Alla luce dei recenti risultati
elettorali che premiano le forze xenofobe (non solo in Italia) Ecumenici
esprime alla chiesa valdo-metodista di Roma la propria solidarietà di fronte
all'atto vandalico subito in questi giorni; riteniamo che il prendere di mira i
segni della presenza evangelica sul territorio sia di una gravità assoluta e
inaccettabile.
Siano per sempre maledette dell'Eterno le ideologie pagane di istigazione
all’odio razzista e di ogni forma di violenza generata dai progetti
politici e economici fondati sulla discriminazione su base etnica, sociale,
linguistica, sessuale e di orientamento sessuale. Siamo maledette ovunque si
manifestino. Perfino all'interno delle chiese cristiane laddove si rinuncia
alla libera predicazione dell'Amore incondizionato del Creatore verso tutte le
creature. Senza alcuna distinzione. Non si puo' certo blaterare di Cristo, per
poi non condividere - nella propria vita quotidiana - gli insegnamenti
evangelici di fratellanza e pace nella giustizia.
Il frequentare il tempio, il battesimo, la confermazione (o cresima)
l'eucarestia o Cena del Signore sono per noi solo dei segni esteriori (troppo
spesso vuoti) che non rendono testimonianza autentica circa l'appartenenza alla
comunione spirituale dei santi ossia del credenti. Di coloro che hanno
accettato e accettano fra mille difficoltà il messaggio la buona novella del
Perdono e diventano - sia pur fra mille fallimenti - discepoli del Regno di
Dio.
Dobbiamo di certo impegnarci nei possimi mesi con piu' coraggio per svegliare
dal lungo sonno spirituale dei morti la c.d. maggioranza
“cristiana” di questo Paese, nella quale non ci riconosciamo.
Non basta piu' dire ho letto i testi di Calvino, dei Padri della chiesa, di
Monsignor Romero,... serve poter raccontare agli altri cosa facciamo nel nostro
quotidiano. Di certo non sarà un integralista antislamico di matrice romana a
doverci dare insegnamenti dal Parlamento europeo. Non ci rappresenta e non ci
potrà mai rappresentare.
Il nostro è un altro Vangelo. Quello libero e liberato dalla Grazia di Dio.
Padre nostro, Venga il tuo Regno!
Maurizio Benazzi
COMUNICATO STAMPA- Atto vandalico contro la chiesa metodista di Roma.
"Roma, 5 giugno 2009 (NEV-CS41/09) - "Tratterete lo straniero che
abita fra voi, come chi è nato fra voi". E’ quanto era scritto sullo
striscione che questa notte alcuni ignoti hanno strappato dalla facciata del
tempio di via XX settembre a Roma. Un versetto biblico di Levitico 19:34 che la
comunità metodista aveva affisso da alcune settimane per segnalare
l’adesione alla campagna contro il razzismo "Non aver paura. Apriti
agli altri, apri ai diritti", promossa tra gli altri anche dalla
Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI). "E’ un atto di
vandalismo che non va sottovalutato – ha detto Eric Noffke, pastore della
chiesa di via XX Settembre –. L’impressione infatti è che sia stato
premeditato. Proprio all’angolo della chiesa staziona regolarmente una
pattuglia di carabinieri, periodicamente assente per la vigilanza nel
quartiere. I teppisti ne hanno evidentemente studiato i movimenti, agendo al
momento opportuno, noncuranti delle numerose telecamere che sorvegliano il
ministero della Difesa ".
"Il Signore ci chiama a leggere i segni dei tempi – si legge in un
comunicato stampa del Consiglio della chiesa metodista -, e in questo atto
vandalico non possiamo che vedere un ulteriore indizio dell’inverno della
civiltà che stiamo vivendo, un inverno di paura, razzismo e violenta estremizzazione
del conflitto sociale. Vogliamo trarre da questa storia un incitamento a
proseguire nel lavoro di sensibilizzazione della società civile sui temi caldi
del nostro tempo".