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Giornata della memoria   Elenco di messaggi  
Rispondi | Inoltra Messaggio #144 di 289 |

Nel prossimo numero: la tristezza per la morte di Giovanni Agnelli, capitano d’industria, ma anche per i 1267 morti in “incidenti sul lavoro”:  morti quest’ultime censurate dai media.

E in questa “guerra non dichiarata” si contano anche più di un milione di feriti. Ogni anno!b

 

 

 

Chiedete la pace di Gerusalemme; siano in pace coloro che ti amano

(Davide, Cantico delle salite, v 6)

 

 

 

Orientamenti ecumenici

Seconda sezione / Iscritti al 25-1-03: 192

 

 

“L’oblio porta all’esilio,

mentre nella memoria

è il segreto della redenzione.”

                                                                                              Baal Shem Tov

 

 

Salmo della settimana: nr. 86,1-7

 

Preghiera di Davide.

Porgi orecchio, SIGNORE, e rispondimi,

perché io sono povero e bisognoso.

 

Proteggi l'anima mia, perché ti amo.

Dio mio, salva il tuo servo che confida in te!

 

Abbi pietà di me, Signore,

perché io grido a te tutto il giorno.

 

Rallegra l'anima del tuo servo,

perché a te, Signore, io elevo l'anima mia.

 

Poiché tu, o Signore, sei buono, pronto a perdonare,

e misericordioso verso quanti t'invocano.

 

Porgi orecchio, SIGNORE, alla mia preghiera

e sii attento alla voce delle mie suppliche.

 

Io t'invoco nel giorno della mia angustia,

perché tu mi risponderai.

 

 

 

“ … devi pensare che al mondo ci si vergogna del male che si fa, non del male che si riceve.

Dunque, puoi andare a testa alta con tutto il mondo…

Vai in giro, affronta tutto e tutti; questo è l’unico mezzo perché quanti ti conoscono continuino a rispettarti e ad essere con te come prima…”

 

Dalla lettera di un padre alla figlia

all’indomani della promulgazione delle Leggi Razziali

 

 

27 GENNAIO

Cadono i cancelli di Auschwitz. Una data per non dimenticare

 

da La Stampa - 22 gennaio 2003

 

VENTISETTE gennaio 1945: le truppe sovietiche abbattono i cancelli del lager nazista di Auschwitz. Ora questo giorno è riconosciuto universalmente come una delle date simbolo della Shoah, parola ebraica che significa «distruzione». Tre anni fa la Repubblica italiana ha deciso di istituire il 27 gennaio il «Giorno della memoria», con lo scopo di dedicare appunto una data al ricordo e alla riflessione di cosa sia stato l´Olocausto. Il «Giorno della memoria» è una conquista che ha visto in prima linea, tra i suoi promotori, l´associazione «Figli della Shoah» - che ora conta più di mille iscritti, ebrei e non - e il suo presidente, il dottor Marco Szulc. «L´associazione - racconta - è nata 5 anni fa proprio per sensibilizzare la classe politica italiana sull´importanza di istituire una giornata di questo tipo. Nel giro di un anno e mezzo, e precisamente nel luglio del 2000, è stata approvata la legge, che ha Furio Colombo tra i primi firmatari».

Raggiunto questo obiettivo, l´associazione è andata avanti col proprio lavoro, promuovendo nuove iniziative ed elaborando altri progetti, tra cui uno spazio unico nel suo genere in Italia che sorgerà proprio a Milano: «Dopo un anno di lavoro - spiega Szulc - abbiamo ormai pronto il progetto per quello che non sarà un semplice museo, ma ci piace definirlo un "laboratorio didattico della memoria". Uno spazio vivo, multimediale, dove dar vita a dibattiti e discussioni. I sopravvissuti ai campi hanno ormai tutti una certa età e per loro girare per le scuole, muovendosi di città in città, sta diventando di anno in anno più difficile. Soprattutto per questo ci sembra giusto creare un ambiente che sia adatto a rispondere a tutte queste finalità. Ora che il progetto è pronto, bisogna ragionare con le autorità politiche per definire modalità e tempi di realizzazione».

