Agar nel deserto
(Ro 9:6-9; Ga 4:21-31)(Ge 16; 25:12-18) Sl 146:7-9
9 Sara vide che il figlio partorito ad Abraamo da Agar, l'Egiziana,
rideva; 10 allora disse ad
Abraamo: «Caccia via questa serva e suo figlio; perché il figlio di questa
serva non dev'essere erede con mio figlio, con Isacco». 11 La cosa dispiacque moltissimo ad Abraamo
a motivo di suo figlio. 12 Ma Dio
disse ad Abraamo: «Non addolorarti per il ragazzo, né per la tua serva;
acconsenti a tutto quello che Sara ti dirà, perché da Isacco uscirà la
discendenza che porterà il tuo nome. 13
Anche del figlio di questa serva io farò una nazione, perché appartiene alla
tua discendenza».
14 Abraamo si alzò la mattina di buon'ora, prese del pane e un otre
d'acqua e li diede ad Agar, mettendoglieli sulle spalle con il bambino, e la
mandò via. Lei se ne andò e vagava per il deserto di Beer-Sceba. 15 Quando l'acqua dell'otre finì, lei mise
il bambino sotto un arboscello. 16
E andò a sedersi di fronte, a distanza di un tiro d'arco, perché diceva: «Che
io non veda morire il bambino!» E seduta così di fronte, alzò la voce e pianse.
17 Dio udì la voce del ragazzo e
l'angelo di Dio chiamò Agar dal cielo e le disse: «Che hai, Agar? Non temere,
perché Dio ha udito la voce del ragazzo là dov'è. 18 Àlzati, prendi il ragazzo e tienilo per mano, perché io
farò di lui una grande nazione». 19
Dio le aprì gli occhi ed ella vide un pozzo d'acqua e andò, riempì d'acqua
l'otre e diede da bere al ragazzo. 20
Dio fu con il ragazzo; egli crebbe, abitò nel deserto e divenne un tiratore
d'arco. 21 Egli si stabilì nel
deserto di Paran e sua madre gli prese per moglie una donna del paese d'Egitto.
Questo è uno testo ascoltato stamani a Milano nella
predicazione della pastora Pietra Egidi, intellettuale battista vicino al
Movimento femminista. Raccontava come un islamico di Torino sia riuscita lo
scorso anno ad illuminarla circa la figura di Agar, principessa egiziana fatta
schiava. Notizia questa che non deriva però dalle Scritture ebraiche, ma dalla
tradizione islamica.
Dio non si è limitato - anche in questo caso - ad
assistere al pianto di una donna ma ha ascoltato la voce del bambino nel
deserto. Ha dato lui la sua benedizione, offrendogli dell’acqua per fa
far fiorire di nuovo la vita. La gelosia umana rimane sullo sfondo ma non è al
centro delle preoccupazioni della volontà divina. Che rimane sempre quella
decisiva.
Fra le tante storie ci sono anche quelle non
narrate dalla Bibbia: la tua personale, di credente ad esempio. Lo Spirito dell’Eterno
non può essere infatti confinato in decine di libri sacri. E allo stesso tempo
la tua storia si inserisce nella libertà dello Spirito che continua a far
fiorire la vita, anche oggi. Sì, anche la tua. Per questo Ecumenici offre a chi
ne fa semplice richiesta in redazione e solo ai suoi lettori - ed
esclusivamente a loro - il testo della Bibbia.
E’ un modo per sperimentare la
condivisione delle Scritture, per l’apertura alle altre culture e alle
altre religioni, anche non monoteiste.
Le richieste verranno raccolte fino a domenica
prossima e sono indirizzate a coloro che non posseggono già il testo a
casa propria.
Sul tuo comodino può esserci ora un testo di
preghiera e di studio che ti accompagna. Per altri uno strumento di analisi e
di critica, col quale è necessario sempre confrontarsi.
La consegna dei libri è prevista per il mese di
febbraio.
Buona lettura della Bibbia ai cristiani, agli
ebrei, agli islamici e ai non credenti.