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Le reazioni evangeliche alla visita del Papa in Parlamento   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #120 di 289 |

   Per l’amicizia cristiano-ebraica

Orientamenti ecumenici 

 

 

Salmo della settimana nr. 108

Preghiera e ringraziamento

=(Sl 57:8, ecc.; 60:6, ecc.)

 

Canto. Salmo di Davide.

Il mio cuore è ben disposto, o Dio,

io canterò e salmeggerò con riverenza.

Destatevi, saltèrio e cetra,

io voglio risvegliare l'alba.

Ti celebrerò tra i popoli, o SIGNORE,

e a te salmeggerò fra le nazioni.

Perché la tua bontà giunge fino ai cieli

e la tua fedeltà fino alle nuvole.

Innàlzati, o Dio, al di sopra dei cieli,

risplenda su tutta la terra la tua gloria!

Perché quelli che ami siano liberati,

salvaci con la tua destra e ascoltaci.

Dio ha parlato nel suo santuario:

«Io trionferò,

dividerò Sichem e misurerò la valle di Succot.

Mio è Galaad, mio è Manasse,

Efraim è l'elmo del mio capo,

Giuda è il mio scettro.

Moab è il catino dove mi lavo;

sopra Edom getterò il mio sandalo;

sulla Filistia proromperò in grida di trionfo».

 

Chi mi guiderà alla città forte?

Chi mi condurrà fino in Edom?

Non sei forse tu, o Dio, che ci hai respinti,

e non esci più, o Dio, con i nostri eserciti?

Aiutaci a uscire dalle difficoltà,

perché vano è il soccorso dell'uomo.

Con Dio noi faremo cose grandi,

ed egli schiaccerà i nostri nemici.

 

Nel prossimo numero il Forum di Firenze visto da un cattolico e da un evangelico

 

Cronache di una guerra già in corso…

 

TEL AVIV (Ats/Ansa) - «Non seppelliremo il sogno della pace e della coesistenza con i nostri vicini arabi»: questo l'impegno solenne preso ieri sera dai 300 membri del kibbutz sulla tomba del loro segretario Yitzhak Dori, 44 anni, assassinato poche ore prima da un membro delle «Brigate dei

martiri di al-Aqsa», una formazione legata ad al-Fatah. I funerali di Dori si sono svolti nel cimitero del kibbutz, situato 50 km a Nord di Tel Aviv e a poche centinaia di metri dalla Cisgiordania. Fra i presenti, esponenti del vicino villaggio arabo Meissar. Ai margini, guardiani armati di fucili nel

timore di attentati dopo che nel pomeriggio si erano diffuse notizie relative alla presenza di un kamikaze nella zona.

Per entrare a Metzer, all'attentatore è bastato strisciare sotto a un cancello. Ha superato le stalle dei vitelli e ha subito aperto il fuoco contro una coppia. La donna è stramazzata a terra. Attirato dagli spari, Dori è accorso. Il palestinese lo ha colpito con precisione, si è assicurato della sua morte e gli ha preso la mitraglietta Uzi. Poi, l'assalitore ha sfondato con un calcio la porta della casa più vicina, uccidendo Revital Ohayon (34 anni, insegnante di liceo) e suoi i figli Matan e Noam, di cinque

e quattro anni. Dopo il sanguinoso attacco al kibbutz Metzer, con il suo tragico bilancio di cinque israeliani uccisi, Israele prepara la sua inevitabile rappresaglia…

 

La Nazione 11.11.02 - …Oggi i giornali israeliani esprimono un senso di orrore per la strage di Metzer e rilevano che proprio quel kibbutz aveva proposto due settimane fa all'esercito di spostare il tracciato di un lungo reticolato di separazione fra Israele e la Cisgiordania in modo tale che esso passasse sulle proprie e non su quelle di un vicino villaggio palestinese. Ciò per impedire che i vicini fossero in seguito ridotti alla fame. Un membro del kibbutz ha previsto che la strage non cambierà le convinzioni politiche di sinistra dei suoi membri. «Sappiamo bene che buoni e cattivi ci sono sia fra gli israeliani che fra i palestinesi. Non penso - ha aggiunto - che con i nostri vicini in Cisgiordania le cose cambieranno». 

