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#280 Da: Alfonso De Vito <alfdevito@...>
Data: Dom 24 Feb 2008 4:22 pm
Oggetto: Urgente: Ragazza violentata! Iniziativa lunedì
senzaconfini...
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Ricevo e inoltro - per favore fate girare
 
Il Parco Sociale Ventaglieri, il centro sociale DAMM, il Forum Tarsia


La notizia ci è giunta ieri in conseguenza del fatto che c'era stato un intervento nella notte dei carabinieri al Parco Ventaglieri, dentro il quartiere Montesanto:

Nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 febbraio, all'interno del Parco, una ragazza minorenne è stata violentata da un gruppo di adolescenti!
Una vicenda che ci da grande angoscia e  che non può e non deve passare in silenzio.

Perciò invitiamo tutte e tutti a un corteo di quartiere convocato
per lunedì 25 febbraio alle ore 17.00 con appuntamento nella parte alta del parco (d i fronte al DAMM) per denunciare l'accaduto e promuovere l'assemblea pubblica di quartiere che si terrà sull'argomento, nel Parco Ventaglieri, mercoledì 27 febraio alle ore 17.00.

Siete tutti pregati di dare massima diffusione alla notizia.

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#279 Da: "red_link" <red_link@...>
Data: Sab 23 Feb 2008 11:30 pm
Oggetto: Assemblea contro la guerra martedì 26/2
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RILANCIAMO L’OPPOSIZIONE ALLA GUERRA!

Dal 19 febbraio alla Camera e successivamente al Senato, si discute il decreto con il quale il dimissionario governo Prodi intende finanziare ancora una volta le missioni militari all’estero. Certamente non ci saranno contrasti tra destra e “sinistra”. Anche se ci potrà essere il voto contrario di chi – come la “sinistra arcobaleno” – ha votato a favore nelle precedenti occasioni ed ora cerca un improbabile recupero del consenso elettorale dei pacifisti. Il movimento antimilitarista anche in questa occasione, manifesterà il proprio dissenso sotto i palazzi del parlamento!

Ci siamo opposti all’aumento delle spese militari nelle finanziarie volute dal governo Prodi e sostenute dalla destra come dalla “sinistra” istituzionale (inclusa quella “arcobaleno”); contestiamo la presenza sul territorio nazionale di tantissime basi militari e ci opponiamo alla costruzione di nuove a Vicenza come a Sigonella.

Denunciamo altresì la politica estera aggressiva ed interventista, mascherata dalla demagogia del “peacekeeping”, sempre allineata agli interessi del capitale.

In Iraq personale specializzato dell’esercito e dei carabinieri addestra le truppe del governo fantoccio quotidianamente coinvolte in massacri, violenze e torture.

Nel Kossovo la diplomazia e i soldati italiani portano avanti una politica aggressiva, finalizzata alla creazione dell'ennesimo protettorato balcanico attraverso la proclamazione di una cosiddetta "indipendenza".

In Afganistan truppe italiane partecipano ad un’aggressione militare con una occupazione che dura da sette anni e nella quale il numero di civili uccisi è impressionante.

In Libano 2500 militari italiani partecipano ad una occupazione militare mascherata da “forza di interposizione”, garantiscono sicurezza e impunità all’occupazione israeliana, provano a smantellare la resistenza popolare  libanese ed entrano pesantemente nella vicende politiche di quel paese.

 

In Palestina, infine, il governo italiano mantiene l’embargo a Gaza affamata con un assedio impenetrabile e sostiene l’azione dello stato israeliano volta a negare qualsiasi diritto al popolo palestinese.

 

DI FRONTE A TUTTO CIO’ E’ URGENTE RILANCIARE IL MOVIMENTO CONTRO LA GUERRA E LA MOBILITAZIONE PER IL RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE DALL'AFGHANISTAN, DAL LIBANO E DA TUTTI I FRONTI DI GUERRA.

ASSEMBLEA DI MOVIMENTO

MARTEDI’ 26 FEBBRAIO ore 17.30 AULA LORUSSO

UNIVERSITA’ FEDERICO II, Via Mezzocannone 16

Patto Napoletano Contro la Guerra


#278 Da: "red_link" <red_link@...>
Data: Mer 13 Feb 2008 5:59 pm
Oggetto: C. stampa. Afghanistan. Ritirate subito le truppe. Mercoledi 20 manifestazione a Montecitorio
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COMUNICATO STAMPA URGENTE
 
Ritirate subito le truppe italiane dai fronti di guerra

Non votate quel decreto

Mercoledi 20 manifestazione sotto Montecitorio


L’uccisione di un altro militare italiano sul fronte di guerra in Afghanistan (sono ormai tredici i soldati uccisi in questi anni), conferma la validità della richiesta del ritiro immediato delle truppe italiane dall’Afghanistan e dagli altri teatri di conflitto
La prossima settimana alla Camera e quella successiva al Senato si discuterà  ancora una volta del decreto che finanzia e approva le missioni militari  italiane all'estero.

Il Patto permanente contro la guerra chiede ad ogni singolo parlamentare di  votare contro l'intero decreto di rifinanziamento delle missioni di guerra e su questo lancia un appello alla mobilitazione a cominciare dal 20 febbraio sotto alla Camera. Sulle missioni di guerra ormai non sono accettabili né credibili i distinguo che abbiamo sentito ripetere in questi mesi.

Un altro soldato italiano è stato ucciso ma il numero degli afghani uccisi in questa assurda guerra, più civili che militari, è ancora sconosciuto sia a noi che all'intera opinione pubblica e continua a ispirarci rabbia  e vergogna come per tutte le vittime di guerra - italiane e straniere - delle nostre finte "missioni di pace".

PERCIO'  CHIEDIAMO IL RITIRO IMMEDIATO DALL'AFGHANISTAN E  DA TUTTI I  FRONTI  DI GUERRA, CONDIZIONE INDISPENSABILE PER UNA SVOLTA IN POLITICA ESTERA ED UNA VERA POLITICA DI PACE.

Primo appuntamento MERCOLEDI' 20 FEBBRAIO a Montecitorio
 
Il Patto permanente contro la guerra




#277 Da: Alfonso De Vito <alfdevito@...>
Data: Lun 11 Feb 2008 9:56 pm
Oggetto: Rifiuti: Fiaccolata a Gianturco Mercoledì contro la "Bomba Ecologica"
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Fate Girare per favore


COMUNICATO STAMPA

"No Alla Bomba Ecologica a Napoli Est"


MERCOLEDI' 13 FEBBRAIO ORE 16.30 -
CONCENTRAMENTO DAVANTI LA SEDE DELLA IV MUNICIPALITA' IN VIA GIANTURCO 99 (cento mt dalla metropolitana di Gianturco)


MANIFESTAZIONE-FIACCOLATA PUBBLICA
CONTRO LE 39.000 "ECO-BALLE" NELLA MANIFATTURA TABACCHI


Una vera bomba ecologica perchè si trova in mezzo all'abitato, sopra una falda acquifera superficiale collegata al fiume Sebeto, vicino all'amianto e ai depositi di benzina della Q8!


Si alla raccolta differenziata "porta a porta", alle norme sugli imballaggi, alle isole ecologiche. No alle decisioni autoritarie e pericolose che incombono sul futuro dei nostri quartieri.


Hanno dato la loro adesione ufficiale le scuole del territorio come il comprensivo "Nino Cortese" (scuola elementate e media di S an Giovanni e Sant'Erasmo)

Saranno presenti anche la "Rete Salute e Ambiente", i "Cantieri Sociali napoletani", Alex Zanotelli, Don Vitaliano della Sala...

per le adesioni:

comitatonapoliest@...


COMITATO SALUTE E AMBIENTE NAPOLI EST




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segue testo volantino di indizione:


LA SALUTE E' UN DIRITTO!

DICIAMO NO ALLE 39.000 “ECO-BALLE” NELLA MANIFATTURA TABACCHI



39.000 “eco-balle” nella Manifattura Tabacchi sono una bomba ecologica per i nostri quartieri! Ci sono molti motivi per cui questa scelta è pericolosa e inaccettabile:

il sito scelto è in mezzo ad un'area abitata, si trova sopra una falda acquifera superficiale che rischia di essere inquinata ed è a poche decine di metri da i depositi di carburante!

Infine nella Manifattura Tabacchi c'è ancora presenza di amianto che potrebbe contaminare i rifiuti. La stessa ARPAC, l'ente che “dovrebbe” tutelare la salute e l'ambiente, ha dichiarato che i capannoni non sono agibili e che sullo spiazzale possono andare solo “ecoballe” secche e inerti. Ma le ecoballe campane non sono né secche né inerti! Lo dicono sia le inchieste della Magistratura, sia lo stesso “Commissariato ai rifiuti”, secondo il quale le ecoballe che vengono a Gianturco dovranno essere poi nuovamente lavorate perchè non sono a norma. Insomma si tratta di monnezza impacchettata!


Fino ad ora solo la protesta ha ostacolato questa scelta sbagliata e pericolosa. Ma c'è bisogno della mobilitazione di tutti i cittadini!

Oggi nessuno può garantire nemmeno il tempo di permanenza delle ecoballe, che rischiano di diventare un simbol o negativo rispetto a tutto il futuro dell'area Orientale...


Perciò facciamo appello ai cittadini, alle associazioni, alla società civile, ai lavoratori, alle scuole e tutte le altre realtà sociali del quartiere Gianturco, di Sant'Erasmo, del Rione Luzzatti, di San Giovanni e del resto della città che sa e vuole essere solidale.


Questa è una battaglia comune! Non siamo il partito del no! Chiediamo immediatamente la raccolta differenziata “porta a porta”, le isole ecologiche, le norme sugli imballaggi per ridurre i rifiuti a monte.

Ma diciamo no alle scelte sbagliate e autoritarie!


LA SALUTE E IL FUTURO SONO UNA RESPONSABILITA' DI TUTTI NOI!


MERCOLEDI' 13 FEBBRAIO


MANIFESTAZIONE-FIACCOLATA NELLA ZONA ORIENTALE

PARTENZA ORE 16.30 DALLA SEDE DELLA IV MUNICIPALITA'

(via Gianturco 99 – 100 mt dalla Metropolitana)


Comitato Salute e Ambiente Napoli EST



Ogni giorno aggiornamenti su InsuTv (canale S19-98 freq. 287 Mhz)

e Radiolina (104,90 FM)


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#276 Da: Alfonso De Vito <alfdevito@...>
Data: Lun 28 Gen 2008 1:24 pm
Oggetto: Processo "Sud Ribelle" per il G8: Appello e Treno da Napoli il 2 Febbraio
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GLOBAL FORUM E G8:
DIFENDIAMO I MOVIMENTI DALLA VENDETTA DEL POTERE!
 
