Nel prossimo numero: la tristezza per la
morte di Giovanni Agnelli, capitano d’industria, ma anche per i 1267
morti in “incidenti sul lavoro”: morti quest’ultime censurate
dai media.
…E in
questa “guerra non dichiarata” si contano anche più di un milione di
feriti. Ogni anno!b
Chiedete la
pace di Gerusalemme; siano in pace coloro che ti amano
(Davide,
Cantico delle salite, v 6)

Seconda sezione / Iscritti al
25-1-03: 192
“L’oblio
porta all’esilio,
mentre nella memoria
è il segreto della redenzione.”
Baal Shem Tov

Salmo della settimana: nr. 86,1-7
Preghiera di Davide.
Porgi orecchio, SIGNORE, e rispondimi,
perché io sono povero e
bisognoso.
Proteggi l'anima mia, perché ti amo.
Dio mio, salva il tuo servo che confida in
te!
Abbi pietà di me, Signore,
perché io grido a te
tutto il giorno.
Rallegra l'anima del tuo servo,
perché a te, Signore,
io elevo l'anima mia.
Poiché tu, o Signore, sei buono, pronto a
perdonare,
e misericordioso
verso quanti t'invocano.
Porgi orecchio, SIGNORE, alla mia preghiera
e sii attento alla
voce delle mie suppliche.
Io t'invoco nel giorno della mia angustia,
perché tu mi
risponderai.
“ … devi pensare che al mondo ci si vergogna del male che si
fa, non del male che si riceve.
Dunque, puoi andare a testa alta con tutto il
mondo…
Vai in giro, affronta tutto e tutti; questo è l’unico mezzo
perché quanti ti conoscono continuino a rispettarti e ad essere con te come
prima…”
Dalla lettera di un
padre alla figlia
all’indomani della
promulgazione delle Leggi Razziali
27 GENNAIO
Cadono i cancelli di Auschwitz. Una data per non
dimenticare
da La Stampa - 22
gennaio 2003
VENTISETTE gennaio 1945: le
truppe sovietiche abbattono i cancelli del lager nazista di Auschwitz. Ora questo giorno è riconosciuto universalmente
come una delle date simbolo della Shoah,
parola ebraica che significa «distruzione». Tre anni fa la Repubblica italiana
ha deciso di istituire il 27 gennaio il «Giorno della memoria», con lo scopo di
dedicare appunto una data al ricordo e alla riflessione di cosa sia stato
l´Olocausto. Il «Giorno della memoria» è una conquista che ha visto in prima
linea, tra i suoi promotori, l´associazione «Figli della Shoah»
- che ora conta più di mille iscritti, ebrei e non - e il suo presidente, il
dottor Marco Szulc. «L´associazione - racconta - è nata 5 anni fa proprio per sensibilizzare la classe politica
italiana sull´importanza di istituire una giornata di
questo tipo. Nel giro di un anno e mezzo, e precisamente nel luglio del 2000, è
stata approvata la legge, che ha Furio Colombo tra i primi firmatari».
Raggiunto questo obiettivo, l´associazione è andata avanti col proprio
lavoro, promuovendo nuove iniziative ed elaborando altri progetti, tra cui uno
spazio unico nel suo genere in Italia che sorgerà proprio a Milano: «Dopo un
anno di lavoro - spiega Szulc - abbiamo ormai pronto
il progetto per quello che non sarà un semplice museo, ma ci piace definirlo un
"laboratorio didattico della memoria". Uno spazio
vivo, multimediale, dove dar vita a dibattiti e discussioni. I
sopravvissuti ai campi hanno ormai tutti una certa età
e per loro girare per le scuole, muovendosi di città in città, sta diventando
di anno in anno più difficile. Soprattutto per questo ci sembra giusto creare
un ambiente che sia adatto a rispondere a tutte queste
finalità. Ora che il progetto è pronto, bisogna ragionare con le autorità
politiche per definire modalità e tempi di
realizzazione».
