APPELLO PER UNA ASSEMBLEA E MANIFESTAZIONE
PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE DALL’IRAQ.
Le manifestazioni negli USA, a Londra e Parigi insieme ai risultati dei sondaggi effettuati nei vari paesi europei, dimostrano che l’opposizione all’occupazione dell’Iraq non è venuta meno in questi mesi.
Di fronte al massacro di civili iracheni e allo stillicidio di morti tra i militari delle forze occupanti è necessario che anche qui in Italia questo sentimento torni ad esprimersi nelle piazze per rivendicare con forza il ritiro immediato di tutte truppe dal territorio iracheno e la fine dell’occupazione militare.
Questa scelta muove dalla riflessione, comune a tutto il movimento, che l'aggressione all'Iraq e la guerra globale portata avanti dai potenti del mondo, oltre ad essere moralmente inaccettabile, si accompagna sul fronte interno ad una controffensiva senza precedenti ai diritti e alle condizioni di lavoro e di vita.
Mentre milioni di euro finanziano occupazioni e spese militari si tagliano le spese sociali, le pensioni, i salari, si precarizza e flessibilizza il lavoro. La crescente militarizzazione è tra l’altro fortemente connessa alla criminalizzazione di chi si oppone alla guerra e alle politiche del governo, all’aumento delle produzioni di scorie nucleari e alla militarizzazione dei territori attraverso l’ampliamento delle basi militari già esistenti.
Come "Comitato contro la guerra" di Napoli, accogliendo l’indicazione Lanciata dal movimento contro la guerra statunitense e raccolta dal Social Forum di Parigi di una grande mobilitazione mondiale il 20 marzo 2004, stiamo lavorando a costruire un percorso di iniziative e di mobilitazione per favorire la più ampia scesa in campo di tutte le anime del movimento contro la guerra.
Una prima tappa è la costruzione di una assemblea sulla criminalizzazione del dissenso politico sociale, sulla politica della guerra infinita e per la fine di tutte le occupazioni neocoloniali da tenersi a Caserta il 19 ed una manifestazione a Napoli per il 20 dicembre alle ore 16,00 da Piazza Garibaldi.
Noi riteniamo che questi due momenti possano diventare occasioni per tornare a confrontarsi e per riprendere la mobilitazione contro la guerra per tutto il movimento.
Per questo motivo proponiamo a tutti gli individui ed organismi che sono stati in piazza contro l’aggressione all’Iraq nei mesi scorsi di trasformarle in due scadenze di rilievo nazionale.
Allo scopo di verificare tale possibilità invitiamo perciò i vari Forum Sociali, le organizzazioni pacifiste, i comitati per la pace/contro la guerra, gli organismi sindacali e politici, i centri sociali attivi nei territori, i collettivi studenteschi, i settori religiosi impegnati sul terreno della pace e tutti i soggetti che sentono l’occupazione dell’Iraq come un sopruso intollerabile, a far pervenire la loro adesione a tale proposta per ridare visibilità e continuità alla richiesta del ritiro immediato delle truppe dall’Iraq “senza se e senza ma”.
Chiunque si riconosca nello spirito di questo appello è pregato di farlo conoscere ad altre realtà e ad attivarsi per sollecitare ulteriori adesioni per realizzare una vera mobilitazione autorganizzata.
COMITATO CONTRO LA GUERRA – NAPOLI
Per adesioni e contatti comitatonowarna@... cellulare 3337361675
Prime adesioni:
Regionali
Assopace Napoli, Associazione per il rinnovamento della sinistra, AWMR (Associazione Donne della Regione Mediterranea), Bottega o’ Pappece, Comunità Palestinese Campania, Confederazione Cobas Regionale, Coordinamento di Lotta per il Lavoro, Disobbedienti, Donne in Nero, Federazione SLC Cgil Caserta, Fiom Regionale, Giovani Comunisti Campania, Laboratorio dei Saperi Sociali, Lavoro e Società in Cgil, Regionale, Movimento Disoccupati Autorganizzati Acerra, OACN-FAI, ONG CISS/Cooperazione Internazionale Sud, Partito dei Comunisti Italiani Campania, Partito della Rifondazione Comunista Campania, PMLI, Napoli, RDB/CUB Regionale, Red Link, Rete NO Global Campania, Rete Studenti Sempre Ribelli, Rete dei Comunisti, Rete Immigrati in movimento, RSU Fiom Officine Regione Campania, Studenti in movimento, Unione degli studenti Campania, Unione Disoccupati Napoletani, Un Ponte per…..
Antonello Zecca, Giovanni Santarpino–segreteria regionale Fisac Cgil, Salvatore Effige–segreteria regionale Fisac Cgil, Domenico Pascarella-Segretaria Confederale Cgil Caserta, Massimo Russo -Segreteria Fiom Caserta, Marco Luppoli – segreteria Funzione Pubblica Cgil Casera, Sergio Avella-Segreteria Fisac Cgil Caserta, Giuseppe Santoro-Segreteria SPI Cgil Caserta.
Hanno inviato la propria adesione da fuori della Campania
Associazione Internazionale Amicizia e società con i popoli, Associazione Progetto Comunista, Associazione Su la Testa - Altra Lombardia, Centro Studi Cestes, Comitati Contro la guerra di Milano, Comitato Contro la guerra di Como, Comitato per non dimenticare Sabra e Shatila, Confederazione Cobas Nazionale, Democrazia Popolare, Disobbedienti, Forum Palestina, Partito dei comunisti italiani, RDB Nazionale, Rete dei Comunisti, Soccorso popolare Padova, Venetocontrolaguerra, Unione Democratica Araba Palestinese (U.D.A.P.)
Le seguenti riviste:
Contropiano, Corrispondenze Metropolitane, Giano, Proteo, Il pane e le rose, Vis-à-Vis
Inoltre:
Giovanni Russo Spena -Vicepresidente gruppo parlamentare Prc, Laura Cima -Parlamentare dei Verdi, Luciano Vasapollo Docente Università di Roma, Mauro Bulgarelli –Parlamentare dei Verdi, Paolo Cento Parlamentare dei Verdi, Stefano Chiarini -giornalista del Manifesto, Luigi Cortesi Docente istituto orientale di Napoli, Miriam Pellegrini Ferri, Franco Fuselli e Marina Criscuoli, Paola Manduca.