se fosse per me la toglierei,pero' serve anche alla mia famiglia in quanto
comunichiamo con skype con i miei fratelli che vivono all'estero.del resto io
faccio pure tante cose utilissime con il pc.compro e vendo su ebay,scarico
materiale da studio.e' vero' che le deprimenti ricadute sono in agguato,ma e'
pur vero che un giorno tutta la popolazione avra' la connessione
comodamente.quindi dobbiamo imparare a conviverci.in questi giorni cmq
pensavo:ho capito da dove veniva il mio male,sto conoscendo me stesso,i miei
sbagli i miei errori da correggere,sto guarendo dalla pornodipendenza.caspita se
tolgo di mezzo la connessione guariro' completamente,perche' le ricadute le ho
per mezza di essa.eh si!sarei sobrio a vita,adesso che ho capito la radice di
tutti i miei mali.quindi presa di coscienza del problema,taglio di
connessione=GUARIGIONE COMPLETA.che ne pensate?parliamone in questi
giorni.ROBERTO (Astellino)
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, Vincenzo Punzi <101marco@...> ha
scritto:
>
> Certo che vi seguo. Voglio capire. Voglio verificare che il mio sistema
> sia sicuro in assoluto. Vorrei che altri lo adottassero e dicessero cosa
> succede.
> E tu, Roberto, perché non annulli la connessione da casa?
> Ti abbraccio.
> Vincenzo
>
> ROBERTO ha scritto:
> >
> >
> > c'e da dire che il pericolo numero uno per noi e' la connessione.con
> > la connessione nasce la dipendenza.senza connessione finisce la
> > internetpornodipendenza.la nostra malattia nasce con internet.a mali
> > estremi,estremi rimedi.auguri vincenzo.seguici lo stesso anche
> > dall'internet point.un saluto ROBERTO
> >
> > --- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com
> > <mailto:noallapornodipendenza%40yahoogroups.com>, Vincenzo Punzi
> > <101marco@> ha scritto:
> > >
> > > Si. In 5 secondi e con un paio di normali forbici ho risolto il mio
> > > assurdo e tragico problema dell'uso compulsivo di pornografia da
> > > internet. 5 secondi per recuperare il controllo della mia vita. 5
> > > secondi per tagliare in due il cavo di collegamento tra il modem ed il
> > > computer.
> > > Vi dico quello che è successo. Ieri, martedì, c'era l'incontro a casa
> > > mia. Eravamo solo in due. Bene. Io stavo finendo di preparare la
> > cena ed
> > > alle 8,30 arriva Gianluca (candlemass1976). Ci eravamo visti solo una
> > > volta, il martedì precedente, ma era come se ci conoscessimo da sempre.
> > > Ci sediamo a tavola ed io comincio a raccontare tutto: sono giorni e
> > > giorni che sono in una folle situazione di ricaduta. Ore ed ore davanti
> > > al computer, finalmente interrotte dall'eiaculazione finale e
> > > liberatoria. Una follia. Senza nessun motivo esterno. Senza un
> > obiettivo
> > > reale/comprensibile da raggiungere. E la cosa ancora più grave era
> > > l'assuefazione. Quando, anni fa, ricadevo, era la disperazione, i pugni
> > > contro il muro, prendere la macchina per poter urlare lì dentro la mia
> > > rabbia, guardare con angoscia la mia vita in caduta libera. No! Mai
> > più!
> > > Questa è stata l'ultima volta! E' una assoluta follia! L'angoscia allo
> > > stato puro. Ma poi ricadevo. Nell'ultimo mese, invece, è sopragiunta
> > > l'assuefazione. Niente angoscia particolare. Niente ferrei
> > proponimenti.
> > > Un certo fastidio. Ma niente di più. Perché lo spavento era diventato
> > > più che altro razionale. Teorico. L'indomani, dopo una nottata nemmeno
> > > tanto agitata (nel passato era il tormento, gli incubi strani), la
> > > mattina lavoravo un po', poi, dopo pranzo, con la massima semplicità,
> > > senza pensare nulla, la mente completamente ottusa e vuota, mi
> > sedevo al
> > > computer e con grande naturalezza cominciavo. Fino a cena. E negli
> > > ultimi giorni anche dopo cena, spesso senza eiaculazione. E poi avevo
> > > cominciato anche la mattina. Era una situazione che ormai aveva del
> > > surreale.
> > > Raccontavo tutte queste cose a Gianluca, e lui mi faceva parlare. E poi
> > > si è raccontato pure lui: nella sua casa ha tolto internet e
> > > televisione, ma lui vive in un'altra casa con la sua ragazza. A lei ha
> > > detto tutto ed allora hanno deciso di mettere nel computer una cosa
> > > magica: K 9 (mi pare si chiami), che blocca assolutamente la
> > connessione
> > > internet. Lasciando, però un buco di due ore. Lei sta fuori tutto il
> > > giorno, ma quando, a sera, rientra vuole entrare un po' in internet, ed
> > > allora hanno deciso di programmare la cosa magica in modo da lasciare,
> > > la sera, un buco di due ore. Fino a 15 giorni fà la cosa non ha
> > > funzionato: lui continuava a farsi. E poi Gianluca mi ha detto che, se
> > > fosse per lui, eliminerebbe totalmente il collegamento.
> > > Poi Gianluca mi diceva: nelle condizioni estreme in cui siamo, non
> > > possiamo rifiutare nessuna ipotesi di soluzione. Scomoda che sia. La
> > mia
> > > mente era in preda a tristezza ed angoscia. Mi sono detto e gli ho
> > detto
> > > che a 5 minuti da casa mia c'è un internet point: io potevo andare lì a
> > > controllare la posta ed a fare qualche ricerca di lavoro. Mi sono
> > > alzato, ho preso il cavo e lo ho tagliato. Promettendo a Gianluca che
> > > l'indomani avrei cominciato a verificare con Tiscali che cosa si deve
> > > fare per eliminare il collegamento internet. E così ho fatto.
> > > Mi sentivo finalmente */libero/*.
> > > Certo, la cosa sarebbe stata un po' complicata, perché io dovevo andare
> > > con la pennetta all'internet point, copiare i messaggi arrivati,, ma
> > > usando la rete e non il server del mio computer. Poi dovevo tornare a
> > > casa, depositare i messaggi in una specie di archivio che avrei
> > > preparato, mettere i messaggi nelle varie cartelle, scrivere la
> > risposta
> > > su word, copiare nella pennetta, tornare all'intenet point, trasferire
> > > il testo sul server della rete. E poi ricominciare. La cosa era
> > > abbastanza complicata, e poi i server della rete sono abbastanza
> > > limitati come prestazioni.
> > > Ma io ero felice: stavo rientrando nella gestione della mia vita.
> > > Dormii abbastanza agitato al pensiero di questo cambiamento operativo
> > > abbastanza fastidioso. Però, la mattina mi alzai e mi dissi: internet è
> > > uguale dappertutto. Se io posso collegare il mio computer stando
> > > nell'internet point, tutti quei passaggi sarebbero risolti, ed io non
> > > avrei dovuto creare il diario dei miei messaggi. Ho preso il mio
> > > computer, sono andato sul posto preparandomi ad una lunga ed articolata
> > > richiesta tecnica. Ma l'uomo, dopo 3 parole mi ha detto: si, non c'è
> > > problema: 1,50 euro per un'ora, 1 euro per mezzora.
> > > Per 10 anni sono stato nell'inferno. Ho perso la donna che amavo. Ho
> > > perso gran parte del mio lavoro. Ho perso le amicizie. Ho perso la
> > stima
> > > di me stesso.
> > > Sarebbe stato sufficiente usare l'internet point.
> > > Grazie Gianluca. Grazie con tutto il mio cuore.
> > > Vincenzo.
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> > > --
> > > Caselle da 1GB, trasmetti allegati fino a 3GB e in piu' IMAP, POP3 e
> > SMTP autenticato? GRATIS solo con Email.it http://www.email.it/f
> > <http://www.email.it/f>
> > >
> >
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> > <http://adv.email.it/cgi-bin/foclick.cgi?mid=9588&d=11-11>
> > >
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> *
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>
Certo che vi seguo. Voglio capire. Voglio verificare che il mio sistema
sia sicuro in assoluto. Vorrei che altri lo adottassero e dicessero
cosa succede.
E tu, Roberto, perché non annulli la connessione da casa?
Ti abbraccio.
Vincenzo
ROBERTO ha scritto:
c'e da dire che il pericolo numero uno per noi e' la connessione.con
la connessione nasce la dipendenza.senza connessione finisce la
internetpornodipendenza.la nostra malattia nasce con internet.a
mali estremi,estremi rimedi.auguri vincenzo.seguici lo stesso anche
dall'internet point.un saluto ROBERTO
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com,
Vincenzo Punzi <101marco@...> ha scritto:
>
> Si. In 5 secondi e con un paio di normali forbici ho risolto il
mio
> assurdo e tragico problema dell'uso compulsivo di pornografia da
> internet. 5 secondi per recuperare il controllo della mia vita. 5
> secondi per tagliare in due il cavo di collegamento tra il modem
ed il
> computer.
> Vi dico quello che è successo. Ieri, martedì, c'era l'incontro a
casa
> mia. Eravamo solo in due. Bene. Io stavo finendo di preparare la
cena ed
> alle 8,30 arriva Gianluca (candlemass1976). Ci eravamo visti
solo una
> volta, il martedì precedente, ma era come se ci conoscessimo da
sempre.
> Ci sediamo a tavola ed io comincio a raccontare tutto: sono giorni
e
> giorni che sono in una folle situazione di ricaduta. Ore ed ore
davanti
> al computer, finalmente interrotte dall'eiaculazione finale e
> liberatoria. Una follia. Senza nessun motivo esterno. Senza un
obiettivo
> reale/comprensibile da raggiungere. E la cosa ancora più grave era
> l'assuefazione. Quando, anni fa, ricadevo, era la disperazione, i
pugni
> contro il muro, prendere la macchina per poter urlare lì dentro la
mia
> rabbia, guardare con angoscia la mia vita in caduta libera. No!
Mai più!
> Questa è stata l'ultima volta! E' una assoluta follia! L'angoscia
allo
> stato puro. Ma poi ricadevo. Nell'ultimo mese, invece, è
sopragiunta
> l'assuefazione. Niente angoscia particolare. Niente ferrei
proponimenti.
> Un certo fastidio. Ma niente di più. Perché lo spavento era
diventato
> più che altro razionale. Teorico. L'indomani, dopo una nottata
nemmeno
> tanto agitata (nel passato era il tormento, gli incubi strani), la
> mattina lavoravo un po', poi, dopo pranzo, con la massima
semplicità,
> senza pensare nulla, la mente completamente ottusa e vuota, mi
sedevo al
> computer e con grande naturalezza cominciavo. Fino a cena. E negli
> ultimi giorni anche dopo cena, spesso senza eiaculazione. E poi
avevo
> cominciato anche la mattina. Era una situazione che ormai aveva
del
> surreale.
> Raccontavo tutte queste cose a Gianluca, e lui mi faceva parlare.