Un lavoro davvero intenso,
quello svolto dall´associazione Figli della Shoah, «soprattutto perché - piega Szulc
- ognuno di noi è un volontario e di mestiere fa tutt´altro:
chi il medico, chi l´avvocato... Questo impegno
assorbe tutto il nostro tempo libero, ed è quindi comprensibile che ci sentiamo
al tempo stesso stanchi e soddisfatti. Per il Giorno della memoria abbiamo
organizzato davvero tanti appuntamenti: solo l´allestimento della mostra
annuale a Palazzo Reale ci ha preso più di tre mesi». La mostra richiama ogni
anno un vasto pubblico: nel 2002 i visitatori sono stati oltre 40mila ed
altissima è stata l´adesione delle scuole. «Anche quest´anno
abbiamo già ricevuto moltissime prenotazioni: il lavoro con le scuole di ogni ordine e grado è estremamente importante. Occorre
tenere vivo il ricordo, la memoria di quanto accaduto, perché più passa il
tempo e più una "nebbia fisiologica" comincerà a scendere. Chi ha
vissuto sulla sua pelle la Shoah, e chi come me è figlio di un sopravvissuto, ha il dovere di rendere
pubblica la propria testimonianza, per quanto questo comporti sempre,
nonostante il passare del tempo, uno sforzo tremendo, una lacerazione dell´anima».
TIZIANA
PREZZO
Domani 26-1-03 alla celebrazione nazionale a
Milano per la «Giornata della memoria» non ci sarà, per la seconda volta, il
sindaco Gabriele Alberini: tu invece fai il possibile per esserci! Il valore
del tuo impegno personale è importante.
Giardini di Porta Venezia, ore 15.00, ok?
Appuntamenti
In questi giorni si possono
leggere on-line un centinaio di eventi ! Ce ne sono davvero tanti e li potete
trovare alla pagina http://www.puntoj.com/27_gennaio_03.htm
Cerca l’appuntamento nella città più vicina a quella in cui risiedi e partecipa domani e nei prossimi
giorni.
Letture per ricordare
26-1-2003
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Il 27 gennaio 2003, alle
Librerie Feltrinelli di Bologna - Ferrara - Firenze - Genova - Milano - Napoli -
Roma - Torino, i giornalisti di Diario presenteranno insieme ad altri ospiti il numero speciale sulla memoria in
edicola dal 24 gennaio 2003. Le librerie Feltrinelli
e il settimanale Diario uniscono le loro forze per un'iniziativa nazionale
sul Giorno della Memoria che coinvolge otto città e vede partecipi studiosi e
scrittori, testimoni e attori, musicisti e giornalisti oltre al pubblico
delle librerie e ai lettori della rivista. Per il terzo anno, infatti, Diario
esce con un numero speciale dedicato al giorno della
memoria, un'iniziativa che ha sempre avuto grande diffusione PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.lafeltrinelli.it Consigli per la lettura: I nostri consigli Ursula Hegi, Come pietre nel fiume, Universale Economica, Euro 9,0 Imre Kertész, Essere senza destino, I Narratori, Euro 15,49 Aleksandar Tisma, Il libro di Blam, I Narratori, Euro 13,94 Jurek Becker, Jakob il bugiardo, Universale Economica, Euro 7,23 Fred Uhlman, L'amico ritrovato, Universale Economica, Euro 5,0 André Schwarz-Bart, L'ultimo dei Giusti, Universale Economica, Euro 8,26 Hannah Arendt, La banalità del male, Universale Economica Saggi, Euro 7,23 Charles T. Powers, La memoria della foresta, Universale Economica, Euro 7,23 Irene Dische, Le lettere del sabato, Kids. Sbuk, Euro 6,2 Annika Thor, Un'isola nel mare, Sbuk, Euro 8,26 |
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Ringrazio l’Associazione Italia Israele di Roma per le tante informazioni
che ricevo quotidianamente e che solo in parte ho la possibilità di pubblicare
anche su questa ML, per evidenti ragioni di spazio..
Per l’importante servizio
informativo, svolto indirettamente anche a favore dell’ecumenismo, mi sono iscritto a questo Gruppo, pur
abitando a circa 600 km di distanza dalla capitale.…
Come dire, a volte si
riscontrano delle vicinanze inattese e impensate, ma assai gradite.
Buon lavoro presidente e grazie della collaborazione!
M.B.
