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Il rabbino Lerner contro la guerra: fu definito dalla polizia USA "u   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #14 di 487 |

Dopo i recenti fatti di Gaza…

 

I Renewal è la risposta ebraica alla guerra e al mito della violenza risolutiva dei conflitti

 

Tikkun è una comunità internazionale di persone di molte fedi chiamata per la giustizia sociale e la libertà politica

nel contesto di nuove strutture di lavoro, di cura delle comunità e di democrazia sociale ed economica.

Si cerca di influenzare i discorsi pubblici, al fine di ispirare la compassione, la generosità, la non-violenza

e il riconoscimento della dimensione spirituale della vita.

 

Qualche anno fa grazie al rapporto fra l’Associazione “amici di Neve  Shalom – Wahat al-Salam” Italia  e a una persona colta e aperta come  Bruno Segre, è stato invitato a Firenze e a Milano il rabbino Lerner  una figura  di studioso e di persona impegnata da decenni in un lavoro dal basso, con influenze anche a livello istituzionale, per  una società  a larga partecipazione, fondata su principi di sostenibilità ecologica  e di giustizia sociale, con un’attenzione agli squilibri mondiali e alle alleanze con gruppi e associazioni che operano nel sud del mondo.

Il Rabbino rappresenta una parte importante dell’ebraismo americano e nei decenni si è collocato su posizioni radical e liberal, protagonista delle lotte per i diritti civili negli anni ’60, della controinformazione sulla guerra del Vietnam, delle campagne ecologiche. 

Michael Lerner ha acquisito esperienza e titoli che lo rendono un esperto della trasformazione dei conflitti  in senso nonviolento. E’ anche un profondo conoscitore della realtà mediorientale, rispetto alla quale è in grado di fornire informazioni e proporre prospettive da persona che, nel corso degli ultimi decenni,  ne ha vissuto i momenti più importanti. Ogni tre settimane fa il punto della situazione attraverso il suo sito.

La sua formazione è interdisciplinare, con significative competenze sui versanti psicologico e socio-politico. Risponde sempre con semplicità e personalmente all’indirizzo e-mail del sito www.tikkun.org

Abbiamo chiesto di tradurre delle sue pagine di pace per il Medioriente ad addetti ai lavori romani: non abbiamo ricevuto nessuna risposta.  

Le persone con spirito critico sono chiamati a interpretare anche i silenzi. Di questi tempi a Roma preferiscono verosimilmente allinearsi ai tamburi di guerra. E presentano personaggi alle elezioni politiche per la Destra guerrafondaia, forcaiola e postfascista. Una ragione in più per non partecipare al voto e per denunciare il legame fra potere e cultura della violenza. Anche quella di Stato, che non è meno pericolosa di quella dei fanatici estremisti. Che hanno avuto supporti e aiuti anche dall’Europa. E dai più disparati ambienti politici italiani: dall’estrema destra ai cattolici in salsa populista, alla c.d. sinistra antimperialista.

Chi ci da per favore una mano per le traduzioni di Tikkun? Ci aspettiamo risposte e non silenzi. Siamo stufi dei silenzi !

 

 

Profilo di Michael Lerner: un costruttore di ponti con cristiani, islamici e buddisti.

Fu definito dalla Gazzetta ebraica di San Diego come “l’ebreo più controverso d’America”

 

Rabbi Michael Lerner

“Semplicemente, non riesco a capire come si possa essere spirituali senza impegnarsi concretamente nella trasformazione del mondo”, dice rabbi Michael Lerner.

Politico rivoluzionario, filantropo, guida spirituale, psicologo e direttore della rivista “Tikkun”,

 

Nato 63 anni fa nel New Jersey, Rabbi Michael Lerner è cresciuto in un ambiente familiare immerso nella politica. I suoi genitori erano leader del movimento sionista negli Stati Uniti nel periodo precedente la seconda guerra mondiale. Dopo la guerra, suo padre divenne giudice e sua madre consigliere politico e capo della campagna elettorale per un senatore. Icone del partito democratico come Adlai Stevenson e Harry Truman passarono per casa negli anni in cui Lerner cresceva, e quando si presentò all’ammissione al college, John F. Kennedy gli scrisse una lettera di raccomandazione. A dodici anni leggeva i resoconti del Congresso e notava la differenza tra quello che i politici dicevano e come votavano in realtà. Vedeva altrettanta ipocrisia anche nel mondo ebraico. Dice Lerner ”Da un lato, le sinagoghe negli anni ’50 erano piene di persone che sviluppavano ideali alti; dall’altro, era evidente che il risultato finale erano il materialismo e il consumismo.”

