Buone notizie dalla Chiesa Episcopale!
dal New York Times
15 luglio 2009
Anaheim, California. - I Vescovi della Chiesa Episcopale Americana hanno votato al convegno della
loro chiesa lunedì scorso per estendere anche a omosessuali e lesbiche la
possibilità di diventare "sacerdoti ordinati", una mossa che potrebbe
effettivamente indebolire una moratoria sull'ordinamento dei vescovi
omosessuali che la chiesa aveva votato nel precedente convegno tre anni
fa.
La risoluzione votata
lunedì scorso è stata scritta in modo che possa permettere alle diocesi che lo
vogliano di prendere in considerazione anche candidati omosessuali per il ruolo
di cardinali, ma non ha ordinato a tutte le diocesi di fare così.
Una misura simile è stata votata
domenica scorsa dall'altro corpo legislativo della Chiesa Episcopale,
La risoluzione, se approvata,
probabilmente si andrebbe ad aggiungere alla lunga serie di diatribe
all'interno della Comunità Anglicana d'America, la terza più grande famiglia di
Chiese Cristiane, di cui
La battaglia sul tema dell'omosessualità nella Chiesa Episcopale è stata
seguita da vicino da altre Chiese protestanti americane che sono esse stesse
divise al loro interno sul tema. La maggior parte di loro stanno guardando alla
Chiesa Episcopale come a una campana il cui rintocco possa predire se la loro
denominazione possa sopravvivere intatta alla tempesta sull'omosessualità.
Alcune provincie più conservative
della Comunità Anglicana, specialmente quelle africane, hanno rotto i loro
legami con
(traduz. Prof. Antonio
Pinto – la versione integrale come altri articoli e preghiere sono a
disposizione sul sito www.ecumenici.eu )
Circolo di
preghiera:
Preghiamo per la sorella e madre Tina colpita
da un’ischemia invalidante affinchè possa ritrovare presto la luce fuori
dal tunnel
Dammi il supremo coraggio dell'Amore,
questa è la mia preghiera,
coraggio di parlare,
di agire, di soffrire,
di lasciare tutte le cose,
o di essere lasciato solo.
Temperami con incarichi rischiosi,
onorami con il dolore,
e aiutami ad alzarmi ogni volta che cadrò.
Dammi la suprema certezza nell'amore,
e dell'amore,
questa è la mia preghiera,
la certezza che appartiene alla vita nella morte,
alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta nella più fragile bellezza,
a quella dignità nel dolore,
che accetta l'offesa,
ma disdegna di ripagarla con l'offesa.
Dammi la forza di amare
sempre
e ad ogni costo.
Tagore