Dopo i recenti fatti di Gaza…
I Renewal è la risposta ebraica alla guerra
e al mito della violenza risolutiva dei conflitti

Tikkun
è una comunità internazionale di persone di molte fedi chiamata per la
giustizia sociale e la libertà politica
nel
contesto di nuove strutture di lavoro, di cura delle comunità e di democrazia
sociale ed economica.
Si
cerca di influenzare i discorsi pubblici, al fine di ispirare la compassione,
la generosità, la non-violenza
e il
riconoscimento della dimensione spirituale della vita.
Qualche anno fa grazie al rapporto fra l’Associazione
“amici di Neve Shalom – Wahat al-Salam” Italia e
a una persona colta e aperta come Bruno Segre, è stato invitato a Firenze
e a Milano il rabbino Lerner una figura di studioso e di persona
impegnata da decenni in un lavoro dal basso, con influenze anche a livello
istituzionale, per una società a larga partecipazione, fondata su
principi di sostenibilità ecologica e di giustizia sociale, con
un’attenzione agli squilibri mondiali e alle alleanze con gruppi e
associazioni che operano nel sud del mondo.
Il Rabbino rappresenta una parte importante dell’ebraismo
americano e nei decenni si è collocato su posizioni radical e liberal,
protagonista delle lotte per i diritti civili negli anni ’60, della
controinformazione sulla guerra del Vietnam, delle campagne ecologiche.
Michael Lerner ha acquisito esperienza e titoli che lo rendono un
esperto della trasformazione dei conflitti in senso nonviolento. E’
anche un profondo conoscitore della realtà mediorientale, rispetto alla quale è
in grado di fornire informazioni e proporre prospettive da persona che, nel corso
degli ultimi decenni, ne ha vissuto i momenti più importanti. Ogni tre
settimane fa il punto della situazione attraverso il suo sito.
La sua formazione è interdisciplinare, con significative
competenze sui versanti psicologico e socio-politico. Risponde sempre con semplicità
e personalmente all’indirizzo e-mail del sito www.tikkun.org
Abbiamo chiesto di tradurre delle sue pagine di pace per il
Medioriente ad addetti ai lavori romani: non abbiamo ricevuto nessuna risposta.
Le persone con spirito critico sono chiamati a interpretare anche
i silenzi. Di questi tempi a Roma preferiscono verosimilmente allinearsi ai
tamburi di guerra. E presentano personaggi alle elezioni politiche per
Chi ci da per favore una mano per le traduzioni di Tikkun? Ci aspettiamo risposte e
non silenzi. Siamo stufi dei silenzi !
Profilo
di Michael Lerner: un costruttore di ponti con cristiani, islamici e buddisti.
Fu
definito dalla Gazzetta ebraica di San Diego come “l’ebreo più
controverso d’America”

“Semplicemente,
non riesco a capire come si possa essere spirituali senza impegnarsi
concretamente nella trasformazione del mondo”, dice rabbi Michael Lerner.
Politico
rivoluzionario, filantropo, guida spirituale, psicologo e direttore della
rivista “Tikkun”,
Nato 63 anni fa nel
New Jersey, Rabbi Michael Lerner è cresciuto in un ambiente familiare immerso
nella politica. I suoi genitori erano leader del movimento sionista negli Stati
Uniti nel periodo precedente la seconda guerra mondiale. Dopo la guerra, suo
padre divenne giudice e sua madre consigliere politico e capo della campagna
elettorale per un senatore. Icone del partito democratico come Adlai Stevenson
e Harry Truman passarono per casa negli anni in cui Lerner cresceva, e quando
si presentò all’ammissione al college, John F. Kennedy gli scrisse una
lettera di raccomandazione. A dodici anni leggeva i resoconti del Congresso e
notava la differenza tra quello che i politici dicevano e come votavano in
realtà. Vedeva altrettanta ipocrisia anche nel mondo ebraico. Dice Lerner
”Da un lato, le sinagoghe negli anni ’50 erano piene di persone che
sviluppavano ideali alti; dall’altro, era evidente che il risultato
finale erano il materialismo e il consumismo.”
In seguito, Lerner
scoprì il libro di Abraham Joshua Heschel Dio
alla ricerca dell’uomo. Per anni lesse un capitolo a settimana
e, finito il libro, lo ricominciava. Adolescente, incontrò Heschel che lo
invitò a studiare al Jewish Theological Seminar a New York. Qui Lerner scoprì
che alcuni ebrei rifiutavano l’Ebraismo americanizzato che lui conosceva,
e sostenevano che aveva poco a che fare con il messaggio centrale della
religione. Fu il suo primo incontro con una critica ebraica dell’Ebraismo
e gettò le basi della sua successiva campagna per un rinnovamento della fede.