 
DA NAPOLI TRENO DEI MANIFESTANTI PER IL CORTEO NAZIONALE DI COSENZA:
Sabato 2 Febbraio appuntamento ore 8.00 Stazione Centrale (partenza ore 8.50)
10 euro A/R - per info e biglietti:  3932122937 - 3333360964
 
-------------------------------------------------------------------
APPELLO E ADESIONI PER IL CORTEO NAZIONALE IL 2 FEBBRAIO A COSENZA
 

Erano passati pochi giorni dalla manifestazione di un milione di persone contro la guerra in Iraq che aveva concluso il Forum Sociale Europeo di Firenze, una delle più importanti esperienze di partecipazione democratica realizzate nel nostro paese.

La notte del 15 novembre 2002 venti persone che erano state fra gli organizzatori di quel Forum furono arrestate dai reparti speciali dei ROS e dei GOM. Ad altri cinque furono notificati gli arresti domiciliari. Quarantatre persone finirono indagate nel filone di inchiesta. Le irruzioni di uomini armati fino ai denti e con il volto coperto terrorizzarono molte famiglie a Cosenza, Napoli e Taranto.

Tredici persone furono rinviate a giudizio, accusate di aver voluto “sovvertire violentemente l’ordine economico costituito nello stato” per essere stati fra gli animatori delle grandi manifestazioni di popolo in occasione del vertice OCSE di Napoli e del G8 di Genova nel 2001.

Quel processo, iniziato il 2 dicembre 2004 presso la Corte di Assise di Cosenza, è alle sue battute finali. La requisitoria del Pubblico Ministero è prevista per il 23 gennaio, e poco dopo sarà emessa la sentenza.

Solo un mese fa il Tribunale di Genova ha comminato più di un secolo di carcere a ventiquattro manifestanti. Sono stati inflitti fino a 11 anni di carcere utilizzando reati da codice di guerra come l'accusa di 'devastazione e saccheggio'.

Al contrario, nessuno ha pagato per le inaudite violenze compiute dalle forze dell’ordine sui manifestanti a Genova, giudicate da Amnesty International la più grave violazione dei diritti umani in Europa dal dopoguerra.

Nessuno dei dirigenti responsabili ha dovuto rendere conto degli errori ed orrori commessi: al contrario, sono stati tutti promossi. I processi per la macelleria della Diaz e le torture a Bolzaneto si avviano alla prescrizione per decorrenza dei termini. L’omicidio di Carlo Giuliani è stato archiviato senza un processo. Il Parlamento ha respinto la richiesta di istituzione di una Commissione di Inchiesta. Al contrario, gli imputati di Cosenza rischiano pene severissime 

Ancora una volta c’è bisogno di difendere la dignità calpestata del nostro paese e le garanzie democratiche –nel sessantesimo della Costituzione. Una volta ancora bisogna pretendere verità e giustizia sui fatti di Genova, e difendere il diritto a costruire un “un altro mondo possibile”.

Il nostro paese è pieno di lotte, vertenze nazionali e locali, resistenze e proposte per i diritti umani, sociali, civili, politici, ambientali, per la difesa dei beni comuni, contro la guerra e il riarmo. L’attivismo civile e la mobilitazione sociale dovrebbero essere considerato una risorsa di questo paese.

Al contrario, tante di queste lotte finiscono sotto processo e tante persone rischiano di vedersi rovinata la vita per il loro impegno sociale. Crediamo sia necessario allargare la riflessione, la solidarietà e l’iniziativa unitaria di fronte ai segnali di una deriva securitaria e repressiva contro ogni forma di diversità e di dissenso. 

 Agli imputati di Cosenza viene contestato di essere protagonisti attivi del movimento altermondialista e delle lotte per il cambiamento, attività che viene quindi considerata sovversiva e cospirativa. 

Questo processo riguarda perciò fino in fondo tutti coloro che credono doveroso impegnarsi per una società e un pianeta più giusti e che vogliono per tutti e per tutte il diritto ad agire, ad opporsi, a praticare e vivere alternative.

E’ tempo di tornare a Cosenza da ogni parte d’Italia, come facemmo il 23 novembre del 2002 protestando insieme a tutta la città.

Costruiamo insieme una nuova grande manifestazione a Cosenza sabato 2 febbraio

per liberare chi è sotto processo da accuse inaccettabili

DIFENDIAMO IL DIRITTO A VOLER CAMBIARE IL MONDO

Le adesioni collettive e individuali vanno inviate a: liberitutti@...
Le adesioni e altre info al sito http://www.cosenza2febbraio.org


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#275 Da: Alfonso De Vito <alfdevito@...>
Data: Lun 28 Gen 2008 1:19 pm
Oggetto: Processo "Sud Ribelle": Giovedi' incontro con Haidi Giuliani all'Orientale
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fate girare per favore:
 
GLOBAL FORUM E G8:
DIFENDIAMO I MOVIMENTI DALLA VENDETTA DEL POTERE!

 
'Associazione Sovversiva e Cosipirazione Politica': dopo le pesanti condanne di Genova tocca alla Procura di Cosenza continuare l'opera di criminalizzazione dei movimenti che nelle giornate del G8 di Genova e del Global Forum di Napoli (2001) hanno contestato i signori della guerra, della precarietà e della fame.
Nel processo 'Sud Ribelle' il Pubblico ministero Fiordalisi ha chiesto decine di anni di carcere per tredici attivisti che avrebbero costituito 'una struttura eversiva di almeno 20.000 persone...'. Così tutto si spiega! Le cariche violente e indiscriminate delle 'forze dell'ordine', le torture nelle caserme Raniero e Bolzaneto, la macelleria della scuola DIaz, l'assassinio di Carlo Giuliani... sono state semplicemente 'l'autodifesa' della democrazia!!
Il messaggio è semplice: NESSUNO OSI RIBELLARSI!
Ma la storia dei movimenti non si scrive nelle aule di un tribunale e la memoria è un ingranaggio cui tutti siamo chiamati a contribuire.
Le rivendicazioni che hanno portato migliaia di attivisti meridionali nelle piazze di Genova e Napoli nel 2001 sono diventate in questi anni lotte vitali in difesa dei diritti e dei beni comuni, dall'ambiente all'acqua pubblica, dal reddito alla sicurezza del lavoro.
Perciò dobbiamo ritornare in piazza a Cosenza: per difendere il diritto a cambiare il presente!
 
Giovedì 31 Gennaio ore 16.30 - Università Orientale - Palazzo Corigliano (piazza San Domenico - Napoli)
LA MEMORIA E' UN INGRANAGGIO COLLETTIVO:
Incontro con Haidi Giuliani, Vincenzo Miliucci e gli imputati campani del processo 'Sud Ribelle'
 
A seguire proiezione del film: 'Carlo Giuliani Ragazzo'
 
 
Sabato 2 Febbraio  -
CORTEO NAZIONALE A COSENZA PER LA LIBERTA' DI MOVIMENTO
Da Napoli Treno dei Manifestanti - appuntamento ore 8.00 stazione centrale (partenza ore 8.50) - 10 Euro A/R -

per info e biglietti: 3932122937 - 3333360964
 

http://www.cosenza2febbraio.org


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#274 Da: Alfonso De Vito <alfdevito@...>
Data: Gio 17 Gen 2008 12:50 pm
Oggetto: Rete "Rifiuti Zero": Incontro nazionale a Napoli Sabato 19
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Fate girare per favore:

N DIFESA DELLA SALUTE, DELL'AMBIENTE E DELLA DEMOCRAZIA!

Sabato 19 Gennaio 2008
Incontro nazionale a Napoli della Rete 'Rifiuti Zero'

dalle ore 10.00: Attivo rivolto ai comitati, alle reti, alle associazioni ambientaliste. Chi è interessato a partecipare può inviare una mail a retecampanasaluteambiente@... (o venire direttamente la mattina)

Alle ore 17.00: ASSEMBLEA PUBBLICA
'La Lotta Ambientalista in Campania: Obiettivi, Pratiche e Strategie'

Palazzo Gravina (facoltà di Architettura) - via Monteoliveto


Rete Campana Salute e Ambiente
Rete Nazionale "Rifiuti Zero"


Per scaricare la Jpg dell'iniziativa: http://www.noglobal.org/nato/notizie/19_gen_08_rete_rifiuti_zero.htm


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#273 Da: Alfonso De Vito <alfdevito@...>
Data: Ven 21 Dic 2007 1:02 am
Oggetto: Rifiuti e Ambiente: Sabato Manif Regionale a Napoli
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EMERGENZA RIFIUTI: UN AFFARE CHE DURA DA 15 ANNI!

POLITICI DEL CENTRODESTRA E DEL CENTROSINISTRA HANNO AVVELENATO LA CAMPANIA PER I
PROFITTI DI AMICI ED ECOMAFIE

DIFENDIAMO LA NOSTRA SALUTE ED IL TERRITORIO DAL "NUOVO" PIANO DI PANSA,
BASSOLINO E PECORARO SCANIO

·I SITI DI STOCCAGGIO PER ECOBALLE, MEGADISCARICHE ED INCENERITORI
SONO CAUSA DI INQUINAMENTO E MORTE

· L'UNICA ALTERNATIVA E' L'AVVIO IMMEDIATO DELLA RACCOLTA
DIFFERENZIATA PORTA A PORTA, IL RICICLAGGIO, IL COMPOSTAGGIO, IL RIUSO
CHE CREANO ANCHE NUOVA OCCUPAZIONE

· PER LA RICONVERSIONE DEGLI IMPIANTI DI CDR IN TRATTAMENTO A
FREDDO (TMB) PERCHÈ BRUCIARE FA MALE ED È ANTIECONOMICO

· PER LA RIDUZIONE A MONTE DEI RIFIUTI NON RICICLABILI"

· NO ALL’ INCENERITORE NE' AD ACERRA NE’ ALTROVE

UNIAMO LE RIBELLIONI DEI COMITATI
PER UN PIANO RIFIUTI REALMENTE PARTECIPATO


CORTEO REGIONALE SABATO 22 DICEMBRE
ORE 10 P. ZZA DEL GESU’ - NAPOLI

P.S. PORTIAMO LA SACCHETTA DONO AL COMMISSARIATO

RETE CAMPANA COMITATI SALUTE AMBIENTE
RETE CAMPANA RIFIUTI ZERO

Per info e adesioni: retecampanasaluteambiente@noglobal.org ---
www.noglobal.org

p.s. dal sito potete scaricare volantino e manifesto dell'iniziativa

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#272 Da: Cobas Fiat Pomigliano <alfdevito@...>
Data: Mar 18 Dic 2007 4:26 pm
Oggetto: Giovedi Sciopero e Manif alla Fiat di Pomigliano
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Comunicato

Contro lo stillicidio di morti sul lavoro, contro l'aumento dei ritmi e della precarietà che non consente ai lavoratori di difendere la propria salute, contro i tagli alla Fiat di Pomigliano, per una nuova stagione di lotte in difesa dei salari e della sicurezza dell'occupazione per tutti e tutte. Perchè le vittime del lavoro non sono vittime della sorte, ma di chi specula e si arricchisce sul loro sfrutttamento e delle leggi che glielo consentono!

