Ciao carissimi "Nightfriends" ecco una bellissima recensione su FY pubblicata su
"Ritual" di
marzo/aprile 2004.
IL TEMPO DELLA MUSICA PAGANA CRESCE ANCORA...
"Se i Church non avessero avuto una vita cosi' longeva, se avessero fatto
qualche passo falso
nella loro ventennale carriera, o meglio ancora se di fossero sciolti, questo
nuovo "Forget
Yourself" potrebbe essere l'ultimo album del successo e della definitiva
consacrazione.
Purtroppo, il loro nome rimarrā affare di pochi, per chč la regolaritā della
loro storia non ha
concentrato l'attenzione su capolavori come "The Blurred Crusade", "Heyday",
pietre miliari
di una discografia ricca di canzoni sognanti ma sempre "reali". IL grande merito
di questa
band č stato quello di riuscire a sviluppare le loro idee in modo coerente e
moderno,
contestualizzandole senza snaturarle. E "Forget Yourself" non č nient'altro che
l'ennesimo
capitolo di un libro ancora lontano dalla conclusione, in cui protagonista č la
melodia curata,
elegante nei suoi risvolti epici/pschedelici e intima in quelli
elettro-acustici. Lo stile dei
Church ormai č consolidato, ma non smette di arricchirsi attraverso la ricerca
di una forma
canzone equilibrata e raffinata..."
(Roberto Meschino)
_Paolo, dalla Lucania_