Cari amici,
penso che molti di voi siano consapevoli del fatto che queste elezioni ci diano la possibilità di tornare ad alzare la testa e a non vergognarci di essere dei "coglioni". Stavolta nessuno di noi può permettersi di mettere la testa sotto terra, magari assumendo una posizione "radical chic" che attesti il proprio nobile "pathos della distanza" nei confronti della sinistra attuale. Questa volta c'è in gioco la dignità e l'orgoglio, la coscienza civile e morale, il futuro economico e (ormai è evidente) militare dell'Italia, ed io, almeno in questa occasione, almeno in questo preciso momento storico, non voglio perdere di vista l'obiettivo primario di queste elezioni: togliere di mezzo questo cancro immondo che da cinque anni insozza ogni cosa che tocca. Per loro stessa struttura, nelle coalizioni del bipolarismo sono costrette a convivere molte anime, alcune molto diverse dalle proprie posizioni. L'appello che faccio a tutti voi è questo: andate a votare. Fate di tutto per andare a votare, anche se in quei giorni sarete a molti chilometri dal vostro seggio elettorale. E chi non ci va, non mi venga a rompere i coglioni sul fatto che Berlusconi è un danno, perchè se vince di nuovo quell'omino sarete responsabili della mia emigrazione in Francia... :-)
Un abbraccio a tutti.
Fabio