GIOVEDI 20 DICEMBRE
Sciopero di 8 ore alla Fiat di Pomigliano promosso dal Cobas Fiat Auto

MANIFESTAZIONE
PER LA SICUREZZA DEL LAVORO E LA DIFESA DI SALARI E OCCUPAZIONE
Partenza ore 12.00 dai cancelli della Fiat di Pomigliano (via ex-aereoporto)

da Napoli appuntamento ore 11.00 stazione centrale

Manifestazione promossa da Cobas Fiat Auto Pomigliano, Confederazione Cobas, Movimento Precari Banchi Nuovi, Mda Acerra, UDN, MDL, Movimento Disoccupati cs ex-Macello, Studenti Orientale Agitata, Radioazioni, Area antagonista napoletana, Centro sociale Officina 99, Laboratorio Ska, Laboratorio Insurgencia, Carc, Sll, Red Link

per adesioni bastaprecarieta@...

per altre info: 3207855640


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#271 Da: "red_link" <red_link@...>
Data: Mer 12 Dic 2007 5:23 pm
Oggetto: Assemblea e manifestazione per Vicenza
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NO al raddoppio della base militare

americana di VICENZA!!!

 

La nuova base militare USA al Dal Molin di Vicenza sarà una installazione pienamente operativa e funzionale alla dottrina della guerra preventiva. Da essa partiranno i futuri raid aerei statunitensi nei territori del Medio Oriente e dell’Euro-Asia.

 

La base di Vicenza, quindi, diventerà una testa di ponte per le aggressioni contro altri popoli (Iraq, Afganistan, Libano, Iran, Sudan, Balcani) portate avanti dalle potenze occidentali, con l’Italia di Prodi e D’Alema in prima fila.

 

Per il prossimo sabato 15 dicembre è convocata a Vicenza una grande Manifestazione Nazionale in cui le popolazioni locali e l’intero movimento contro la guerra ribadiranno la loro ferma opposizione a questo ulteriore tassello di militarizzazione dei territori e di guerre di aggressione.

 

Crediamo che la lotta di Vicenza non sia una lotta locale, anzi ha assunto un carattere di portata generale nella mobilitazione contro la guerra e le aggressioni militari, così come contro le grandi opere di distruzione dell'ambiente, che sia la TAV o gli inceneritori promosse dal governo.

 

  • Per la chiusura di tutte le basi militari ed il complesso delle produzioni di morte;
  • Per il ritiro immediato dei militari italiani da tutte le missioni all’estero;
  • NO al rifinanziamento di tutte le missioni;
  • Contro la finanziaria del governo che aumenta le spese belliche e taglia le spese sociali;
  • Per la smilitarizzazione dei territori.

 

 

GIOVEDI’ 13 DICEMBRE

ASSEMBLEA DI MOVIMENTO

ore 17,00 in Via Mezzocannone 16

 

 

Comitato antimilitarista campano

 

Per partecipare alla manifestazione di Vicenza del 15 dicembre partenza nella serata di venerdì 16 con appuntamento presso la stazione ferroviaria di piazza Garibaldi.

Per informazioni e prenotazioni tel: 32924023339 - 3932122937

o scrivere a: comitatonowarna@...


#270 Da: "Contro Razzismo, neoFascismo e Sessismo" <alfdevito@...>
Data: Dom 9 Dic 2007 1:03 am
Oggetto: 12 Dicembre Manifestazione contro Razzismo, Neofascismo e Sessismo
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per favore fate girare:

CONTRO IL RAZZISMO, IL NEOFASCISMO E IL SESSISMO
PERCHE' UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE!
 
A 38 anni dalla strage di piazza Fontana a Milano, eseguita dai servizi segreti e dai neofascisti contro i movimenti sociali, un onda inaccettabile di xenofobia, razzismo ed aggressioni di stampo squadrista sta attraversando il paese. Come dimostra il cosiddetto 'pacchetto sicurezza', forze del governo e dell'opposizione  investono a piene mani nella politica della paura e della 'guerra tra poveri'.
La mercificazione dei corpi, la discriminazione contro le donne e i migranti, la demonizzazione delle diversità, la devastazione dell'ambiente, la repressione, la guerra, la precarietà come orizzonte di vita sono altrettante gabbie in cui vogliono chiudere la nostra esistenza. Per questo, dai 'No Dal Molin' di Vicenza ai 'NoTav', dalla manifestazione femminista di Roma fino ai movimenti campani, le nostre ragioni sono ancora tutte in piaz za!
Perciò invitiamo tutte e tutti a mobilitarsi il 12 dicembre contro il razzismo, il neofascismo e il sessismo: perchè sono le armi della repressione politica, sociale e culturale!


MERCOLEDI 12 DICEMBRE ore 10.00 - piazza del Gesù (Napoli)
MANIFESTAZIONE
 
Antirazzist* e Antifascist*

Info, appello e tutte le adesioni: www.noglobal.org


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#269 Da: "Contro Razzismo, neoFascismo e Sessismo" <alfdevito@...>
Data: Mer 5 Dic 2007 1:28 am
Oggetto: Giovedì Assemblea pubblica verso 12 dicembre
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CONTRO IL RAZZISMO, IL NEOFASCISMO E IL SESSISMO
PERCHE' UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE!

 
A 38 anni dalla strage di piazza Fontana a Milano, eseguita dai servizi segreti e dai neofascisti contro i movimenti sociali, un onda inaccettabile di xenofobia politica, razzismo ed aggressioni di stampo squadrista sta attraversando il paese. Come dimostra il vergognoso 'pacchetto sicurezza', forze del governo e dell'opposizione  investono a piene mani nella politica della paura e della 'guerra tra poveri'.
La mercificazione dei corpi, la discriminazione contro le donne e i migranti, la demonizzazione delle diversità, la devastazione dell'ambiente, la repressione, la guerra, la precarietà come orizzonte di vita sono altrettante gabbie in cui vogliono chiudere la nostra esistenza. Per questo, dai 'No Dal Molin' di Vicenza ai 'NoTav', dalla manifestazione femminista di Roma fino ai movimenti campani, le nostre ragioni sono ancora tutte in piazza!
Perciò invitiamo tutte e tutti a mobilitarsi il 12 dicembre contro il razzismo, il neofascismo e il sessismo: perchè sono le armi della repressione politica, sociale e culturale!

Giovedì 6 Dicembre ore 16.30 - Sala Santa Maria la Nova
Assemblea Cittadina


MERCOLEDI 12 DICEMBRE ore 10.00 - piazza del Gesù (Napoli)
MANIFESTAZIONE

 
Antirazzist* e Antifascist* 

 

In allegato il testo integrale dell'appello

con le adesioni finora pervenute.

Per aderire noborder@...


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#268 Da: alfdevito@...
Data: Lun 12 Nov 2007 7:54 am
Oggetto: Per Manif a Genova: Giovedì Assemblea e Concerto Università
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GENOVA '01/'07
6 ANNI DI MENZOGNE
 
Il 23 ottobre i PM di Genova hanno chiesto 225 anni di carcere per 25 manifestanti scesi in piazza contro il G8!
Venerdì 15 nov. ci sarà anche la requisitoria a Cosenza nel processo 'Sud Ribelle' per il Global Forum di Napoli e il G8 di Genova. 
E' la vendetta contro il movimento noglobal per riscrivere la storia delle giornate di Genova 2001...
 
La storia sociale contro la storia del potere:
RIPRENDIAMOCI IL PASSATO - RIPRENDIAMOCI IL FUTURO!
 
 
GIOVEDI 15 NOVEMBRE 
ore 17.00  Palazzo Giusso (Univ. Orientale)
Assemblea pubblica cittadina sulla libertà dei movimenti  (Interviene 'Supporto Legale' di Genova)
 
dalle ore 20.00 - Palazzo Gravina (Facoltà di Architettura - via Monteoliveto)
Mostra fotografica - proiezioni video
CONCERTO DI SOLIDARIETA'
'EZEZI, A' 67, Mame & SENEGAL RITMO, IOVINE, M ARCO POSSE, MESCLA, MARCO ZURZOLO, Nino Bruno e le 8 Tracce
A seguire Original style"Reggae DanceHall" - S.U.B._Sound Uniti dal Basso Showcase
 

SABATO 17 NOVEMBRE
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A GENOVA
partenza da Napoli - venerdì 16/11 ore 20.30 stazione centrale
info: 3281719299 - 3887460974 - 3333360964 
 
 
LA STORIA SIAMO NOI!
Siamo tutti/e sovversivi
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A seguire il volantino per chi vuole dare una mano a diffonderlo:


E' TEMPO DI TORNARE A GENOVA!
LA STORIA SIAMO NOI!

