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Rispondi | Inoltra Messaggio #129 di 289 |

Orientamenti ecumenici

Alla ricerca di strade da percorrere insieme

laicamente nella Fede

Salmo della settimana: nr. 99

Dio, re giusto e santo

Sl 97; 95

 

Il SIGNORE regna: tremino i popoli.

Egli siede sui cherubini: la terra è scossa.

Il SIGNORE è grande in Sion,

eccelso sopra tutti i popoli.

Lodino essi il tuo nome grande e tremendo.

Egli è santo.

Lodino la forza del Re che ama la giustizia;

sei tu che hai stabilito il diritto,

che hai esercitato in Giacobbe il giudizio e la giustizia.

Esaltate il SIGNORE, il nostro Dio,

e prostratevi davanti allo sgabello dei suoi piedi.

Egli è santo.

Mosè e Aaronne tra i suoi sacerdoti,

e Samuele fra quanti invocavano il suo nome,

invocarono il SIGNORE, ed egli rispose loro.

Parlò loro dalla colonna della nuvola;

essi osservarono le sue testimonianze e gli statuti che diede loro.

Tu li esaudisti, o SIGNORE, Dio nostro!

Fosti per loro un Dio clemente,

pur castigandoli per le loro cattive azioni.

Esaltate il SIGNORE, il nostro Dio,

e adorate sul suo monte santo,

perché il SIGNORE, il nostro Dio, è santo.

 

La fede è l’uccello che canta, quando la notte è ancora oscura

(R. Tagore)

 

 

Giovedì 19 dicembre 2002 alle ore 21:00 presso la Scuola Ebraica in Via Sally Mayer 4/6

Shomrei HaShalom
con la partecipazione
dell'Ufficio Giovani di Milano

Presenta:

Israele, dall'Intifadah alle elezioni:

il punto della situazione


La conferenza sarà tenuta da:
Emanuele Ottolenghi
docente di politica israeliana e storia del conflitto mediorientale all'università di Oxford

 

 

Helping Israel

http://www.helpingisrael.com/

 

 

 

Aderire all¹Associazione Italia Israele, per stimolare la reciproca conoscenza tra la cultura israeliana e quella italiana, per sostenere una più corretta informazione sulla questione mediorientale e per aiutare a diffondere sentimenti di solidarietà nei confronti di Israele, unica

democrazia del Medioriente, è molto semplice: la quota per il 2003 è di 50 EURO e può essere versata a mezzo bonifico bancario sul conto corrente 00844266260 intestato AIIR Associazione Italia Israele Roma, BANCA SELLA Agenzia Roma 5, CAB 03205, ABI 03268. Il versamento di una quota superiore a quella suggerita da diritto alla tessera di Socio Sostenitore.

Per l¹inserimento nel Libro Soci è importante comunicare i propri dati personali con particolare attenzione a fornire, se posseduto, il proprio indirizzo di posta elettronica, in modo da permettere comunicazioni tempestive e aggiornate. Ai sensi della Legge 675/1996 si precisa che tali dati saranno ad uso esclusivo dell¹Associazione Italia Israele Roma per la gestione interna e non verranno ceduti ad uso di terzi. Normalmente la tessera viene spedita entro 15 giorni dal versamento e scade esattamente un anno dopo la data di adesione.

 

PER SAPERNE DI PIU¹, PER CONOSCERE IL DETTAGLIO DELLE INIZIATIVE REALIZZATE

DALLA COSTITUZIONE DELL¹ASSOCIAZIONE AD OGGI, PER SEGNALARE ALTRE PERSONE INTERESSATE CONSULTARE IL SITO INTERNET www.italiaisraele.org OPPURE

SCRIVERE a: info@...

 

 

 

Libri : un approfondimento personale a cura di Maria Antonietta

 

Verso Gerusalemme /4

 

In questa parte del libro”Verso Gerusalemme” il cardinale Martini raccoglie alcune impressioni ricevute durante i suoi numerosi pellegrinaggi in Israele.