27 Gennaio 2003 Restituzione
Roma: ore 12.00 Stazione Tiburtina ore
16.30 Ghetto Ebraico
Lunedì 27 Gennaio 2003, in occasione della Giornata della
Memoria, verrà
inaugurata a Roma la Mostra “Restituzione”
L¹iniziativa, che prevede un¹importante partecipazione
israeliana, curata da Patrizia Bisci e si
divide in due momenti: il primo alla Stazione Tiburtina
ed il secondo nella zona del Ghetto Ebraico
Nella sala d¹aspetto della Stazione Tiburtina
a partire dalle ore 12.00 il quartetto di sole donne ICSQ, Israel Contemporary String Quartet, eseguirà in
maniera continuativa per tutta la giornata la
composizione di Steve Reich
Different Trains; il
quartetto, che ha composto da Hadas Fabrikant, Tali Goldberg violino,
Galia Hai viola, Hilla Epstein violoncello, accompagnate da Dikla
Baniel, sound designer, suona assieme alla registrazione originale del Kronos Quartet.
Contemporaneamente verrà proiettato su un grande
schermo il video realizzato da Assaf Etiel dallo stesso titolo Different
trains: un paesaggio - simile a quello percorso dai
treni per arrivare ad Auschwitz - ripreso
dall'artista durante un suo viaggio in treno nel nord dell'Europa. L¹artista,
presente in sala, eseguirà il mixage del suo video per accompagnare la musica.
Gli altri artisti che presenteranno le oro
opere saranno Betty Bee,
con 'Dove gira il sole': Un girasole di 190 cm di
altezza fatto di filo spinato ricoperto di colore dorato. Il Girasole cerca il sole-vita che non c'è
stato. Il filo spinato ? trasformato in oro...; Jovan
Balov che esporr? le foto di
“Campo felice”: la normalità della vita quotidiana, la gioia di
vivere, la non-ricchezza dell'Est dell'Europa; i bambini, il tempo, i giochi, i
sogni, il lavoro, i pensieri, il riposo; Farkhondeh Shahroudi proporrà i
suoi tappeti sul tema “Garden-giardino”
(Stazione Tiburtina e Scuola Quintino Sella in Via
Portico d’ Ottavia): Il giardino non ha tempo, luogo di tutti i tempi,
con tutti i significati ed i segreti intrecciati, un luogo dell'intimo,
dell'aperto, dell'incontrarsi di nuovo. Il giardino è grande come il cielo e la
terra, tuttavia sin dall'inizio è circondato da recinti Nella stessa Stazione
ed al Ghetto Ebraico verrà presentato il progetto “Muratella-Vetralla” che segue un ideale progetto di
restituzione di quanto è stato fatto ai Rom nel lager di Auschwitz
Un secondo momento della mostra avrà luogo nel Ghetto ebraico a
partire dalle ore 16:30. Nel giardino della
Sinagoga si potrà osservare “Brake
up” l’installazione dello scultore israeliano Dodi
Reifenberg: un cassettone spezzato, sabbia che ne esce, due grandi rotoli di buste usate e raccolte di
plastica, uno bianco uno nero; il mobile simboleggia il luogo dove vive il
divino, il luogo segreto dove è custodito il libro sacro: la Toràh. L'armadio
rotto simbolizza allora tutte le storie di distruzione dell' Olocausto,
forse la distruzione più terribile ed enorme della storia umana; l'Olocausto è
stato anche distruzione di un mondo morale, prima della seconda guerra mondiale
non era mai successo che fossero uccisi anche
donne e bambini, non era esistita una macchina di morte. I rotoli di
buste usate di plastica nera simbolizza la scrittura,
la legge, il rotolo bianco tutte le persone che non ci sono più perché sono
state portate via nell'Olocausto. La plastica è vuota di
parole così ognuno può leggere vedere e immaginare la propria storia.
Nella scuola Quintino Sella in Via Portico di Ottavia,
con “Traumkissen-cuscini per sognare” di Birgit Maria Wolf: installazione
di fotografie-ritratti di bambini addormentati, con la testa su un cuscino
dipinto da loro stessi e banchi di scuola ricoperti da tantissimi cuscini; il
ricordo dei bambino tolti dai loro letti e dai loro sogni e messi a dormire in
attesa della partenza per Auschwitz sui banchi delle
scuole, ritorna immediato alla memoria.
