Hai pienamente ragione giorgio. In effetti commentare le partite
dell' inter sta diventando ridicolo. Anche le scuse più frequenti
sono ormai inadeguate per una squadra che sta facendo male, anzi
malissimo. A mio modo di vedere, mi spiace dirlo, ma molto di tutto
ciò si deve al buon Mancini, che haimè, commette errori uno dietro
l' altro. Visto il finale della scorsa stagione molto convincente,
visto l' inizio della nuova con il successo in supercoppa e le varie
buonissime prestazioni nei preliminari di coppa dei campioni è
inutile nascondere che serpeggiava un insolito entusiasmo attorno a
questa squadra. Anzi, + che entusiasmo direi proprio ottimismo. E
proprio a fronte di una solidità ritrovata, a fronte di un modulo
tattico che dava i suoi frutti, a fronte di una sorta di "vecchia
guardia" mantenuta dalla scorsa stagione era lecito prevedere un
avvio di campionato ben al di sopra del misero, anzi direi
pure "triste" score di 4 sconfitte in pochissime partite. E come
dicevo, secondo mè la colpa è da dividere tra allenatore e
presidente. Mancini ci mette sempre del suo, perchè non si capisce
per qual motivo dopo un anno e mezzo che l' inter gioca con un
modulo tattico, beh non si capisce perchè lui debba di continuo
cambiare tutto. Non si capisce per qual motivo proprio nelle sfide
più delicate, nelle partite più importanti lui debba andare a
mescolare le carte cm ad esempio presentare una squadra a una punta
dopo che da due anni giocano con un + classico e redditizzio 442.
Poi come ogni anno anche Moratti non vuole farsi mancare le sue
sparate inutili e le continue dimostrazioni del fatto che sarà pure
un " lord ", come lo definiscono, ma capacità manageriali uguali a
zero. Ed ecco che se ne esce col fatto che Mancini deve
assolutamente trovare il modo di far giocare assieme Pizarro e Seba
Veron (idea impraticabile, fuori da ogni logica e completamente
inutile ai fini della squadra). Mancini ovviamente obbedisce ma i
risultati sono sotto gli occhi di tutti, per farli giocare assieme
il mister deve "snaturare" un anno e mezzo di lavoro e accantonare
il modulo a due punte per inserire un centrocampista in +, pizarro
appunto. Situazione nella quale la squadra ha sempre fatto male,
anzi malissimo (vedi palermo ma nn solo). Attenuante più o meno
valida è il fatto che comunque alla squadra manca il suo attaccante
principe, il suo bomber, il suo realizzatore che finalizza al meglio
il gioco della squadra (Cruz è una punta da 10, 15 goal all anno,
mai segnati di +). Paradossale considerato che l' inter ne possiede
non uno ics ma uno dei numeri uno al mondo. Adri. Su Adri che dire.
Io sono del partito di coloro che dicono che i calciatori nn sono
tutti uguali e dunque nn devono essere trattati probabilmente tutti
allo stesso modo. Ho sentito di recente Massimo Brambati dire che il
Pibe de Oro arrivava agli allenamenti il venerdì, faceva un pò di
corsetta e andava in doccia e nessuno ha mai detto un acca. Inutile
dire che Adriano nn è Maradona e che un attaccante che in un anno
solare segna 6, 7 goal in campionato forse è un tantino
sopravvalutato, però Adriano è un ragazzino fondamentalmente. Io lo
vedo come un bambinetto bisognoso di continue manifestazioni d'
affetto e di "coccole", come disse l' anno scorso Mancini. Però è
anche vero che è una costante dell' inter vedere i calciatori
che "si siedono", si rilassano, nn si sentono spronati a far nulla.
Un caso clamoroso è Il chino, che da 10 anni dice che vuole restare
e che non importa se è campo, panchina o tribuna. Ambizione zero.
Voglia di dimostrare zero. Voglia di fare zero. Dunque anche quà,
credo che la colpa sia nella persona di Moratti, incapace a dar
stimoli e ad alzar la voce con nessuno. Ora però il tempo delle
coccole è finito, Adri deve rimboccarsi le maniche e far vedere che
è un campione, dentro e fuori dal campo. Mettere fuori rosa un
Adriano non è come mettere fuori rosa un Iaquinta o un Cassano
qualunque, quà si parla del centravanti della nazionale numero uno
al mondo, di un papabile pallone doro e di un talento forse unico al
mondo. Io dico che un calciatore così lo si può e forse lo si deve
aspettare ancora un pò, aspettare che ritrovi la forma fisica
ottimale e la serenità nello spirito. Ad Adriano mi sento solo di
dire " Adri, mettiti sotto una volta per tutte e fai vedere quello
che vali, altrimenti a fine anno fai pure i bagagli". Andro.
--- In omniinter2000@yahoogroups.com, omniinter <no_reply@y...> ha
scritto:
> E' assai difficile commentare ogni partita dell'inter,poichè in
> ognuna di esse la squadra presenta una differente "faccia" che non
> sempre (anzi spesso) non soddisfa le aspettative di noi tifosi.
> E' strano da dirsi poichè i problemi che si possono segnalare sono
> sempre i medesimi,anno dopo anno.
> I nostri campioni non sappiamo che nomi abbiano,poichè i vari
> Adriano-Recoba forniscono prestazioni troppo discontinue e non in
> linea con i sogni di scudetto della società.
>
> La disciplina all'interno della società viene a mancare
> completamente ed in ogni occasione se ne ha la dimostrazione.E'
> inutile che Adriano incontri il presidente per dirgli che si
> impegnerà maggiormente quando alla vigilia di una partita contro
la
> Sampdoria pensa a divertirsi fino a tardi in discoteca.Ognuno può
> commettere degli errori ma tutto con il brasiliano passa sotto la
> tanto famigerata etichetta del "giovane" che deve imparare e
> maturare.Qualcuno di voi mi deve spiegare come questo discorso
possa
> reggere,poichè lo stipendio mensile che percepisce non è affatto
> quello che un 23enne può meritare anche se capace.
> E' abbastanza maturo per guadagnare ma non per vivere....
> Qui si racchiude ahimè la filosofia di questa società.
> Non è possibile che sia Veron a dover denunciare le mancanze da
> parte della dirigenza.
>
> Poi..la Roma diviene il Real Madrid dei tempi migliori e la
> Sampdoria che col Milan perde in modo netto ed
indiscutibile,contro
> di noi può sognare la vittoria.
>
> Non siamo neppure a metà campionato e il campionato è diventato
> quasi ridicolo,poichè non si possono avere così tantio punti di
> distacco dai "ladri" juventini.
> Facciamo di tutto per divenire la barzelletta d'Italia!
>
> Bisogna cambiare....e per farlo è necessario prendere delle
> decisioni che scuotano seriamente tutto l'ambiente.
> Faccio un piccolo esempio...Adriano fuori rosa per un
> mese...motivo?...non si impegna abbastanza per la causa
> neroazzurra,ritardando il proprio arrivo dal Brasile e passando le
> serate in discoteca al posto di pensar a ritrovare la forma
migliore.
> Bisognerebbe fare così con ogni gioactore della rosa!
>
> Ciao a tutti!