 

 

Moyen-Orient: Selon Human Rights Watch, Yasser Arafat entretiendrait un "climat d'impunité" autour des responsables d'attentats -
Dans son dernier rapport, l'organisation humanitaire désigne la "responsabilité politique" de Yasser Arafat, qui entretiendrait un "climat d'impunité" autour des responsables d'attentats.
L'organisation de défense des droits de l'homme Human Rights Watch a rendu publique, vendredi 1er novembre une étude approfondie sur les attentats-suicides perpétrés par les Palestiniens en Israël et dans les territoires occupés depuis le début de la deuxième Intifada, en septembre 2000.
Son auteur, Joe Stork, précise que le rapport s'adresse "en priorité à la société palestinienne" pour lui rappeler des évidences. Il espère qu'il alimentera le débat qui s'est noué depuis quelques mois sur la légitimité de telles attaques.
"La méthode, le suicide, importe peu, contrairement aux cibles visées, les civils. C'est pour cette raison que ces attentats constituent des crimes contre l'humanité. Les responsables de tels actes ne sont pas des "martyrs" mais des criminels de guerre qu'il convient de poursuivre et de juger", assure le responsable de Human Rights Watch.
Article complet
(Le Monde/ 4 Vérités)
ajouté le 8/11/2002

 

 

Reazione di Amos Luzzato sulla recente dichiarazione della Casa Savoia

 

ROMA, 10 NOVEMBRE 2002 - »Ne prendo atto, ma mi sembrano dichiarazioni tardive«. Così Amos Luzzatto, presidente dell' Unione delle Comunità ebraiche italiane, ha commentato la dichiarazione di Vittorio Emanuele sulle leggi razziali. »Sentire questa ammissione a 64 anni dalle

leggi razziali - ha spiegato Luzzatto - mi sembra tardivo, perchè le occasioni per poterlo dire non sono mancate in tutto questo tempo, mentre in compenso mi pareva di aver sentito che secondo il nipote di colui che si era macchiato di quell' onta le leggi razziali in Italia sarebbero state applicate con mano leggera. Cosa facile da dirsi per chi non ha sentito quella mano - ha concluso Luzzatto - ma molto più difficile invece per chi l' ha sentita« Il Giorno 10.11.02

 

 

     

 

Posta ricevuta

 

A seguito di un annuncio pubblicato sulla ML “Ebraismo liberal” su www.msn.it ho ricevuto la disponibilità di Jak a collaborare con noi per il prossimo futuro. Lui ebreo pacifista ha- non molto tempo fa - perso il giovane figlio, ucciso da un cecchino palestinese in terra di Israele.

Credo che l’esperienza del dolore – come ho personalmente sperimentato anche nella mia vita per altri versi - segni inevitabilmente l’esistenza umana determinando spesso la ricerca di un senso e di un contatto più diretto col prossimo per condividere il proprio percorso, che è anche di speranza…

In questo senso contraccambio volentieri l’abbraccio ricevuto da Jak via e-mail.

Un abbraccio che è vuol essere anche il segno – almeno da parte mia - che nessuna “missione cristiana” è ormai più accettabile nei confronti nei confronti del popolo che il Signore ha eletto e col quale molti desiderano camminare insieme in amicizia. Grazie Jak per esserci!

 

 

Caro Maurizio,

ho avuto in dono l'ultimo libro del cardinale  Carlo Maria Martini "Verso Gerusalemme" e mi accingo a leggerlo.Pensi che potrebbe essere di qualche utilità riassumerlo per Orientamenti Ecumenici?Rispondi con la massima libertà.

Ho molto apprezzato l'avvicinamento al  mondo ebraico, alla sua cultura,alla sua religione. Complimenti, come sempre, per l'ottimo lavoro.

Shalom

    Maria Antonietta 

 

Grazie di tutto e buon lavoro…

Maurizio

 

 

L'Associazione Italia Israele si rallegra della costante occasione di crescita nei rapporti fra organismi amici di Israele, e in particolare segnalo la mailing list "Orientamenti Ecumenici" - di cui trovate di seguito un estratto dall'ultimo Digest - che consente anche sulle nostre Newsletter

la diffusione regolare di notizie, informazioni e inviti pubblicati dai principali circuiti informativi nel mondo.

Piero Valetto

Associazione Italia Israele - Roma

 

 

Aderisce a questa ML di O.E. anche la rivista Viator, che autorizza la pubblicazione di propri articoli

 

 

Cari amici,

è online il numero di novembre del giornale

www.ebraismoedintorni.it

che Vi invitiamo a leggere ... e commentare.

Buona lettura

La Redazione

 

Carta segnala che sabato 16 e domenica 17 c'è la seconda edizione delle colazioni eque e solidali; un progetto cofinanziato dalla commissione europea per coinvolgere i cittadini nella lotta per i diritti umani e sociali delle popolazioni emarginate nel sud del mondo. L'evento è promosso da oltre 300 Botteghe del Mondo in Italia, Francia, Belgio, Portogallo.