“La storia siamo noi” non è uno slogan. E' un approccio preciso: da un lato la storia sociale, dall'altro la storia del potere. Chi lo ha cantato in questi anni lo ha fatto con l'istinto di averne vissuto un pezzo importante, ufficiale o ufficioso che sia. E lo ha fatto pensando a Genova 2001, con ogni mezzo necessario.
E' una storia cominciata nel marzo di quello stesso anno con le giornate contro il Global Forum di Napoli, con la nostra determinazione affinchè il mondo cambi. Perchè un altro mondo è necessario. Perchè questo, fatto di grandi profitti, precarietà e distruzione della natura ci va stretto... E' una storia che continua nelle lotte per la salute, il reddito e la natura che attraversano tutto il paese dai NoTav, ai No Dal Molin, alle battaglie contro la devastazione ambientale in Campania...
E' una storia in cui hanno creduto e credono centinaia di migliaia di persone e che dal 17 marzo al 21 luglio 2001 si è subito misurata con la furia vendicativa del lo Stato e dei militari. E' una storia che tutti hanno visto e che non si può riscrivere nei tribunali.
Ma è proprio per questo che dal 21 luglio 2001 il potere ha cominciato la revisione di quella storia che in tanti abbiamo vissuto sulla nostra pelle: coloro che si sono ribellati ai padroni del mondo, ai signori della guerra e della povertà, sono diventati terroristi; i militari che hanno seminato il panico nelle strade di Napoli e Genova sono diventati paladini della giustizia!
Per sei lunghi anni tutto questo è serpeggiato nelle aule dei tribunali mentre la nostra voce collettiva si affievoliva, dimenticando anche che Genova non è stata solo il terrore in divisa, ma anche la forza e l'energia di centinaia di migliaia di persone che hanno creduto in un mondo diverso da come ce lo hanno sempre rappresentato. Per sei lunghi anni il chiuso delle corti penali si è sostituito alla presa di parola delle persone vive, nella speranza che realtà storica e verità giuridica in qu alche modo convergessero, nella speranza che in qualche modo tutto si sistemasse e non fossero in pochi a pagare la stizzosa vendetta del potere. Verità e Giustizia abbiamo rivendicato...
Ebbene le requisitorie dei Pm Canepa e Canciani nel processo contro 25 manifestanti del G8 di Genova hanno completato la revisione di quella storia con la richiesta di 255 anni di carcere complessivi!! E nelle stesse settimane arriveranno richieste di condanne al processo “Sud Ribelle” di Cosenza per altri 13 attivisti che si sono mobilitati contro Global Forum e G8....
Pensiamo che sia giunto il momento di riprendere la parola, di gridare con forza che quella storia appartiene ai movimenti, di mobilitarsi in massa affinchè alcune decine di persone non diventino i capri espiatori della vendetta del potere, della sua voglia di “colpirne uno per educarne cento”. Un monito soprattutto per il futuro.
Andiamo in massa a Genova per riprenderci il futuro.
Andiamo a Genova per dimostrare che s e colpisci uno si ribellano in cento!!

Giovedì 15 dicembre ore 16.30 -Aula M. Ripa – Palazzo Giusso (Univ. Orientale)
ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA
(proiezioni video – interviene supporto legale di Genova)

SABATO 17 NOVEMBRE 2007
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A GENOVA
RIPRENDIAMOCI IL PASSATO – RIPRENDIAMOCI IL FUTURO

DA NAPOLI TRENO DEI MANIFESTANTI – appuntamento stazione centrale Venerdì 16marzo ore 20.30 – Costo a persona 15 euro A/R
per aderire, per i biglietti e per info partenze:  tel 3887460974, 3333360964, 3281719299


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#267 Da: "rotad" <red_link@...>
Data: Mar 6 Nov 2007 11:54 pm
Oggetto: Manifesto per il 9 novembre
links_red
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in allegato il testo del manifesto per lo sciopero del 9 novembre che può essere anche riprodotto e fotocopiato per afffiggerlo e distribuirlo.
facciamolo circolare
 

#266 Da: "red_link" <red_link@...>
Data: Lun 15 Ott 2007 5:34 pm
Oggetto: assemblea per lo sciopero del 9 novembre
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VERSO LO SCIOPERO GENERALE DEL 9 NOVEMBRE

 

 

Dopo la sonora bocciatura nelle assemblee nelle grandi fabbriche e senza farci condizionare dal referendum truffa rafforziamo la nostra opposizione all’accordo del 23 luglio tra governo padroni e sindacati confederali che smantella ulteriormente il sistema previdenziale e rende permanente la precarietà.

 

Contro il Governo Prodi e la sua politica che finanzia le imprese e attacca i lavoratori.

 

Il 9 novembre saremo in piazza per il diritto al lavoro e al reddito; per un lavoro stabile e tutelato, per garantire i diritti acquisiti ed estendere i diritti sociali a tutti/e, nel lavoro e oltre il lavoro;per la difesa ed il potenziamento del sistema previdenziale pubblico e delle strutture sociali pubbliche, scuola, sanità, casa, trasporti; contro la guerra e l'economia di guerra, taglio drastico delle spese militari.

Per pari diritti lavorativi e sociali tra migranti e stanziali.

Contro le politiche securitarie, il razzismo, la repressione politica e sociale.

Per il libero accesso al sapere e alle tecnologie.

Per dire no al monopolio dei diritti sindacali da parte di Cgil-Cisl-Uil, per la democrazia nei luoghi di lavoro per i lavoratori/trici e per tutte le organizzazioni sindacali

 

 

ASSEMBLEA PUBBLICA

GIOVEDI 18 OTTOBRE ORE 16,30

PRESSO L’UNIVERSITA’ A VIA MEZZOCANNONE 16

 

 

Invitiamo le realtà in lotta, dai disoccupati ai precari, dai pensionati ai lavoratori del settore privato e del pubblico impiego, dai migranti agli studenti a partecipare all’iniziativa per discutere insieme come costruire l’opposizione a questo governo e rafforzare la difesa delle nostre condizioni di vita e di lavoro sotto attacco.

 

Prepariamo per il 9 novembre una giornata di sciopero generale e generalizzato che sappia coinvolgere non solo i lavoratori stabili ma anche il diffuso mondo dei precari.

 

 

Comitato napoletano di opposizione al protocollo del 23 luglio


#265 Da: alfdevito@...
Data: Gio 11 Ott 2007 3:19 pm
Oggetto: Presentaz. "Mamadou va morire"
senzaconfini...
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Venerdì 12 ottobre 07 Napoli Libreria Mondadori Via Benedetto Croce 28

A partire dalle ore 17,00 Proiezione di un video realizzato dalla Rete Antirazzista Siciliana. Seguirà la

Presentazione del libro
“MAMADOU VA A MORIRE”(ediz.Infinito)
Autore Gabriele Del Grande - prefazione di Fulvio Vassallo Paleologo

 

La strage degli immigrati nel Mediterraneo!

Un grande reportage racconta le vittime dell’immigrazione, l’invasione che non c’è e i nuovi gendarmi di un cimitero chiamato Mediterraneo. Dal 1988 almeno 10.000 giovani sono morti tentando di espugnare la fortezza Europa. Vittime dei naufragi, ma anche del caldo del Sahara, degli incidenti di tir carichi di uomini, delle nevi sui valichi, dei campi minati e degli spari della polizia.

 “Dimenticare, rimuovere, rassegnarsi alla normalità delle tragedie dell’immigrazione descritte in questo libro, sarebbe come lasciare morire ancora una volta le persone vittime dell’immigrazione irregolare. Ancora peggio sarebbe ritenere, come pure qualcuno sembra fare, che queste tragiche storie possano avere un effetto pedagogico sui ‘candidati’ all’emigrazione clandestina” (dall’introduzione di Fulvio Vassallo Paleologo).


Intervengono:Gabriele Del Grande (Autore) –Aboubakar Soumahoro (Responsabile immigrati RDB) - Alfonso Di Stefano (Attac Catania) - Alfonso De Vito (Collettivo NoBorder) -  Raffaele Paura


 Nel corso della presentazione saranno letti alcuni brani tratti dal libro a cura di Anna Troise


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#264 Da: alfdevito@...
Data: Lun 8 Ott 2007 7:32 am
Oggetto: Sabato Corteo naz. Acerra contro inceneritore
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CORTEO NAZIONALE AD ACERRA
SABATO 13 OTTOBRE 2007
ORE 16 STAZIONE CENTRALE F.S. di ACERRA


Concentramento da Napoli ore 15 Piazza Garibaldi


Per l'immediata bonifica dei territori

No all’incenerimento dei rifiuti ed alle megadiscariche

Per lo stop immediato del cantiere di Acerra e la sua riconversione

Per la raccolta differenziata porta a porta, il riciclo, il trattamento
a freddo e la riduzione a monte dei rifiuti

Per un piano rifiuti concordato con le comunità, pulito e capace di
creare nuova occupazione


per la difesa della salute, dei territori e dei beni comuni.



___________________________________________________________________________
Appello e Adesioni:




NO ALL’INCENERIMENTO ED ALLE MEGADISCARICHE
PER LA DIFESA DELLA SALUTE, DEI TERRITORI E DEI BENI COMUNI

In Campania, dopo 14 anni di commissariamento "straordi nario" sulla
gestione dei rifiuti, la "politica dell'emergenza" è diventata una
strategia per drenare soldi pubblici, sottraendo le scelte ad ogni
espressione di volontà popolare. Da Rastrelli a Bassolino, dal
centrodestra al centrosinistra, un accordo trasversale e consociativo ha
espropriato ogni luogo democratico per consegnarsi agli interessi di
comitati d'affari come il gruppo Romiti-FIBE (oggi sotto inchiesta della
magistratura, insieme a Bassolino ed agli altri responsabili della
gestione rifiuti di questi anni). Il muro di gomma dei poteri e degli
interessi continua così a ostacolare una messa in discussione vera del
piano rifiuti, una valutazione autentica delle alternative possibili,
nel rispetto di salute ed ambiente, e garantisce invece la riproduzione
di gruppi dirigenti delegittimati dalla gente e dai fatti.
Eppure gli stessi ora stanno scrivendo il nuovo piano rifiuti tutto
incentrato sull’incenerimento dei rifiut i, che ha prodotto finora enormi
depositi di ecoballe e megadiscariche, sponsorizzato oggi anche dal
ministero dell’ambiente e dal governo prodi, mentre giorno dopo giorno
vengono alla luce nuove informazioni scientifiche sulla estrema nocività
degli inceneritori, non solo per la diossina ma anche per l'impatto
delle patologie da nanoparticelle e per il difficile smaltimento delle
polveri residue (circa un terzo della spazzatura bruciata si trasforma
in ceneri altamente tossiche da smaltire in discariche speciali).
L’apertura dell’inceneritore di Acerra, il più grande, inquinante e
obsoleto d'Europa in una cittadina assurta a simbolo della devastazione
ambientale, e già riconosciuta "Comune in emergenza diossina"
rappresenta il via libera all’ulteriore devastazione della salute e
dell’ambiente, il lasciapassare per gli altri 2 inceneritori previsti
in Campania e gli oltre 14 sul piano nazionale. Opere naturalmente
finanziate con soldi pubblici (il 7% delle bollette ENEL che noi
paghiamo) grazie all’utilizzo illegittimo dei fondi per l’energie
alternative, i c.d. CIP 6.
E' questa una condizione emblematica di quello che in diverse forme
avviene in tutto il paese:
il volere dei poteri forti prevarica sempre quello delle comunità e
porta avanti una gestione del territorio fondata esclusivamente
sull’utilizzo di inceneritori e discariche, costruzione di centrali
termoelettriche a olio combustibile, a carbone, a turbogas, progetti di
rigassificatori, basi militari, treni veloci, etc, in un contesto in cui
corruzione, commissariamento dei poteri democratici, istituto della
"concessione" in regime emergenziale, diventano altrettante strade per
tutelare l'arricchimento privato contro il benessere collettivo. Per
tutti questi motivi abbiamo indetto una