Nelle strade intorno alla Sinagoga e Via Portico di Ottavia “Con voi” di Bernard
Garbert. Sono tante storie con parole di sole tre
lettere su cartoni di varia grandezza, plastiche trasparenti, o colore rosso
spruzzato su giornali - in luoghi aperti e chiusi: vetrine di negozi, strade, e
la scuola Quintino Sella.
Nel corso della
Manifestazione verrà inoltre illustrato il progetto di
Micha Ullmann (conosciuta
in tutto il mondo è la sua installazione "La biblioteca", 1995, al centro
di Bebelplatz a Berlino, la piazza dove sono stati
bruciati i libri proibiti dalle SS, il 10 marzo 1933) che inaugurerà
"Water 2003 Jerusalem-Rome"
nel settembre 2003; una scultura di ambiente-enviroment
in due parti, una a Roma e una a Gerusalemme come ampliamento del lavoro
realizzato a Gerusalemme nel 1996-97 nella piazza Zion
nella parte ovest e a Fréres Road nella parte est di
Gerusalemme. Il lavoro crea una connessione di buona volontà tra le due parti
della Città, espressa metaforicamente con la relazione tra due mani e il corpo.
Gerusalemme è la città che unisce Israele alla Palestina, l'ovest all'est; a
Roma il lavoro unisce le due città: Roma e Gerusalemme.
RESTITUZIONE:
Catalogo Editori Palombi
Curatrice Patrizia Bisci
La mostra è realizzata con il Patrocinio di:Provincia
di Roma
Assessorato alla Politiche Culturali
Assessorato all'Edilizia Scolastica
Trenitalia
Fondazione “Theater und Kunst” Berlin
Goethe-Institut Rom
Ambasciata d'Israele Ufficio culturale
Centro
di Cultura Comunità Ebraica di Roma
Tratto dalla ML di
Pax-Christi giovani (su fonte L’Unità on line)
24.01.2003
Trento, la Digos
a scuola: le maestre parlano di globalizzazione
di red.
Le maestre parlano a scuola dello sfruttamento dei lavoratori nei paesi
del Terzo Mondo da parte delle multinazionali e spiegano alcuni dei temi della globalizzazione . Il giorno dopo
il questore Antonio De Luca spedisce un funzionario della Digos
si presenta dal direttore per chiedere informazioni sulle insegnanti e sul loro
programma di insegnamento. È successo a Trento nei
giorni scorsi. La scuola incriminata è la "Raffaello Sanzio", dove si
sta svolgendo un progetto interculturale regolarmente approvato e inserito nel
programma di insegnamento.
Non si sa che cosa abbia detto il poliziotto al
dirigente scolastico Flavio Vadagnini. Certo la visita della Digos in una scuola ha
creato sconcerto e preoccupazione. L'arrivo della polizia di questi tempi
potrebbe lasciar immaginare scenari ben più drammatici di una lezione in
classe. Evidentemente non è così se un questore si sente in obbligo di spedire
un ispettore a indagare. Su che cosa non è dato di
sapere.
Secondo quanto riportato dal quotidiano L'Adige, Vadagnini
si è molto sorpreso per l'inusuale visita. «La mia
preoccupazione - ha spiegato il direttore - è stata subito
quella di informarmi se avevamo acquistato dei libri di testo con un linguaggio
non adeguato ai bambini di quinta elementare. Dopo il colloquio con le
insegnanti ho appreso che erano stati semplicemente
letti dei testi e che si era parlato di argomentazioni comprese nel progetto
interculturale». Sempre secondo il dirigente scolastico, la
maestre avrebbero ricevuto numerose attestazioni di solidarietà da parte
degli altri genitori.
Il questore Antonio De Luca si è giustificato sostenendo che si era
presentata da lui la zia di una allieva per protestare
contro le lezioni. In particolare le lezioni sulla globalizzazione,
durante le quali era stato spiegato che per
confezionare alcuni prodotti vengono sfruttati i bambini, e che per combattere
queste pratiche alcune organizzazioni propongono delle campagne di boicottaggio
di alcune multinazionali.