Un lavoro davvero intenso, quello svolto dall´associazione Figli della Shoah, «soprattutto perché - piega Szulc - ognuno di noi è un volontario e di mestiere fa tutt´altro: chi il medico, chi l´avvocato... Questo impegno assorbe tutto il nostro tempo libero, ed è quindi comprensibile che ci sentiamo al tempo stesso stanchi e soddisfatti. Per il Giorno della memoria abbiamo organizzato davvero tanti appuntamenti: solo l´allestimento della mostra annuale a Palazzo Reale ci ha preso più di tre mesi». La mostra richiama ogni anno un vasto pubblico: nel 2002 i visitatori sono stati oltre 40mila ed altissima è stata l´adesione delle scuole. «Anche quest´anno abbiamo già ricevuto moltissime prenotazioni: il lavoro con le scuole di ogni ordine e grado è estremamente importante. Occorre tenere vivo il ricordo, la memoria di quanto accaduto, perché più passa il tempo e più una "nebbia fisiologica" comincerà a scendere. Chi ha vissuto sulla sua pelle la Shoah, e chi come me è figlio di un sopravvissuto, ha il dovere di rendere pubblica la propria testimonianza, per quanto questo comporti sempre, nonostante il passare del tempo, uno sforzo tremendo, una lacerazione dell´anima».

TIZIANA PREZZO

 

 

 

Domani 26-1-03 alla celebrazione nazionale a Milano per la «Giornata della memoria» non ci sarà, per la seconda volta, il sindaco Gabriele Alberini: tu invece fai il possibile per esserci! Il valore del tuo impegno personale è  importante.

Giardini di Porta Venezia, ore 15.00, ok?

 

Appuntamenti

 

In questi giorni si possono leggere on-line un centinaio di eventi  ! Ce ne sono davvero tanti e li potete trovare alla pagina http://www.puntoj.com/27_gennaio_03.htm Cerca l’appuntamento nella città più vicina a quella in cui  risiedi e partecipa domani e nei prossimi giorni.

 

 

Letture per ricordare 26-1-2003
Nel giorno della memoria, è in programma una serata con l'attore Emanuele Montagna:"Letture per ricordare". Verranno letti brani tratti da «Se questo è un uomo» di Primo Levi e da «L' istruttoria» di Peter Weiss. A seguire i canti di studenti delle scuole della vallata. La stessa rappresentazione sarà proposta, al mattino, per gli studenti delle scuole medie superiori.
Teatro sociale di Novafeltria, Pesaro Urbino
Tel.0541/920442
www.cm-novafeltria.ps.it
presidente.rossi@...

Giornata della memoria
In ricordo delle 12 milioni di vittime dei campi di sterminio, è organizzato uno spettacolo di teatro, danza e musica. A seguire il signor Mario Piccioli, ex deportato politico, illustrerà la sua esperienza nel campo di sterminio di Mauthausen. Sarà presente il sindaco Adriano Chini e Haidi Giuliani. Inizio ore 21. L'ingresso è a sotttoscrizione volontaria minima di 5 euro; il ricavato andrà all' associazione «Piazza Carlo Giuliani» che si impegna in progetti di adozioni internazionali.
La limonaia, campi Bisenzio, Firenze
Tel.055.891000
www.pacampi.it
presidente.pacampi@...

Cartolina teatrale
Nel «Giorno della memoria» alle ore 19 Roberto Costa si fa promotore di una «Cartolina teatrale» in ricordo della Shoah e del «Barò Paraimos» [l genocidio del popolo zingaro] che verrà rappresentata in prossimità della lapide posta a memoria degli Imi [Internati Militari Italiani], con l'attore Cristiano Cattin, la cantante Marta Marcello Ahmetovic, il fisarmonicista Lisei Haardt- Spaeth e la chitarrista Valter Tessaris.
Sotto la loggia, Rovigo

Mostra sullo sterminio nazista
Alle ore 17 inaugurazione della mostra sullo sterminio nazista dei disabili
. Partecipano:Renzo Cevro-Vukovic, Pierpaolo Febbo, Roberto Ferrari,Maghe, Riccardo Morsanuto, Alessandro Masturzo, Gruppo Oplà, Rap.G, Giacomo Sandron, Marco Sorzio.
Porto dei Benandanti,via Roma 9, Portogruaro, Venezia
cell.338.5683583
cell.338.3135999
portodeibenandanti@...
radiosilenzio@...