E poi
> si è raccontato pure lui: nella sua casa ha tolto internet e
> televisione, ma lui vive in un'altra casa con la sua ragazza. A
lei ha
> detto tutto ed allora hanno deciso di mettere nel computer una
cosa
> magica: K 9 (mi pare si chiami), che blocca assolutamente la
connessione
> internet. Lasciando, però un buco di due ore. Lei sta fuori tutto
il
> giorno, ma quando, a sera, rientra vuole entrare un po' in
internet, ed
> allora hanno deciso di programmare la cosa magica in modo da
lasciare,
> la sera, un buco di due ore. Fino a 15 giorni fà la cosa non ha
> funzionato: lui continuava a farsi. E poi Gianluca mi ha detto
che, se
> fosse per lui, eliminerebbe totalmente il collegamento.
> Poi Gianluca mi diceva: nelle condizioni estreme in cui siamo, non
> possiamo rifiutare nessuna ipotesi di soluzione. Scomoda che sia.
La mia
> mente era in preda a tristezza ed angoscia. Mi sono detto e gli ho
detto
> che a 5 minuti da casa mia c'è un internet point: io potevo andare
lì a
> controllare la posta ed a fare qualche ricerca di lavoro. Mi sono
> alzato, ho preso il cavo e lo ho tagliato. Promettendo a Gianluca
che
> l'indomani avrei cominciato a verificare con Tiscali che cosa si
deve
> fare per eliminare il collegamento internet. E così ho fatto.
> Mi sentivo finalmente */libero/*.
> Certo, la cosa sarebbe stata un po' complicata, perché io dovevo
andare
> con la pennetta all'internet point, copiare i messaggi arrivati,,
ma
> usando la rete e non il server del mio computer. Poi dovevo
tornare a
> casa, depositare i messaggi in una specie di archivio che avrei
> preparato, mettere i messaggi nelle varie cartelle, scrivere la
risposta
> su word, copiare nella pennetta, tornare all'intenet point,
trasferire
> il testo sul server della rete. E poi ricominciare. La cosa era
> abbastanza complicata, e poi i server della rete sono abbastanza
> limitati come prestazioni.
> Ma io ero felice: stavo rientrando nella gestione della mia vita.
> Dormii abbastanza agitato al pensiero di questo cambiamento
operativo
> abbastanza fastidioso. Però, la mattina mi alzai e mi dissi:
internet è
> uguale dappertutto. Se io posso collegare il mio computer stando
> nell'internet point, tutti quei passaggi sarebbero risolti, ed io
non
> avrei dovuto creare il diario dei miei messaggi. Ho preso il mio
> computer, sono andato sul posto preparandomi ad una lunga ed
articolata
> richiesta tecnica. Ma l'uomo, dopo 3 parole mi ha detto: si, non
c'è
> problema: 1,50 euro per un'ora, 1 euro per mezzora.
> Per 10 anni sono stato nell'inferno. Ho perso la donna che amavo.
Ho
> perso gran parte del mio lavoro. Ho perso le amicizie. Ho perso la
stima
> di me stesso.
> Sarebbe stato sufficiente usare l'internet point.
> Grazie Gianluca. Grazie con tutto il mio cuore.
> Vincenzo.
>
>
>
>
>
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connessione nasce la dipendenza.senza connessione finisce la
internetpornodipendenza.la nostra malattia nasce con internet.a mali
estremi,estremi rimedi.auguri vincenzo.seguici lo stesso anche dall'internet
point.un saluto ROBERTO
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, Vincenzo Punzi <101marco@...> ha
scritto:
>
> Si. In 5 secondi e con un paio di normali forbici ho risolto il mio
> assurdo e tragico problema dell'uso compulsivo di pornografia da
> internet. 5 secondi per recuperare il controllo della mia vita. 5
> secondi per tagliare in due il cavo di collegamento tra il modem ed il
> computer.
> Vi dico quello che è successo. Ieri, martedì, c'era l'incontro a casa
> mia. Eravamo solo in due. Bene. Io stavo finendo di preparare la cena ed
> alle 8,30 arriva Gianluca (candlemass1976). Ci eravamo visti solo una
> volta, il martedì precedente, ma era come se ci conoscessimo da sempre.
> Ci sediamo a tavola ed io comincio a raccontare tutto: sono giorni e
> giorni che sono in una folle situazione di ricaduta. Ore ed ore davanti
> al computer, finalmente interrotte dall'eiaculazione finale e
> liberatoria. Una follia. Senza nessun motivo esterno. Senza un obiettivo
> reale/comprensibile da raggiungere. E la cosa ancora più grave era
> l'assuefazione. Quando, anni fa, ricadevo, era la disperazione, i pugni
> contro il muro, prendere la macchina per poter urlare lì dentro la mia
> rabbia, guardare con angoscia la mia vita in caduta libera. No! Mai più!
> Questa è stata l'ultima volta! E' una assoluta follia! L'angoscia allo
> stato puro. Ma poi ricadevo. Nell'ultimo mese, invece, è sopragiunta
> l'assuefazione. Niente angoscia particolare. Niente ferrei proponimenti.
> Un certo fastidio. Ma niente di più. Perché lo spavento era diventato
> più che altro razionale. Teorico. L'indomani, dopo una nottata nemmeno
> tanto agitata (nel passato era il tormento, gli incubi strani), la
> mattina lavoravo un po', poi, dopo pranzo, con la massima semplicità,
> senza pensare nulla, la mente completamente ottusa e vuota, mi sedevo al
> computer e con grande naturalezza cominciavo. Fino a cena. E negli
> ultimi giorni anche dopo cena, spesso senza eiaculazione. E poi avevo
> cominciato anche la mattina. Era una situazione che ormai aveva del
> surreale.
> Raccontavo tutte queste cose a Gianluca, e lui mi faceva parlare. E poi
> si è raccontato pure lui: nella sua casa ha tolto internet e
> televisione, ma lui vive in un'altra casa con la sua ragazza. A lei ha
> detto tutto ed allora hanno deciso di mettere nel computer una cosa
> magica: K 9 (mi pare si chiami), che blocca assolutamente la connessione
> internet. Lasciando, però un buco di due ore. Lei sta fuori tutto il
> giorno, ma quando, a sera, rientra vuole entrare un po' in internet, ed
> allora hanno deciso di programmare la cosa magica in modo da lasciare,
> la sera, un buco di due ore. Fino a 15 giorni fà la cosa non ha
> funzionato: lui continuava a farsi. E poi Gianluca mi ha detto che, se
> fosse per lui, eliminerebbe totalmente il collegamento.
> Poi Gianluca mi diceva: nelle condizioni estreme in cui siamo, non
> possiamo rifiutare nessuna ipotesi di soluzione. Scomoda che sia. La mia
> mente era in preda a tristezza ed angoscia. Mi sono detto e gli ho detto
> che a 5 minuti da casa mia c'è un internet point: io potevo andare lì a
> controllare la posta ed a fare qualche ricerca di lavoro. Mi sono
> alzato, ho preso il cavo e lo ho tagliato. Promettendo a Gianluca che
> l'indomani avrei cominciato a verificare con Tiscali che cosa si deve
> fare per eliminare il collegamento internet. E così ho fatto.
> Mi sentivo finalmente */libero/*.
> Certo, la cosa sarebbe stata un po' complicata, perché io dovevo andare
> con la pennetta all'internet point, copiare i messaggi arrivati,, ma
> usando la rete e non il server del mio computer. Poi dovevo tornare a
> casa, depositare i messaggi in una specie di archivio che avrei
> preparato, mettere i messaggi nelle varie cartelle, scrivere la risposta
> su word, copiare nella pennetta, tornare all'intenet point, trasferire
> il testo sul server della rete. E poi ricominciare. La cosa era
> abbastanza complicata, e poi i server della rete sono abbastanza
> limitati come prestazioni.
> Ma io ero felice: stavo rientrando nella gestione della mia vita.
> Dormii abbastanza agitato al pensiero di questo cambiamento operativo
> abbastanza fastidioso. Però, la mattina mi alzai e mi dissi: internet è
> uguale dappertutto. Se io posso collegare il mio computer stando
> nell'internet point, tutti quei passaggi sarebbero risolti, ed io non
> avrei dovuto creare il diario dei miei messaggi. Ho preso il mio
> computer, sono andato sul posto preparandomi ad una lunga ed articolata
> richiesta tecnica. Ma l'uomo, dopo 3 parole mi ha detto: si, non c'è
> problema: 1,50 euro per un'ora, 1 euro per mezzora.
> Per 10 anni sono stato nell'inferno. Ho perso la donna che amavo. Ho
> perso gran parte del mio lavoro. Ho perso le amicizie. Ho perso la stima
> di me stesso.
> Sarebbe stato sufficiente usare l'internet point.
> Grazie Gianluca. Grazie con tutto il mio cuore.
> Vincenzo.
>
>
>
>
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>
Ciao Vincenzo, che piacere conoscerti! io non riesco però a risolvere in maniera
così drastica il mio problema, sarei più curioso di utilizzare questo k9.
intendiamoci, non che non voglia farlo ma il costo è troppo elevato, qui non ci
sono sempre internet point funzionanti (il 90 per cento va in crash), e quindi
ricorrerei a questo k9. se ti va puoi leggere la lettera che ho spedito questa
mattina e gradirei una tua risposta .ho da poco acquistato il tuo libro e lo sto
leggendo veramente con passione. l'ho cominciato ieri sera e sono già a pagina
90, nell'arco di due ore ho letto tante pagine. IO ti considero un grande perchè
mi sono riconosciuto in tutti i problemi che hai elencato e perchè hai descritto
perfettamente cosa è un porno dipendente. e soprattutto grande perchè hai il
coraggio di dire, apparire anche senza essere anonimo,. grazie aspetto una tua
risposta. ciao
Il mio e mail è 101marco@...
Ma tu hai detto cose veramente giuste.
Vincenzo
cybersexinnas ha scritto:
Cara Grazia, prima di tutto io stesso sono un PD o almeno forse lo
stavo diventando. Posso consigliarti di primo acchito di comprare il
libro di Vincenzo Punzi, che ha fondato questo gruppo, il cui titolo è
"io pornodipendente, sedotto da internet" e si può ordinare da
internet, cercalo. MI dispiace seriamente che la tua storia sia ormai
finita ma se posso permettermi hai fatto il gioco della pornografia.