Da Torino e Cosenza, alcune delle botteghe che partecipano sono già su

http://www.carta.org/agenda/index.htm

 

La rivista Adista pubblica alcuni  articoli leggibili integralmente collegandosi al sito www.adista.it

- Ecumenismo: fra Chiesa ortodossa e Chiesa cattolica, un passo  indietro - di Vladimir Zelinsky

- Mai parole di amore cristiano verso noi omosessuali - di Giovanni  Geraci (lettore anche di Orientamenti ecumenici)

www.adista.it/numeri/adista02/adi82/adi82-suquestapietra.htm

 

(NEV) - "Quando Dio ci sconvolge la vita": un ritratto del profeta Amos apre il numero di novembre de "Il grido di guerra", mensile dell'Esercito della Salvezza in Italia. Nel numero inoltre uno studio biblico su Giovanni 14, una riflessione sul bisogno moderno di Gesù e l'inserto "Il salutista", con ricordi, cronache e notizie dall'Italia e dal mondo. Il grido di guerra, via degli Apuli 39, 00185 Roma.

 

Chiese perseguitate in Asia (articoli tratti da Pointfinal, lettera settimanale nr. 68):

Mongolie: Charges Criminelles contre une église non enregistrée - rapporté par «Maison de la Foi»


Les anciens de la "Church of All Nations", dans le district de Bayangol d'Oulan-Bator, font face à des charges criminelles et une possible confiscation de tout leurs biens. Le 1 novembre, la Voix des Martyrs a reçu un rapport relatant qu'une enquête criminelle a été ouverte contre l'église et deux des anciens pour non-paiement d'impôts. S'ils sont reconnus coupables, ils pourraient faire face à une peine de huit ans de prison.
La "Church of All Nations" a demandé l'enregistrement au gouvernement en 1999 et 2000. En 2001, ils ont fait face à une enquête pour non paiement des impôts mais, puisqu'ils n'ont pas été enregistrés, il n'y avait aucune voie pour eux de se soumettre aux impôts.
La Mongolie est un pays principalement bouddhiste et le gouvernement communiste est lourdement sous l'influence du Bouddhisme. En conséquence, les églises chrétiennes subissent souvent l'opposition des fonctionnaires.

L'église demande nos prières. Priez pour que les charges contre les anciens soient abandonnées. Priez pour qu'ils puissent être enregistrés et ainsi observer les lois. Priez pour une percée spirituelle en Mongolie

 


 

PAPA A MONTECITORIO. PARLAMENTARI EVANGELICI: GRANDE RISPETTO PER IL LEADER SPIRITUALE

Ma non manca qualche apprensione: mai perdere di vista laicità e autonomia del Parlamento

 

Roma (NEV), 13 novembre 2002 - E' prevista per domani la visita di papa Giovanni Paolo II al Parlamento italiano. L'evento, che si svolgerà nell' aula di Palazzo Montecitorio alla presenza di deputati, senatori e delle massime autorità istituzionali, porta con sé in questi giorni grandi

aspettative e qualche osservazione critica. "Attendo con grande rispetto la visita del Papa in Parlamento - è l'opinione dell'on. Valdo Spini (DS), valdese -: il rispetto che merita un grande leader spirituale cristiano. Mi auguro - aggiunge Spini - che questa visita sia un'occasione per il

Parlamento per riflettere sull'urgenza e sull'opportunità di giungere quanto prima all'approvazio- ne della Legge sulla libertà religiosa, che abroga il concetto di 'culti ammessi' dando piena attuazione all'art. 8 della Costituzione italiana. Mi aspetto inoltre il dovuto rispetto per la laicità

dello Stato e un discorso che riguardi principi e valori: spetta poi al Parlamento, nella sua autonomia e laicità, elaborare responsabilmente le leggi".

 

Per il senatore Lucio Malan (FI), anch'egli valdese, "l'incontro di papa Giovanni Paolo II con il Parlamento è ritenuto un momento di grande e positivo rilievo dalla quasi totalità dei parlamentari e dalla grande maggioranza dei cittadini italiani, per i quali egli è il principale

riferimento morale e spirituale. Il fatto che non lo sia per me e per gli evangelici in generale, alcuni dei quali anche miei elettori - osserva il senatore di Forza Italia -, non può certo impedire questo evento, interpretato da molti anche come riconoscimento del Pontefice nei confronti del Parlamento italiano. Non ritengo in pericolo il principio della laicità dello Stato, poiché analoghi incontri sono già avvenuti con altri capi di stato: ricordo quello con Re Juan Carlos di Spagna. Peraltro parecchi parlamenti stranieri praticano assai più di noi questi incontri con grandi

personalità, istituzionali e non. Naturalmente - conclude il senatore Malan - molto dipenderà dal taglio che l'illustre ospite darà al suo messaggio: penso che sarà molto etico-morale e poco confessionale, o almeno così spero".