MANIFESTAZIONE NAZIONALE AD ACERRA
SABATO 13 OTTOBRE 2007
ORE 16 STAZIONE CENTRALE F.S. ad ACERRA
Concentramento a Napoli ore 15 Piazza Garibaldi


Rete Campana dei Comitati per la difesa della salute e dell’ambiente
Rifiuti Zero Campania

Per info/contatti/adesioni: retecampanasaluteambiente@... -
www.noglobal.org-- 3477876909



Prime adesioni: Comitato contro il megainceneritore di Acerra, ComER-
Comitato Emergenza Rifiuti - San Nicola La strada – Caserta - San Marco
EV, Coordinamento dei comitati per la difesa del territorio Area
Vesuviana, Comitato Serre per la vita, Presidio contro la discarica di
Serre, Comitato Carmine Iuorio 23 febbraio - Campagna, Coordinamento
uniti per l'ambiente - Giugliano, Qualiano, Villaricca, Comitato
salute/ambiente – Salerno, Assise cittadina per Bagnoli, Coordinamento
dei comitati per l’acqua di Napoli e provincia, Comitato in difesa del
vallone di San Rocco, Comitato contro la centrale di Vigliena, Comitato
acqua pubblica Salerno, Comitato d i lotta delle vele di Scampia,
Comitato contro il termovalorizzatore di Salerno, Comitato "Rio Corbore"
Ischia, Comitato Allarme Rifiuti Tossici di Napoli, Comitato Civico di
San Salvatore Telesino, Rete Rifiuti Zero agro nocerino-sarnese,
Comitato contro l'inceneritore di rifiuti speciali e industriali di
Nocera Inferiore

Area Antagonista Campana, RdB Precari Autorganizzati (Banchi Nuovi, UdN,
MdA Acerra B.Buozzi), Conf. COBAS, RdB/CUB Campania, MdA Storico Ex
Macello, Assise di Palazzo Marigliano, CSOA Officina 99, Laboratorio
Occupato SKA, CSOA DAMM, Laboratorio Occupato Insurgenzia, Red Link,
Sinistra Critica, PMLI Campania, Ass. Attac – Fronte Popolare Giugliano,
Comitato Attac Napoli, C.S.O.A. Asilo Politico (SA), P.C.I.M-L, centro
sociale Buco1996' Gioi (SA), WWF Campania, sezione del PdCI "U.
Terracini" di Caserta, S.L.A.I. COBAS AMBIENTE di Acerra, I Grilli
Acerrani - Gli Amici di Beppe Grillo di Acerra, Forum ambientalista,
TanaLab Aversa, Bottega equo solidale Tutta n'ata storia - Nocera Inferiore
Rete Nazionale Rifiuti Zero, Coordinamento Dei Comitati Della
Piana-Firenze, Prato, Pistoia, La Rete ambientalista della provincia di
Alessandria, I Coordinamento dei Comitati della Fraschetta, Medicina
democratica Movimento di lotta per la salute, Assemblea del presidio
permanente “Giulio Maccararo” Montale (PT), "Collettivo liberate gli
Orsi" Pistoia, Alternativa Comunista, Comitato “le nuove resistenze”,
Presidio permanente No Dal Molin, Comitati NO TAV, Coordinamento
siciliano dei comitati contro gli inceneritori, Movimento per la Difesa
del Territorio Calabria, Presidio permanente no alle discariche
Grottaglie-S.Marzano (TA)

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#263 Da: alfdevito@...
Data: Gio 4 Ott 2007 6:18 am
Oggetto: Condannati per "Estorsione di Pummarole"
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COMUNICATO STAMPA

Il viaggio ai confini della realtà della IV sezione del tribunale di Napoli si è concluso!
"Tre anni e 4 mesi di pena più cinque anni di interdizione dai pubblici uffici" è, infatti, l'incredibile sentenza di primo grado per estorsione di pummarole”, riferita a nove attivisti della rete dei Comitati per la IV settimana. (fra essi Mario Avoletto del lab. Ska, Francesco Caruso, Michele Franco e Terracciano Antonietta del movimento precari della Rdb).

I fatti: Nel 2004 oltre 200 precari realizzarono un presidio contro il carovita dentro l'ipercoop di Afragola. L'iniziativa si iscriveva in una campagna pubblica nazionale contro il carovita e per il diritto al reddito, che coinvolse, in decine di iniziative, i sindacati di base, i centri sociali, i collettivi e i movimenti dei disoccupati, dei precari e delle precarie. Si apriva lo scontro politico su un tema, quello del diritto al reddito, la cui centralità è oggi sempre più evidente rispetto alla qualità della vita e della democrazia nel nostro paese.

Il presidio si concluse con la messa a disposizione volontaria, da parte della direzione aziendale, di pasta e pelati (!) distribuiti gratuitamente agli stessi clienti del supermercato. Il valore della
merce, calcolato dalla stessa azienda, è di circa 350 euri... L'iniziativa nacque spontaneamente dalla dirigenza aziendale per venire incontro ad una protesta che evidentemente si riteneva nuocesse all'immagine dell'Ipercoop. Il tutto si svolse in forme assolutamente pubbliche e pacifiche, tanto che furono diffuse ovunque le immagini della protesta per pubblicizzarne ulteriormente i contenuti.

Pochi mesi dopo, del resto, la stessa direzione dell’Ipercoop accettò di intavolare con i Comitati per la Quarta Settimana una contrattazione che definì e rese fruibile un elenco di prodotti di vario genere a prezzi calmierati. Addirittura la Ipercoop produsse anche un manifesto di lancio della sua adesione all'iniziativa contro il carovita, approfittando per farne una piccola operazione pubblicitaria...

Eppure si è aperto questo incredibile procedimento giudiziario che arriva oggi alla sentenza di primo grado con la condanna per “estorsione" aggravata "dal numero di persone”.
Come nel Processo per un'altra protesta contro il carovita, attuata il 6 novembre 2004 a Roma, sconcerta l’assoluta sproporzione e la gratuità del reato ipotizzato e delle pene previste rispetto alle caratteristiche concrete delle azioni messe in campo!
In una città come Napoli, dove il concetto di estorsione richiama ben altre pratiche e ben altri poteri, ad essere colpite sono ancora una volta le istanze sociali, penalizzate dall'assenza di qualunque politica in sostegno dei redditi e ora anche criminalizzate nelle aule dei tribunali.

Per questo facciamo appello ai precari, ai movimenti, alle associazioni, alle forze sinceramente democratiche a esprimere il proprio dissenso contro la criminalizzazione delle lotte sociali e rilanciare la battaglia per i diritti dei precari  oppressi dal carovita e calpestati da una legislazione (legge 30, pacchetto Treu) che anche questo governo ritiene evidentemente intoccabile!

COMITATI PER LA IV SETTIMANA


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#262 Da: alfdevito@...
Data: Mar 25 Set 2007 10:17 am
Oggetto: Assemblea su Ambiente e Democrazia in Campania - in S.Maria La Nova
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Mai come in Campania e mai come in questo momento la tutela dell'ambiente e della salute sono strettamente collegate alla questione democratica nel suo significato più proprio: nella sua dimensione sociale.
L'incancrenimento trasversale della classe politica in comitato d'affari, il bassolinismo come sistema, ha nuovamente espropriato i ceti subalterni di informazione, di risorse e di potere decisionale per incidere sul futuro e sulla qualità della propria vita.
Intanto la crisi ambientale sembra miracolosamente scomparsa! In realtà è solo occultata: la promessa di decine di miliardi di euro in arrivo nei prossimi anni viene spregiudicatamente utilizzata per azzittire il dissenso dei principali gruppi economici e delle varie burocrazie. Una situazione non dissimile da quella che abbiamo conosciuto per la ricostruzione dal terremoto e che ha lasciato nella nostra regione solo le macerie degli sprechi, della speculazione e del rinsaldamento degli interessi mafios i.
Così, l'annunciata inaugurazione del mega-inceneritore di Acerra non sarebbe più soltanto la pietra tombale rispetto alla vera raccolta differenziata e ad un piano rifiuti ambientalmente compatibile, non esprimerebbe soltanto il disprezzo verso una comunità che da tempo si batte per difendere la propria terra, ma sarebbe un sigillo all'operazione di autolegittimazione di questo ceto politico per gestire anche i nuovi profitti...
L'esperienza dei comitati ambientalisti in rete, delle comunità in lotta per la difesa della propria terra (da Lo Uttaro a Serre, ad Acera, Giugliano, Terzigno...) rappresenta un antidoto possibile a questi processi, se riaccende, però, il confronto pubblico per una nuova democrazia dal basso. E con essa la possibilità di scelte ambientali radicalmente diverse, in grado di trovare soluzioni per una regione sempre più avvelenata e che registra ormai i tassi tumorali più alti d'Europa!
Rilanciamo la lotta: la manifestazione del 19 maggio è stata solo l'inizio!


Assemblea Pubblica Mercoledì 26 settembre ore 16.30 - Sala Provinciale
di S.Maria la Nova (Napoli)

in preparazione della
Manifestazione nazionale a Napoli del 13 Ottobre 2007

"La classe politica ha fallito, avvelenando la Campania e le nostre vite!


No all’incenerimento dei rifiuti ed alle megadiscariche

Per la raccolta differenziata porta a porta, il riciclo, il trattamento
a freddo e la riduzione a monte dei rifiuti

Per la fine del commissariamento straordinario e un nuovo piano rifiuti
concordato davvero con le comunità.