Ebbene sì, questa stronza si è presa la vita del tuo ragazzo. Kmq
cercando di passare al sodo, il tuo ragazzo è innamoratissimo di me, se
lui non è convinto oppure ti dice che non ti vuole o va bene così è per
via di quel sudiciume che gli consuma il cervello. lo so bene perchè io
non provo nulla per la mia ragazza quando faccio l'amore o devo
eccitarmi molto per provare qualcosa, io credevo di non amarla ma la
amo con tutto il mio cuore e solo il cuore mi ha fatto capire che
qualcosa non andava cioè che non è che non la amavo ma il fatto di
spendere le mie giornate a guardare immagini e chat erotiche mi aveva
bloccato quella zona e ormai, ma a volte cerco di "venire" pensando
esclusivamente alla mia ragazza, ai suoi baci, al suo corpo, vengo solo
immaginando la mia ragazza in biancheria intima. Pensa che lei mi ha
persino promesso di vestirsi in un certo modo se ciò mi piaceva, ma io
continuo. E sai cosa dico dopo che l'ho fatto? penso innanzitutto che
questa è la mia vita, sono un fallito e devo fare questo e penso anche
che sia colpa della mia ragazza, che non fa l'amore tutti i giorni, che
non la vedo o che se lei si comporta in un certo modo sono autorizzato
a visualizzare questi contenuti. La mente perversa cosa architetta se
non riesce a farsi bastare questa scusa? dice che è l'ultima volta e
che solo una foto e poi un video a nanna. ieri era mezzanotte e sono
restato per questo discorso davanti al pc sino alle due quasi. e oggi
sono distrutto, al lavoro ho fatto delle cazzate, ho gli occhi rossi e
mi sento un pò strano. Per cosa? per il senso di colpa dato da queste
cose e per il fatto che una vita così non può funzionare. Il
pornodipendente cerca in ogni istante di razionalizzare e dare una
giustificazione a quello che fa. il fatto stesso che si ingegna delle
scuse è diabolico ed è unicamente partorito da quel cervello
machiavellico che è risucchiato da quattro donne che ti avvelenano il
cervello e te lo mandano in pappa. non è un problema di amore, di
sesso, è un problema di affetto, un affetto che mancava quando eravamo
piccoli, io l'ho scoperto a causa di un mio amico, si fa perchè si sta
meglio e poi la facilità con cui adesso si raggiungono immagini e video
porno è estrema. prima era molto più difficile. io ti dico non
arrenderti, vai dal tuo uomo, digli che esiste questo gruppo, se lui ti
ha detto che smette lo farà, ci saranno ricadute, io sto seguendo
questo percorso, il fondatore di questo gruppo ci ha messo due anni per
uscirne. tartassalo, distrailo, annoialo, rompigli le scatole, amatevi,
non obbligarlo a fare sesso se non vuole (o all'amore), cerca di fargli
capire che lo vuoi aiutare, io voglio veramente esservi d'aiuto perchè
anch'io stesso sono stufo. mi voglio laureare in medicina e per via di
questa bruttissima dipendenza non riesco a preparare un dannato esame
da anni. ma cosa dico alle persone? mi sparo le seghe dalla mattina
alla sera e non riesco a studiare neanche un rigo? io voglio uscire?
sono sicuro che ce la farò anche se sarà un cammino impervio! Ti
abbraccio forte amica mia e ti consiglio di comprare il libro di Punzi.
CIao, in bocca al lupo e se te la senti fammi sapere come va e se vuoi
puoi dire al tuo ragazzo di iscriversi a questo gruppo. oppure se mandi
l'email del tuo ragazzo a vincenzo (101marco@yahoo.it mi
sembra), lui lo contatterà e lo iscriverà d'ufficio a questo gruppo.
Ciao
http://www.romagnanoi.it/LifeStyle/Italia/Nightlife/articoli/87960/Countdown-per\
-la-fiction-su-Moana.asp
Certo, una prostituta si fa scopare da tanti, vari uomini. In tutti i
modi possibili ed immaginabili. Davanti a due telecamere ed una diecina
di addetti. Ed ora ne fanno una santa.
Nessuno in questo film dirà che era una mentecatta, che metteva a
disposizione se stessa per un po' di soldi.
Che tristezza.
Vincenzo
--
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Si. In 5 secondi e con un paio di normali forbici ho risolto il mio
assurdo e tragico problema dell'uso compulsivo di pornografia da
internet. 5 secondi per recuperare il controllo della mia vita.
5 secondi per tagliare in due il cavo di collegamento tra il modem ed
il
computer.
Vi dico quello che è successo. Ieri, martedì, c'era l'incontro a casa
mia. Eravamo solo in due. Bene. Io stavo finendo di preparare la cena
ed alle 8,30 arriva Gianluca (candlemass1976). Ci eravamo visti solo
una
volta, il martedì precedente, ma era come se ci conoscessimo da sempre.
Ci sediamo a tavola ed io comincio a raccontare tutto: sono giorni e
giorni che sono in una folle situazione di ricaduta. Ore ed ore davanti
al computer, finalmente interrotte dall'eiaculazione finale e
liberatoria. Una follia. Senza nessun motivo esterno. Senza un
obiettivo reale/comprensibile da raggiungere. E la cosa ancora più
grave era l'assuefazione. Quando, anni fa, ricadevo, era la
disperazione, i pugni contro il muro, prendere la macchina per poter
urlare lì dentro la mia rabbia, guardare con angoscia la mia vita in
caduta libera. No! Mai
più! Questa è stata l'ultima volta! E' una assoluta follia! L'angoscia
allo stato puro. Ma poi ricadevo. Nell'ultimo mese, invece, è
sopragiunta l'assuefazione. Niente angoscia particolare. Niente ferrei
proponimenti. Un certo fastidio. Ma niente di più. Perché lo
spavento era diventato più che altro razionale. Teorico. L'indomani,
dopo una nottata nemmeno tanto agitata (nel passato era il tormento,
gli incubi strani), la mattina lavoravo un po', poi, dopo pranzo, con
la massima semplicità, senza pensare nulla, la mente completamente
ottusa e vuota, mi sedevo al computer e con grande naturalezza
cominciavo. Fino a cena. E negli ultimi giorni anche dopo cena, spesso
senza eiaculazione. E poi avevo cominciato anche la mattina. Era una
situazione che ormai aveva del surreale.
Raccontavo tutte queste cose a Gianluca, e lui mi faceva parlare. E poi
si è raccontato pure lui: nella sua casa ha tolto internet e
televisione,
ma lui vive in un'altra casa con la sua ragazza. A lei ha detto tutto
ed allora hanno deciso di mettere nel computer una cosa magica: K 9 (mi
pare si chiami), che blocca assolutamente la connessione internet.
Lasciando, però un buco di due ore. Lei sta fuori tutto il giorno, ma
quando, a sera, rientra vuole entrare un po' in internet, ed allora
hanno deciso di programmare la cosa magica in modo da lasciare, la
sera, un buco di due ore. Fino a 15 giorni fà la cosa non ha
funzionato: lui continuava a farsi. E poi Gianluca mi ha detto che, se
fosse per lui, eliminerebbe totalmente il collegamento.
Poi Gianluca mi diceva: nelle condizioni estreme in cui siamo, non
possiamo rifiutare nessuna ipotesi di soluzione. Scomoda che sia. La
mia mente era in preda a tristezza ed angoscia. Mi sono detto e gli ho
detto che a 5 minuti da casa mia c'è un internet point: io potevo
andare lì a controllare la posta ed a fare qualche ricerca di lavoro.
Mi sono alzato, ho preso il cavo e lo ho tagliato. Promettendo a
Gianluca che l'indomani avrei cominciato a verificare con Tiscali che
cosa si deve fare per eliminare il collegamento internet. E così ho
fatto.
Mi sentivo finalmente libero.
Certo, la cosa sarebbe stata un po' complicata, perché io dovevo andare
con la pennetta all'internet point, copiare i messaggi arrivati,, ma
usando la rete e non il server del mio computer. Poi dovevo tornare a
casa, depositare i messaggi in una specie di archivio che avrei
preparato, mettere i messaggi nelle varie cartelle, scrivere la
risposta su word, copiare nella pennetta, tornare all'intenet point,
trasferire il testo sul server della rete. E poi ricominciare. La cosa
era abbastanza complicata, e poi i server della rete sono abbastanza
limitati come prestazioni.
Ma io ero felice: stavo rientrando nella gestione della mia vita.
Dormii abbastanza agitato al pensiero di questo cambiamento operativo
abbastanza fastidioso. Però, la mattina mi alzai e mi dissi: internet è
uguale dappertutto. Se io posso collegare il mio computer stando
nell'internet point, tutti quei passaggi sarebbero risolti, ed io non
avrei dovuto creare il diario dei miei messaggi. Ho preso il mio
computer, sono andato sul posto preparandomi ad una lunga ed articolata
richiesta tecnica. Ma l'uomo, dopo 3 parole mi ha detto: si, non c'è
problema: 1,50 euro per un'ora, 1 euro per mezzora.
Per 10 anni sono stato nell'inferno. Ho perso la donna che amavo. Ho
perso gran parte del mio lavoro. Ho perso le amicizie. Ho perso la
stima di me stesso.
Sarebbe stato sufficiente usare l'internet point.
Grazie Gianluca. Grazie con tutto il mio cuore.
Vincenzo.
----
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Cara Grazia, prima di tutto io stesso sono un PD o almeno forse lo stavo
diventando. Posso consigliarti di primo acchito di comprare il libro di Vincenzo
Punzi, che ha fondato questo gruppo, il cui titolo è "io pornodipendente,
sedotto da internet" e si può ordinare da internet, cercalo. MI dispiace
seriamente che la tua storia sia ormai finita ma se posso permettermi hai fatto
il gioco della pornografia. Ebbene sì, questa stronza si è presa la vita del tuo
ragazzo. Kmq cercando di passare al sodo, il tuo ragazzo è innamoratissimo di
me, se lui non è convinto oppure ti dice che non ti vuole o va bene così è per
via di quel sudiciume che gli consuma il cervello. lo so bene perchè io non
provo nulla per la mia ragazza quando faccio l'amore o devo eccitarmi molto per
provare qualcosa, io credevo di non amarla ma la amo con tutto il mio cuore e
solo il cuore mi ha fatto capire che qualcosa non andava cioè che non è che non
la amavo ma il fatto di spendere le mie giornate a guardare immagini e chat
erotiche mi aveva bloccato quella zona e ormai, ma a volte cerco di "venire"
pensando esclusivamente alla mia ragazza, ai suoi baci, al suo corpo, vengo solo
immaginando la mia ragazza in biancheria intima. Pensa che lei mi ha persino
promesso di vestirsi in un certo modo se ciò mi piaceva, ma io continuo. E sai
cosa dico dopo che l'ho fatto? penso innanzitutto che questa è la mia vita, sono
un fallito e devo fare questo e penso anche che sia colpa della mia ragazza, che
non fa l'amore tutti i giorni, che non la vedo o che se lei si comporta in un
certo modo sono autorizzato a visualizzare questi contenuti. La mente perversa
cosa architetta se non riesce a farsi bastare questa scusa? dice che è l'ultima
volta e che solo una foto e poi un video a nanna. ieri era mezzanotte e sono
restato per questo discorso davanti al pc sino alle due quasi. e oggi sono
distrutto, al lavoro ho fatto delle cazzate, ho gli occhi rossi e mi sento un pò
strano. Per cosa? per il senso di colpa dato da queste cose e per il fatto che
una vita così non può funzionare. Il pornodipendente cerca in ogni istante di
razionalizzare e dare una giustificazione a quello che fa. il fatto stesso che
si ingegna delle scuse è diabolico ed è unicamente partorito da quel cervello
machiavellico che è risucchiato da quattro donne che ti avvelenano il cervello e
te lo mandano in pappa. non è un problema di amore, di sesso, è un problema di
affetto, un affetto che mancava quando eravamo piccoli, io l'ho scoperto a causa
di un mio amico, si fa perchè si sta meglio e poi la facilità con cui adesso si
raggiungono immagini e video porno è estrema. prima era molto più difficile. io
ti dico non arrenderti, vai dal tuo uomo, digli che esiste questo gruppo, se lui
ti ha detto che smette lo farà, ci saranno ricadute, io sto seguendo questo
percorso, il fondatore di questo gruppo ci ha messo due anni per uscirne.
