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Rispondi | Inoltra Messaggio #218 di 289 |

In risposta all’operazione governativa  italiana “Antica Babilonia”…

 

Ciao a tutti,

Vi comunico che il sito di Archivio Disarmo (www.disarmonline.it) é stato recentemente aggiornato con i dati relativi alla Relazione del 2003 sulle esportazioni italiane di armamenti...

Saluti,

Jolanda Lamberti - Archivio Disarmo

 

Ed essi dissero: "Signore, ecco qui due spade". Ma Gesù rispose "Basta!".

Luca 22,38

 

 

Parola per giovedì 15 maggio 2003

 

Avverrà che, prima che m'invochino, io risponderò; parleranno ancora, che già li avrò esauditi.

Isaia 65:24

 

Il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate.

Matteo 6:8

 

Salmo della settimana 66, 1-2.5.7-9

 

 

Al direttore del coro. Canto. Salmo.

Fate acclamazioni a Dio,

voi tutti, abitanti della terra!

Cantate la gloria del suo nome,

onoratelo con la vostra lode!

Venite e ammirate le opere di Dio;

egli è tremendo nelle sue azioni verso i figli degli uomini.

Egli, con la sua potenza domina in eterno;

i suoi occhi osservano le nazioni;

i ribelli non possono insorgere contro di lui! [Pausa]

Benedite il nostro Dio, o popoli,

e fate risonare a piena voce la sua lode!

Egli ha conservato in vita l'anima nostra,

e non ha permesso che il nostro piede vacillasse.

 

 

Il Signore mi dia ogni giorno ciò che mi è sufficiente per vivere. Egli dà al passero ciò che di cui ha bisogno per vivere. Come potrebbe non darmi ciò di cui necessito?

(Matthias Claudius)

 

 Per comprendere meglio i contenuti del referendum sull’art. 18

 

Il referendum in oggetto chiede di abrogare quelle norme della legge 20 maggio 1970  nr. 300, conosciuta come “Statuto dei lavoratori”, e di leggi correlate, che limitano ai soli lavoratori occupati in aziende con più di 15 dipendenti il diritto di essere reintegrati nel proprio posto di lavoro in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo.

 

In questo modo tale diritto sarebbe esteso anche ai circa tre milioni e mezzo di lavoratori delle piccole aziende con meno di 15 dipendenti. Inoltre verrebbe eliminata la deroga che la legge prevede per i dipendenti di partiti, di sindacati, di chiese e ordini religiosi, ecc.

 

L’articolo in questione evidentemente non elimina i licenziamenti (di media 250.000 l’anno) per crisi, ristrutturazioni, taglio dei costi, trasferimenti di produzione  ma pone solo dei limiti ai licenziamenti arbitrari e senza alcun motivo.

 

Per fare un esempio concreto: l’evangelico che dona ai colleghi impiegati o operai un depliant di evangelizzazione in una piccola azienda i cui proprietari non sono cristiani potrebbe oggi anche rischiare il licenziamento per motivi religiosi, proprio come ha ad esempio rischiato recentemente un testimone di Geova, dipendente di un laboratorio di analisi, che aveva lasciato delle riviste nella sala d’aspetto di una casa di cura di area cattolica a Lecco (fortunatamente il lavoratore è stato poi reintegrato al suo posto…).

 

Orientamenti ecumenici chiede ai propri lettori e lettrici di ogni confessione, religione o credo di sostenere attivamente le iniziative del comitato per il sì.

 

Il licenziamento per motivi religiosi, di orientamento sessuale, di simpatie politiche e sindacali non deve mai essere consentito in una società che desidera essere libera, democratica e partecipativa. Pensaci per favore, è importante.

 

Per questo Orientamenti ecumenici chiede a te ebreo, cristiano, non credente o di altra fede vivente di schierarti decisamente per il SI’.

Insieme possiamo tutelarci a vicenda!... A pensarci poi bene oggi non abbiamo proprio altra scelta. Grazie per quello che potrai fare personalmente.