Nel 1966 Lerner visse
per diversi mesi in un kibbutz in Israele. Benchè l’ambiente socialista
del kibbutz gli dimostrasse che le persone potevano essere motivate da
riconoscimenti non materiali, gli rivelò anche quello che egli percepì come
difetto centrale del socialismo: l’assenza di un elemento spirituale.
Alla fine degli anni
’60, Lerner era diventato un leader del movimento statunitense contro la
guerra. Era uno dei membri dei Sette di Seattle, un gruppo di attivisti
denunciati dal governo federale per utilizzare le proprietà dello stato (il
telefono) con l’intento di incitare alla rivolta (una protesta contro la
guerra nel Vietnam). Il capo dell’FBI J.Edgar Hoover chiamò Lerner
“uno dei criminali più pericolosi degli Stati Uniti”. Lerner fu
incarcerato al penitenziario federale di Terminal Island per disprezzo della
corte. Le accuse di cospirazione furono in seguito ritirate e le leggi in base
alle quali erano state portate furono dichiarate incostituzionali.
Quando il movimento contro
la guerra perse vigore, Lerner attribuì parte della responsabilità a ciò che
chiamò un “surplus di impotenza” negli attivisti stessi. Essi non
potevano riconoscere i loro successi perché “ridefinivano continuamente i
criteri in base ai quali definire il successo in un modo che li faceva sentire
dei falliti”. Il desiderio di comprendere questa “patologia”
autodistruttiva portò Lerner a studiare psicoterapia. Voleva anche analizzare
la sua vita emotiva. Dice Lerner, “Scoprii che ero troppo severo nei miei
giudizi, specialmente nei confronti dei miei genitori.” Finì il suo
secondo PhD (il primo era in filosofia) al Wright Institute nel 1977 e
incominciò a lavorare come psicologo clinico.
Tra la fine degli anni
’70 ed i primi anni ’80 Lerner viveva con disagio crescente lo
spostamento politico della comunità ebraica dal polo liberal a quello conservatore. Ciò lo condusse alla fine a
fondare la rivista Tikkun nel
1986. Il suo obiettivo era rivitalizzare le voci liberal e progressive degli ebrei
americani. Ma l’attivismo di Lerner non si limita al Medio Oriente ed ai
circoli ebraici statunitensi. Oggi Tikkun (che
significa in ebraico riparazione, guarigione o trasformazione) aiuta i liberal di tutte le culture e confessioni
a integrare nelle loro vite la dimensione politica e quella spirituale.
E’ una rivista molto considerata anche nel dibattito
Lerner è ’ stato
tra l’altro consigliere di Bill Clinton nel primo mandato e ha formato
Rabbi Lerner conduce
servizi in diversi luoghi a San Francisco. La sua congregazione, Beit Tikkun, è un frutto del movimento Jewish Renewal, che unisce alla
spiritualità un richiamo all’azione sociale per il cambiamento (http://www.tikkun.org/rabbi_lerner/renewal/
). Il libro di Lerner Jewish Renewal: a Path
To Healing And Transformation delinea il suo progetto per
rivendicare lo spirito rivoluzionario dell’ebraismo. Il discorso si
allarga a tutte le altre religioni in Spirit
Matters.
Nel dibattito
statunitense sul conflitto tra Israele e Palestina la voce di Lerner è emersa
come una delle più equilibrate. Il suo ultimo libro Healing Israel/Palestine incoraggia entrambe le parti a
riconoscere il proprio e altrui dolore e ad affermare la dignità innegabile
dell’altro.
Il ruolo della Tikkun
Community a questo riguardo è educare il pubblico, i media, il mondo
accademico, le istituzioni politiche ed i rappresentanti eletti ad un percorso
di pace e sicurezza comune per Israele ed il popolo palestinese.
Libri pubblicati:
Jewish Renewal: A Path to
Healing and Transformation(hardcover: Putnam; paperback: HarperCollins)
con Cornel West: A Dialogue on Race, Religon and Culture in
The
Politics of Meaning: Restoring Hope and Possibility in an Age of Cynicism (
Spirit Matters (Walsch Books/Hampton
Roads)
Healing Israel/Palestine (Tikkun Books)
Un
ampia raccolta di opere pubblicate è disponibile in inglese su internet