RICEVO DA AMICI
ROMANI
cecilia - la scuola siamo noi parma-
Cari amici,
la denuncia, scritta con un amico magistrato e penalista, è pronta. Ve la allego a questo messaggio e per
chi avesse difficoltà, anche all'interno
del messaggio.
Alcuni amici mi consigliavano di non essere frettoloso e di aspettare magari un altro giorno per ottenere
più firme.
Alla luce di quello che mi ha detto il magistrato il problema non si pone perché:
conviene che la denuncia formale la facciano pochissime persone (due o tre, non più di
cinque) per questo motivo: siccome nella denuncia - come era consigliabile - si dice che i
denuncianti vogliono essere informati
in caso di richiesta di archiviazione, se i denuncianti fossero
molti dovrebbero
mandare questa informazione a molte persone e la cosa allungherebbe i tempi.
Ma allo stesso tempo tutti coloro che vogliono partecipare possono farlo firmando un'adesione alla
denuncia che non ha valore giuridico,
ma valore politico.
Quindi: ecco le prossime tappe:
da oggi a lunedì sera
a) raccolta delle due o tre firme ufficiali oltre alla mia. Chi ci tiene a farlo me lo
faccia sapere. Se sono troppi bisogna fare una sceltae ci metteremo d'accordo
b) raccolta delle firme di adesione (vi mando un foglio di adesioni) da allegare alla denuncia
c) martedì mattina vado alla procura della repubblica in piazzale Clodio a portare la denuncia
all'ufficio denunce. Meglio andarci in
delegazione; ci possiamo mettere d'accordo su chi va con me.
Le adesioni che non si facesse a tempo a raccogliere entro lunedì possono anche essere portate alla
Procura in un secondo momento.
Per le adesioni non c'è bisogno che avvengano tutte sullo stesso foglio di carta. Singole
persone possono riempire un foglio e poi farmelo avere. Oppure anche scrivere un'adesione
singola su un foglio solo (in questo
caso non c'é bisogno di usare la tabella. Ognuno può riportare in modo più o meno identico le
righe iniziali e aggiungere i propri dati anagrafici e la firma).
Per raccogliere le poche firme 'ufficiali' le persone interessate possono venire a trovarmi tra
oggi e lunedì. Sono a casa (via Flaminia
287 villino 33) la maggior parte del tempo di domani e domenica. In ogni caso, telefonatemi (339
6085505). Oppure posso andare da loro. Mi si faccia sapere.
Lo stesso per i fogli di adesione
*Per chi sta fuori Roma (e anche per chi sta a Roma, nel caso ci fosse difficoltà di vedersi
personalmente) si può usare anche il fax*. Il mio numero di fax è lo stesso del mio numero
di telefono di casa e cioè: 06 3220789.
Aggiungo qui nel testo del messaggio il testo della denuncia e la tabella per le adesioni, che comunque
mando anche ambedue come allegati.
Poi (cioè subito - e su questo aspetto consigli) vediamo l'organizzazione mediatica: come e quando
mandare informazione alla stampa ecc.
Ci leggiamo, scriviamo, sentiamo, vediamo. Un saluto a tutti
Piero Leone
**
*Alla Procura della Repubblica di Roma*
I sottoscritti cittadini italiani dichiarano di aderire alla denuncia fatta alla Procura della Repubblica
di Roma, da Pietro Leone ed altri,
nei confronti del senatore Francesco Cossiga a proposito delle sue recenti dichiarazioni ad
alcuni giorni in cui i denuncianti hanno ravvisato l'ipotesi del reato di istigazione a
delinquere (art. 414 CP), istigazione
di militari (art. 266 CP) e apologia di reato (ancora art. 414
CP).
*Cognome*
*Nome*
*Data di nascita*
*Indirizzo*
*Firma*
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*Alla Procura della Repubblica di Roma*
I sottoscritti denunciano alla Procura della Repubblica di Roma il senatore Francesco Cossiga per le
dichiarazioni da lui rilasciate a "Il
giorno", "Il resto del Carlino" e "
Nell'ambito di queste dichiarazioni appaiono particolarmente delittuose le seguenti affermazioni (tra
virgolette le parole del senatore Cossiga,
il resto del testo è costituito dalle domande e dagli interventi del giornalista)
"*Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno*
Ossia?
<...>
"*In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un
ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...*».
Gli universitari, invece?
«*Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il
movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i
manifestanti devastino i negozi, diano
fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città*».
Dopo di che?
«*Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare
quello delle auto di polizia e carabinieri*»
Nel senso che...
«*Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non
arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma
picchiarli e picchiare anche quei docenti
che li fomentano*».
Anche i docenti?
«*Soprattutto i docenti*».
Presidente, il suo è un paradosso, no?
«*Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che
sta succedendo? Ci sono insegnanti che
indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento
criminale!*
».
*(Fonte: Rassegna stampa del governo italiano:
http://rassegna.
In tali dichiarazioni sono rilevabili i reati - quanto meno - di *istigazione a delinquere*, commesso
*pubblicamente* come richiesto dalla
legge per la sua punibilità: istigazione rivolta sia al ministro Maroni sia agli stessi
organi di polizia preposti all'ordine pubblico (art. 414 CP); di *istigazione di militari* (i
Carabinieri) a disobbedire alle leggi
a violare il giuramento - sulla Costituzione - *(art. 266 CP:)* e di *apologia di reato* (ancora
414 CP) , in relazione ai reati da lui commessi ed ora spudoratamente confessati.
I sottoscritti chiedono che per quanto sopra si proceda penalmente a carico del sen. Francesco
COSSIGA per i reati suddetti e per tutti
quelli che potranno essere ravvisati.
Dichiarano di sentirsi, come cittadini della Repubblica, persone offese da tali reati; riservano la
costituzione di parte civile e formalmente
chiedono, ai sensi dell''art. 408 CP, di essere informati in
caso di richiesta di archiviazione.
Pietro Leone - nato il 16 06 1939, residente in Roma - via Flaminia 287 villino 33 CAP 00196 - Tel.
06 3220789
e-mail: piero.leone@