tartassalo, distrailo, annoialo, rompigli le scatole, amatevi, non obbligarlo a
fare sesso se non vuole (o all'amore), cerca di fargli capire che lo vuoi
aiutare, io voglio veramente esservi d'aiuto perchè anch'io stesso sono stufo.
mi voglio laureare in medicina e per via di questa bruttissima dipendenza non
riesco a preparare un dannato esame da anni. ma cosa dico alle persone? mi sparo
le seghe dalla mattina alla sera e non riesco a studiare neanche un rigo? io
voglio uscire? sono sicuro che ce la farò anche se sarà un cammino impervio! Ti
abbraccio forte amica mia e ti consiglio di comprare il libro di Punzi. CIao, in
bocca al lupo e se te la senti fammi sapere come va e se vuoi puoi dire al tuo
ragazzo di iscriversi a questo gruppo. oppure se mandi l'email del tuo ragazzo a
vincenzo (101marco@... mi sembra), lui lo contatterà e lo iscriverà
d'ufficio a questo gruppo. Ciao
se il tuo ragazzo continua a stare su internet non ne uscirà mai....bisogna
imparare a chiudere, se no bastano 3 secondi 3 e hai già battuto qualche
parolina su google! ci siamo passati tutti qui nel gruppo, sappiamo che cosa
significhi essere dei poveri drogati di sesso in pixel! e sappiamo che solo a
computer spento ci accendiamo noi.
un augurio: che lui capisca la tua bellezza.
salve a tutti, ho bisogno di una mano non capisco piu' nulla la mia vita si è
fermata il 5 novembre dopo che ho scoperto per puro caso che il mio ragazzo è
PD, vorrei capire meglio tutto , io ho provato la droga e non riesco proprio
acapire cosa ci sia di uguale, e seconda cosa la droga ti prende in fase
adolescenziale , è difficile che ti capiti a 30 a meno che ci sia qualcuno che
te la fa provare, insomma non capisco i 2 paragoni , fatto sta che mi ha
ammazzato , lui ha confessato tutto e ha detto che ne vuole uscire , ma ho
paurissima che non gli sia possibile perche non la sta prendendo dal verso
giusto , mi chiede aiuto ma io non riesco rivedo sempre nella mia testa l
eimmagini delle altre e cosa scriveva a quelle ragazze ....un altra persona ,
lui dice che è per colpa mia perche tra noi era finita la passione e no l'amore
.....non si poteva parlare invece che ridursi a farsi le pippe su internet?? la
nostra storia era seria da quasi sei anni insieme e io sempre piu' innamorata
...e lui secondo me sempremeno , prima diceva di essere pentito e che mi amera x
sempre, ora gia dice chenon è cosi grave , io l'ho lasciato perche ora serve una
mano anche ame , non mi sono mai sentita cosi, non mangio da 4 giorni e mi reggo
in piedi per miracolo cosa devo fare ....secondo voi ne uscira' anche se
continua a stare su internet ???
fatemi capire
grazia
CIAO CYBERSEXINNAS E BENVENUTO NEL NOSTRO GRUPPO,IL GRUPPO DI NOI
PORNODIPENDENTI.LA TUA STORIA E' SIMILE ALLA MIA E ANCHE A MOLTI DI NOI.OGNUGNO
DI NOI HA LA SUA STORIA,MA ALLA FINE CI SIAMO TUTTI RIFUGIATI IN QUESTA
MALEDIZIONE DELLA PORNOGRAFIA DA INTERNET.NE FACCIAMO USO QUANTO STIAMO BENE E
QUANTO STIAMO MALE,QUANTO ABBIAMO LA RAGAZZA O QUANTO SIAMO SINGLE, QUANTO
LAVORIAMO,STUDIAMO O NON FACCIAMO NIENTE.E ALLORA NON SIAMO CONDIZIONATI
DALL'ESTERNO. MA NOI NE SIAMO PROFONDAMENTE ATTRATTI,IL PIACERE CHE CI DA E'
IRRESISTIBILE.LE RICADUTE CI ACCOMPAGNERANNO,MA SIAMO SICURI CHE PRIMA O POI NE
USCIREMO.IO STANOTTE HO AVUTO 2 DEPRIMENTI RICADUTE,DOPO UN BUON PERIODO DI
SOBRIETA'.STAMATTINA ERO ARRABBIATO CON ME STESSO.MI HA CHIAMATO UNA MIA
AMICA,ABBIAMO DIALOGATO SULLE NOSTRE AMICIZIE,SUL LAVORO E SULLE CONDIZIONI DI
VITA.PER CHI MI STA ACCANTO,AMICI E FAMILIARI IO SONO UN ESSERE SPECIALE E MI
ARRABBIO CON ME STESSO PERCHE' LA MIA MENTE,MENTE E DOPO UN CERTO PERIODO
SCIVOLO COME UN IMBECILLE.SEGUICI,STUDIA IL PROBLEMA,AMMETTI A TE STESSO A AGLI
ALTRI DI AVERE UN PROBLEMA.IO PURTROPPO VIVO IN SICILIA E NON POSSIAMO
INCONTRARCI DAL VIVO.TI ABBRACCIO FRATELLO.BUONA GUARIGIONE E AUGURI PER IL TUO
PRIMO GIORNO DI SOBRIETA'.NON DIMENTICARE L'UNIONE FA LA FORZA!!!ROBERTO MORELLO
(ASTELLINO)
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, "cybersexinnas" <trolko@...> ha
scritto:
>
> ciao a tutti, sono pornodipendente da anni. ho cominciato a 15 anni, prima con
la fantasia, poi davanti alla tv e poi da grande anche davanti al pc, cercando
di non farmi mai scoprire. Ho perso appuntamenti importanti, ho perso tempo
utile, sto perdendo tempo utile e mi sento che tradisco ogni giorno la mia
ragazza. ma lei non capisce, mi dice solo che non lo devo fare, prima mi
bastavano foto di donne con calze autoreggenti o collant specialmente a rete e
tutto quello che era simile, poi ho cominciato a cercare i filmati, i film
porno, una volta ho chiamato anche una chat erotica, sputtanandomi tutti i
soldi, sono andato a prostitute, ma ho capito che stavo facendo un brutto
sbaglio. mi tenevano sveglio giorno e notte, talvolta andavo a dormire alle 4 e
mi svegliavo alle 9 ed ero stanchissimo. Mi ero detto che era mancanza di
affetto, di una donna, di sesso. Allora conosco la mia attuale ragazza, ma anche
lì il tranello era in agguato. All'inizio guardo le solite foto, poi mentre
guardo altre cose scopro che esistono le chat gratis. che grande invenzione
penso! chiedi qualcosa e loro lo fanno. Un mero servigio per renderti una grande
eccitazione! Da lì le cose precipitano. Lo faccio tutti i giorni, continuo
tutt'ora per un pò avevo smesso ho provato a darmi dei premi se non lo facevo ma
non ho funzionato. Faccio tardi spesso, vado a dormire minimo all'1 e 30 e
qualche volta anche più tardi. perchè voglio smettere (anche se so che sarà
molto difficile)???
> 1) perchè vorrei diventare medico e salvare vite umane ma ogni volta che mi
collego ad Internet per qualche cosa o per studio o solo accendo il pc è
inevitabile il passaggio dal sito buono al sito "cattivo" e quindi non riesco a
preparare gli esami , e di fronte ai miei colleghi, ai miei amici e alla mia
ragazza (anche se un pò gliel'ho confessato e lei mi ha raccontato che già ne ha
sentito parlare ma le donne lo considerano come un problema di noi uomini non la
vedono come una dipendenza come appunto credo sia, dal quale è difficile
uscirne) adduco scuse improbabili.
> 2) perchè il rapporto con la mia ragazza sta diventando fragile, non provo
quasi più piacere per il suo corpo e per lei e ho cominciato a capire che questo
dipende da Internet e le sue robe porno.
> 3) perchè faccio veramente una cosa riprovevole, cioè cerco ragazze su
facebook per vedere foto di loro in determinate pose o con certi capi intimi e
insomma faccio brutte cose davanti al pc. io non ho intenzione di tradire per
nulla la mia ragazza perchè la amo, faccio un buon sesso con lei, sono molto
felice, ho un lavoro bellissimo, la famiglia c'è, ho qualche amico ma quanto
basta, potrei diventare medico eppure non riesco a smettere, mi prometto di
farlo, un giorno e poi continuo un bel pò per recuperare il tempo perso a fare
cose buone e recuperare il tempo buono a stare su Internet e contemplare figure
di donne che sono solo oggetti erotici che frullano nel mio cervellino.. tempo
fa ho deciso di smettere seriamente e ho acquistato anche il libro di punzi,
ieri l'ho letto in maniera convivnta e dopo un pò ero di fronte al pc e anche
stamattina. fra due ore devo andare a lavorare e vorrei anche un pò studiare ma
devo fare altro perchè ho anche la casa in disordine sempre x questo maledetto
motivo. io sono di parma. c'è qualcuno che mi può aiutare? anche scrivermi la
vostra esperienza o darmi una qualche specie di supporto mi può aiutare. grazie
a tutti e scusate della lunghezza della lettera.
> ciao, provo a studiare (ho scritto di getto questa lettera così ho avuto una
catarsi del mio essere che da tempo voleva scrivere queste cose ma non aveva mai
trovato nulla di questo gruppo o forse credeva fosse una cosa normale perchè in
quanto uomo..)
> p.s: Aggiungo che la mia ragazza riesce benissimo a stare in astinenza e farlo
solo con me e quando fa dell'autoerotismo non penso a nulla, io invece oltre su
di lei penso a donne incontrate per strada, su internet, attrici etc.. e
talvolta ho paura di molestare anche donne o semplicemente di toccare le gambe
magari sul treno o in autobus per eccitarmi( vi prego, non consiederatemi
malato, l'ho fatto quest'ultimo ma ora non lo faccio più, voglio seriamente
smettere, questo è un messaggio che lancio, sarò grato a chi lo raccoglierà)..
ora ho veramente finito.. grazie x il vostro ascolto!