Nazaret: è il simbolo del sì degli uomini a Dio (quello di Davide,quello di Giuseppe, quello di Maria)ma anche del sì di Dio agli uomini,del suo volere essere Dio con noi per sempre,con una fedeltà incrollabile, in tutte le civiltà,in tutte le culture,in tutti i momenti della storia.

Il Getsemani: dopo il Getsemani Gesù parla sempre meno, fino a prorompere nel grido finale”Dio mio, Dio mio,perché mi hai abbandonato?”Ripetendo questo versetto delle Scritture, mi sembra che Gesù esprima il grido di colui che,proprio al limite della più nera disperazione,ha trovato il significato di quanto sta vivendo nelle Scritture e nella volontà del Padre,volontà di amore e di salvezza.

Il Santo Sepolcro: Maria Maddalena che piange, che cerca, che domanda,è l’immagine di noi stessi che spesso giudichiamo la vita, la storia, la chiesa senza pensare che Gesù è vivo davanti a noi.

Quando invece riconosciamo che Gesù è vivo in mezzo a noi,gli chiediamo che doni frutto e senso al nostro pianto,a tutto l’affanno dei popoli, delle culture,con la certezza che si rende presente nell’Eucaristia e noi possiamo incontrarlo.

Il deserto: Il deserto è il luogo in cui Dio ha formato il suo popolo;donaci,Signore,di comprendere le prove del tuo popolo Israele nel deserto.Donaci di comprendere le fragilità e le infedeltà che ha comportato il cammino nel deserto, di comprendere con quale amore,con quale misericordia hai educato attentamente e coraggiosamente il tuo popolo, con quale fedeltà hai vegliato su di esso.

Nel deserto, Gesù ha vissuto un momento in cui tutta la sua vita si è come condensata nella preghiera,nell’adorazione, nella lode, nella tentazione. Donaci, Signore, di partecipare un poco a ciò che hai vissuto.

Anche ciascuno di noi è chiamato a nutrirsi di momenti di deserto nella propria vita.Essere chiesa nel deserto significa prendersi cura di quanti, nel deserto della nostra società,giacciono ai lati della strada poveri, emarginati,esclusi, sofferenti, disperati.Essere chiesa nel deserto significa anche affrontare la persecuzione,la critica, l’insuccesso, la debolezza.

Ma,come dice Isaia,”il deserto diventerà un giardino”, un giardino in cui regneranno la giustizia, la pace, il diritto, la sicurezza. E noi vogliamo pregare affinché, con la grazia di Dio, questo avvenga.”

 

TORINO, CROCIFISSO ESPOSTO ALL'ANAGRAFE: VALDESI ED EBREI FANNO RICORSO AL

TAR

Per il pastore valdese Platone la decisione ha tutto l'aspetto di una "prova di forza"

 

Roma (NEV), 4 dicembre 2002 - Il crocifisso, "emblema di valore universale della civiltà e della cultura cristiana", va esposto nei locali dell' anagrafe e del Consiglio circoscrizionale: è la decisione presa – e rapidamente attuata - dal Consiglio della ottava circoscrizione di Torino (San Salvario, Cavoretto, Borgo Po). L'ordine del giorno votato all' unanimità afferma inoltre che il crocifisso è un "elemento essenziale e costitutivo e perciò irrinunciabile del patrimonio storico e civico-culturale dell'Italia". Di fronte a tale decisione, valdesi ed ebrei hanno presentato nei giorni scorsi un ricorso al TAR del Piemonte in cui si chiede vengano rimossi i crocifissi esposti nella sala del Consiglio e in quella dell'anagrafe perché questi "non sono luoghi di culto". "In un quartiere come San Salvario - spiega poi il pastore valdese Giuseppe Platone -, in cui la presenza di stranieri musulmani è molto forte, la decisione della circoscrizione ha tutto l'aspetto di una prova di forza, in cui il simbolo cristiano del crocifisso è strumentalizzato contro l'identità dell'altro. Proprio in queste strade - aggiunge Platone - ci sono due moschee, la sede della comunità ebraica, la chiesa valdese. La religione degli uni non può essere imposta agli altri, magari con l'aiuto dello Stato.

