Leggo testuale sul S24O di oggi 16.7.05 pag.31, che la società di "energia pulita" Actelios della Falk: "vola in borsa, riscoperta dal mercato in un momento in cui il prezzo del petrolio è molto alto e la società del gruppo Falk è una delle poche imprese italiane attive nel settore delle energie rinnovabili. Negli ultimi due giorni una nuova fiammata che ha spinto il titolo ai valori massimi da tre anni a questa parte. Nei giorni scorsi alcune società partecipate da Actelios hanno firmato contratti per 500 milioni di euro per la fornitura di tre termovalorizzatori in Sicilia".
Mi sto chiedendo se il Totò Cuffa non stia giocando su due tavoli: da una parte l'approvazione in consiglio regionale all'unanimità di una moratoria per gli inceneritori e l'istituzione di una commissione rifiuti regionale con tecnici esterni, dall'altra firma (o fa firmare) dei contratti milionari per costruire almeno tre incenenitori (su quattro pianificati).
E se poi la commissione decidesse che non servono, chi paga le penali contrattuali? Ma le penali saranno contemplate nel contratto?
Cordiali saluti
Gianluigi Salvador