>
ciao a tutti, sono pornodipendente da anni. ho cominciato a 15 anni, prima con
la fantasia, poi davanti alla tv e poi da grande anche davanti al pc, cercando
di non farmi mai scoprire. Ho perso appuntamenti importanti, ho perso tempo
utile, sto perdendo tempo utile e mi sento che tradisco ogni giorno la mia
ragazza. ma lei non capisce, mi dice solo che non lo devo fare, prima mi
bastavano foto di donne con calze autoreggenti o collant specialmente a rete e
tutto quello che era simile, poi ho cominciato a cercare i filmati, i film
porno, una volta ho chiamato anche una chat erotica, sputtanandomi tutti i
soldi, sono andato a prostitute, ma ho capito che stavo facendo un brutto
sbaglio. mi tenevano sveglio giorno e notte, talvolta andavo a dormire alle 4 e
mi svegliavo alle 9 ed ero stanchissimo. Mi ero detto che era mancanza di
affetto, di una donna, di sesso. Allora conosco la mia attuale ragazza, ma anche
lì il tranello era in agguato. All'inizio guardo le solite foto, poi mentre
guardo altre cose scopro che esistono le chat gratis. che grande invenzione
penso! chiedi qualcosa e loro lo fanno. Un mero servigio per renderti una grande
eccitazione! Da lì le cose precipitano. Lo faccio tutti i giorni, continuo
tutt'ora per un pò avevo smesso ho provato a darmi dei premi se non lo facevo ma
non ho funzionato. Faccio tardi spesso, vado a dormire minimo all'1 e 30 e
qualche volta anche più tardi. perchè voglio smettere (anche se so che sarà
molto difficile)???
1) perchè vorrei diventare medico e salvare vite umane ma ogni volta che mi
collego ad Internet per qualche cosa o per studio o solo accendo il pc è
inevitabile il passaggio dal sito buono al sito "cattivo" e quindi non riesco a
preparare gli esami , e di fronte ai miei colleghi, ai miei amici e alla mia
ragazza (anche se un pò gliel'ho confessato e lei mi ha raccontato che già ne ha
sentito parlare ma le donne lo considerano come un problema di noi uomini non la
vedono come una dipendenza come appunto credo sia, dal quale è difficile
uscirne) adduco scuse improbabili.
2) perchè il rapporto con la mia ragazza sta diventando fragile, non provo quasi
più piacere per il suo corpo e per lei e ho cominciato a capire che questo
dipende da Internet e le sue robe porno.
3) perchè faccio veramente una cosa riprovevole, cioè cerco ragazze su facebook
per vedere foto di loro in determinate pose o con certi capi intimi e insomma
faccio brutte cose davanti al pc. io non ho intenzione di tradire per nulla la
mia ragazza perchè la amo, faccio un buon sesso con lei, sono molto felice, ho
un lavoro bellissimo, la famiglia c'è, ho qualche amico ma quanto basta, potrei
diventare medico eppure non riesco a smettere, mi prometto di farlo, un giorno e
poi continuo un bel pò per recuperare il tempo perso a fare cose buone e
recuperare il tempo buono a stare su Internet e contemplare figure di donne che
sono solo oggetti erotici che frullano nel mio cervellino.. tempo fa ho deciso
di smettere seriamente e ho acquistato anche il libro di punzi, ieri l'ho letto
in maniera convivnta e dopo un pò ero di fronte al pc e anche stamattina. fra
due ore devo andare a lavorare e vorrei anche un pò studiare ma devo fare altro
perchè ho anche la casa in disordine sempre x questo maledetto motivo. io sono
di parma. c'è qualcuno che mi può aiutare? anche scrivermi la vostra esperienza
o darmi una qualche specie di supporto mi può aiutare. grazie a tutti e scusate
della lunghezza della lettera.
ciao, provo a studiare (ho scritto di getto questa lettera così ho avuto una
catarsi del mio essere che da tempo voleva scrivere queste cose ma non aveva mai
trovato nulla di questo gruppo o forse credeva fosse una cosa normale perchè in
quanto uomo..)
p.s: Aggiungo che la mia ragazza riesce benissimo a stare in astinenza e farlo
solo con me e quando fa dell'autoerotismo non penso a nulla, io invece oltre su
di lei penso a donne incontrate per strada, su internet, attrici etc.. e
talvolta ho paura di molestare anche donne o semplicemente di toccare le gambe
magari sul treno o in autobus per eccitarmi( vi prego, non consiederatemi
malato, l'ho fatto quest'ultimo ma ora non lo faccio più, voglio seriamente
smettere, questo è un messaggio che lancio, sarò grato a chi lo raccoglierà)..
ora ho veramente finito.. grazie x il vostro ascolto!
A volte basta vedere un video musicale in televisione eccitante e la fantasia
viene alimentata e nasce il desiderio di curiosare su internet.
Ho notato che prima non c'era alcun desiderio poi nasce una scintilla.
Sto cercando di lavorare a monte dei desideri errati, evitando ad esempio di
continuare a guardare il video musicale.
Il difficile è che di esempi così o molto peggio la televisione è piena.
Comunque grazie a voi da quando sono iscritto al sito non ci sono ancora
ricaduto.
grazie!!!!!!!
ciao Alice.. stasera ho letto tutto quello che è stato scritto nell'ultima
settimana e le tue parole m'hanno colpito..m'han proprio fatto star male. son
dispiaciuto e triste per la situazione in cui ti trovi con la tua famiglia. le
tue parole son la testimonianza di come la nostra dipendenza fa stare male noi
stessi ma anche chi è vicino a noi, chi ci ama.
la risposta di vincenzo è chiara. dura ma vera. nelle tue parole si legge quanto
impegno c'hai messo e continui a metterci per aiutarlo.. solo che la decisione
dobbiam prenderla noi.e finchè non la prendiamo noi tutto resta com'è.
quante volte ho detto basta e dopo qualche ora ero messo peggio di prima con
ancora meno autostima nei miei confronti.. però quando decidi veramente dentro
di te che vuoi finirla.. beh lo senti, dentro di te, che vuoi farla finita!
tuo marito sta molto male e deve sorgere in lui il dubbio che nel suo
comportamento ci sia qualcosa di sbagliato. te gli hai messo davanti tanti
segnali ma forse solo la decisione forte e decisa ora può aiutarlo a fare questo
passaggio.
te hai fatto tanto forse tutto il possibile. ma quel passo lo deve fare lui! e
se lo farà, e lo farà, ritornerà. quando aprirà gli occhi e vedrà che non siete
lì con lui saprà dove trovarti.
te nel frattempo puoi far una cosa..se ti riesce prega. potrà sembrar un
stupidata a qualcuno ma aiuta molto.
ciao! elia
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, "Alice" <a.alice38@...> ha
scritto:
>
> Salve a tutti....
>
> E dura dirlo ma mio marito è un pornodipendente anche se lui nn lo amette....
> NEGA SEMPRE TUTTO DICENDO CHE SONO IO LA SVALVOLATA....
>
> Tutto inizia nel 2007 aprile quando per caso trovo collegamenti a una chat
room calda comprensiva di foto del suo membro in tensione e delle patatine delle
donnine che chattavano con lui....
>
> Poi collegamenti a siti porno vari ecc.... DOCCIA FREDDAAAAAAAAAAA dire poco
con una bimba di pochi mesi e tutto davanti...la cosa andava avanti da molto
prima poi tutti le cose trovate sul pc precedente e pensante come spamming detta
da lui...mi sono tornate alla memoria io stupida che ci credevo...
>
> Ne ho parlato con luima il risultato è sempre lo stesso megalitigate e minacce
di andarsene da casa lasciando me e la piccola alcune volte è arrivato ad
alzarmi le mani....è fortunato che lo amo alla follia e che le stò provando
tutte per riaverlo con me come era come PADRE e come UOMO E AMANTE visto che
sono sempre io a cercarlo e che da quando è venuta fuori questa storia ha un pò
di problemi con l'alza bandiera...
>
> Per quanto riguarda me dopo la fase del dolore ACUTO del nn mangiare di
soffrire come un cane di nn capire di darmi le colpe....adesso sono alla fase di
soffrire in silenzio di fare l'investigatore privato quando la notte scende
ascoltare per sentire cosa fà o venire a vedere con la conseguenza
litigata.....vivo da cani mi sento tradita e offesa nel mio profondo e
nell'essenza di donna... vorrei un uomo che mi ami in tutti i sensi e che si
dedichi alla famiglia invece la sua prima preoccupazione quando viene a casa è
quella di mettersi al pc....
>
> Tanto per farvi capire...ha il portatile e tende a mandarmi a fare le
commissione per buttarmi fuori (che nn sono mica stupida eheheh) beh io ho
guardato il portatile aveva la password la ho sbloccata e ho trovato il
collegamento al programma della chat e allora glielo ho scaricato direttamente
sul portatile e ho cambiato la password... risultato meghissima litigata
(NATURALEMNETE LUI NEGA SEMPRE TUTTO LA PERVERTITA SONO IO) e adesso a messo il
portatile nella sula borsa sotto lucchetto che ne dite MALE NN FARE PAURA NN
AVERE... io vorrei parlargli di tutto questo del male che fà a me e alla bimba
ma provoco solo liti con il rischio di prendermele....
>
> Sono passati 2 anni ma la cosa nn sembra miglioare .... per cortesia aiutatemi
datemi un consiglio....
>
> E scusatemi lo sfogo....
>
> Alice
>
ciao sempreinpista rispondo alla tua domanda da PD se tuo marito ha ammesso e vuole curarsi è gia' al primo livello, un consiglio?? prima di rivolgersi ad uno specialista fallo interagire col gruppo senza stargli col fiato sul collo, su internet avra' certo la possibilita' di ricascarci, ma se è forte anche con la tentazione tra le mani vincera' la sua battaglia.
Iotutti i giorni ho la tentazione e dico"mah quasi quasi mi guardo un bel pornazzo" ma invece mi passo il tempo a leggere le mail e ad esplorare questo fantastico sito. Ciao carissima vi auguro buona fortuna
Ciao Marco,
i confronti non sono mai inutili...sarebbe bello che fossi tu a confessarlo a
tua moglie...il dolore è forte, non posso negarlo, ma significherebbe che oltre
a riconoscere la malattia hai già fatto un passo per cercare di guarire..lo so
sono solo belle parole, la realtà che viviamo è ben più dura.
In bocca a lupo
P
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, Marco Mariello
<marco.mariello@...> ha scritto:
>
> Già, Paola hai avuto l'amore e la sensibilità di
> rimanere al fianco della malattia di tuo marito,
> che però lui riconosce come tale. Solo così potrà
> uscirne; con il tuo sostegno e il tuo amarlo con
> questo limite. Purtoppo Alice non ha questa
> fortuna, ma sono sicuro che forse può trovare
> anche lei un momento fortunato, far sì che sia
> che sia il marito a riconoscere che sta male. Io
> sinceramente non ho mai avuto il coraggio di
> parlarne con mia moglie, forse ho proprio paura
> di farla soffrire troppo e di darle un
> dispiacere che non sopporterebbe; forse ne avrei
> bisogno, ma di certo senza questo gruppo non mi
> starei liberando da questa fobia della vita reale
> e attaccamento ad un mondo irreale. Così lo
> definirei il nostro problema. Scusatemi per
> queste righe, immagino vi saranno inutili, però
> ci tenevo a darvi un minimo di solidarietà e di
> apprezzamento per il vostro difficilissimo
> impegno di madri e di mogli affianco ad uomini
> che soffrono, coscienti o no, di una malattia.