 

------------------

 

 

RICERCA SUL WEB
Cimeli nazisti e slogan antisemiti scoperti su 150 siti

 

da La Stampa - 24 gennaio 2003


NON solo svastiche, citazioni e foto di gerarchi nazisti, ma anche vere e proprie aste di cimeli del Terzo Reich e della Repubblica di Salò, dove non mancano i pugnali delle SS e perfino barattoli del gas utilizzato nei campi di sterminio. Tutto questo lo si trova in Internet. La Fiap (Federazione italiana delle associazioni partigiane) ha presentato ieri i risultati di una ricerca, commissionata lo scorso giugno, che ha portato alla scoperta di almeno 150 siti (italiani e non) che veicolano messaggi propagandistici in favore del nazismo. E, sottolineano gli stessi che hanno svolto l´indagine, «a ben cercare il numero di siti di questo tipo potrebbero addirittura decuplicare». «Siamo consapevoli di aver semplicemente grattato la superficie - commenta Riccardo Rudelli, lo studioso che ha realizzato la ricerca, riassunta in un dossier pubblicato sulla rivista della Fiap «Lettere ai compagni» - ma il nostro scopo principale era essenzialmente quello di lanciare l´allarme affinché polizia postale e magistratura agiscano in maniera più incisiva anche in questo Paese». In questo senso va letta la decisione di fondare a Milano un Osservatorio, che può già contare sul sostegno di alcuni sindacati, di tutte le associazioni della Resistenza e dell´Ordine dei giornalisti della Lombardia, che «serva a monitorare fenomeni di questo tipo in Rete e a segnalare alla magistratura i casi più gravi». Uno degli aspetti più inquietanti è dato dal fatto che ai siti più violenti si accede anche attraverso link contenuti in pagine web che si presentano a carattere storico. «Studiando la materia ci siamo resi conto - spiega Rudelli - di come sia facile passare da siti che inneggiano a Mussolini o al revisionismo storico ad altri in cui tessono le lodi dello sterminio di massa degli ebrei». «Siamo preoccupati - ha dichiarato Aldo Aniasi, presidente della Fiap, illustrando la ricerca - per l´aggressività dei messaggi contenuti nella rete, messaggi rivolti ai giovani, specie quelli poco acculturati, che possono venire facilmente suggestionati. Accanto a siti che inneggiano a Hitler e Mussolini ce ne sono alcuni che mettono in vendita cimeli nazisti e altri che ripropongono gli stereotipi dell´antiebraismo. C´è in Italia la legge Mancino, alla quale ricorrere per combattere queste mostruosità, però l´attuale ministro della Giustizia Castelli ha addirittura proposto di abolirla. Ecco perché abbiamo deciso di dar vita all´Osservatorio».
TIZIANA PREZZO

b

 

 

Il 27 gennaio 2003, alle Librerie Feltrinelli di Bologna - Ferrara - Firenze

- Genova - Milano - Napoli - Roma - Torino, i giornalisti di Diario presenteranno insieme ad altri ospiti il numero speciale sulla memoria in edicola dal 24 gennaio 2003.

Le librerie Feltrinelli e il settimanale Diario uniscono le loro forze per un'iniziativa nazionale sul Giorno della Memoria che coinvolge otto città e vede partecipi studiosi e scrittori, testimoni e attori, musicisti e giornalisti oltre al pubblico delle librerie e ai lettori della rivista. Per il terzo anno, infatti, Diario esce con un numero speciale dedicato al giorno della memoria, un'iniziativa che ha sempre avuto grande diffusione

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.lafeltrinelli.it

 

Consigli per la lettura:

 

I nostri consigli

Bernat Rosner,
Frederic C. Tubach

, Amici nonostante la Storia, Serie Bianca, Euro 13,5

Ursula Hegi, Come pietre nel fiume, Universale Economica, Euro 9,0

Imre Kertész, Essere senza destino, I Narratori, Euro 15,49

Aleksandar Tisma, Il libro di Blam, I Narratori, Euro 13,94

Jurek Becker, Jakob il bugiardo, Universale Economica, Euro 7,23

Fred Uhlman, L'amico ritrovato, Universale Economica, Euro 5,0

André Schwarz-Bart, L'ultimo dei Giusti, Universale Economica, Euro 8,26

Hannah Arendt, La banalità del male, Universale Economica Saggi, Euro 7,23

Charles T. Powers, La memoria della foresta, Universale Economica, Euro 7,23

Irene Dische, Le lettere del sabato, Kids. Sbuk, Euro 6,2

Annika Thor, Un'isola nel mare, Sbuk, Euro 8,26

 

 

Ringrazio l’Associazione Italia Israele di Roma per le tante informazioni che ricevo quotidianamente e che solo in parte ho la possibilità di pubblicare anche su questa ML, per evidenti ragioni di spazio..

