Ciao Sergio!
Uscire da questa situazione è faticoso. Tu hai compreso benissimo che è
necessario chiudere con questa dipendenza. Ti sei messo in contatto con persone
che hanno il tuo stesso problema, hai scoperto che si può risolvere, che ci sono
i mezzi e le possibilità per cambiare radicalmente le nostre abitudini, le
modalità con cui procurarsi piacere. Sei pronto ad uno sforzo costante per
riprendere in mano la tua vita? Oppure sogni una vita facile, senza ostacoli,
dove tutto fila liscio, senza preoccupazioni, senza stress? Lo ripeto anche a me
stesso: per creare una vita appagante, gioiosa e libera, abbiamo bisogno di una
grande forza di volontà, con cui disciplinarci, capire, verificare e praticare
ciò che ci gratifica, che ci soddisfa nel corpo e nell'animo, ed evitare ciò che
l'esperienza ci rivela come nocivo, dannoso. Hai vicino una donna che ti ama,
che probabilmente conosce questa tua situazione, cosa aspetti per iniziare
questo lavoro interiore? Che motivazioni ti servono per non buttare la tua vita
nel cesso?
Bye, G.
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, "sergiocaravan"
<sergiocaravan@...> ha scritto:
>
> Da come mi sento adesso, proprio mentre Vi scrivo, penso che l'uso-abuso della
pornografia tramite il web è altamente tossico e nocivo per il nostro spirito.
> Mentre si divora il porno c'è la sensazione che un veleno entra nell'anima
attraverso la vista e la uccide poco alla volta.
> Dopo quasi una mattinata intera a scaricare clips porno, dopo averli visonati
uno ad uno ed aver smesso solo con l'eiaculazione, mi sento uno
schifo...avvelenato appunto!
> Il morale è sotto zero, dovrei lavorare ma mi sento stanco dopo il tracollo
post eiaculazione.
> Ho ricancellato (x l'ennesima volta) tutti i clips scaricati, ripromettendo a
me stesso che non ci cascherò più.
> Ma sono consapevole che m'inietterò di nuovo quel veleno croce e delizia della
nostra vita, o quantomeno sarà arduo avitare di rifarlo di nuovo.
> Ieri sera sono stato dalla mia donna, ma ho sperato che non facessimo sesso,
perchè avevo quel veleno nell'anima e non avrei potuto fonderla con la sua con
il rischio di farle del male.
> Non l'abbiamo fatto forse perchè ha capito, dai miei occhi, che ero spento e
che il mio spirito soffriva.
> Forse desideriamo morire davvero?
> Oppure desideriamo la vita e lo facciamo attraverso un meccanismo perverso che
ci fa morire un poco alla volta?
> Un abbraccio a tutti.
>