> Un abbraccio,
> MM
>
>
> At 16.44 10/11/2009, you wrote:
> >
> >
> >Ciao, magari fosse capitata a me una cosa del
> >genere io devo agire come una ladra senza farmi
> >scoprire se no son botte... lui nn ammette la
> >sua dipendenza dice che sono io per quello penso
> >che nn sò ancora per quanto possiamo continuare così....
> >
> >Ma tu sei fortunata perche hai difronte un uomo
> >che ha ammesso il suo problema e che vuole
> >risolverlo con te.... per questo lo ammiro e ti
> >dico che secondo me c'è la farete....
> >
> >un bacio Alice
>
Già, Paola hai avuto l'amore e la sensibilità di
rimanere al fianco della malattia di tuo marito,
che però lui riconosce come tale. Solo così potrà
uscirne; con il tuo sostegno e il tuo amarlo con
questo limite. Purtoppo Alice non ha questa
fortuna, ma sono sicuro che forse può trovare
anche lei un momento fortunato, far sì che sia
che sia il marito a riconoscere che sta male. Io
sinceramente non ho mai avuto il coraggio di
parlarne con mia moglie, forse ho proprio paura
di farla soffrire troppo e di darle un
dispiacere che non sopporterebbe; forse ne avrei
bisogno, ma di certo senza questo gruppo non mi
starei liberando da questa fobia della vita reale
e attaccamento ad un mondo irreale. Così lo
definirei il nostro problema. Scusatemi per
queste righe, immagino vi saranno inutili, però
ci tenevo a darvi un minimo di solidarietà e di
apprezzamento per il vostro difficilissimo
impegno di madri e di mogli affianco ad uomini
che soffrono, coscienti o no, di una malattia.
Un abbraccio,
MM
At 16.44 10/11/2009, you wrote:
>
>
>Ciao, magari fosse capitata a me una cosa del
>genere io devo agire come una ladra senza farmi
>scoprire se no son botte... lui nn ammette la
>sua dipendenza dice che sono io per quello penso
>che nn sò ancora per quanto possiamo continuare così....
>
>Ma tu sei fortunata perche hai difronte un uomo
>che ha ammesso il suo problema e che vuole
>risolverlo con te.... per questo lo ammiro e ti
>dico che secondo me c'è la farete....
>
>un bacio Alice
Ciao Alice,
dove trovi la forza di tirare su me?
grazie, grazie e ancora grazie per le tue parole..ti auguro di uscire presto
dall'incubo.
Un abbraccio
Paola
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, Alice Alice <a.alice38@...> ha
scritto:
>
> Ciao, magari fosse capitata a me una cosa del genere io devo agire come una
ladra senza farmi scoprire se no son botte... lui nn ammette la sua dipendenza
dice che sono io per quello penso che nn sò ancora per quanto possiamo
continuare così....
>
> Ma tu sei fortunata perche hai difronte un uomo che ha ammesso il suo problema
e che vuole risolverlo con te.... per questo lo ammiro e ti dico che secondo me
c'è la farete....
>
> un bacio Alice
>
Ciao, magari fosse capitata a me una cosa del genere io devo agire come una ladra senza farmi scoprire se no son botte... lui nn ammette la sua dipendenza dice che sono io per quello penso che nn sò ancora per quanto possiamo continuare così....
Ma tu sei fortunata perche hai difronte un uomo che ha ammesso il suo problema e che vuole risolverlo con te.... per questo lo ammiro e ti dico che secondo me c'è la farete....
Ciao a tutti,
ho scoperto il gruppo ieri, ed eccomi qui oggi a scrivere per avere un
confronto, soprattutto per capire se la strada che sto intraprendendo con mio
marito possa mai avere un lieto fine..oppure se mi sto solo illudendo.
Domenica scorsa, mentre mio marito dormiva ancora, ho scoperto, su un Hard Disk
esterno, da lui custodito nella sua borsa da lavoro, una grande quantità di
materiale pornografico. Ho "scoperto" forse non è il termine corretto, ho
cercato appositamente quello che poi ho trovato..non so cosa mi abbia spinto a
farlo, sapevo che lui ogni tanto ricorreva alla masturbazione, non so
esattamente quanto, perchè il tempo libero lo passiamo quasi tutto assieme...mi
viene il dubbio che lo facesse nel bagno dell'ufficio (ma poi capirete
meglio..).
Appena ho scoperto le cartelle (estremamente ricche)sono stata colta da senso di
colpa ed ho chiuso poco dopo,ovviamente la cosa mi ha turbato (o meglio mi ha
reso triste) ma ho cercato di non darlo a vedere, anche se lui si è reso conto
che c'era qualcosa in me che non andava. La giornata è trascorsa più o meno
normalmente, poi lunedì mattina (ieri) appena sveglia mi è crollata addosso una
consapevolezza..dovevo aprire tutte le cartelle e vedere cos'altro poteva
esserci...vi lascio immaginare le paure che mi sono nate dentro..
Approfittando del calcetto,ieri sera appena lui è uscito ho ricontrollato l'Hard
disk ed effettivamente c'era dell'altro, centinaia di foto di fondoschiena di
colleghe, tipe in palestra, cameriere, bariste...questa è stata la cosa che mi
ha sconvolto di più!Il fatto che lui abbia trasportato dal mondo irreale del
porno su internet a delle persone reali...lì a portata di mano!!
Prima di dirvi come è proseguita la storia voglio dirvi chi è lui..brillante
Ingegnere trentacinquenne, famiglia benestante molto cattolica, compagno
perfetto per me, da tutti i punti di vista anche quello sessuale che nel corso
dei sette anni di vita assieme (di cui due e mezzo da marito e moglie)non è mai
venuto meno, persona tutt'altro che insoddisfatta, consapevole delle sue
capacità e futuro padre...visto che io sono al terzo mese di gravidanza...una
gravidanza che abbiamo cercato insieme e che lo ha reso pazzo di gioia.
Non mi sono mai sentita trascurata da lui ma sempre estremamente desiderata...vi
starete chidendo allora da dove sono nati i miei sospetti..essenzialmente dalla
mia curiosità e anche dalla mia innata gelosia, frutto di una parziale
insicurezza personale che mi trascino dall'adolescenza...però stavolta ho fatto
bingo...mio malgrado..
Ieri sera, appena lui ha finito di giocare, io l'ho chiamato e gli ho detto di
tornare a casa subito perchè dovevamo parlare..
lui ovviamente si è precipitato.. gli ho fatto trovare acceso il computer su
quelle immagini..non mi ha chiesto neanche perchè avevo violato la sua
privacy...non si è arrabiato..mi ha detto che si sentiva come un alcolista che
vuole in qualche modo essere scoperto, mi ha detto che il problema della porno
dipendenza se lo trascina da quando aveva 20 anni (da quando viveva da solo)e
che questa cosa rappresenta il suo lato oscuro, che lui ha tentato tante volte
di combattere dicendo:"adesso cancello tutta questa merda", ma poi si
giustificava dicendo che non faceva nulla di male. Io ovviamente gli ho chiesto
soprattutto cosa significassero tutte quelle foto di sederi, di ragazze con la
minigonna...immagini rubate sotto un tavolo o nel salire le scale..la sua
giustificazione è stata, che venendo meno il tempo di dedicarsi alla visione di
immagini in internet (lui più che lavoro d'ufficio sta sui cantieri)quelle foto
non erano altro che sostitutive ed avevano il medesimo significato di quelle in
internet per lui...un mezzo di eccitazione per masturbarsi..non so esattamente
quando perchè non è mai fuggito dal letto la notte e non ha mai scaricato a casa
quell'immondizia.
Lui non nega di avere un serio problema, mi ha detto che il fatto di parlarne
per la prima volta nella sua vita in termini di problema, lo rende forte e
volenteroso nel superarlo..vuole che io gli stia vicino in questa cosa..io ieri
gli ho detto che lo farò, soprattutto perchè dentro di me sta crescendo nostro
figlio, ma oggi gli ho posto la condizione di rivolgerci ad uno
specialista..perchè io da sola non ce la faccio..lui mi ha detto che è disposto
a fare tutto ciò che è necessario perchè vuole che quando nascerà suo figlio,
avrà davanti un vero uomo e non la merda che sente di essere oggi e che noi in
quanto coppia se riusciremo a superare questa cosa ne usciremo più forti di
prima. Io lo amo molto...vi prego ditemi se secondo voi, per la vostra
esperienza di PD o di moglie/compagne di persone con problemi di PD, abbiamo
qualche chance o ci stiamo solo illudendo?
Rispondo secondo il mio modesto parere alla domanda di michele sulla pornodipendeza nelle donne, a prescinedere che per noi uomini le donne sono molto complicate da capire, posso dirti che ci sono tutti gli elementi per affermare che la tua donna è pornodipendente.
Non mi va di fare conclusioni affrettate, ma da pornodipendente posso dirti che cio' che hai scritto nella tua lettera lo fa presumere. Fino a qualche tempo fa ti avrei risposto che avrei voluto anche io avercela una donna come la tua, ma oggi ho capito che non è cosi', credo che sia opportuno affrontare l'argomento tra voi due, affinche' lei si renda conto che ha presumibilmente un problema e se c'è è lei stessa che deve affrontarlo, io sono iscritto qui da poco e come ho gia' detto in parecchie mie lettere sono PD da 13-14 anni ma sono io che da PD mi sto cercando di creare una barriera verso questa pseudo-droga perche' il porno è una pseudo-droga potentissima.
Salve a tutti.
Sono davvero disperato, vorrei capirci qualcosa di più su quando è una donna ad
essere porondipendente.
Sono un uomo, ho quasi 30. Ho sempre saputo che la mia compagna amava guardare
dei film porno da internet, e dato che capitava anche a me non ci ho visto
niente di male, proprio perché me ne parlava e per noi era un gioco...e poi a
letto tra di noi andava tutto benissimo.
Da un po' di tempo invece ho cominciato a preoccuparmi.
Ecco i motivi di preoccupazione:
1)Ogni volta che faccio un giro sul suo pc, trovo dei filmati nuovi, archiviati
con cura e spesso passati su dvd (evidentemente per guardarli più comodamente
dal televisore).
2)Non me ne parla più, anzi ha cominciato a nasconderlo. Spesso le dico, per
smuoverla a dirmi qualcosa, che ne vorrei scaricarne uno, ma lei non reagisce e
finge di non essere interessata alla cosa. Anzi, quando le dico che non mi parla
più di certe cose, mi risponde che è perché non le fa più. Ma io so che non è
vero!
3)Ho notato che nei periodi in cui trascorre molto tempo a casa da sola, ha
molte difficoltà ad eccitarsi con me. A letto diventa fredda e distaccata.
Invece, quando è costretta per motivi di lavoro, a stare fuori per qualche
giorno, quando torna e stiamo insieme va tutto per il meglio. Questo mi fa
pensare che quando sta a casa si masturba in modo compulsivo, arrivando a
perdere ogni attrazione per il sesso reale, mentre l'astinenza forzata alla
quale è costretta dal lavoro la fa tornare a livelli di desiderio normali.