 

L'on. Riccardo Illy valuta in modo del tutto positivo il fatto che le massime autorità politiche e religiose abbiano simili occasioni di incontro. "Mi auguro - afferma - che queste opportunità si estendano anche ai vertici di altre confessioni presenti nel paese, anche se è naturale che il primo

invito sia stato rivolto al leader di quella che in Italia è la confessione religiosa di maggioranza". Eventuali sollecitazioni rivolte dal Pontefice al Parlamento su tematiche di carattere sociale (l'attenzione ai poveri e agli ultimi) sarebbero benvenute, aggiunge l'on. Illy - anch'egli di confessione valdese - pur nel pieno rispetto delle reciproche responsabilità. "E' evidente - spiega - che ciascuno ha il suo ruolo e che il Parlamento prenderà responsabilmente le proprie decisioni. C'è solo un timore: che qualche politico possa decidere di utilizzare le parole del Pontefice come

pretesto per appoggiare decisioni proprie: sarebbe una iniziativa inopportuna, da evitare in ogni caso". (nev/ln)

 

APPUNTAMENTI

 

IVREA (Torino) - Venerdì 15, a cura della chiesa valdese e della Commissione diocesana per l'ecumenismo, incontro-dibattito su "Biotecnologie senza limiti? Le chiese di fronte alla procreazione medicalmente assistita". Alle 20,45 nella sala Santa Marta, con Anna Rollier e Giancarlo Marcone.

 

CHIAVARI (Genova) - Da venerdì 15 a domenica 17, festeggiamenti per il 90° anniversario della chiesa battista della città. Venerdì alle 18 nel tempio di corso Garibaldi 54, conferenza dello storico Domenico Maselli su "Cristiani protestanti a Chiavari e in Italia". Sabato 16 alle 18, percorso storico-musicale "Dai cantastorie Cereghino alla chiesa battista di oggi". Domenica 17 alle 10, culto di ringraziamento al Signore.

 

FIRENZE - Sabato 16, a cura della Chiesa cristiana evangelica di via della Vigna Vecchia e del Comune, apertura della "Mostra della Bibbia" nella cripta della Basilica di Santa Croce. Fino al 1° dicembre, ingresso libero dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19,30.

 

MILANO - Sabato 16, inaugurazione della mostra sul tempio della chiesa valdese della città, nel quadro della manifestazione "I valdesi di Milano dal dopoguerra ad oggi: 50 anni di storia". Alle 17 in via Francesco Sforza 12 a.

 

BRESCIA - Domenica 17, alle 10,30, storica partecipazione del Sindaco della città al culto nella chiesa valdese di via dei Mille. E' la prima volta dal 1860 che un sindaco porta il saluto delle istituzioni cittadine alla comunità evangelica della città.

 

ROMA - Domenica 17, a cura dell'Amicizia ebraico-cristiana, "Telecamere con vista sull'ebraismo di oggi": montaggio di filmati a cura di Emanuele Ascarelli e Paolo Naso. Alle 17 in via Pietro Cossa 40.

 

SALERNO - Martedì 19, per il ciclo di incontri sulla Carta Ecumenica di Strasburgo organizzati dalla Chiesa metodista, conferenza del pastore luterano Paolo Poggioli su "Chiamati insieme all'unità della fede". Alle 19,30 nel tempio di via Manzella 27.

 

ROMA - Martedì 19, a cura del Centro evangelico di cultura e della Facoltà valdese di teologia, presentazione del volume di Giuseppe Barbaglio "Gesù ebreo di Galilea". Alle 18 in via Pietro Cossa 40.

 

TELEVISIONE - Lunedì 18, alle 9,30 su RAIDUE, la rubrica "Protestantesimo" manda in onda la replica del programma dedicato alla figura di Abramo, nel racconto di una ebrea (Giacoma Limentani), un musulmano (Mahmoud el Sheick) e un cristiano (Daniele Garrone).

 

RADIO - Ogni domenica mattina , alle 7,30 su RAI Radiouno, "Culto  Evangelico" manda in onda una predicazione (17 novembre, pastore Salvatore Ricciardi), notizie dal mondo evangelico, appuntamenti e commenti di attualità.

 

 



Mer 13 Nov 2002 11:55 pm

mauriziobenazzi
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Maurizio Benazzi
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