In seguito, Lerner scoprì il libro di Abraham Joshua Heschel Dio alla ricerca dell’uomo. Per anni lesse un capitolo a settimana e, finito il libro, lo ricominciava. Adolescente, incontrò Heschel che lo invitò a studiare al Jewish Theological Seminar a New York. Qui Lerner scoprì che alcuni ebrei rifiutavano l’Ebraismo americanizzato che lui conosceva, e sostenevano che aveva poco a che fare con il messaggio centrale della religione. Fu il suo primo incontro con una critica ebraica dell’Ebraismo e gettò le basi della sua successiva campagna per un rinnovamento della fede.

Nel 1966 Lerner visse per diversi mesi in un kibbutz in Israele. Benchè l’ambiente socialista del kibbutz gli dimostrasse che le persone potevano essere motivate da riconoscimenti non materiali, gli rivelò anche quello che egli percepì come difetto centrale del socialismo: l’assenza di un elemento spirituale.

Alla fine degli anni ’60, Lerner era diventato un leader del movimento statunitense contro la guerra. Era uno dei membri dei Sette di Seattle, un gruppo di attivisti denunciati dal governo federale per utilizzare le proprietà dello stato (il telefono) con l’intento di incitare alla rivolta (una protesta contro la guerra nel Vietnam). Il capo dell’FBI J.Edgar Hoover chiamò Lerner “uno dei criminali più pericolosi degli Stati Uniti”. Lerner fu incarcerato al penitenziario federale di Terminal Island per disprezzo della corte. Le accuse di cospirazione furono in seguito ritirate e le leggi in base alle quali erano state portate furono dichiarate incostituzionali.

Quando il movimento contro la guerra perse vigore, Lerner attribuì parte della responsabilità a ciò che chiamò un “surplus di impotenza” negli attivisti stessi. Essi non potevano riconoscere i loro successi perché “ridefinivano continuamente i criteri in base ai quali definire il successo in un modo che li faceva sentire dei falliti”. Il desiderio di comprendere questa “patologia” autodistruttiva portò Lerner a studiare psicoterapia. Voleva anche analizzare la sua vita emotiva. Dice Lerner, “Scoprii che ero troppo severo nei miei giudizi, specialmente nei confronti dei miei genitori.” Finì il suo secondo PhD (il primo era in filosofia) al Wright Institute nel 1977 e incominciò a lavorare come psicologo clinico.

Tra la fine degli anni ’70 ed i primi anni ’80 Lerner viveva con disagio crescente lo spostamento politico della comunità ebraica dal polo liberal a quello conservatore. Ciò lo condusse alla fine a fondare la rivista Tikkun nel 1986. Il suo obiettivo era rivitalizzare le voci liberal e progressive degli ebrei americani. Ma l’attivismo di Lerner non si limita al Medio Oriente ed ai circoli ebraici statunitensi. Oggi Tikkun (che significa in ebraico riparazione, guarigione o trasformazione) aiuta i liberal di tutte le culture e confessioni a integrare nelle loro vite la dimensione politica e quella spirituale. E’ una rivista  molto considerata anche nel dibattito culturale a livello accademico su questioni sociali cruciali.

Lerner è ’ stato tra l’altro consigliere di Bill Clinton nel primo mandato e ha formato la Tikkun Community, un gruppo interconfessionale aperto ai laici, impegnato per la pace in Medio Oriente, la non violenza, la consapevolezza globale, la salute ecologica.

Rabbi Lerner conduce servizi in diversi luoghi a San Francisco. La sua congregazione, Beit Tikkun, è un frutto del movimento Jewish Renewal, che unisce alla spiritualità un richiamo all’azione sociale per il cambiamento (http://www.tikkun.org/rabbi_lerner/renewal/ ). Il libro di Lerner Jewish Renewal: a Path To Healing And Transformation delinea il suo progetto per rivendicare lo spirito rivoluzionario dell’ebraismo. Il discorso si allarga a tutte le altre religioni in Spirit Matters.

Nel dibattito statunitense sul conflitto tra Israele e Palestina la voce di Lerner è emersa come una delle più equilibrate. Il suo ultimo libro Healing Israel/Palestine incoraggia entrambe le parti a riconoscere il proprio e altrui dolore e ad affermare la dignità innegabile dell’altro.

Il ruolo della Tikkun Community a questo riguardo è educare il pubblico, i media, il mondo accademico, le istituzioni politiche ed i rappresentanti eletti ad un percorso di pace e sicurezza comune per Israele ed il popolo palestinese.

 

Libri pubblicati:

 Jewish Renewal: A Path to Healing and Transformation(hardcover: Putnam; paperback: HarperCollins)

 con Cornel West: A Dialogue on Race, Religon and Culture in America (hardback: Putnam, paperback Penguin

 The Politics of Meaning: Restoring Hope and Possibility in an Age of Cynicism (Addison Wesley Longman/Perseus Books

 Spirit Matters (Walsch Books/Hampton Roads)

 Healing Israel/Palestine (Tikkun Books)

Un ampia raccolta di opere pubblicate è disponibile in inglese su internet

 

 

 



Dom 2 Mar 2008 6:39 pm

mauriziobenazzi
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mauriziobenazzi
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2 Mar 2008
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