 

Shalom

Maurizio Benazzi

 

Contro le scelte oscurantiste di questo Governo, di certi sindacati miopi  e la logica barbara del puro interesse capitalistico

COSTRUIAMO INSIEME UN ALTERNATIVA IN FAVORE DELLA DIVERSE IDENTITA’: UNITI POSSIAMO CANTARE ANCORA UNO SPIRITUAL COME “VOICES OF VICTORY”

 

 

GERMANIA: TRA DUE SETTIMANE A BERLINO IL PRIMO "KIRCHENTAG" ECUMENICO "Voi sarete una benedizione" il tema dell'incontro a cui sono attese più di 150 mila persone

 

Roma (NEV), 14 maggio 2003 - Tra due settimane prenderà il via il più grande appuntamento ecumenico tedesco della storia: dal 28 maggio al 1° giugno a Berlino si terrà il primo "Kirchentag" (giorno della chiesa) ecumenico (OEKT). Per la prima volta in Germania il "Kirchentag" evangelico e il "Katholikentag" cattolico (che si alternano ogni due anni), giunti al trentesimo appuntamento, si tengono contemporaneamente ed ecumenicamente. Sono attese per l'evento più di 150 mila persone, non solo tedesche, ma di tutto il mondo. Il motto di questo evento senza precedenti è: "Voi sarete una benedizione". Gli organizzatori del "Kirchentag" e del "Katholikentag" hanno impiegato poco meno di sette anni per preparare insieme l'evento. Quattro i filoni tematici che caratterizzeranno i lavori: "Testimoniare la fede - vivere in dialogo", "Cercare l'unità - incontrarsi nella diversità", "Rispettare la dignità umana - preservare la libertà", "Costruire il mondo - agire responsabilmente". L'offerta tra laboratori, dibattiti, studi biblici, celebrazioni religiose, proposte spirituali e culturali, concerti, rappresentazioni teatrali è enorme. Per meglio capirne l'ampiezza basta un solo dato: il programma ufficiale del OEKT conta 720 pagine. Le persone che partecipano attivamente all'evento saranno più di 40 mila. Attesi anche il cancelliere Gerhard Schröder e il ministro degli Esteri Joschka Fischer: tutti e due si esprimeranno sul futuro dell'Europa, tema che verrà largamente affrontato durante l'evento. Sul tappeto - tra altri - argomenti scottanti come l'ospitalità eucaristica tra cattolici e protestanti, ma anche temi legati alla globalizzazione, ai diritti umani, alla pace, alla sicurezza, al terrorismo, al dialogo interreligioso, all'omosessualità, ecc. Prevista anche per venerdì 30 maggio, alla presenza dei massimi rappresentanti cristiani del paese, la solenne cerimonia della firma per l' accettazione della "Carta Ecumenica" da parte delle chiese cristiane tedesche. "Questo OEKT offre una possibilità unica di conoscenza reciproca e di

incontro: chiamare per nome i contrasti e le differenze che ancora segnano le varie realtà confessionali è un'occasione per affrontare insieme il loro superamento verso una maggiore unità dei cristiani" si legge nella prefazione del programma a firma di Elisabeth Raiser, presidente evangelica dell'OEKT, e Hans Joachim Meyer, presidente cattolico dell'OEKT. Numerose le chiese europee invitate a questo grande evento, tra cui anche le chiese evangeliche italiane. Così la chiesa valdese sarà ospite del tempio francese di Berlino, il "Französischer Dom", dove tutte le sere organizza incontri conviviali con il tema "Bibbia e pasta". Il venerdì sera il "Piccolo Coro" del Collegio valdese di Torre Pellice (TO), in collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di Berlino, terrà un concerto alla chiesa francese "Halensee". Coordinatore della presenza evangelica italiana all' OEKT è il pastore valdese Giuseppe Platone. "Certo, su questo 'Kirchentag' aleggia l'ombra della recente enciclica papale 'Ecclesia de Eucharistia' - afferma Platone -. Prima della pubblicazione del documento vaticano erano previste celebrazioni autenticamente ecumeniche con tanto di intercomunione. La posizione ufficiale del OEKT è ora quella di tenere rigorosamente separate l'Eucaristia cattolica dalla Santa Cena protestante. Ci sarà naturalmente una tensione su questo aspetto, e non mancheranno dibattiti sulla modalità della presenza di Cristo nell'Eucaristia". Tra gli italiani cattolici saranno presenti alla grande kermesse Chiara Lubich, presidente del movimento dei Focolarini, e Andrea Riccardi della Comunità di Sant' Egidio. L'OEKT si concluderà domenica 1° giugno con una gigantesca cerimonia ecumenica sulla Platz der Republik davanti al "Reichstag". (nev/gc) Per informazioni: www.oekt.de - Ökumenischer Kirchentag - Berlin 2003 - Geschäftsstelle - Postfach 02 88 72 - 10131 Berlin - Tel. 030/23455-0 - international@....