Lo spirito cristiano infatti non è di conquista, ma di libera proposta di una società laica e moderna. SI tratta insomma di una delibera lesiva della laicità dello Stato e dell'uguaglianza dei cittadini". (nev/ln)

 

 

MILANO. LA CHIESA METODISTA INONDATA E GRAVEMENTE DANNEGGIATA A CAUSA DEL MALTEMPO

La pioggia torrenziale ha provocato danni ingenti al locale di culto, situato sotto il livello stradale

 

Roma (NEV), 4 dicembre 2002 - I locali della Chiesa metodista di Milano, situata in via Porro Lambertenghi, sono stati gravemente danneggiati dalla violenta inondazione che ha colpito vari quartieri a nord della città, fra il 25 e il 26 novembre. Situata sotto il livello stradale, la chiesa ha subito danni gravissimi: è stata sommersa da acqua e fango - a causa dello straripamento del fiume Seveso -, che hanno distrutto ogni cosa, dall' organo, all'impianto di amplificazione, sedie e tavoli, bibbie ed innari. Il pastore della Chiesa, Giovanni Anziani, spiega come la comunità metodista di via Porro Lambertenghi sia profondamente scossa da questo evento. E' una chiesa multietnica - con un consistente gruppo anglofono - radicata da anni nel quartiere chiamato "Isola", nella zona direzionale della città. I vigili del fuoco hanno provveduto a prosciugare i locali della chiesa; ad una prima stima dei danni, si valuta che questi ammonterebbero a non meno di 300 milioni di vecchie lire. Il pastore Anziani segnala come da parte delle chiese di Milano vi siano stati immediati gesti di concreta solidarietà: le chiese battista, valdese, anglicana e alcune parrocchie cattoliche hanno offerto i propri locali per consentire alla comunità di riprendere a svolgere serenamente le proprie attività. Domenica scorsa, la prima dell' Avvento, la comunità si è riunita per il culto settimanale in una sala al primo piano dello stabile della chiesa: "Ci sono stati momenti di profonda commozione - spiega il pastore Anziani in un articolo di prossima pubblicazione sul settimanale "Riforma" -. Siamo una comunità mobilitata per essere nuovamente testimone dell'Evangelo in una situazione di fragilità.

Sappiamo che la nostra speranza è da ricercare nei frutti dello Spirito Santo, e sappiamo anche di avere una precisa responsabilità verso la città, quella cioè di proclamare la giustizia dell'Evangelo. Siamo una comunità pronta a compiere ogni impegno concreto perché nel prossimo anno, 30º anniversario di presenza nel quartiere, vi siano strumenti nuovi per una ripresa evangelistica".  (nev/gu)

 

ROMA - Martedì 10, nell'ambito del convegno "Pluralismo religioso e mass media. L'Europa e l'Italia" promosso dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia, tavola rotonda sul tema "L'ago nel pagliaio. Il pluralismo religioso nel sistema dell'informazione" con G.Zizola,

S.Magister, M.Allam, A.Abruzzese, L.Manconi, G.Long, P.Naso. Alle 17 al Centro Congressi di via Napoli 36.

 

 

 

Info librarie dalla Claudiana di Torino:

ANTISEMITISMO FASCISTA E PROTESTA DELL’ITALIA CIVILE: DOCUMENTI E TESTIMONIANZE

 

Le interdizioni del Duce. Le leggi razziali in Italia, a cura di Alberto Cavaglion e Gian Paolo Romagnani

pp. 448 + 37 ill. f.t. - € 28,50

Collana «Libertà e giustizia» n. 2

 

Nell’autunno 1938 il governo fascista emanò i primi provvedimenti di legge per la «difesa della razza» con i quali 60.000 ebrei – considerati una razza biologicamente diversa – venivano ridotti a cittadini di serie B, ponendo le premesse per quello che sarebbe stato anche per l’Italia il dramma della deportazione e dell’esilio.

