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nightfriends · Il fan club italiano dei Church
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Rispondi | Inoltra Messaggio #359 di 784 |
Cari nightfriends, siamo alle solite.
Molti di noi hanno ascoltato FORGET YOURSELF, abbiamo letto abbastanza
su questo disco, addirittura Silvia si è anche confrontata con un musicologo
tedesco, da tutti i siti specializzati e da diverse testate estere importanti
ne è scaturito che trattasi di un lavoro di un certo spessore.
Non la pensa così(come spesso è accaduto) il settimanale "Musica" di
Repubblica.
Ogni giovedi ho la possibilità di leggere questo giornale e guarda caso
mi sono perso giusto giusto il numero di giovedi 6 novembre dove è stato
recensito FORGET.
E sapete da cosa ho dedotto che è stata fatta la recensione?
Dal fatto che nel numero di questa settimana, con mia grande sorpresa,
trovo il nuovo cd dei Church nella rubrica degli album da buttare.
E questo viene fatto per i dischi che la settimana prima avevano ricevuto
una brutta critica.
Vi riporto alcuni stralci:

"Leggenda del rock australiano, i Church si fanno prendere la mano dal titolo
del cd e si dimenticano come si fa(la buona musica).Tornano in sè solo per
il singolo(SONG IN SPACE).Che in tanta smemoratezza fa davvero un figurone".

Io non so chi ha scritto la recensione, molto probabilmente il mitico e
recidivo Enrico Sisti.
Cercherò di accertarmene il prima possibile, anzi se qualcuno di voi ha
l'articolo in questione, mi farebbe un favore se me lo mandasse via e-mail.
Tutto questo ha bisogno di una riflessione.
Smetto i panni del fan deluso e vi faccio un semplice ragionamento, seguitemi.
La mia rabbia nasce dalla consapevolezza, ormai accertata che chi scrive
su questa rivista e su molte altre non conosce assolutamente nè la musica,
nè i gruppi da recensire e gli album non vengono ascoltati o vengono ascoltati
superficialmente.
Per cognizione di causa questa certezza l'ho avuta proprio sui Church
dopo tanti altri dubbi insinuatemi da altre recensioni piuttosto, come dire...
accomodate, frutto di ignoranza e incompetenza del critico e di assurde
e inqualificabili strategie commerciali.
Quando uscì AFTER EVERYTHING la critica su "Musica" fu molto buona ma
anche allora Il caro Sisti ha dimostrato di non conoscere il gruppo, di
non capirne le caratteristiche,le qualità e il sound.
Lui conosce solo Starfish e basta.
Però ha "il potere" di una rivista che gli dà la possibilità di scrivere
ciò che gli pare.
E questo è legittimo, sia ben chiaro.
Ma c'è modo e modo.
E soprattutto io non riesco a sopportare i giudizi dati senza conoscere
l'argomento di cui si sta trattando.
Ma il punto è questo.
Se uno conosce i Church è un conto.
Ma se una persona non li conosce, cosa pensa leggendo una critica così
disastrosa?
Io stesso ultimamente leggevo le recensioni e poi mi procuravo i cd dei
gruppi meglio recensiti.
Quindi,potenzialmente, almeno 20-30 nuovi potenziali fan del gruppo non
compreranno il disco.E per un gruppo che se va bene in Italia vende 300-400
copie questo è grave.
Perchè un nuovo fan che si appassiona va poi a ritroso a cercare i vecchi
dischi della band.
Questo vale per qualsiasi artista ,sia ben chiaro.
Vi faccio un altro esempio.
Sempre su "Musica" hanno esaltato in maniera nauseante ABSOLUTION dei
MUSE. Lo stesso album è stato invece massacrato sul mensile RUMORE, con
tanto di insulti alla band e giudizi pesanti dati giusto per essere contro-
corrente.
Infatti non mi è piaciuta la presa di posizione di RUMORE. ABSOLUTION non
è un capolavoro ma di certo non fa schifo. E' un buon disco,tutto qui.
Pertanto io non sopporto questo modo di fare, queste prese di posizione
e soprattutto questi giudizi dati con chissà quale logica, spesso senza
avere le basi per farlo.
E l'ignoranza non è ammessa in questi casi.
Il risultato,gravissimo,è che così si fa solo del male alla musica in
generale e proprio loro che si ergono a paladini di questa arte denunciando
pirateria e prezzi alti fanno con della pessima informazione un ulteriore
danno.
Vi assicuro che di tutti i cd da loro consigliati ultimamente e che ho
ascoltato, non c'è nessun capolavoro. Alcuni sono buoni album,questo sì.
E FORGET,credetemi è qualitativamente di un'altra dimensione.
Quel FORGET che loro hanno buttato nel cesso.
Pensano che siamo tutti dei 14enni brufolosi che corrono dietro alla canzoncina
di due minuti-due e come massimi esponenti della musica consideriamo Britney
Spears & Co.
A " Musica" vogliono darsi un tono, è invece un giornale per teen-agers,
con critici che devono cambiare mestiere o che si vendono a sporche logiche
di mercato..Perchè c'è da creare assolutamente dei FENOMENI.
Gli ultimi creati ad arte sono gli STROKES:hanno detto che la nuova storia
del rock passa da loro.
Ascolate il cd:carino indubbiamente.
Ma sono soltanto dei nuovi Rolling Stones mischiati agli Oasis e che si
vestono da fighetti.
Canzoni non più lunghe di tre minuti l'una.Tutto già stra-sentito.
Chi è fuori moda o fuori mercato o non ha un suono troppo facilmente
masticabile
è stroncato inesorabilmente.
Bene, io mi sono rotto.
Ora capisco perchè i miei amici stranieri mi dicono sempre che la stampa
musicale italiana è la peggiore al mondo.
Ho deciso di reagire a tutto questo.
Scrissi già all'epoca di HOLOGRAM OF BAAL una lettera infuocata all'amico
Sisti. Mi hanno ignorato.
Stavolta invece li bombarderò perchè non possono trattarci come dei dementi.
L'obiettivo è far riscrivere una recensione dai giusti contenuti per l'uscita
dell'album in Italia a gennaio e per accertarmi che abbia ascoltato il cd
sono disposto ad andarlo a trovare a Roma , farglielo sentire un intero
giorno e metterlo in crisi su ogni minimo particolare tecnico e a fargi
capire chi è questo gruppo.
Chi vuol darmi manforte scrivesse a musica@....