Per l’importante  servizio informativo, svolto indirettamente anche a favore dell’ecumenismo,  mi sono iscritto a questo Gruppo, pur abitando a circa 600 km di distanza dalla capitale.…

Come dire, a  volte si riscontrano delle vicinanze inattese e impensate,  ma assai gradite.

Buon lavoro presidente e grazie della collaborazione!

M.B.

 

27 Gennaio 2003 ­ Restituzione

 

Roma: ore 12.00 Stazione Tiburtina ­ ore 16.30 Ghetto Ebraico

 

 

Lunedì 27 Gennaio 2003, in occasione della Giornata della Memoria,  verrà inaugurata a Roma la Mostra “Restituzione”

 

L¹iniziativa, che prevede un¹importante partecipazione israeliana, curata da Patrizia Bisci e si divide in due momenti: il primo alla Stazione Tiburtina ed il secondo nella zona del Ghetto Ebraico

 

Nella sala d¹aspetto della Stazione Tiburtina a partire dalle ore 12.00 il quartetto di sole donne ICSQ, Israel  Contemporary String Quartet, eseguirà in maniera continuativa per tutta la giornata la composizione di Steve Reich Different Trains; il quartetto, che ha composto da Hadas Fabrikant, Tali Goldberg violino, Galia Hai viola, Hilla Epstein violoncello, accompagnate da Dikla Baniel, sound designer, suona assieme  alla registrazione originale del Kronos Quartet. Contemporaneamente verrà proiettato su un grande schermo il video realizzato da Assaf Etiel dallo stesso titolo Different trains: un paesaggio - simile a quello percorso dai treni per arrivare ad Auschwitz - ripreso dall'artista durante un suo viaggio in treno nel nord dell'Europa. L¹artista, presente in sala, eseguirà il mixage del suo video per accompagnare la musica.

 

Gli altri artisti che presenteranno le oro opere saranno Betty Bee, con 'Dove gira il sole': Un girasole di 190 cm di altezza fatto di filo spinato ricoperto di colore dorato.  Il Girasole cerca il sole-vita che non c'è stato. Il filo spinato ? trasformato in oro...; Jovan Balov che esporr? le foto di “Campo felice”: la normalità della vita quotidiana, la gioia di vivere, la non-ricchezza dell'Est dell'Europa; i bambini, il tempo, i giochi, i sogni, il lavoro, i pensieri, il riposo; Farkhondeh Shahroudi  proporrà i suoi tappeti sul tema “Garden-giardino” (Stazione Tiburtina e Scuola Quintino Sella in Via Portico d’ Ottavia): Il giardino non ha tempo, luogo di tutti i tempi, con tutti i significati ed i segreti intrecciati, un luogo dell'intimo, dell'aperto, dell'incontrarsi di nuovo. Il giardino è grande come il cielo e la terra, tuttavia sin dall'inizio è circondato da recinti Nella stessa Stazione ed al Ghetto Ebraico verrà  presentato il progetto “Muratella-Vetralla” che segue un ideale progetto di restituzione di quanto è stato fatto ai Rom nel lager di Auschwitz

 

Un secondo momento della mostra avrà luogo nel Ghetto ebraico a partire dalle ore 16:30. Nel giardino della Sinagoga  si potrà osservare  Brake up” l’installazione dello scultore israeliano Dodi Reifenberg: un cassettone spezzato, sabbia che ne esce, due grandi rotoli di buste usate e raccolte di plastica, uno bianco uno nero; il mobile simboleggia il luogo dove vive il divino, il luogo segreto dove è custodito il libro sacro: la Toràh.  L'armadio rotto simbolizza allora tutte le storie di distruzione dell' Olocausto, forse la distruzione più terribile ed enorme della storia umana; l'Olocausto è stato anche distruzione di un mondo morale, prima della seconda guerra mondiale non era mai successo che fossero uccisi anche  donne e bambini, non era esistita una macchina di morte. I rotoli di buste usate di plastica nera simbolizza la scrittura, la legge, il rotolo bianco tutte le persone che non ci sono più perché sono state portate via nell'Olocausto. La plastica è vuota di parole così ognuno può leggere vedere e immaginare la propria storia.

