni come i criminali che hanno perpetrato questo scempio pensano
che i Rom non siano persone?
L’Opera Nomadi chiede che il Sindaco di Casoria e il Prefetto adottino le
misure necessarie ad affrontare questa tragedia annunciata.
Chiediamo alle forze politiche e sociali di partecipare al presidio
domani a Casoria per portare solidarietà ai Rom rumeni e denunciare il
grave immobilismo delle Istituzioni.
Napoli, 25 maggio 2003
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