Lettera aperta al sindaco Mauro Mazzola
Caro sindaco le scrivo queste poche righe,in relazione alla denuncia che lei e alcuni suoi amministratori hanno fatto pervenire a mia moglie,probabilmente per il dissenso civile espresso nell’ambito del consiglio comunale.
Mi sento di riferirle che sono profondamente orgoglioso e fiero di ciò che ha fatto mia moglie. Ha cercato,infatti di difendere la salute della propria famiglia ed il nostro lavoro,tutto il resto lo considero politica,parola che a noi non interessa.
Noi agricoltori abbiamo degli ideali: l’onestà,la famiglia,il lavoro.
Siamo tranquilli di andare davanti al giudice per una giusta causa,la difenderò anche con la mia vita.
Grazie signor sindaco Mazzola,per aver costretto mia moglie a tirare fuori tutta la sua determinazione,continueremo la lotta al carbone più motivati,cercando di evitare lo scontro con quella parte (la politica) che non ci interessa,ma questo dipende da voi.
Visto che siamo Marchigiani di origine e di testa,le domando gentilmente: è costume locale “parlare a suocera perché nuora intenda?”.
Con immutato affetto ricordando i vecchi tempi al CONAL, la saluto.
Desidero infine ringraziare i tantissimi amici veri: il comitato dei cittadini liberi,i no coke e tutti coloro che hanno espresso sincera solidarietà e approvazione a mia moglie,dando la loro incondizionata disponibilità per qualsiasi evenienza. Grazie di cuore.
Federico Angelotti