A oltre sessant’anni di distanza, questo volume antologico – uscito presso Meynier e qui presentato in edizione ampliata e integralmente rivista con un ampio saggio introduttivo – propone documenti e testimonianze di quel periodo: testi di legge, manifesti, discorsi – tra cui in primis quelli di Mussolini e Pio XI – nonché scritti di Croce, Salvemini, Nitti, Venturi, Lussu, Luzzatto…

Scrive Piero Treves nella prefazione all’edizione 1988: «Le Interdizioni del Duce segnano, e insegnano anche, le interdizioni novissime ai nostri nemici di ieri e di oggi. A rileggere, infatti, le bolse assurdità, che sarebbero appena risibili se non grondassero lacrime e sangue, dei pennivendoli razzisti, vien da sorprendersi che siano state credute, vien tuttavia da sperare che non possano essere credute più. L’olocausto proscrive i proscrittori».

 

Alberto Cavaglion lavora presso l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea a Torino e collabora con alcune riviste.

 

Gian Paolo Romagnani è professore di Storia moderna all’Università di Verona.

 

  • La nuova edizione di un classico della collana «Libertà e giustizia».
  • La politica razziale e xenofoba del fascismo e le voci dell’Italia civile.
  • Testi di legge, manifesti, discorsi e testimonianze dei protagonisti dell’epoca.

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I DIVERSI VOLTI DELLA MADRE DI GESÙ NEL NUOVO TESTAMENTO

 

Elian Cuvillier, Maria chi sei veramente? I differenti volti della madre di Gesù nel Nuovo Testamento

pp. 82 - € 5,00

Collana «Piccola Collana Moderna» n. 95

 

Maria divide i cristiani: i cattolici la considerano un essere quasi divino, mentre per i protestanti è una semplice credente.

Da protestante qual è, Elian Cuvillier torna alle testimonianze bibliche, alle poche pagine che il Nuovo Testamento dedica a Maria, che vi appare con volti molteplici: l’apostolo Paolo ce la dipinge come sorella in umanità; l’evangelista Marco la ritrae incerta nel riconoscere il Messia nel figlio; i Vangeli di Matteo e Luca la presentano come la credente tramite la quale Gesù e il suo evangelo della Grazia fanno irruzione nelle nostre vite; il Vangelo di Giovanni ne fa una figlia d’Israele, garante della fedeltà delle promesse di Dio.

Mettendo in discussione numerosi stereotipi, l’autore si interroga sul significato teologico della spiritualità mariana nella fede cattolica e si propone di avvicinare la madre di Gesù alla quotidianità della vita umana in cui Dio, come ieri interpellò lei, oggi interpella noi.

 

Elian Cuvillier insegna Nuovo Testamento alla Facoltà di teologia protestante di Montpellier. Ha pubblicato L’Apocalypse... c’était demain (1987) e Tragédie de Jésus (1989) per le Éditions du Moulin.

 

  • Un’interpretazione protestante di Maria.
  • Una lettura storica e teologica di Maria.
  • Maria secondo i Vangeli e secondo gli scritti di Paolo, l’Apocalisse e gli apocrifi.

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Nel prossimo numero: “Ma che genere di amore è?”

Appunti dal raduno per Israele di Loreto del 6-7-8 dicembre 2002

Un’analisi di alcune relazioni evangelical che – negli intenti degli organizzatori – dovevano essere di “amicizia” se non di  “amore” verso Israele…

 

…Prima della partenza per il raduno per Israele avevo chiesto ad uno degli organizzatori del primo raduno per Israele tenutosi lo scorso fine settimana a Loreto (pubblicizzato dal sito www.evangelici.net), se la presenza di un evangelico liberal fosse gradita e se mi fosse concessa la possibilità di distribuire un centinaio di volantini con alcune delle iniziative di solidarietà verso Israele e gli ebrei italiani, suggerite su questa ML. Nessun problema mi fu detto telefonicamente, anzi mi si offriva anche la possibilità di un piccolo spazio per autopresentarmi durante i lavori della conferenza, spazio non che non mi è stato più riofferto e che avrei comunque rifiutato dopo lo svolgimento della seconda giornata dei lavori.

