Orientamenti Ecumenici sollecita l'Associazione "Amici di Israele" e le
varie Associazioni Italia Israele sparse in Italia a prendere una
posizione pubblica in favore di Amnesty International. Grazie!
COMUNICATO STAMPA
CS73-2003
ISRAELE / TERRITORI OCCUPATI:
NEGATO AD AMNESTY INTERNATIONAL L'INGRESSO A GAZA
Amnesty International ha condannato oggi la decisione delle autorita'
israeliane di richiedere agli stranieri che entrano a Gaza di firmare
una dichiarazione che assolve Israele da ogni responsabilita' nel
caso in cui verranno feriti o uccisi.
Una delegazione di Amnesty International si e' vista oggi negare
l'ingresso a Gaza. Ai delegati e' stato chiesto di firmare la
"dichiarazione di rinuncia", cosa che hanno rifiutato di fare.
La dichiarazione da sottoscrivere afferma, tra l'altro, che il
firmatario
"accetta che il governo dello stato di Israele e i suoi organismi non
possono essere ritenuti responsabili per la morte, il ferimento e/o
danni/perdite di proprieta' che potrebbero verificarsi in conseguenza
di attivita' militari".
Amnesty International si oppone categoricamente a ogni tentativo di
costringere le persone a firmare una dichiarazione di rinuncia ai
propri diritti. Farlo, in ogni caso, non esonererebbe in alcun modo
l'esercito israeliano dalle proprie responsabilita' ne' esenterebbe le
autorita' israeliane dal proprio dovere di assicurare il rispetto dei
diritti umani, da parte delle proprie forze armate, in ogni circostanza.
L'organizzazione per i diritti umani teme che un obiettivo di queste
nuove e drastiche restrizioni sia di impedire la presenza di
osservatori esterni per verificare il comportamento dell'esercito
israeliano. Amnesty International ha inoltre paura che queste
restrizioni potranno causare ulteriori uccisioni a Gaza e chiede
all'esercito israeliano di porre immediatamente termine all'uso
eccessivo e illegale della forza.
Amnesty International chiede da tempo la presenza di osservatori
internazionali sui diritti umani in Israele e nei Territori Occupati,
per
assicurare il rispetto degli standard internazionali in materia di
diritti
umani.
La delegazione di Amnesty International ha rilasciato questa
dichiarazione: "Condanniamo ogni uccisione illegale di civili,
compresi i bambini, in Israele e nei Territori Occupati, a prescindere
se sia compiuta dai soldati israeliani o dai gruppi armati palestinesi".
FINE DEL COMUNICATO
Roma, 9 maggio 2003
Per ulteriori informazioni, approfondimenti ed interviste:
Amnesty International - Ufficio stampa
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