 

Nella scuola Quintino Sella in Via Portico di Ottavia, con “Traumkissen-cuscini per sognare” di Birgit Maria Wolf: installazione di fotografie-ritratti di bambini addormentati, con la testa su un cuscino dipinto da loro stessi e banchi di scuola ricoperti da tantissimi cuscini; il ricordo dei bambino tolti dai loro letti e dai loro sogni e messi a dormire in attesa della partenza per Auschwitz sui banchi delle scuole, ritorna immediato alla memoria.

 

 

Nelle strade intorno alla Sinagoga e Via Portico di Ottavia “Con voi” di Bernard Garbert. Sono tante storie con parole di sole tre lettere su cartoni di varia grandezza, plastiche trasparenti, o colore rosso spruzzato su giornali - in luoghi aperti e chiusi: vetrine di negozi, strade, e la scuola Quintino Sella. 

 

 Nel corso della Manifestazione verrà inoltre illustrato il progetto di Micha Ullmann (conosciuta in tutto il mondo è la sua installazione "La biblioteca", 1995, al centro di Bebelplatz a Berlino, la piazza dove sono stati bruciati i libri proibiti dalle SS, il 10 marzo 1933) che inaugurerà "Water  2003  Jerusalem-Rome" nel settembre 2003; una scultura di ambiente-enviroment in due parti, una a Roma e una a Gerusalemme come ampliamento del lavoro realizzato a Gerusalemme nel 1996-97 nella piazza Zion nella parte ovest e a Fréres Road nella parte est di Gerusalemme. Il lavoro crea una connessione di buona volontà tra le due parti della Città, espressa metaforicamente con la relazione tra due mani e il corpo. Gerusalemme è la città che unisce Israele alla Palestina, l'ovest all'est; a Roma il lavoro unisce le due città: Roma e Gerusalemme.

 

 

 

RESTITUZIONE:

 

Catalogo Editori Palombi

Curatrice Patrizia Bisci

 

La mostra è realizzata con il Patrocinio di:Provincia di Roma

 

Assessorato alla Politiche Culturali

Assessorato all'Edilizia Scolastica

Trenitalia

Fondazione  Theater und  Kunst  Berlin

Goethe-Institut Rom

Ambasciata d'Israele ­ Ufficio culturale

 

Centro di Cultura Comunità Ebraica di Roma

 

 

 

Tratto dalla ML di Pax-Christi giovani (su fonte L’Unità on line)

    

              24.01.2003

Trento, la Digos a scuola: le maestre parlano di globalizzazione

            di red.

 

             Le maestre parlano a scuola dello sfruttamento dei lavoratori nei paesi del Terzo Mondo da parte delle multinazionali e spiegano alcuni dei temi della globalizzazione . Il giorno dopo il questore Antonio De Luca spedisce un funzionario della Digos si presenta dal direttore per chiedere informazioni sulle insegnanti e sul loro programma di insegnamento. È successo a Trento nei giorni scorsi. La scuola incriminata è la "Raffaello Sanzio", dove si sta svolgendo un progetto interculturale regolarmente approvato e inserito nel programma di insegnamento.

 

            Non si sa che cosa abbia detto il poliziotto al dirigente scolastico Flavio Vadagnini. Certo la visita della Digos in una scuola ha creato sconcerto e preoccupazione. L'arrivo della polizia di questi tempi potrebbe lasciar immaginare scenari ben più drammatici di una lezione in classe. Evidentemente non è così se un questore si sente in obbligo di spedire un ispettore a indagare. Su che cosa non è dato di sapere.

 

            Secondo quanto riportato dal quotidiano L'Adige, Vadagnini si è molto sorpreso per l'inusuale visita. «La mia preoccupazione - ha spiegato il direttore - è stata subito quella di informarmi se avevamo acquistato dei libri di testo con un linguaggio non adeguato ai bambini di quinta elementare. Dopo il colloquio con le insegnanti ho appreso che erano stati semplicemente letti dei testi e che si era parlato di argomentazioni comprese nel progetto interculturale». Sempre secondo il dirigente scolastico, la maestre avrebbero ricevuto numerose attestazioni di solidarietà da parte degli altri genitori.

 

            Il questore Antonio De Luca si è giustificato sostenendo che si era presentata da lui la zia di una allieva per protestare contro le lezioni. In particolare le lezioni sulla globalizzazione, durante le quali era stato spiegato che per confezionare alcuni prodotti vengono sfruttati i bambini, e che per combattere queste pratiche alcune organizzazioni propongono delle campagne di boicottaggio di alcune multinazionali.

