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DIOSSINA   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #748 di 12400 |
Ricevo ed inoltro.
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tratto da "Kataweb news" - Roma, 30 gennaio 2006 - 14:57 DIOSSINA IN
MANGIMI: COLDIRETTI, SERVE ETICHETTA ORIGINE.
La chiusura di numerose aziende agricole in Belgio, Olanda e Germania a seguito
della scoperta di contaminazioni da diossina nei mangimi rafforza la necessita'
di estendere subito l'obbligo di indicare in etichetta la provenienza degli
alimenti per delimitare le aree di crisi, facilitare i controlli sulle
importazioni e valorizzare i primati qualitativi e di sicurezza della
produzione Made in Italy. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla
nuova emergenza sanitaria che viene dal Nord Europa dove la Commissione Europea
ha riferito che sono in corso analisi per verificare se la diossina scoperta
nei mangimi e' entrata nella catena alimentare di maiali e polli presenti in 96
allevamenti del Belgio, 275 dell'Olanda e alcuni della Germania.
Gia' sette anni fa - ricorda la Coldiretti - in Belgio erano stati abbattuti
milioni di polli e migliaia di maiali a seguito di una grave emergenza diossina
i cui livelli di contaminazione vengono tuttavia ritenuti dagli esperti molto
piu' elevati di quelli attuali. Di fronte alle emergenze sanitarie che si
rincorrono servono - sostiene la Coldiretti - misure strutturali con un sistema
di etichettatura obbligatorio che indichi la provenienza e l'origine di tutti
gli alimenti, come elemento di trasparenza per produttori e consumatori e a
garanzia della sicurezza alimentare. Lo dimostra il fatto che - sottolinea la
Coldiretti - il 90% degli italiani ha apprezzato le norme su rintracciabilita'
ed etichettatura della carne bovina introdotte a partire dal 1' gennaio 2002 a
seguito dell'emergenza mucca pazza. Un momento di svolta che ha sancito
l'inizio di un percorso di trasparenza sostenuto dalla Coldiretti che ha
portato all'obbligo di indicare varieta', qualita' e provenienza
nell'ortofrutta fresca, all'arrivo dal primo gennaio 2004 del codice di
identificazione per le uova e all'obbligo di indicare in etichetta, a partire
dal primo agosto 2004, il Paese di origine in cui il miele e' stato raccolto,
l'obbligo di indicare la zona di mungitura o la stalla di provenienza per il
latte fresco dal 7 giugno 2005 e per ultima la carta di identita' del pollame
per far fronte all'emergenza influenza aviaria. Restano comunque gravi i ritardi
che rischiano di minare la credibilita' del Made in Italy alimentare sul mercato
nazionale ed estero e per questo vanno colmati con la completa attuazione della
legge n.204/04 sull'etichettatura d'origine obbligatoria per tutti gli
alimenti. Per oltre il 50% della spesa - rileva la Coldiretti - l'etichetta
pero' resta ancora anonima.


RESTO DELL'IDEA CHE TRACCIARE SERVE MOLTISSIMO MA SOPRATTUTTO DOVREMMO
EVITARE LE INDUSTRIE PRODUTTRICI DI DIOSSINE
Saluti Anna






Gio 2 Feb 2006 6:39 pm

stramigioli@...
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Inoltra Messaggio #748 di 12400 |
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Ricevo ed inoltro. ... tratto da "Kataweb news" - Roma, 30 gennaio 2006 - 14:57 DIOSSINA IN MANGIMI: COLDIRETTI, SERVE ETICHETTA ORIGINE. La chiusura di...
Anna Stramigioli
stramigioli@...
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2 Feb 2006
8:08 pm
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