Caro Parrini,
in questi momenti di miopia politica destrina e sinistrina lo sconforto sarebbe d'obbligo se non avessimo un residuo istinto di sopravvivenza.
Le amministrazioni ormai sono pervase dalla catarsi inceneritorista, ma è un falso ideologico.
La verità è che l'inceneritore è un appianatore di bilanci grazie alle leggi disgraziate che le lobby imprenditoriali hanno imposto ai nostri irresponsabili politici. Ma ora anche gli industriali, ed il S24O comincia ad evidenziarlo, si stanno preoccupando di questa mancanza di indirizzi programmatici e di coerenza strategica (lungimiranza direbbe Max Weber) perchè sta mettendo in un "cul de sac" gli industriali stessi che in genere hanno bisogno di un minimo di programmazione e prospettiva politica.
Per andare al protocollo d'intesa toscano, anche nel Veneto c'era l'obiettivo del 50% di RD già per il 2003 ma ora siamo solo al 42% (e il Veneto è la regione migliore d'Italia nella RD) e sono pianificati anche tre inceneritori inutili se si arrivasse al 50% pianificato. Ma di questo obiettivo la regione sembra farsene un baffo. Il vero obiettivo è la costruzione degli inceneritori spinti soprattutto da Unindustria per bruciare i rifiuti speciali che ricicla solo al 46%.
Inoltre, anche nel caso toscano, la VIA non dovrebbe essere fatta solo sull'inceneritore ma su varie ipotesi di gestione e smaltimento dei rifiuti secondo i criteri di efficacia, efficienza ed economicità. La VIA dovrebbe comprendere da subito il "Do nothing" come dice Virgilio Bettini, ovvero l'"Opzione Zero Inceneritore (OZI)" che nel caso della gestione dei rifiuti si raggiunge al 60/70% di RD certificata. Questo è dimostrato dal Priula con i rifiuti da smaltire che non raggiungono i 100 kg/ab/a (vicini agli ottimali 80 kg/ab/anno contemplati dalla UE) e che sono di gran lunga meno delle ceneri smaltite dell'inceneritore ASM di Brescia o delle ceneri che si avrebbero da smaltire con il nuovo inceneritore toscano, a parità di abitanti serviti. Il libro di Ruzzenenti "L'Italia sotto i rifiuti" riporta i dati dello smaltimento ASM/Priula ed in questo senso ha infranto finalmente il mito ASM Bresciano e più in generale il paradigma dei filoinceneritoristi.
Si potrebbe quindi cominciare ad insistere per proporre l'alternativa OZI nel VIA a supporto della strategia Zero Waste.
Vinca il VIA migliore nel nome della salute dell'uomo e dell'ambiente.
Cordiali saluti
Gianluigi Salvador
referente energia e rifiuti WWF Veneto
COMUNICATO STAMPA
Firenze, 02 Agosto 2005
TERMOVALORIZZATORE, SOTTOSCRITTO IL PROTOCOLLO D'INTESA FRA I COMUNI DI FIRENZE, CAMPI BISENZIO E SESTO FIORENTINO, LA PROVINCIA DI FIRENZE E L'ATO 6
Primo passo per la realizzazione del termovalorizzatore. Stamani nella sala della giunta del Comune di Sesto Fiorentino è ³tato sottoscritto il protocollo d'intesa fra i Comuni di Firenze, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino, la Provincia di Firenze e l'Ato 6. La firma è ³tata apposta dai sindaci Leonardo Domenici, Fiorella Alunni e Gianni Gianassi, e i presidenti Matteo Renzi e Riccardo Gabellini.
"Questo protocollo - ha sottolineato il sindaco Domenici - è ©l frutto di un lavoro molto importante ed è µn atto di forte responsabilità® Qui non si rappresentano gli interessi particolari di qualcuno, né ³i segue la logica di un tavolo negoziale; noi abbiamo lavorato per risolvere un problema generale che coinvolge un territorio molto esteso e centinaia di migliaia di cittadini".(fd)
IN ALLEGATO IL PROTOCOLLO D'INTESA
PROTOCOLLO DI INTESA
Fra
La Provincia di Firenze, nella persona del Presidente Matteo Renzi;
Il Comune di Firenze, nella persona del Sindaco Leonardo Domenici;
Il Comune di Campi Bisenzio, nella persona del Sindaco Fiorella Alunni ;
Il Comune di Sesto Fiorentino, nella persona del Sindaco Gianni Gianassi;
L'ATO 6, nella persona del Presidente Riccardo Gabellini.
Visto
ï‚· Il Decreto Legislativo 22/97, che disciplina la gestione dei Rifiuti Solidi Urbani;
ï‚· La legge regionale 25/98 e successive modificazioni, che dispone la gestione associata dei RSU attraverso gli Ambiti Territoriali Ottimali;
ï‚· Il Piano Provinciale di gestione dei rifiuti, approvato con delibera del 11/02/2002 n. 22, che prevede
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Sesto Fiorentino,2 agosto 2005
Il Presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi ____________
Il Sindaco di Firenze Leonardo Domenici ____________
Il Sindaco di Campi Bisenzio Fiorella Alunni ____________
Il Sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi ____________
Il Presidente dell'ATO 6 Riccardo Gabellini ____________