 

            «Io mi sono limitato a raccogliere la lamentela di una familiare dell´alunna. Poiché si è rivolta al questore, io le ho dato ascolto e quindi ho riferito al dirigente scolastico. Ho fatto solo da tramite, tanto che non so neppure cosa poi abbia deciso la scuola» ha spiegato il questore, che non ha però chiarito chi sia questa cittadina così influente da riuscire a farsi ricevere nientemeno che dal questore di Trento semplicemente per esprimere una cosiddetta "lamentela".

 

 

 

Riflessioni cinesi sul denaro

 

Il denaro può comprare una casa

ma non un focolare;

 

può comprare un letto

ma non il sonno;

 

può comprare un orologio

ma non il tempo;

 

può comprare un libro

ma non la conoscenza;

 

può comprare una posizione

ma non il rispetto;

 

può pagare il dottore

ma non la salute;

 

può comprare l'anima

ma non la vita;

 

può comprare il sesso

ma non l'amore.

 

 

 

Dalle notizie di “Fareverde”:

 

Proposta Castelli: per Fare Verde "chi paga può inquinare"

 

 

Depenalizzazione dei reati ambientali, questo l’obbiettivo del Disegno di Legge che, secondo quanto riportato oggi dalla stampa, il Ministro della Giustizia (?) Castelli intende presentare prossimam...

 

Per saperne di più: http://www.fareverde.it/informati/notizie_dettagli.php?CodNews=169

 

 

Mare d'inverno: domenica la pulizia dei litorali con Fare Verde

 

Spiagge insolitamente affollate, nonostante la stagione, domenica 26 gennaio per l’undicesima edizione de “Il mare d’inverno”.

Centinaia di volontari saranno presenti in sessanta località non solo p...

 

Per saperne di più: http://www.fareverde.it/informati/notizie_dettagli.php?CodNews=168

 

 

 

Fare Verde Associazione Ambientalista ONLUS

 

Sede nazionale

via Iside 8 - 00184 Roma

tel. e fax (+39) 06 700 5726

 

email: fare.verde@libero.it

sito internet: http://www.fareverde.it

 

 

MANIFESTAZIONE ANTI-CACCIA  

BRESCIA - DOMENICA 26 GENNAIO

 

 

Il  Coordinamento Anticaccia Lombardia, costituito da varie associazioni, di cui si riporta l'elenco, ha organizzato una manifestazione contro la caccia davanti alla Provincia di Brescia e successivo corteo.

 

Facciamo sentire la nostra voce contro la caccia, contro il bracconaggio, a difesa del Nucleo Operativo Antibracconaggio della Forestale, per opporsi la politica filo-venatoria della provincia di Brescia e della Regione Lombardia, per la difesa degli animali e per la questione sicurezza.

 

La manifestazione si organizzerà nel modo seguente:

 

14.30 - inizio manifestazione presso sede della Provincia di Brescia in

             p.zza Paolo VI al Palazzo Broletto;

 

17.30 - corteo o fiaccolata;

 

 

 

AMNESTY INTERNATIONAL, ICS E MEDICI SENZA FRONTIERE DOPO SANTA MARIA DI LEUCA CHIEDONO CHE LO STATO ITALIANO SI ATTIVI PER GARANTIRE I DIRITTI DELLE PERSONE IN FUGA DAI CONFLITTI

 

Amnesty International, Consorzio Italiano di Solidarieta’ (ICS) e Medici Senza Frontiere (MSF), promotori della campagna ‘Diritto di asilo: una questione di civilta’’, esprimono forte preoccupazione dopo la tragedia di Santa Maria di Leuca dello

scorso 18 gennaio, costata la vita a sei immigrati curdi di cittadinanza prevalentemente turca e, presumibilmente, ad altri 23 loro compagni di viaggio, considerati dispersi in mare dalle autorita’ italiane.

 

«Quelle di Santa Maria di Leuca sono solo, in ordine cronologico, le ennesime vittime di una tragedia che, tra il 1993 e il 2002, e’ costata la vita nel Mar Mediterraneo a piu’ di 3.000 esseri umani. Un numero di morti spaventoso, che fa del Mediterraneo un

mare solido, quasi calpestabile, a causa del numero crescente delle vittime dei naufragi», ha detto Nicoletta Dentico, Direttore generale di MSF Italia.