Per un autentico monitoraggio ed un intensa attività di bonifica
contro lo sversamento illegale di rifiuti tossici


Costruiamo una nuova demmocrazia dal basso per la difesa della salute, dei territori e dei beni comuni."

RETE CAMPANA PER LA DIFESA DELLA SALUTE E DELL'AMBIENTE

_____________________________________________________________

Nella mattina del 26 ci sarà un presidio convocato dai movimenti dei
disoccupati sotto la sede del comune di Napoli perchè venga fissata data
confronto tra comune e comitati su alternative in termini di gestione
rifiuti, come deliberato dallo stesso consiglio comunale a Luglio in
seguito alle mobilitazioni di Luglio.

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#261 Da: alfdevito@...
Data: Sab 15 Set 2007 2:33 pm
Oggetto: IN ITALIA 90 BOMBE ATOMICHE!
senzaconfini...
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La scoperta dell'acqua calda... sta ai movimenti contro la guerra far si che possano scottarsi anche loro!

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da Repubblica.it del 15 settembre 2007

Secondo un rapporto, gli ordigni si trovano ad Aviano e Ghedi

La loro presenza è vietata dalla legge e da trattati internazionali
Nucleare, rivelazione dagli Usa

"In Italia 90 bombe atomiche"

ROMA - Lo vieta la legge e in più occasioni in passato lo ha dichiarato anche il governo, ma l'Italia è un paese nucleare. A rivelarlo è uno studio americano, secondo il quale sul territorio italiano ci sono 90 bombe atomiche statunitensi. Una presenza della quale si parla molto poco, ma che ha un peso strategico importante negli equilibri internazionali.

A rigor di legge, la presenza di questi ordigni non sarebbe consentita: la legislazione la vieta espressamente dal 1990. Il nostro Paese ha inoltre sottoscritto i trattati internazionali di non proliferazione nucleare e ha dichiarato di non far parte del club atomico, con tutti gli obblighi internazionali che ne derivano.

Secondo il rapporto "Us nuclear weapons in Europe" dell'analista statunitense Hans Kristensen del Natural Resources Defence Council di Washington, invece, l'Italia ospita 90 delle 481 bombe nucleari americane presenti nel Vecchio continente. Cinquanta sono nella base di Aviano, in Friuli, e altre 40 si trovano a Ghedi, nel Bresciano.

Tra Italia e Stati Uniti esisterebbe anche un accordo segreto per la difesa nucleare, rinnovato dopo il 2001. William Arkin, un esperto dell'associazione degli scienziati nucleari, ne ha rivelato recentemente il nome in codice: "Stone Ax" (Ascia di Pietra). Le bombe atomiche in Italia sono di tre modelli: B 61-3, B 61-4 e B61-10. Il primo ha una potenza massima di 107 kiloton, dieci volte superiore all'atomica di Hiroshima; il secondo modello ha una potenza massima di 45 kiloton e il terzo di 80 kiloton.

Il governo di George Bush ha ribadito molte volte di non escludere l'opzione nucleare per rispondere ad attacchi con armi biologiche o chimiche ed ha avviato la produzione di bombe atomiche tattiche di potenza limitata, non escludendo di servirsene contro i Paesi considerati terroristi. Almeno due di questi, Siria e Iran, si trovano nel raggio dei bombardieri di stanza in Italia.

(15 settembre 2007)


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#260 Da: striker@...
Data: Mer 22 Ago 2007 5:00 pm
Oggetto: appello solidarietà F.Caruso contro legge biagi e pacchetto Treu
napolicontro...
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APPELLO DI SOLIDARIETA' PER FRANCESCO CARUSO:
CONTRO LA CAMPAGNA DI CRIMINALIZZAZIONE
CONTRO LA LEGGE 30 E IL PACCHETTO TREU

Il testo dell'appello lo trovi qui: http://www.donvitaliano.it/?p=564#more-564
In fondo alla pagina - dopo il testo dell'appello e le ultime adesioni -
c'è il modulo da compilare on-line.

#259 Da: alfdevito@...
Data: Mar 19 Giu 2007 3:47 pm
Oggetto: Rifiuti e Inquinamento: on-line i video di Domenicaut
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RIFIUTI E INQUINAMENTO: UNA STORIA CHE PUZZA!

E' visionabile on-line all'indirizzo:

http://www.insutv.it/domenicaut/numero-puntata/03

La quarta puntata di Domenicaut, il format-video realizzato da Insu^Tv sul
tema della "crisi rifiuti" in Campania.
(Allo stesso link i video si possono anche scaricare. Chi invece vuole i
materiali non compressi, per iniziative e proiezioni pubbliche, ci può
contattare a info@...)

In totale sono circa quattro ore di documentazione video (intervallata da
musica e cucina), distribuita in contributi di 10-15 minuti l'uno. In
particolare:

1) Interventi in studio della Rete Campana dei Comitati, del comitato di
Terzigno e quello di Acerra

2)video-interviste a Paul Connet (esperto internazionale e animatore della
rivista "Rifiuti Zero"), ai Medici per l'Ambiente di Caserta, al prof De
Medici (collaboratore per alcuni mesi del "Commissariato Straordinario" ai
rifiuti)....

3) Contributi di approfondimento sulla gestione commissariale e sui buchi
neri della raccolta differenziata...

4)video-documentazione ancora da Acerra, da Lo Uttaro, da Serre, dal corteo
nazionale del 19 maggio...

5)Una video-inchiesta sull'inquinamento e lo sversamento abusivo di rifiuti
ai piedi del Parco-nazionale del Vesuvio, realizzata da Radioazioni...

6)Laboratori e animazioni sul riciclaggio, il carnevale di Scampia sulla
munnezza, le strade alternative alla logica dell'incenerimento e delle
megadiscariche...


Insu^tv - telestreet dei movimenti napoletani
- in etere a Napoli-centro su canale S19 - frequenza 287 Mhz -  su internet
www.insutv.it

La sede e gli studi della telestreet sono nel centro sociale Officina 99
(via Gianturco n°101 - Napoli)

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#258 Da: alfdevito@...
Data: Lun 11 Giu 2007 6:27 pm
Oggetto: Venerdì Manif. per l'ambiente in tutta la Campania
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SALVIAMO LA NOSTRA TERRA, LA NOSTRA SALUTE; LA NOSTRA DIGNITA' !

I "Comitati Campani in difesa della salute e dell'ambiente" lanciano una giornata di mobilitazione regionale per il 15 giugno

"In questi giorni in cui le emergenze più notiziabili "dell'affaire munnezza" sembrano momentaneamente nel dimenticatoio, resta però la vera drammatica emergenza legata alla devastazione della nostra regione, ai gravissimi rischi per la salute di intere comunità, ad un piano rifiuti che punta tutto su incenerimento e megadiscariche boicottando nei fatti la raccolta differenziata e condannando i nostri territori ad ulteriore inquinamento. (Ad esempio un megainceneritore come quello di Acerra "ha bisogno" che la differenziata non funzioni, perchè senza plastica e carta diventa antieconomico...).

Un altro modello è possibile, come accade in molte parti del mondo, ma per applicarlo bisogna anzitutto rimediare alla "Bancarotta della democrazia" causata da una gestione politica che ha fatto dell'emergenza una strategia e intende sempre più l'intervento ambientale come business che coinvolge forme di affarismo legale e illegale e che non ha nessun rispetto per la salute e per la natura. Questa gente non ha più alcuna credibilità. Non sarà chi ha creato l'emergenza a traghettarci fuori da essa...! Restituiamo democrazia reale alle comunità!"

Dopo la manifestazione nazionale del 19 maggio non abbiamo nessuna intenzione di fermarci:
Manifesteremo Venerdì 15 giugno in molte località della Campania:

-a Napoli: presidio ore 10.00 in via Verdi - in occasione del consiglio comunale tematico sui rifiuti (partecipano alla mobilitazione centri sociali, movimenti dei precari, comitati ambientalisti, rete 28 aprile, sindacati di base ecc..)

- a Salerno: corteo ore 17.00 da Torrione fino in Prefettura. In questa manifestazione confluiscono anche i Comitati di Serre, Campagna e Montecorvino

-A Terzigno: Corteo nel pomeriggio con le comunità di Terzigno, Boscoreale, Boscotrecase

-A Giugliano, ore 11.00 presidio sotto iil consorzio di bacino napoli 1

-Ad Acerra: mobilitazione per portare la raccolta differenziata alla erreplast

Tutti insieme chiederemo:
- La fine del commissariamento ai rifiuti e le dimissioni dei responsabili politici del disastro.
- Un nuovo piano che punti davvero su riciclaggio, differenziata e trattamento a freddo del residuo e rinunci all'abbraccio mortale con la logica del business, dell'incenerimento e delle megadiscariche.
- Il ritiro del decreto governativo sulle cave, che è antidemocratico, attenta ancora alla salute delle comunità e fa solo un favore a quei poteri che sulle cave hanno sempre speculato

Queste mobilitazioni saranno anticipate il 13 giugno da un'assemblea pubblica ai cancelli della centrale turbogas di Vigliena (San Giovanni a Teduccio) contro la centrale e l'inquinamento da nanoparticelle e il 14 giugno da azioni simboliche in sostegno della raccolta differenziata porta a porta (l'unica che funziona), con Presidi dimostrativi, iniziative comunicative e Gazebo in piazza dante e piazza carità (Napoli) dalle ore 17.00

"Comitati Campani in difesa della salute e dell'ambiente"


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#257 Da: alfdevito@...
Data: Sab 9 Giu 2007 11:16 pm
Oggetto: Lunedi Comitati al Maschio Angioino
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Lunedi 11 giugno ore 15.30 - antisala dei Baroni - Maschio Angioino (piazzza Municipio - Napoli)

Assemblea-conferenza stampa dei "Comitati Campani in difesa della salute e dell'ambiente" in vista delle manifestazioni regionali congiunte di Venerdì 15 giugno.

Per la fine del commissariamento ai rifiuti
Per  un nuovo piano che rinunci all'abbraccio mortale con la logica del business, dell'incenerimento e delle megadiscariche
SALVIAMO LA NOSTRA TERRA!