4) E' qualche mese che dice che non si masturba più. Sono sicuro che non è vero,
altrimenti che se ne fa di tutti quei film nuovi sul pc? Il fatto che mente mi
preoccupa ancora di più, dato che sa che a me piace condividere tutto con lei...
Chiedo scusa se la lettera è troppo lunga...ma sono davvero preoccupato e vorrei
un vostro consiglio...come faccio a capire se è pornodipendente? Bastano gli
elementi che ho citato? E come fare ad aiutarla?
Grazie a tutti
Michele
Ciao Alice!
Secondo il mio modesto parere, la situazione per migliorare ha bisogno di una
tua decisa presa di posizione. Tu vivi nella paura di essere scoperta mentre
scrivi a noi del gruppo, lui in quella di essere scoperto come fruitore di
porno. Che strano gioco!? Tuo marito si sente violato nella privacy, dal suo
punta di vista( pd incosciente ) ritiene di avere il diritto di avere uno spazio
tutto suo per farsi seghe davanti al monitor. Non si rende conto che questo
spazio è diventato un buco nero che lo sta inghiottendo, rubando tempo alla sua
famiglia, alla sua vita REALE. Tu dici: -nn sò se ci riuscirò mai a toglierlo da
questo schifo... ma nn sò per quanto tempo io ci resisto... adesso devo fare
appello a tutte le mie forze e cominciare a ignorarlo se sei al pc per me nn
esisti nn sei in casa nn si SEI PUNTO.- Se sicura che vuoi RESISTERE? A cosa
serve resistere? Forse a mantenere la situazione tale e quale. Sei sicura che ti
basti IGNORARLO mentre è al pc per dargli consapevolezza del problema?
Mmmm...dubito...comunque la scelta è sempre tua, puoi fare tutte le prove che
vuoi...Ricordati che il tempo passa e che c'è di mezzo pure la vita della vostra
bimba...Io resto dell'idea che in queste condizioni sia necessaria una minaccia
ben formulata...una minaccia precisa, senza condizioni...che lo metta di fronte
ad una scelta radicale...
A presto, Gianni.
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, "Alice" <a.alice38@...> ha
scritto:
>
>
> Eccomi...
> scusate ma posso scrivervi quando lui nn c'è se no sono mazzate.... perchè lui
nn è un PD allora volevo dirvi che venerdì ho trovato un bellissimo film porno
di due donne che facevano sesso nel cestino e io glielo ho messo in mostra... nn
mi ha detto nulla ma si è incupito moltissimo al punto di starmi lontano
perchè?????
> Poi volevo chiedervi ma un PD dopo aver fatto l'amore con la propria donna và
a farsi un giro in falegnameria cmq oppure è tranquillo perchè ho dei forti
dubbi....
>
> La cosa mi fà sempre più male ma nn sò se sia nosrmale comincio a stancarmi di
vivere con una persona che dedica 10 ore al pc e poco tempo alla sua
famiglia.... comincio a sentire la differenza... se nn ci sono riusciata fino ad
ora... nn sò se ci riuscirò mai a toglierlo da questo schifo... ma nn sò per
quanto tempo io ci resisto... adesso devo fare appello a tutte le mie forze e
cominciare a ignorarlo se sei al pc per me nn esisti nn sei in casa nn si SEI
PUNTO.
>
> Delle volte arrivo ad odiarlo per il male che mi stà facenddo e per quello
che stà facendo alla nostra famiglia....
>
> Ma purtroppo basta poco per far tornare l'amore che provo per lui...anche se
sento che se nn fà infretta a capire qualcosa dentro di me stà cambiando.... o
forse sono io che stò cambiando per nn soffrire più...
>
> con affetto
> Alice
> --- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, Vincenzo Punzi <101marco@> ha
scritto:
> >
> > Caro, di nuovo, Scemo Di Guerra, ti faccio un appunto. Tu scrivi "DEVO
> > riuscirci", "devo smettere" e poi dici "io voglio migliorare la
> > qualita' della mia vita". Tutti noi drogati , quando parliamo di cose
> > difficili, di cose maledette, alle quali siamo legati tremendamente
> > diciamo, guarda caso, "devo"; quando parliamo di una cosa bella e
> > gratificante diciamo, guarda caso, "voglio".
> > Tutto il problema è lì. Noi drogati, nella nostra reale realtà psichica,
> > quella che noi nascondiamo a noi stessi, in realtà non vogliamo
> > liberarci. Se veramente lo volessimo, lo faremmo. Nessuno ci punta la
> > pistola alla tempia e ci dice "ammazzati di pornografia, altrimenti ti
> > uccido". Siamo noi e solamente noi, in piena libertà psichica e
> > fisica, che non vogliamo privarci dal godimento pornografico. Però
> > questo non possiamo accettarlo, non vogliamo dirlo a noi stessi, e
> > quindi accampiamo tutta una serie di motivazioni assolutamente false.
> > Fino al punto che abbiamo paura persino delle parole reali ed impegnative.
> > O forse, al contrario, siamo estremamente sinceri: io devo liberarmi,
> > lo so benissimo, dal condizionamento pornografico, ma in realtà non voglio.
> > E per poter fare questo faccio finta di essere uno scemo di guerra.
> > Rimaniamo in contatto.
> > Vincenzo
> >
> >
> >
> > Scemo Di Guerra ha scritto:
> > >
> > >
> > > continuo e continuero' a ripetere che siete un gruppo fantastico, ma
> > > mi vorrei collegare al caso di Alice ho visto che in questi giorni è
> > > stato tra i piu' discussi, va bene il fatto che sia lei a fargli
> > > capire al marito che cio' che ha è un vero problema, va bene che
> > > bisognerebbe che lo facesse avvicinare al gruppo, ma un tossico se non
> > > decide lui stesso di disintossicarsi non ce la fara' mai, io sono PD
> > > da 14-15 anni il mio prossimo obiettivo sara' eliminare dall'hard disk
> > > il gran quantitativo di materiale che ho scaricato.
> > > Sono pochi giorni che vi conosco ma i buoni propositi ci sono ora
> > > sara' dura metterli in pratica, ma DEVO riuscirci ho paura di non
> > > farcela ma sono arrivato ad un momento ed ho deciso che devo smettere,
> > > questo l'ho deciso io voglio migliorare la qualita' della mia
> > > vita,prima di tutto questo schifo ci si accontentava di poco il lavoro
> > > era piu' faticoso c'era si meno tempo libero ma i lavori stressavano
> > > il fisico e non la mente e c'era comunque il tempo per un piatto di
> > > minestra la sera la tv via cavo fino a carosello, forse si parlava di
> > > piu' in famiglia. le donne stavano a casa ad accudire i figli che
> > > oggi si perdono dietro ad internet ed alle sue insidie perche'
> > > lasciati soli. Per cambiare questo mondo dobbiamo prima cambiare noi
> > > stessi.
> > >
> > >
> > >
> >
>
Cara Alice, mi dispiace veramente per la situazione in cui ti trovi.
Io (uomo sposato) sto provando ad immedesimarmi in tuo marito per cercare di
capire il perchè del suo comportamento.
Diamo per assodato che sia "drogato" di pornografia. Sai bene che una persona
drogata non ammette mai di esserlo. Non il tossico, non l'alcolizzato e neppure
il pornodipendente. Questo perchè è troppo umiliante doverlo ammettere.
Bada bene, questo non lo dico per giustificarlo, solo per cercare di capire i
meccanismi mentali.
Io credo che se mia moglie mi scoprisse in flagrante potrei avere due diversi
atteggiamenti, che dipendono anche dal suo.
Il primo potrebbe essere di aggressività, di difesa ad oltranza, accusando
magari la moglie per non aver rispettato la mia privacy o non so che altra scusa
potrei trovare, giusto dettata dall'orgoglio e dal non voler ammettere di essere
una bestia schifosa.
Il secondo atteggiamento potrebbe essere di disperazione, di pianto e totale
prostrazione e vergogna. Chiederei scusa 100000 volte e pregherei di esere
perdonato; ma questo accadrebbe solo se sentissi mia moglie molto amica, non
potrei dire comprensiva perchè si fa fatica a comprendere, ma sentire la
consorte molto amica e vicina.
Ti sto dicendo che forse avresti ancora qualche cartuccia da poter sparare prima
di quella definitiva, finale. So che ci sono pure aspetti caratteriali, strani
equilibri che si instaurano nella coppia. Non so come voi siate abituati a
relazionarvi, se avete un rapporto molto amichevole e se avete facilità a
dialogare.....
Io mi augurerei che lui avvertisse la tua volontà ad aiutarlo a salvare la
vostra coppia e la vostra famiglia. Lui non si deve sentire
già escluso dal tuo amore. Lo so è difficile ma credo sia l'unico modo per
fargli ammettere di avere un problema.
Se lo ammette, gli farai conoscere il nostro gruppo, e speriamo magari di
potergli parlare tramite i nostri messaggi.
Tantissimi auguri, non demordere.
Un abbraccio
Josh
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, "Alice" <a.alice38@...> ha
scritto:
>
>
> Eccomi...
> scusate ma posso scrivervi quando lui nn c'è se no sono mazzate.... perchè lui
nn è un PD allora volevo dirvi che venerdì ho trovato un bellissimo film porno
di due donne che facevano sesso nel cestino e io glielo ho messo in mostra... nn
mi ha detto nulla ma si è incupito moltissimo al punto di starmi lontano
perchè?????
> Poi volevo chiedervi ma un PD dopo aver fatto l'amore con la propria donna và
a farsi un giro in falegnameria cmq oppure è tranquillo perchè ho dei forti
dubbi....
>
> La cosa mi fà sempre più male ma nn sò se sia nosrmale comincio a stancarmi di
vivere con una persona che dedica 10 ore al pc e poco tempo alla sua
famiglia.... comincio a sentire la differenza... se nn ci sono riusciata fino ad
ora... nn sò se ci riuscirò mai a toglierlo da questo schifo... ma nn sò per
quanto tempo io ci resisto... adesso devo fare appello a tutte le mie forze e
cominciare a ignorarlo se sei al pc per me nn esisti nn sei in casa nn si SEI
PUNTO.
>
> Delle volte arrivo ad odiarlo per il male che mi stà facenddo e per quello
che stà facendo alla nostra famiglia....
>
> Ma purtroppo basta poco per far tornare l'amore che provo per lui...anche se
sento che se nn fà infretta a capire qualcosa dentro di me stà cambiando.... o
forse sono io che stò cambiando per nn soffrire più...
>
> con affetto
> Alice
> --- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, Vincenzo Punzi <101marco@> ha
scritto:
> >
> > Caro, di nuovo, Scemo Di Guerra, ti faccio un appunto. Tu scrivi "DEVO
> > riuscirci", "devo smettere" e poi dici "io voglio migliorare la
> > qualita' della mia vita". Tutti noi drogati , quando parliamo di cose
> > difficili, di cose maledette, alle quali siamo legati tremendamente
> > diciamo, guarda caso, "devo"; quando parliamo di una cosa bella e
> > gratificante diciamo, guarda caso, "voglio".
