Cari amici del NonsoloGo,
si è chiusa la manifestazione dei Giochi Sforzeschi, e qualche
considerazione è d'obbligo.
Ci sono stati fatti positivi, altri ESTREMAMENTE positivi, altri negativi, e
possibilmente da non ripetere mai più.
Cominciamo dai più positivi: venerdì mattina Gionata Soletti,
l'organizzatore della manifestazione, mi fa conoscere Beatrice Parisi della
trasmissione di Radio 2 "Giocando"; io e Francesco reale le spieghiamo che
cos'è il Progetto Abstrakta, come è nato, di cosa si occupa, e lei mi
propone un'intervista in diretta radiofonica per il giorno dopo! Ovviamente
accetto, ed infatti il giorno dopo, insieme ad Aldo Spinelli per i giochi di
parole e ad Angelo Porazzi per i giochi da tavolo, vengo intervistato
telefonicamente in diretta nazionale; la conduttrice mi spaccia per
"l'ideatore del Progetto Abstrakta", nonostante il giorno prima avessi
ampiamente specificato che sono solo uno dei membri fondatori, e non mi da
la possibilità di correggermi (sappiate, comunque, che non è un'idea mia!);
ad ogni modo l'intervista, pur di soli tre minuti, va bene, ed il Progetto
incamera questo bel risultato.
Altro fatto positivo sono stati i tornei, dove tutto è andato bene, con
diversi partecipanti magari non nuovi, ma che hanno comunque imparato giochi
a cui non si erano mai dedicati; penso soprattutto a Michele Borassi 16
anni, campione italiano di Othello che, oltre a vincere il torneo di
Othello, ha vinto anche quello di Mancala, SENZA AVERCI MAI GIOCATO PRIMA!
Davvero impressionante!
Altra cosa positiva: cominciamo a farci un nome! Alcune persone hanno
chiesto un parere A ME sui giochi astratti, nonostante avessero persone
mooolto più competenti a disposizione, segno che il Progetto comincia ad
essere conosciuto, per lo meno nell'ambito dei giochi.
Arriviamo però alle cose negative, causate, purtroppo, da me e dalla mia
dabbenaggine: l'aver passato un periodo abbastanza intenso nella setttimana
precedente alla manifestazione, unita alla mia inesperienza in fatto di
tornei ufficiali e ad una situazione abbastanza confusa dovuta alla
sovrapposizione di più eventi negli stessi giorni mi ha portato a creare una
serie di equivoci di cui Giuseppe Baggio si è trovato a pagare lo scotto. Ho
erroneamente creduto che il torneo di Shogi "ufficiale" e quello per il
torneo di NonsoloGo fossero la stessa cosa, come avviene per l'Othello,
mentre invece non era assolutamente così. Ho quindi assicurato la mia
partecipazione al torneo ufficiale che poi ho dovuto ritirare, causando
gravi problemi organizzativi al povero Baggio, che di certo non se lo
meritava. Per salvare capra e cavoli vi è stato un momento di profonda
confusione fra chi doveva partecipare al torneo di Shogi e chi a quello di
Xiangqi-NonsoloGo in contemporanea sui tavoli vicini, dando una sensazione
di scarsa organizzazione di cui Giuseppe Baggio era assolutamente
incolpevole. Una volta finito il torneo di XiangQi avrei avuto la
possibilità di fare qualche turno a quello di Shogi, ma intanto era arrivata
l'ora dell'intervista radiofonica stabilita il giorno prima, e così ho
dovuto dare una seconda bidonata a Baggio; per fortuna in serata sono
riuscito (finalmente!) a fare un turno ufficiale. Il giorno dopo, ancora una
volta inconsapevole che il torneo di Shogi durava DUE GIORNI, mi sono
iscritto al torneo di Go, dando la terza bidonata a Baggio che, ormai
consapevole di avere a che fare con un idiota, l'ha presa con più filosofia.
Al termine delle due partite di Go, con la testa in fiamme per tutti i
tornei, partite, interviste, e per tutte le ore passate nei giorni
precedenti al chiuso, sono uscito a prendere aria, e così non ho potuto
salutare (e scusarmi) con Giuseppe che se ne è dovuto andare alle quattro
del pomeriggio: degna conclusione di una serie di gravi scorrettezze
involontarie fatte ad un amico.
Per quanto sia molto mortificato per quanto è successo è indubbio che non
sia il caso di fare il torneo di NonsoloGo durante i Giochi Sforzeschi:
troppi eventi concomitanti con caratteristiche diverse, diverse esigenze,
diverso tutto, che causano pasticci e confusione. Ricordo che il Progetto è
nato in collaborazione, e non in ostacolo, ad altre realtà ludiche: in
questa occasione abbiamo (ho) fatto tutti i guai che era possibile causare
al nucleo di Shogi.
E' anche vero che quest'anno si è trattato di un evento partcolare, ma la
prossima volta direi davvero che sarebbe meglio non ripeterlo.
Altro fatto negativo: MARIIINNOOOOOO! Pe'cchè non sei venu-TO'? Mi hanno
chiesto tutti quanti, anche esterni al Progetto, quando e se arrivavi, ed io
a dire che sì, ma certo, arriva di sicuro, se non è oggi arriverà domani, e
tu non hai mostrato il tuo grugno. Ma pe'cchè, pe-cchè, pe-cchè?!
Avresti potuto ragguagliarci sul sito che langue e sul tuo recupero dati.
Sorbole!
Che dier? Per il resto, tutto bene! Speriamo di rivederci al più presto.
Saluti a tutti.
Roberto