 

Ma procediamo con ordine: allorquando arrivai all’ostello della gioventù – ove si teneva la tre giorni - mi fu innanzitutto chiesto di consegnare ad un organizzatore i depliants da me predisposti per l’occasione - preventivamente autorizzati - che sono stati fatti subito dopo sparire, senza dare alcuna spiegazione dell’accaduto. Singolare accoglienza non vi pare? Durante la prima serata null’altro di particolare da segnalare se non il fatto positivo che si dichiarava ad inizio dei lavori che la dottrina della sostituzione (del popolo ebraico con quello cristiano) era un errore teologico commesso in passato anche in ambiente evangelico e di cui solo ora ci si rendeva conto dopo i tremendi fatti del secolo scorso e quelli più recenti di antisemitismo .

Qui parliamo della presa di posizione di alcune piccole chiese dei fratelli, di chiese pentecostali libere e mennonnite. Niente male pensai fra di me, visto e considerato certe posizioni ancora oggi espresse in ambito cattolico ma anche evangelico - pentecostale a livello maggioritario (si pensi alle ADI, Assemblee di Dio in Italia).

 

Ma le sorprese iniziano il giorno dopo di buon mattino…. (continua)

 

Spazio Amnesty International

 

LIBERTA' DI STAMPA NELLA FEDERAZIONE RUSSA

AMNESTY INTERNATIONAL INVOCA IL RISPETTO DEGLI  OBBLIGHI INTERNAZIONALI

 

Amnesty International ha sollecitato i legislatori russi a rispettare gli  obblighi derivanti dagli accordi internazionali e dalla Costituzione in  materia di liberta' di espressione.

 

"Apprezziamo la decisione del presidente Putin di porre il veto sulle proposte di emendamento riguardanti la copertura giornalistica delle situazioni estreme" - ha affermato Amnesty International. "Tuttavia, i  parlamentari russi devono assicurare che ogni modifica alle leggi in

vigore sui mezzi d'informazione e sulla 'lotta al terrorismo' sia in linea con gli standard internazionali che tutelano il diritto del pubblico a ricevere informazioni su cui formare le proprie opinioni".

 

I giornalisti e le organizzazioni per i diritti umani hanno elogiato il  presidente Putin per essersi opposto agli emendamenti presentati all'indomani della vicenda del sequestro degli ostaggi del teatro Dubrovka. Questi emendamenti avrebbero imposto un rigido freno alla copertura giornalistica di situazioni analoghe e degli eventi in corso o relativi alla Cecenia ed avrebbero impedito ai mezzi d'informazione di identificare appartenenti alle forze speciali e alle unita' di crisi senza il permesso di questi ultimi.

 

La liberta' d'informazione e' riconosciuta come diritto umano fondamentale in testi ed accordi internazionali quali la Dichiarazione universale dei diritti umani, il Patto internazionale sui diritti civili e  politici e la Convenzione europea sui diritti umani. Amnesty International ricorda ai legislatori russi che Mosca ha sottoscritto questi documenti internazionali, la cui supremazia sulla legislazione nazionale e' ribadita dalla stessa Costituzione del paese.

 

Secondo Amnesty International, "le restrizioni nei confronti dei mezzi d'informazione possono essere facilmente sfruttate per esercitare pressione sui giornalisti, soffocare il dibattito pubblico e la critica e incoraggiare l'impunita' e la corruzione".

 

Ulteriori informazioni

 

Gli emendamenti legislativi sono stati presentati in gran fretta sull'onda del sequestro degli ostaggi nel teatro Dubrovka di Mosca, conclusosi con la morte di circa 150 persone. Le autorita' russe  hanno criticato la decisione di alcuni mezzi d'informazione di mandare in onda interviste con i sequestratori e con esponenti ceceni durante il sequestro ed hanno imposto limitazioni sulla

copertura giornalistica della crisi. Gli emendamenti sono stati criticati dalle organizzazioni per i diritti umani come un tentativo di introdurre la censura e di minare la liberta' di espressione. 

 



Lun 9 Dic 2002 11:20 pm

mauriziobenazzi
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Maurizio Benazzi
mauriziobenazzi
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