«Io mi sono limitato a raccogliere
la lamentela di una familiare dell´alunna. Poiché si è rivolta al questore, io le ho dato ascolto e
quindi ho riferito al dirigente scolastico. Ho fatto solo da tramite, tanto che
non so neppure cosa poi abbia deciso la scuola» ha spiegato il questore, che
non ha però chiarito chi sia questa cittadina così influente da riuscire a
farsi ricevere nientemeno che dal questore di Trento semplicemente per
esprimere una cosiddetta "lamentela".
Riflessioni cinesi sul denaro
Il denaro può comprare una casa
ma non un focolare;
può comprare un letto
ma non il sonno;
può comprare un orologio
ma non il tempo;
può comprare un libro
ma non la conoscenza;
può comprare una posizione
ma non il rispetto;
può pagare il dottore
ma non la salute;
può comprare l'anima
ma non la vita;
può comprare il sesso
ma non l'amore.
Dalle notizie di “Fareverde”:
Proposta
Castelli:
per Fare Verde "chi paga può inquinare"
Depenalizzazione dei reati ambientali,
questo l’obbiettivo del Disegno di Legge che,
secondo quanto riportato oggi dalla stampa, il Ministro della Giustizia (?)
Castelli intende presentare prossimam...
Per saperne di
più: http://www.fareverde.it/informati/notizie_dettagli.php?CodNews=169
Mare d'inverno: domenica la
pulizia dei litorali con Fare Verde
Spiagge
insolitamente affollate, nonostante la stagione, domenica 26 gennaio per
l’undicesima edizione de “Il mare d’inverno”.
Centinaia di volontari saranno presenti in
sessanta località non solo p...
Per saperne di
più: http://www.fareverde.it/informati/notizie_dettagli.php?CodNews=168
Fare Verde Associazione Ambientalista ONLUS
Sede nazionale
via Iside 8 - 00184 Roma
tel. e fax (+39) 06 700 5726
email: fare.verde@libero.it
sito internet:
http://www.fareverde.it
MANIFESTAZIONE
ANTI-CACCIA
BRESCIA - DOMENICA 26 GENNAIO
Il Coordinamento Anticaccia Lombardia,
costituito da varie associazioni, di cui si riporta l'elenco, ha organizzato
una manifestazione
contro la caccia davanti alla Provincia di
Brescia e successivo corteo.
Facciamo sentire la nostra
voce contro la caccia, contro il bracconaggio, a difesa del Nucleo Operativo
Antibracconaggio della Forestale, per opporsi la
politica filo-venatoria della provincia di Brescia e della Regione
Lombardia, per la difesa degli animali e per la questione sicurezza.
La manifestazione si organizzerà nel modo
seguente:
14.30 - inizio
manifestazione presso sede della Provincia di Brescia in
p.zza Paolo VI al
Palazzo Broletto;
17.30 - corteo o fiaccolata;
AMNESTY INTERNATIONAL, ICS E
MEDICI SENZA FRONTIERE DOPO SANTA MARIA DI LEUCA CHIEDONO CHE LO STATO ITALIANO
SI ATTIVI PER GARANTIRE I DIRITTI DELLE PERSONE IN FUGA DAI CONFLITTI
Amnesty International,
Consorzio Italiano di Solidarieta’ (ICS) e
Medici Senza Frontiere (MSF), promotori della campagna ‘Diritto di asilo: una questione di civilta’’,
esprimono forte preoccupazione dopo la tragedia di Santa Maria di Leuca dello
scorso 18 gennaio, costata la vita a sei
immigrati curdi di cittadinanza prevalentemente turca
e, presumibilmente, ad altri 23 loro compagni di viaggio, considerati dispersi
in mare dalle autorita’ italiane.
«Quelle di Santa Maria di Leuca sono solo, in ordine
cronologico, le ennesime vittime di una tragedia che, tra il 1993 e il 2002,
e’ costata la vita nel Mar Mediterraneo a piu’
di 3.000 esseri umani. Un numero di morti spaventoso, che fa del Mediterraneo
un
mare solido, quasi calpestabile, a causa del
numero crescente delle vittime dei naufragi», ha detto Nicoletta Dentico, Direttore generale di MSF Italia.
