Questa newsletter ha ricevuto qualche
feroce critica (3 o 4 prese di posizioni, niente di stimolante
intellettualmente a dir il vero) circa l’articolo pubblicato e condiviso
da Ecumenici sul non votare il 13/14 aprile; articolo scritto da Doriana
Goracci. Una ragione in più per dedicare a Lei il nostro otto marzo. E’
anche un modo per indicare che le persone pensanti e libere non stanno nei
greggi dei Partiti. Quelle intelligenti proprio mai.
Auguri Doriana e auguri a tutte le
lettrici di Ecumenici ! Auguri anche alle donne anarchiche che non votano mai e
alle donne di tutte le minoranze religiose.
Maurizio Benazzi
Molte donne molti uomini non sanno che in Italia sono
diventati fuorilegge la gran parte degli impianti di uova di gallina dal
febbraio del 2006, come denuncia
Tra oggi 8 marzo e domani 9 marzo saranno centinaia i tavoli informativi in
merito, sulle piazze italiane per la messa al bando delle gabbie di batteria
per le galline che producono uova.
Le mucche, invece, se sono lasciate libere, non devono essere munte,
perchè producono il latte solo quando nasce un vitellino, proprio come le
donne, credo che pochi bambini lo sanno e pensano che le poverine, devono avere
sempre sgonfiate le mammelle.
Ma torniamo alla gallina e al suo cervello: già per molte specie, come taccole
o pappagalli, si è dimostrato che l'intelligenza aviaria non è inferiore a
quella degli scimpanzè. In una specie poi di appello-manifesto pubblicato sulla
rivista Nature Neuroscience Review, un gruppo di 29 esperti neuroscienziati di
specie aviarie propone di creare termini comuni per descrivere il cervello dei
mammiferi e degli uccelli. Inoltre in merito alle proporzioni "ha un
cervello piccolo come una gallina..."beh, va sfatato questo mito
sulle proporzioni e le capacità, tanto che è stato affermato scientificamente
anche che Einstein, secondo uno studio di due anni fa, aveva un cervello più
piccolo della media.
E volando in basso, si ritorna sempre alla gallina,che però guarda caso
in certe occasoni diventa la tenera chioccia, quella che si prende cura dei
piccoli, che cova l'uovo...
E che dire dell'allegria che sembra tornare con l'oca giuliva, un altro modo di
immaginare questo animale, non si sa perchè. Perchè di solito si dice che l'oca
è stupida, che cammina come certe donne ed è buffa, che un certo gruppo aveva
salvato il Campidoglio da un improvviso
attacco dei Galli, starnazzando.
Io vorrei oggi ricordare le galline e le oche e le mucche, rendergli onore ed
affetto, pensando a come sono semplici e concrete, al loro vivere in basso, a
sapersi nutrire con poco.
Spero che le mucche le oche le galline siano "liberate" e vadano
nelle mani delle donne, come reclamarono a loro tempo quelle nigeriane, che le
volevano vive, per gestire loro il commercio delle uova e dei polli.
Penso a certe donne di Trento che oggi, stamattina otto marzo su un
grande telone colorato sul selciato faranno il gioco dell'Oca nella piazza
e permetteranno di "riflettere sugli ostacoli, gli imprevisti e i
relativi passi indietro che l’autodeterminazione delle donne incontra
ogni giorno", anche se come tante galline vengono confinate al ruolo di
chiocce o di mucche fattrici.
Si dà il caso che oggi, fanno a gara tutti a considerarci intelligenti, quasi
eroiche, forti e belle, di fuori e di dentro.
Preferiamo volare basse ma consapevoli e libere di vivere e dare
nutrimento che noi determineremo nei tempi e nei modi, perchè tra il
rito del potere maschile,
la festa del consumo e il silenzio della violenza, le donne scelgono la lotta.
Lo dicevano anche trenta anni fà.
Doriana Goracci