Spesso ignoriamo chi siano i Padri della
nostra Costituzione e talvolta gli stessi ebrei o i protestanti, i buddisti, gli
induisti,o ancora gli islamici dimenticano la lunga battaglia nelle aule
parlamentari e nella società civile dopo la fine del secondo conflitto mondiale,
che ha contrassegnato la lotta per la libertà religiosa in Italia. Un
patrimonio di ideali che ha determinato l’apertura della società
postfascista alla modernità e al pluralismo attraverso l’ipotesi di realizzare
delle Intese dello Stato con le diverse confessioni religiose, in un quadro
generale comunque fortemente compromesso - in termini di laicità - dai patti
lateranensi.
Ebbene ci fu un ebreo comunista di nome
Umberto Terracini che desideriamo ricordare (attraverso la pagina che il sito Anpi
gli dedica) per celebrare la giornata della
cultura ebraica.
Ecumenici è testimone e vive di questa
pagina di cultura scritta da Italiani con
E’
evidente che esiste ancora una questione aperta in termini di pratica della religione
in Italia. La questione non si risolve a ben vedere con la stipula di rinnovi delle
Intese con minoranze del tutto insignificanti in termini numerici, come è accaduto
nei mesi scorsi.
Bisogna quindi iniziare nuovamente una
lotta per poter far emergere questo diritto umano inviolabile anche nella ex
terra dei papi. Noi sognatori incalliti ci stiamo provando: abbracceremo più
strettamente questa causa su Facebook, ove le nostre liste crescono in modo
spontaneo e vigoroso.
Noi quaccheri siamo una categoria di
evangelici che contrariamente agli altri sanno di essere una Via ma non la sola via dell’Eterno.
Partiamo da questo presupposto e nella consapevolezza che le chiese sono spesso
– troppo spesso e senza distinzioni – inutili per farti “diventare”
un cristiano adulto. Non sono credibili a se stesse figuriamoci per chi si è
allontano da esse per mille valide ragioni!
Allora molto meglio immergersi nella dimensione
spirituale di Umberto Terracini e scoprire nella sua Fede vissuta e praticata l’apertura
del nostro unico Dio. Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe è veramente il
Dio dei seguaci del Risorto ma anche di chi segue le indicazioni del Profeta.
Maurizio
Benazzi
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Umberto
Terracini |
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Nato a Genova il 7 luglio 1895, morto a Roma il
7 dicembre 1983, avvocato, dirigente comunista e parlamentare. Era bambino quando la sua famiglia si trasferì
da Genova a Torino. Fu qui che Terracini, studente sedicenne, aderì alla
Federazione giovanile socialista, diventando il segretario della locale
sezione. La sua propaganda contro la guerra gli procurò il primo arresto nel
1916 e, subito dopo, l'arruolamento e l'invio in zona d'operazione. Partecipò
alla prima Guerra mondiale, come soldato semplice del 72° Reggimento
fanteria, essendogli stata preclusa (per ragioni politiche), la nomina ad
ufficiale. |