Vi terrò informati su come procederà la vicenda riportandovi ciò che
scriverò
e le loro reazioni.
Siccome non andrò troppo per il sottile ne vedremo delle belle.
Intanto eviterò di comprare un giornale di pessimo livello e con i soldi
che risparmierò,nel tempo,comprerò tante copie di FORGET YOURSELF e le
regalerò
agli amici.
Ridando al gruppo ciò che Sisti e le altre capre di "Musica" hanno tolto:
dignità e nuovi fans.
Intanto tiratevi su il morale: vi riporto una recensione fatta su un giornale
straniero.
Ottimo per chi mastica l'inglese...Per gli altri...Vocabolario!!!

THE CHURCH, Forget yourself

The Undercover Review

Some of the best Australian bands have a knack for getting that cult following
that leaves them with credibility and enough money to survive. The Church,
while may have been more successful at the time, have certainly evolved
into one of those cult acts.

Their last album was only two years ago, (not including last year´s remix
album) but it still manages to feel like too long. It is a welcome return
to the scene and their twenty three years of existence is shown through
their airy-but-powerful music and their smart, but somehow cynical lyrics.

Take `Song in Space´s for example; "They say that in the future every man
and woman will be a star." Is this a stab at their image or their view on
the overdone marketing of music?

`Telepath´ begins with Queen´s signature orchestrated effect and continues
with
a marching band snare drum subtly introducing each instrument creating a
huge sound before you have even paid attention.

The follow up, `See Your Lights´ kicks off with each instrument a max power
(well, for the Church at least) and even at this level their music still
contains dynamic. The band shows a great control over their dynamic with
`Lay Low´. It´s loud when it needs to be and hushes up when necessary.
This
is more than I can say for most guitar bands releasing albums in the commercial
market today.

The album never tires from start to finish as they show off their grand melodies
and personal lyrics. While no, the album doesn´t contain anything as catchy
as their biggest single `Under The Milky Way Tonight´ but what it lacks
in commercialism it makes up for in brilliance... and really, what is more
important?

By Tim Cashmere

Come potete notare i toni sono positivi(ma potevano essere anche negativi), non
enfatici, ma fatti con la giusta misura da uno che il gruppo lo conosce
abbastanza e che ha ascoltato il cd.
Ci vuole tanto?
E che cavolo!

Per Marco di Udine: sono completamente d'accordo su tutto ciò che dici.

Forse penserete che sono un pò nervoso (e ne avrei tutti i motivi: mi aspetto
solidarietà da parte di tutti voi per quello che il governo vorrebbe fare
alla mia Terra), ma vi assicuro che per me la musica è vita.
Non sopporto questa arroganza e questa malinformazione.

Fatevi vivi, FABIO (dalla Basilicata).



Dom 16 Nov 2003 10:19 pm

fabiofogerty@...
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Inoltra Messaggio #359 di 784 |
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Cari nightfriends, siamo alle solite. Molti di noi hanno ascoltato FORGET YOURSELF, abbiamo letto abbastanza su questo disco, addirittura Silvia si è anche...
fabiofogerty@...
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16 Nov 2003
10:19 pm
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