 

La decisione del governo italiano, in assenza di appositi accordi di collaborazione con Libia e Turchia, di stanziare 260 milioni di euro nel corso del 2003 per contrastare l’immigrazione clandestina attraverso l’adozione di tecnologie piu’ incisive, non fara’

altro che rendere il Mediterraneo un mare ancora piu’ pericoloso e mortale.

 

Un numero crescente di disperati – non solo migranti economici ma, sempre piu’ spesso, bambini, donne e uomini in fuga dalla guerra – popola ormai il Mediterraneo, scegliendo proprio i giorni in cui si annuncia mare grosso per mettere in acqua le loro

spesso improvvisate imbarcazioni, nella speranza, in virtu’ delle avverse condizioni meteorologiche, di poter cogliere di sorpresa la guardia costiera e di sfuggire ai radar.

 

Le vittime di Santa Maria di Leuca, come i 37 morti di Agrigento del 15 settembre 2002, gli 11 di Scoglitti della settimana successiva, ma anche i 44 di Tripoli della  notte tra l’1 e il 2 dicembre 2002 ed i 18 di Tangeri dei giorni scorsi dimostrano sempre piu’ la tendenza dei migranti a prendere il mare di notte ed in condizioni di assoluta insicurezza meteorologica, con le conseguenza tragiche ormai davanti agli  occhi di tutti.

 

Amnesty International, ICS e Medici Senza Frontiere chiedono che agli stanziamenti  del governo per le misure di deterrenza seguano stanziamenti ed interventi per  ammodernare e rendere umane le misure di accoglienza degli immigrati, ed in particolare dei richiedenti asilo.

 

Chiedono, inoltre, che il governo italiano si impegni a riconoscere lo stato di grave pericolo personale che spinge molti migranti a prendere le vie del mare, per sfuggire da situazioni di conflitto e di persecuzione personale. E’ il caso dei richiedenti asilo

liberiani e sierraleonesi. Ancor di piu’, con il rischio di una guerra alle porte, e’ il caso  dei curdi di nazionalita’ irachena che fuggono per sottrarsi alle persecuzioni del regime di Saddam Hussein ed ai bombardamenti dell’annunciata offensiva militare.

Ma, come la tragedia di Santa Maria di Leuca dimostra, e’ anche il caso dei curdi di nazionalita’ turca che sfuggono alle violazioni dei diritti umani perpetrate dal governo di Ankara.

 

Amnesty International, ICS e Medici Senza Frontiere chiedono al governo di farsi garante della protezione e della sicurezza dei migranti che si dirigono verso l’Italia alla ricerca di asilo, assicurando loro l’accesso agli strumenti garantiti dalla legge.

 

Per ulteriori informazioni: Amnesty International, tel. 06 4490224; ICS, tel. 06 85355081; Medici Senza Frontiere, tel. 06 44869238.

La campagna ‘Diritto di asilo: una questione di civilta’’ ha il suo sito Internet ufficiale all’indirizzo www.dirittoasilo.it

 

 

Inserto di promozione gratuita:

 

NEV - Notizie Evangeliche, Servizio stampa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia - via Firenze 38, 00184 Roma, Italia tel. 064825120/06483768, fax 064828728, e-mail: nev@..., sito web: http://www.fcei.it - registrazione del Tribunale di Roma n. 13908 del 10/5/1971 - settimanale - stampato in proprio - redazione: Gaëlle Courtens, Paolo Naso, Valerio Papini (direttore responsabile), Anna Pensa - abbonamenti 2003: edizione settimanale e-mail euro 15,50; supplemento mensile su carta con rassegna stampa euro 23,25, estero euro 28,40; edizione settimanale e-mail + supplemento mensile su carta euro 31 -  versamenti sul c.c.p. n. 82441007 intestato a: NEV-Notizie Evangeliche, via Firenze 38, 00184 Roma.

 

 

 

Posta da Federico Zanda : pensiamoci un po’….

 

Nestlè batte cassa in Etiopia esigendo 6 milioni di dollari come risarcimento dal paese più affamato del mondo.

 

Per Nestlè è una questione di principio.

 

La Nestlè che è il più grande produttore di cibo mondiale, un gigante del settore agro-alimentare, con stabilimenti in più di 80 paesi ed un giro d'affari di miliardi e miliardi di dollari, rivendica nei confronti

del



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Sab 25 Gen 2003 4:07 pm

mauriziobenazzi
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Maurizio Benazzi
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