 

La destinazione dei fondi 8 per mille delle ADI

 

"Il padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose" (Matteo 6:32) è il motto con cui le Assemblee di Dio in Italia (ADI) presentano la propria campagna otto per mille. I fondi destinati alle ADI sono utilizzati esclusivamente per fini di carattere sociale ed umanitario. Nel 2002 hanno ricevuto 1.110.460 euro, impiegati sia all'estero che in Italia. Il Servizio evangelico di assistenza sociale (SEAS) diretto dalle ADI ha promosso e sta sostenendo programmi di aiuto umanitario nei settori alimentare, medico, sociale, scolastico a favore di numerose popolazioni bisognose in tutto il mondo, ma anche in Italia. Fra i progetti all'estero per esempio gli aiuti alimentari per l'Argentina (200.000 euro), o per un orfanotrofio in Ruanda (15.000 euro), o ancora per aiuti alimentari e di assistenza scolastica in Burkina Faso (125.000 euro). Sul depliant si legge: "Le ADI svolgono la loro missione a carattere evangelistico, sociale ed umanitario verso tutti, senza discriminazione di religione, lingua, razza e, per la loro struttura, compiono questo servizio unicamente su base vocazionale e di volontariato". In Italia gli interventi del 2002 hanno coperto diverse aree: dalla sovvenzione a case di riposo e case di recupero per tossicodipendenti al sostegno per associazioni che lottano contro il cancro e contro le leucemie.

(nev/gc)

 

Orientamenti ecumenici per il corrente anno darà informazioni sulla campagna otto per mille dei valdesi, delle ADI (Assemblee di Dio in Italia) e dell’ Unione delle Comunità ebraiche in Italia : gli interessati sono pregati di inviare materiale informativo in forma elettronica, ivi compresi i rendiconto sull’utilizzo dei fondi. Grazie per la gradita collaborazione.

 

L'AMMAN PROCESS AI GOVERNI: "INCREMENTATE IL VOSTRO SOSTEGNO ALLE NAZIONI UNITE" Le chiese del Sud Europa e del Medio Oriente riflettono sul dopo guerra iracheno

 

Roma (NEV), 14 maggio 2003 - "Alle Nazioni Unite va riconosciuto un ruolo decisivo nel processo di ricostruzione dell'Iraq": questa una delle conclusioni a cui sono giunti i rappresentanti delle chiese dell'Europa del Sud e del Medio Oriente in occasione dell'incontro annuale dell'"Amman Process", che si è svolto a Beirut (Libano) dall'8 all'11 maggio (vedi NEV 19/03). L'Amman Process, cui dall'Italia hanno partecipato Annemarie Dupré e Franca Di Lecce del Servizio rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (SRM-FCEI), è una rete di chiese che lavora per i diritti di rifugiati e migranti. Quest'anno al centro del dibattito è stata la situazione migratoria nel Medio Oriente venutasi a creare in seguito al conflitto iracheno. "Dopo il conflitto in Iraq i governi dovrebbero ora incrementare il loro sostegno all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR), in modo da permettere a questa agenzia la massima efficacia nel conseguimento dei suoi compiti nell'area": questo l'appello lanciato a Beirut. L'Amman Process esiste formalmente da sette anni e ne fanno parte tutte le chiese del Consiglio delle chiese del Medio Oriente (MECC, di cui fanno parte ortodossi, cattolici e protestanti) e le chiese evangeliche ed ortodosse del Sud Europa. Annemarie Dupré, che è anche moderatore della Commissione delle chiese per i migranti in Europa (CCME) con sede a Bruxelles, ha sottolineato che "la riduzione del ruolo delle Nazioni Unite in questo conflitto rischia di comportare un minore rispetto per le convenzioni internazionali". Particolare attenzione è stata rivolta anche al dialogo cristiano-islamico. "Il dialogo tra religioni è importante per superare i pregiudizi" ha affermato Riad Jarjour, segretario generale del MECC. "Incontri interreligiosi possono avere un ruolo importante nella risoluzione dei conflitti - ha continuato -. Proprio su questo tema sarà opportuno incentivare gli scambi tra Europa e Medio Oriente". Durante i lavori sono state discusse alcune proposte per la collaborazione

futura: tra queste un progetto di formazione per operatori e un altro di prevenzione dell'immigrazione irregolare dai paesi del Medio Oriente. Si prevede un servizio di "migration counselling", cioè di consulenza per potenziali emigranti, offrendo alternative all'emigrazione. Questo sta molto a cuore specialmente alle chiese del Medio Oriente che accusano una forte emigrazione cristiana dai paesi mediorientali. (nev/gu)

 

 

TAVOLA ROTONDA SULLA LIBERTÀ RELIGIOSA AL PONTIFICIO ATENEO REGINA APOSTOLORUM Rappresentanti religiosi e deputati auspicano una rapida approvazione del ddl alla Camera

 