> > Tutto il problema è lì. Noi drogati, nella nostra reale realtà psichica,
> > quella che noi nascondiamo a noi stessi, in realtà non vogliamo
> > liberarci. Se veramente lo volessimo, lo faremmo. Nessuno ci punta la
> > pistola alla tempia e ci dice "ammazzati di pornografia, altrimenti ti
> > uccido". Siamo noi e solamente noi, in piena libertà psichica e
> > fisica, che non vogliamo privarci dal godimento pornografico. Però
> > questo non possiamo accettarlo, non vogliamo dirlo a noi stessi, e
> > quindi accampiamo tutta una serie di motivazioni assolutamente false.
> > Fino al punto che abbiamo paura persino delle parole reali ed impegnative.
> > O forse, al contrario, siamo estremamente sinceri: io devo liberarmi,
> > lo so benissimo, dal condizionamento pornografico, ma in realtà non voglio.
> > E per poter fare questo faccio finta di essere uno scemo di guerra.
> > Rimaniamo in contatto.
> > Vincenzo
> >
> >
> >
> > Scemo Di Guerra ha scritto:
> > >
> > >
> > > continuo e continuero' a ripetere che siete un gruppo fantastico, ma
> > > mi vorrei collegare al caso di Alice ho visto che in questi giorni è
> > > stato tra i piu' discussi, va bene il fatto che sia lei a fargli
> > > capire al marito che cio' che ha è un vero problema, va bene che
> > > bisognerebbe che lo facesse avvicinare al gruppo, ma un tossico se non
> > > decide lui stesso di disintossicarsi non ce la fara' mai, io sono PD
> > > da 14-15 anni il mio prossimo obiettivo sara' eliminare dall'hard disk
> > > il gran quantitativo di materiale che ho scaricato.
> > > Sono pochi giorni che vi conosco ma i buoni propositi ci sono ora
> > > sara' dura metterli in pratica, ma DEVO riuscirci ho paura di non
> > > farcela ma sono arrivato ad un momento ed ho deciso che devo smettere,
> > > questo l'ho deciso io voglio migliorare la qualita' della mia
> > > vita,prima di tutto questo schifo ci si accontentava di poco il lavoro
> > > era piu' faticoso c'era si meno tempo libero ma i lavori stressavano
> > > il fisico e non la mente e c'era comunque il tempo per un piatto di
> > > minestra la sera la tv via cavo fino a carosello, forse si parlava di
> > > piu' in famiglia. le donne stavano a casa ad accudire i figli che
> > > oggi si perdono dietro ad internet ed alle sue insidie perche'
> > > lasciati soli. Per cambiare questo mondo dobbiamo prima cambiare noi
> > > stessi.
> > >
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> > >
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>
Eccomi...
scusate ma posso scrivervi quando lui nn c'è se no sono mazzate.... perchè lui
nn è un PD allora volevo dirvi che venerdì ho trovato un bellissimo film porno
di due donne che facevano sesso nel cestino e io glielo ho messo in mostra... nn
mi ha detto nulla ma si è incupito moltissimo al punto di starmi lontano
perchè?????
Poi volevo chiedervi ma un PD dopo aver fatto l'amore con la propria donna và a
farsi un giro in falegnameria cmq oppure è tranquillo perchè ho dei forti
dubbi....
La cosa mi fà sempre più male ma nn sò se sia nosrmale comincio a stancarmi di
vivere con una persona che dedica 10 ore al pc e poco tempo alla sua
famiglia.... comincio a sentire la differenza... se nn ci sono riusciata fino ad
ora... nn sò se ci riuscirò mai a toglierlo da questo schifo... ma nn sò per
quanto tempo io ci resisto... adesso devo fare appello a tutte le mie forze e
cominciare a ignorarlo se sei al pc per me nn esisti nn sei in casa nn si SEI
PUNTO.
Delle volte arrivo ad odiarlo per il male che mi stà facenddo e per quello che
stà facendo alla nostra famiglia....
Ma purtroppo basta poco per far tornare l'amore che provo per lui...anche se
sento che se nn fà infretta a capire qualcosa dentro di me stà cambiando.... o
forse sono io che stò cambiando per nn soffrire più...
con affetto
Alice
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, Vincenzo Punzi <101marco@...> ha
scritto:
>
> Caro, di nuovo, Scemo Di Guerra, ti faccio un appunto. Tu scrivi "DEVO
> riuscirci", "devo smettere" e poi dici "io voglio migliorare la
> qualita' della mia vita". Tutti noi drogati , quando parliamo di cose
> difficili, di cose maledette, alle quali siamo legati tremendamente
> diciamo, guarda caso, "devo"; quando parliamo di una cosa bella e
> gratificante diciamo, guarda caso, "voglio".
> Tutto il problema è lì. Noi drogati, nella nostra reale realtà psichica,
> quella che noi nascondiamo a noi stessi, in realtà non vogliamo
> liberarci. Se veramente lo volessimo, lo faremmo. Nessuno ci punta la
> pistola alla tempia e ci dice "ammazzati di pornografia, altrimenti ti
> uccido". Siamo noi e solamente noi, in piena libertà psichica e
> fisica, che non vogliamo privarci dal godimento pornografico. Però
> questo non possiamo accettarlo, non vogliamo dirlo a noi stessi, e
> quindi accampiamo tutta una serie di motivazioni assolutamente false.
> Fino al punto che abbiamo paura persino delle parole reali ed impegnative.
> O forse, al contrario, siamo estremamente sinceri: io devo liberarmi,
> lo so benissimo, dal condizionamento pornografico, ma in realtà non voglio.
> E per poter fare questo faccio finta di essere uno scemo di guerra.
> Rimaniamo in contatto.
> Vincenzo
>
>
>
> Scemo Di Guerra ha scritto:
> >
> >
> > continuo e continuero' a ripetere che siete un gruppo fantastico, ma
> > mi vorrei collegare al caso di Alice ho visto che in questi giorni è
> > stato tra i piu' discussi, va bene il fatto che sia lei a fargli
> > capire al marito che cio' che ha è un vero problema, va bene che
> > bisognerebbe che lo facesse avvicinare al gruppo, ma un tossico se non
> > decide lui stesso di disintossicarsi non ce la fara' mai, io sono PD
> > da 14-15 anni il mio prossimo obiettivo sara' eliminare dall'hard disk
> > il gran quantitativo di materiale che ho scaricato.
> > Sono pochi giorni che vi conosco ma i buoni propositi ci sono ora
> > sara' dura metterli in pratica, ma DEVO riuscirci ho paura di non
> > farcela ma sono arrivato ad un momento ed ho deciso che devo smettere,
> > questo l'ho deciso io voglio migliorare la qualita' della mia
> > vita,prima di tutto questo schifo ci si accontentava di poco il lavoro
> > era piu' faticoso c'era si meno tempo libero ma i lavori stressavano
> > il fisico e non la mente e c'era comunque il tempo per un piatto di
> > minestra la sera la tv via cavo fino a carosello, forse si parlava di
> > piu' in famiglia. le donne stavano a casa ad accudire i figli che
> > oggi si perdono dietro ad internet ed alle sue insidie perche'
> > lasciati soli. Per cambiare questo mondo dobbiamo prima cambiare noi
> > stessi.
> >
> >
> >
>
Io ci sarò come promesso la settimana scorsa.
Intanto vado verso la seconda settimana anche se sia ieri che oggi ho resistito
a delle immagini su un giornale distribuito gratis nei cinema con foto di una
attrice.
Dobbiamo resistere, e non solo al porno......
--- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, niccolò <smakofazz@...> ha
scritto:
>
>
>
> --- In noallapornodipendenza@yahoogroups.com, niccolò <smakofazz@> ha
scritto:
> >
> > L'appuntamento per il prossimo incontro a Roma sarebbe fissato per martedì
10 nov. a casa di Vincenzo, via di Porta Maggiore 91, intorno alle 20:30.
> > Se ci sono modifiche Vincenzo potrà avvisarci qui sul gruppo.
> > saluti
> > Niccolo'.
> >
> .
> Come dicevo a Vincenzo, non credo che martedì 10 sarò a Roma, ma
l'appuntamento resta fissato.
> Chi aderisce può avvisarci qui sul gruppo.
> Un saluto.
> Niccolò
>
Questi giorni di sobrieta' che scorrono sono importanti lo so sono solo all'inizio ma riesco a cogliere aspetti positivi e negativi di questa nuova esperienza perche' l'astensione per me è una nuova esperienza:La mia mente ha cercato altre vie di fuga e in questo periodo di riflessione nella mia follia, mi sono posto una domanda; ma non è che noi PD apparteniamo a quella cerchia di menti troppo sensibili alle informazioni, dove sia le cose buone che quelle cattive riusciamo ad assimilarle indistintamente senza riuscire a farne una cernita. Vagando per le vie di youtube mi sono imbattuto in un video di Beppe Grillo, non mi va di fare commenti o giudizi sul tipo di persona che è, ma ho visto in uno dei suoi video una cosa che mi ha fatto pensare che mi ha sconcertato a tal punto da dire ma stai a vedere che chi produce il porno in america
(perche' sappiamo che la maggiore industria è li') non sia d'accordo o meglio ancora non sia la stessa che produce innoqui film per bambini? Allora mi sono detto ancora, ma stai a vedere che anche nella tv di tutti i giorni sono presenti dei messaggi subliminali che ci iniziano tutti i giorni verso il porno e ne cadono vittima proprio le persone come noi, noi che abbiamo questa sensibilita' mentale cosa ne pensate voi?? Vi siete mai posti il problema? Vi linko il video che ho agguantato su youtube qui parla di satanismo ma ce anche qualcosa di piu' velato e pericoloso il porno sottolineatelo e fate copia e incolla sul browser
ciao a tutto il gruppo.leggendo i vecchi messaggi ho trovato il mio 1
messaggio.fu nel lontanto 2005 che scoprii per caso questo gruppo.agli inizi il
mio nick era pentitos.poi persi la password e mi iscrissi come astellino.scrivo
tra le lacrime perche' mi sono commosso un'po' leggendo il mio 1 messaggio da
pornodipendente e sopratutto capii che non ero solo e scrissi nella mia
semplicita' ceh il porno e' come la droga.GRAZIE GRUPPO PERCHE' SEI SEMPRE STATO
LA MIA ANCORA DI SALVEZZA!UN ABBRACCIO A TUTTI.
PENTITOS
ciao a tutti sono un ragazzo di anni 22 mi chiamo roby.anche io come
tanti sono affetto da porno dipendenza da anni.all´inizio credevo di
averla solo io oggi invece ho capito ke ci sono tante persone
dipendenti da questo vizio che mi schiavizza e rende impura la mia
vita.ringrazio tanto DIO E SOPRATTUTTO VOI PERCHE´ ho trovato questo
sito ke mi permette di essere aiutato a vincere questa brutta
dipendenza ke e come la droga.sarei grato ke qualcuno mi scrivesse
per lottare insieme.vi ringrazio tantissimo un po mi viene da
piangere la mia e-mail e questa pentitos@... grazie ancora ciao