La decisione del governo italiano, in
assenza di appositi accordi di collaborazione con
Libia e Turchia, di stanziare 260 milioni di euro nel corso del 2003 per
contrastare l’immigrazione clandestina attraverso l’adozione di
tecnologie piu’ incisive, non fara’
altro che rendere il Mediterraneo un mare ancora
piu’ pericoloso e mortale.
Un numero crescente di disperati –
non solo migranti economici ma, sempre piu’
spesso, bambini, donne e uomini in fuga dalla guerra – popola
ormai il Mediterraneo, scegliendo proprio i giorni in cui si annuncia mare
grosso per mettere in acqua le loro
spesso improvvisate imbarcazioni, nella speranza,
in virtu’ delle avverse condizioni
meteorologiche, di poter cogliere di sorpresa la guardia costiera e di sfuggire
ai radar.
Le vittime di Santa Maria di Leuca, come i 37 morti di Agrigento
del 15 settembre 2002, gli 11 di Scoglitti della
settimana successiva, ma anche i 44 di Tripoli della notte tra l’1 e il 2 dicembre 2002 ed i
18 di Tangeri dei giorni scorsi dimostrano sempre piu’
la tendenza dei migranti a prendere il mare di notte ed in condizioni di
assoluta insicurezza meteorologica, con le conseguenza tragiche ormai davanti
agli occhi di tutti.
Amnesty International,
ICS e Medici Senza Frontiere chiedono che agli stanziamenti del governo per le misure di deterrenza seguano stanziamenti ed interventi per ammodernare e rendere umane le misure di accoglienza degli immigrati, ed in particolare dei
richiedenti asilo.
Chiedono, inoltre, che il governo italiano si impegni a riconoscere lo stato di grave pericolo
personale che spinge molti migranti a prendere le vie del mare, per sfuggire da
situazioni di conflitto e di persecuzione personale. E’ il caso dei richiedenti asilo
liberiani e sierraleonesi.
Ancor di piu’, con il rischio di una guerra
alle porte, e’ il caso dei curdi di nazionalita’
irachena che fuggono per sottrarsi alle persecuzioni del regime di Saddam Hussein ed ai
bombardamenti dell’annunciata offensiva militare.
Ma, come la tragedia di Santa Maria di Leuca dimostra, e’ anche il caso dei curdi di nazionalita’ turca
che sfuggono alle violazioni dei diritti umani perpetrate dal governo di Ankara.
Amnesty International,
ICS e Medici Senza Frontiere chiedono al governo di farsi garante della
protezione e della sicurezza dei migranti che si dirigono verso l’Italia
alla ricerca di asilo, assicurando loro
l’accesso agli strumenti garantiti dalla legge.
Per ulteriori
informazioni: Amnesty International,
tel. 06 4490224; ICS, tel. 06 85355081; Medici Senza Frontiere, tel. 06
44869238.
La
campagna ‘Diritto di asilo: una questione di civilta’’ ha il suo sito Internet ufficiale
all’indirizzo www.dirittoasilo.it
Inserto di promozione gratuita:
NEV - Notizie Evangeliche, Servizio stampa
della Federazione delle chiese evangeliche in Italia - via
Firenze 38, 00184 Roma, Italia tel. 064825120/06483768, fax 064828728, e-mail:
nev@..., sito web: http://www.fcei.it -
registrazione del Tribunale di Roma n. 13908 del 10/5/1971 - settimanale -
stampato in proprio - redazione: Gaëlle Courtens, Paolo Naso, Valerio Papini
(direttore responsabile), Anna Pensa - abbonamenti 2003: edizione settimanale
e-mail euro 15,50; supplemento mensile su carta con rassegna stampa euro 23,25,
estero euro 28,40; edizione settimanale e-mail + supplemento mensile su carta
euro 31 - versamenti sul c.c.p. n.
82441007 intestato a: NEV-Notizie Evangeliche, via
Firenze 38, 00184 Roma.
Posta da Federico
Zanda : pensiamoci un po’….
…Nestlè
batte cassa in Etiopia esigendo 6 milioni di dollari come risarcimento dal
paese più affamato del mondo.
Per Nestlè
è una questione di principio.
La Nestlè
che è il più grande produttore di cibo mondiale, un
gigante del settore agro-alimentare, con stabilimenti in più di 80 paesi ed un
giro d'affari di miliardi e miliardi di dollari, rivendica nei confronti
del