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#256 Da: alfdevito@...
Data: Mer 6 Giu 2007 7:34 am
Oggetto: 10 Giugno: Info RIfiuti e Inquinamento
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Insu^Tv presenta:

DOMENICA 10 GIUGNO - CENTRO SOCIALE OFFICINA 99 - via Gianturco 101 (Napoli)

- Ore 15.00: "Dai un calcio a Sky!": Genoa-Napoli per tutti/e su maxischermo


- Ore 17.00: Laboratorio di riciclaggio: "DAL LETAME NASCONO I FIORI"


- dalle ore 18.00 alle ore 21.30:

"RIFIUTI E INQUINAMENTO: UNA STORIA CHE PUZZA"

Realizzazione e trasmissione in diretta di una lunga puntata di "Domenicaut"
sulla questione rifiuti in Campania:

Produzioni video, interviste ad esperti ed interventi in studio per
informare e documentare sulla rete di affarismo e irresposabilità criminale
che attenta alla salute di tutti, sulle gravi collusioni istituzionali,
sulla situazione dei territori da Serre a Lo Uttaro a Terzigno, sulle
mobilitazioni dei comitati, sulle alternative concrete al disastro
attuale...

Invitiamo tutti/e a partecipare di persona alla realizzazione di questo
format, che trasformato in Dvd vuole anche essere un supporto per l'attività
di sensibilizzazione nelle realtà locali.



InsuTv - telestreet in movimento - in etere a Napoli centro canale S19 - 98
(287 Mhz  - dopo RTE2000)- www.insutv.it
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#255 Da: alfdevito@...
Data: Mar 5 Giu 2007 7:30 am
Oggetto: 9 Giugno Treno NoBush-NoWar
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Sabato 9 GIugno ore 14.00 piazza Esedra - Roma

Manifestazione "No-Bush" contro la guerra permanente in Iraq e Afghanistan. Senza Se e Senza Ma!

da Napoli appuntamento per la partenza ore 9.00 Stazione centrale - Hotel Terminus (piazza Garibaldi)


 Confederazione Rdb/Cub, Confederazione Cobas, Alex Zanotelli, Area Antagonista Campana, Attac, Casa dei diritti sociali di Caserta, Orientale Agitata, Laboratorio Ska, Laboratorio Insurgencia, Centro sociale Officina 99, collettivo antiproibizionista Canna, Red Link, Comitato contro la privatizzazione dell’acqua, Comitato salute ambiente, Sinistra Critica, Precari autorganizzati Rdb


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In preparazione alla manifestazione NoBush-NoWar:

Martedì 5 giugno ore 18.00
Incontro con i veterani USA contro la guerra in Iraq

Cinema Modernissimo (Napoli)


Proiezione del filmato verità sull’11 Settembre

Verrà proiettato un filmato sull’11 settembre, che documenta come gli eventi di quel giorno sono stati strumentalizzati per rilanciare una politica di dominio fondata sulla guerra. In questa occasione vogliamo dare voce al dissenso interno statunitense contro tali politiche bellicistiche, dissenso che ormai rappresenta la maggioranza della popolazione USA. Le organizzazioni che a livello nazionale stanno lavorando per la protesta del 9 giugno hanno invitato in Italia una rappresentanza statunitense dell’organizzazione dei Veterani per la pace, un’associazione di 8.000 aderenti, reduci di tutte le guerra USA e una rappresentante dell’associazione pacifista delle famiglie dei militari.
Saranno entrambi nostri ospiti.


Tavola rotonda con:

Stacy Bannerman (Military Families Speak Out - USA);
una rappresentante dell’associazione Veterans for Peace (USA);
Salvatore Cannavò (Deputato Sinistra Critica);
Vincenzo Miliucci (Confederazione Cobas);
Antonio Musella (Global Meeting Network);
Luca Tavano(Area Antagonista)
Introduce e coordina: Phil Rushton (ATTAC)


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Appello Per il diritto alla mobilita' e a manifestare.

In questi anni i movimenti contro la guerra hanno dato vita a decine di mobilitazioni contro le politiche di guerra globale permanente dei governi occidentali , a cominciare da quello italiano. Milioni di persone hanno raggiunto Roma, ed altre citta' in occasione di mobilitazioni nazionali  dei movimenti , in treno. Negli anni Trenitalia ha ricevuto centinaia di migliaia di euro dai movimenti che utilizzavano le ferrovie per  raggiungere i concentramenti delle manifestazioni nazionali. Migliaia di euro nelle casse della societa' che gestisce i trasporti ferroviari nel nostro  paese, frutto di trattative, spesso estenuanti tra i manifestanti e Trenitalia  sui prezzi agevolati.
Da alcuni mesi l'irrigidimento delle posizioni di Trenitalia e' stato assolutamente sconcertante.
Il diritto alla mobilita', e lo stesso diritto a manifestare il  dissenso nel nostro paese ha visto in Trenitalia un attore della repressione e dei divieti attraverso la pre tesa di tariffe esorbitanti chieste ai movimenti.  In occasione della manifestazione nazionale del 19 maggio scorso a  Napoli in difesa della salute e dell'ambiente, si e' verificato un evento fuori  da ogni logica. Il gruppo di manifestanti partiti da Roma, attivisti e  famiglie con bambini al seguito, si sono visti sopprimere il treno a causa  dapprima della pretesa di Trenitalia di cifre esorbitanti per garantire il  ritorno a casa dei manifestanti, e poi per una differenza di soli 8,40 ?!!!!
I manifestanti sono potuti rientrare a Roma solo alle 4:30 del mattino  dopo aver trascorso circa 10 ore in stazione all'addiaccio, senza nessun  tipo di assistenza e senza una motivazione plausibile da parte di Trenitalia.

Un 'episodio assolutamente intollerabile, che lede pesantemente il diritto alla mobilita' ed il diritto a manifestare nel nostro paese.

In occasione delle mobilitazioni previste per il prossimo 9 giugno dove  da tutta Italia raggiungeranno Roma per contestare la visita di Bush e i governi che promuovono le politiche di guerra, ci ritroveremo nuovamente ad affrontare la questione del diritto alla mobilita' per raggiungere Roma. I movimenti contro la guerra, il sindacalismo di base, i centri  sociali, la societa' civile, non tollereranno nessuna imposizione che metta a  rischio la partecipazione alle mobilitazioni del 9 giugno da parte di Trenitalia.
Riteniamo insopportabile l'utilizzo da parte del governo di una societa' che gestisce i trasporti come mezzo per impedire la partecipazione alle  mobilitazioni del 9 giugno. Per questo rivendichiamo il diritto alla mobilita' il 9 giugno ed in tutte le mobilitazioni nazionali che si terranno d'ora in avanti. Da Napoli prenderemo un treno che ci portera' a Roma contro la repressione di ogni tipo e per contestare i governi di guerra.

 Confederazione Rdb/Cub, Confederazione Cobas, Alex Zanotelli, Area Antagonista Campana, Attac, Casa dei diritti sociali di Caserta, Orientale Agitata, Laboratorio Ska, Laboratorio Insurgencia, Centro sociale Officina 99, collettivo antiproibizionista Canna, Red Link, Comitato contro la privatizzazione dell’acqua, Comitato salute ambiente, Sinistra Critica, Precari autorganizzati Rdb


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#254 Da: "red_link" <red_link@...>
Data: Sab 2 Giu 2007 9:29 pm
Oggetto: Fw: Per il diritto alla mobilità e a manifestare
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Per il diritto alla mobilita' e a manifestare.

 

In questi anni i movimenti contro la guerra hanno dato vita a decine di mobilitazioni contro le politiche di guerra globale permanente dei governi occidentali , a cominciare da quello italiano. Milioni di persone hanno raggiunto Roma, ed altre citta' in occasione di mobilitazioni nazionali  dei movimenti , in treno. Negli anni Trenitalia ha ricevuto centinaia di migliaia di euro dai movimenti che utilizzavano le ferrovie per  raggiungere i concentramenti delle manifestazioni nazionali. Migliaia di euro nelle casse della societa' che gestisce i trasporti ferroviari nel nostro  paese, frutto di trattative, spesso estenuanti tra i manifestanti e Trenitalia  sui prezzi agevolati.
Da alcuni mesi l'irrigidimento delle posizioni di Trenitalia e' stato assolutamente sconcertante.
Il diritto alla mobilita', e lo stesso diritto a manifestare il  dissenso nel nostro paese ha visto in Trenitalia un attore della repressione e dei divieti attraverso la pretesa di tariffe esorbitanti chieste ai movimenti.  In occasione della manifestazione nazionale del 19 maggio scorso a  Napoli in difesa della salute e dell'ambiente, si e' verificato un evento fuori  da ogni logica. Il gruppo di manifestanti partiti da Roma, attivisti e  famiglie con bambini al seguito, si sono visti sopprimere il treno a causa  dapprima della pretesa di Trenitalia di cifre esorbitanti per garantire il  ritorno a casa dei manifestanti, e poi per una differenza di soli 8,40 ?!!!!
I manifestanti sono potuti rientrare a Roma solo alle 4:30 del mattino  dopo aver trascorso circa 10 ore in stazione all'addiaccio, senza nessun  tipo di assistenza e senza una motivazione plausibile da parte di Trenitalia.

Un 'episodio assolutamente intollerabile, che lede pesantemente il diritto alla mobilita' ed il diritto a manifestare nel nostro paese.

In occasione delle mobilitazioni previste per il prossimo 9 giugno dove  da tutta Italia raggiungeranno Roma per contestare la visita di Bush e i governi che promuovono le politiche di guerra, ci ritroveremo nuovamente ad affrontare la questione del diritto alla mobilita' per raggiungere Roma. I movimenti contro la guerra, il sindacalismo di base, i centri  sociali, la societa' civile, non tollereranno nessuna imposizione che metta a  rischio la partecipazione alle mobilitazioni del 9 giugno da parte di Trenitalia.
Riteniamo insopportabile l'utilizzo da parte del governo di una societa' che gestisce i trasporti come mezzo per impedire la partecipazione alle  mobilitazioni del 9 giugno. Per questo rivendichiamo il diritto alla mobilita' il 9 giugno ed in tutte le mobilitazioni nazionali che si terranno d'ora in avanti. Da Napoli prenderemo un treno che ci portera' a Roma contro la repressione di ogni tipo e per contestare i governi di guerra.

