Clamoroso,ragazzi!!!!
Sono due giorni-due che sto ascoltando il nuovo album dei Church.
Non so se sono stato il primo in Italia.....Ehehehehehehh!!!!!
Se sapeste come mi è arrivata fra le mani questa preziosissima cassetta
non ci credereste mai!!!!
Vabbè...diciamo che mi è arrivata per vie traverse grazie a Silvia e ai
suoi contatti col mondo dei Church...Vi dico solo che ci è arrivata
probabilmente
partendo proprio, dalle mani di Steve (così ci hanno detto almeno...)!!!!!!
Bando alle ciange, andiamo al sodo..penso che stiate morendo dalla curiosità!
La track list la conoscete di sicuro e consta di 14 canzoni.
La cassetta non si sente benissimo e sto aspettando a dare un effettivo
giudizio all'album, anche perchè vorrei ascoltarlo con molta calma dato
che è un album particolare che richiede una certa "metabolizzazione"...
Con questo voglio subito avvisare i nostalgici "heydayani" o "gold
afternoonfixiani"
o "remoteluxuryani" ecc.ecc. che i vecchi Church non esistono più.
Dopo Parallel Universe (e mi riferisco chiaramente al secondo cd, non
certo ai remix)e After Everything penso che Holograam of Baal sia stato
soltanto un ritorno temporaneo più o meno al vecchio sound(anche perchè
era quello un periodo particolare...dovevano vendere).
Ormai il gruppo è ufficialmente ambient..la trasformazione è completa.
I pezzi sono tutti d'atmosfera acida e psichedelica ma loro sono grandiosi
ad alternare canzoni ad ampio respiro dopo averci travolti con un rock quasi
da incubo.
Non è Refo:mation insomma ma le atmosfere sono sempre più rarefatte e
indefinite rispetto al passato.
C'è sperimentazione..i suoni sono belli, il gruppo è maturo e ancora una
volta Tim Powles (se è stato lui)dimostra di saperci fare nel missaggio.
Ci sono almeno 3 delizie assolute: SEA LINE, MAYA e la strepitosa I KEPT
EVERYTHING e poi tutta una serie di buone canzoni come JUNE, LAY LOW e NOTHING
SEEKER...Finale al solito particolare con SUMMER (Invisible insegna).
Peter Koppes canta APPALAIA che mi sembra una delle sue canzoni migliori
mentre Marty si cimenta in SEE YOU LIGHTS al solito a pennello per lui anche
se mi sembra che ultimamente abbia un pò la tendenza a cantare sdolcinato.
Ripeto, non mi sbottono ancora, potrei farmi fregare dall'entusiasmo.
Voglio ascoltare ancora ma penso che solo con la copia in cd con un' ottima
qualità di suono potremo apprezzare appieno le potenzialità del disco.
Sono curioso di leggere la recensione su MUSICA! dell'esimio Enrico Sisti(che
però con After everything si è comportato bene,dai..).
Penso che quando l'avrò ascoltato meglio saprò essere più sicuro su tante
cose.
Dalla Germania (da dove ce l'hanno mandato) parlano del più grande album
che avessero mai potuto fare.
Le prerogative ci sono tutte...di certo a questa band non difetta la fantasìa
e l'ispirazione...continuando a sperimentare però!!
Ce ne fossero di gruppi come i Church: nel bene e nel male, mai banali!!!!
Bene dopo queste notizie, se siete dei veri fans NON POTRETE CONTINUARE a
NON SCRIVERE NULLA SULLA MAILING LIST!!!!
Sveglia,aòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòòò!!!!!!
A presto, Fabio (dalla Basilicata).