 

Area Antagonista Campana, Alex Zanotelli, Attac, Ass. Casa dei Diritti Sociali di Caserta, Confederazione COBAS, CSOA Officina 99, Laboratorio Occupato Insurgenzia, Laboratorio Occupato Ska, Precari Autorganizzati RdB, RdB/Cub, Red Link, Comitato contro la privatizzazione dell’acqua, Comitato salute ambiente, Sinistra Critica,

 


#253 Da: "comitato no war na" <comitatonowarna@...>
Data: Ven 25 Mag 2007 2:28 pm
Oggetto: Carovana contro la guerra a Napoli
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Di seguito il testo unitario delle realtà di movimento impegnate contro al guerra per la tappa napoletana della carovana contro la guerra e il militarismo
 

Sabato 26 alle 18 nel piazzale antistante la stazione marittima presidio
con la carovana contro la guerra e il militarismo

 

PERCHE’ UNA CAROVANA CONTRO LA GUERRA?

 

Perché una carovana? Perché oggi siamo in guerra e la guerra ci rende tutti quanti complici dell’oppressione che tramite essa si esercita. Perché essa annienta la vita di intere popolazioni, calpesta i diritti e rende sorde e mute le nostre menti. Oggi più che mai c’è bisogno di far sentire un grande grido di massa per protestare contro il militarismo e le aggressioni di guerra da parte dei più potenti paesi occidentali verso tanti popoli delle periferie del mondo.

Questi popoli vengono aggrediti economicamente, sfruttati, rapinati delle materie prime, ed infine se non accettano di piegarsi alle logiche dei paesi imperiali subiscono invasioni militari che seminano distruzione e morte di massa con una politica terroristica.

Molti pensavano che con il cambio di Governo, il nostro paese potesse intraprendere un'altra strada, quella della pace, del ripudio della guerra, del disarmo e della ridiscussione della presenza delle basi militari USA e NATO nel nostro paese. Invece questo governo ha dimostrato di essere in piana continuità con quello che lo ha preceduto e ben contento di partecipare alla “guerra infinita” .

L’Italia è presente in ben 24 missioni militari in giro per il mondo con il chiaro intento di difendere gli interessi dei grandi capitali nazionali a cominciare dall’Eni.

Ogni giorno spendiamo più di un milione di euro per la guerra in Afghanistan. La finanziaria di quest'anno ha stanziato 22 miliardi di euro per la Difesa. Un aumento del 12% rispetto alla ultima finanziaria del governo Berlusconi. Siamo al settimo posto al mondo per le spese militari.

Nella finanziaria di questo anno l'articolo 113 istituisce "un fondo per le esigenze di investimento della difesa" cioè per la ricerca militare.

Si tratta per i prossimi tre anni di qualcosa come quattro miliardi e mezzo di euro. Il sottosegretario alla difesa, On. Forcieri, ha firmato a Washington lo scorso febbraio il protocollo di intesa su produzione e sviluppo del caccia F-35 (Joint Strike Fighter). Se ne costruiranno a Cameri (Novara) oltre 4.500 esemplari al prezzo di 45 milioni di euro cadauno. Per questo progetto l"Italia dovrà stanziare subito un miliardo di euro. La decisione assai grave di costruire un’ altra base USA a Vicenza (aeroporto Dal Molin) presa da governo Prodi contro la forte opposizione della popolazione vicentina e della maggioranza della popolazione italiana. Il rafforzamento delle basi militari americane e Nato, soprattutto nel Sud Italia, che diventa la nuova frontiera della cosiddetta guerra al terrorismo. La base di Sigonella (Sicilia) è in procinto di essere triplicata, mentre Napoli diventa la nuova sede del Supremo Comando navale americano di pronto intervento che giocherà tramite il "Comando dell'Africa" (Afri-Com) un ruolo notevole per il controllo americano del continente nero. Lo scorso febbraio è stato firmato un memorandum di accordo quadro per fare entrare il nostro paese sotto l'ombrello dello "Scudo" antimissile destinato a rendere ancora più aggressiva e potente la coalizione di cui l’Italia fa parte.

Secondo il rapporto de governo presentato in parlamento lo scorso marzo, l'Italia ha venduto armi per un valore di oltre 2,19 miliardi di euro con un aumento di vendite del 61% rispetto all'anno precedente. Senza contare il commercio illegale attuato attraverso la criminalità che fa il lavoro sporco per conto dei grandi produttori di armi. Grossi affari per le banche armate, ma soprattutto per il suo governo che è il maggior azionista delle fabbriche di armi italiane.

La Carovana, divisa in tre percorsi sta attraversando tutta l’Italia e si concluderà il 2 giugno a Roma per contestare la sfilata delle truppe e degli armamenti. Essa è un’occasione per far sentire la propria voce contro la guerra e il militarismo, per provare a costruire anche a Napoli una stabile iniziativa contro la presenza di basi militari, contro la presenza di navi a propulsione e dotate di armamenti atomici che attraccano nel porto con gravi rischi per la popolazione, contro le produzioni militari estremamente diffuse anche nella nostra regione. Ma essa è anche l’occasione per preparare la manifestazione del 9 giugno a Roma in occasione della visita di Bush invitato espressamente dal suo alleato Prodi allo scopo di concordare e contrattare ulteriori passaggi della strategia di guerra permanente.

L’appuntamento per la partenza per Roma è alle ore 9,30 del 9 giugno alla Stazione Centrale FS

 

Area Antagonista Campana, Alex Zanotelli, Attac, Ass. Casa dei Diritti Sociali di Caserta Cobas, CSOA Officina 99, Laboratorio Occupato Insurgenzia, Laboratorio Occupato Ska, Precari Autorganizzati RdB, RdB/Cub, Red Link, Rete Lilliput, Sinistra Critica,

 

Per contatti: comitatonowarna@tiscali


#252 Da: alfdevito@...
Data: Mar 22 Mag 2007 2:33 pm
Oggetto: Contro la carcerizzazione dei movimenti
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MERCOLEDI 23 MAGGIO ORE 11.00
CONFERENZA STAMPA-PRESIDIO FUORI L'IPERCOOP DI AFRAGOLA
SUL TENTATIVO DI CARCERIZZARE I MOVIMENTI SOCIALI NAPOLETANI

Il 5 giugno la IV sezione del tribunale di Napoli emetterà sentenza di primo grado a carico di 8 attivisti dei "Comitati per la IV settimana" che nel 2004 realizzarono un presidio contro il carovita con 200 precari dentro l'ipercoop di Afragola. L'iniziativa si icriveva in una campagna pubblica nazionale contro il carovita e per il diritto al reddito, che coinvolse, in decine di iniziative, i sindacati di base, i centri sociali, i collettivi e i movimenti dei disoccupati, dei precari e delle precarie.

Il presidio si concluse con la messa a disposizione volontaria, da parte della direzione aziendale, di pasta e pelati (!) distribuiti gratuitamente agli stessi clienti del supermercato. Il valore della merce, calcolato dalla stessa azienda, è di circa 350 euri... L'iniziativa nacque spontaneamente dalla dirigenza aziendale per venire incontro ad una protesta che evidentemente si riteneva nuocesse all'immagine dell'Ipercoop.
Pochi mesi dopo, infatti, la stessa direzione dell’Ipercoop accettò di intavolare con i
Comitati per la Quarta Settimana una contrattazione che definì e rese fruibile un elenco di prodotti di vario genere a prezzi calmierati.

Per questa iniziativa chiaramente simbolica e assolutamente pacifica nel suo svolgimento, il pubblico ministero ha ipotizzato il reato di "estorsione aggravata dal numero di persone" ed ha chiesto 6 anni per 3 attivisti  e 3 anni e 6 mesi per gli altri!!! 

Così come nel Processo per un'altra protesta contro il carovita, attuata il 6 novembre 2004 a Roma, sconcerta l’assoluta sproporzione e la gratuità del reato ipotizzato e delle pene previste rispetto alle caratteristiche  concrete delle azioni messe in campo. Se arrivasse una sentenza di condanna creerebbe un precedente assolutamente inquietante nei confronti delle lotte sociali, equiparandole ai fenomeni di criminalità economica! Si delineerebbe così un atteggiamento di rivalsa falsamente giustizialistra e concretamente repressiva nei confronti dei movimenti che in questi anni hanno animato la vita democratica del paese facendo emergere istanze sociali e nuove forme di rappresentanza della società civile.

Domattina alle 11.00 in punto c'è un presidio-conferenza stampa fuori l'Ipercoop di Afragola in cui si spiegheranno nel dettaglio come sono andate le cose e si presenterà un appello di solidarietà di parlamentari, intellettuali e associazioni nei confronti degli imputati. 

Comitati per la IV Settimana (Rdb/Cub, Cobas, Centri sociali Napoletani, Movimenti dei precari autorganizzati)


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#251 Da: alfdevito@...
Data: Dom 20 Mag 2007 8:12 pm
Oggetto: Report Manif. 19 Maggio
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Fate girare per favore:

Comunicato

Oltre
15.000 persone alla manifestazione di Napoli per la difesa della salute e dell'ambiente!
La mobilitazione dei comitati rivendica il rilancio della raccolta differenziata, fino a oggi boicottata, contro la logica dell'incenerimento e delle mega-discariche, che tutela solo gli interessi della FIBE e dei comitati d'affari. Ma soprattutto esprime la richiesta forte dela fine del commissariamento straordinario, che in 13 anni ha bruciato oltre 1,5 miliardi di euro con strategie opache e autoritarie. Da Bertolaso a Bassolino, finchè decideranno ancora i responsabili politici di questo disastro, nessuna soluzione, anche di transizione potrà ritenersi credibile! La Campania è diventata la terra coi più alti tassi tumorali d'Europa ed è stata svenduta alle ecomafie come sversatoio dei rifiuti tossici e illegali di mezza Europa.
La manifest azione del 19 maggio, come l'assemblea della Rete di mutuo soccorso oggi a Serre, dimostra che è possibile costruire un discorso comune, una rete autorganizzata in difesa dei beni ambientali,  autonoma dai comitati d'affari che inquinano la nostra vita sociale!

I servizi, le interviste e le foto della Manifestazione sono su http://napoli.indymedia.org

la telestreet dei movimenti napoletani, InsuTv (in etere a napoli centro su canale S19, su internet www.insutv.it) sta preparando un approfondimento sulla situazione ambientale in Campania che sarà realizzato (e trasmesso in diretta) Domenica 10 giugno al centro sociale Officina 99. Chiunque vuole collaborare con video o altri documenti, può segnalarlo a info@...  


Comitati campani per la Difesa della salute e dell'ambiente


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