Roma (NEV), 14 maggio 2003 - "Il disegno di legge governativo sulla libertà religiosa è una buona proposta". Lo ha affermato ieri il giurista Gianni Long, presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), in occasione di una Tavola rotonda promossa dal Pontificio Ateneo Regina Apostolorum in collaborazione con il Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa (GRIS) sul tema della libertà religiosa in Italia. Presenti all'incontro parlamentari dei partiti di governo e dell' opposizione, nonché lo stesso relatore della legge l'on. Sandro Bondi (FI). "Questo tema tocca le fibre più profonde della nostra società" ha dichiarato il rettore dell'Ateneo, prof. Paolo Scarafoni. "L'approvazione della legge colmerebbe una carenza legislativa che risale alla legge sui culti ammessi del 1929". Per gli organizzatori del convegno la presenza sempre più numerosa in Italia di aggregazioni religiose di diversa origine e aspirazione, se da un lato potrebbe generare tensioni e conflitti, dall' altro, se studiata in modo rigoroso e obiettivo e disciplinata con una legislazione saggia ed equa, può rivelarsi occasione di crescita sociale e democratica. Il disegno di legge "Norme sulla libertà religiosa e abrogazione della legislazione sui culti ammessi" è in queste settimane in discussione in Parlamento. "Purtroppo il testo che è arrivato alla Camera dopo l'esame in Commissione non corrisponde più a quello originario" ha notato il presidente della FCEI, rilevando una serie di perplessità scaturitegli dal testo attualmente in discussione. Il presidente Long ha in particolare rievocato il lavoro svolto a livello europeo in materia, ricordando la Carta Ecumenica firmata nel 2001 a Strasburgo dalle chiese europee, nonché l'impegno delle chiese cristiane dell'Unione nel presentare insieme documenti comuni alla Convenzione Europea. Ha inoltre auspicato l'inserimento nella legge di una clausola di non-discriminazione delle associazioni filosofiche e non-confessionali che ricalchi l'articolo 11 del Trattato di Amsterdam. Tutti d'accordo - salvo il rappresentante della Lega Nord - sulla necessità di una rapida approvazione del testo. Anzi, per l'on. Elena Montecchi (DS) questa legge può avere un effetto trainante per altri paesi, e in particolare per i paesi dell'Est europeo che verranno presto a far parte della nuova Europa allargata. In rappresentanza della confessione cattolica ha parlato mons. Vincenzo Paglia per il quale "la nuova situazione venutasi a creare in Italia rispetto al pluralismo religioso non è da considerarsi come disgrazia, ma piuttosto come una ricchezza". Presente anche l'avv. Alessandro Ruben dell' Unione delle Comunità ebraiche italiane (UCEI), il quale ha notato una palese contraddizione tra la volontà di regolamentare la pluralità delle presenze religiose in Italia con una legge specifica e la discussione in aula di altri disegni di legge - come quelli ad esempio sulla macellazione rituale della carne, o sull'obbligatorietà dell'affissione del crocefisso negli spazi pubblici - che con la libertà religiosa poco hanno a che fare.

(nev/gc)

 

(NEV) - E' scomparsa domenica 11 maggio a Venezia, Hanna Franzoi, per lunghi anni presidente del Sinodo luterano, figura di spicco del mondo luterano in Italia e firmataria della storica Intesa tra Chiesa luterana e Stato italiano. Hanna Franzoi ha fatto parte dal 1991 al '97 del Consiglio della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e dal 1999 era segretaria del Servizio rifugiati e migranti della FCEI. Nel ricordare la sua figura, il presidente della FCEI ha sottolineato "la sua opera come elemento di congiunzione tra due realtà di fede che profondamente amava: la Chiesa luterana e il mondo evangelico italiano".

 

Ciao Hanna,

insieme continuiamo a sperare che la tua chiesa sappia un giorno ritrovare la strada perduta… un grande grazie per la tua infaticabile opera di testimone del Risorto. Anche tu risorgerai dai morti: è la promessa che attende tutti i santi.

E, se e quando ci rivedremo, mi piacerebbe immaginare che tornerò volentieri a bere un caffè con te fra mille  nuvole di sigaretta, da cui continuerò a sentire la tua voce saggia.

Con grande ammirazione e profonda stima da parte, credo, di tutti gli evangelici in Italia ma in particolare dai valdesi, che hai sempre amato con grande intensità e soprattutto con sincerità.

M.B.

 

(NEV) - "Come evangelici siamo certamente dispiaciuti, soprattutto per i fratelli e le sorelle con cui abbiamo in questi ultimi anni costruito tante aspettative". Così è scritto in un documento della Commissione evangelica per l'ecumenismo di Torino a commento della recente enciclica papale "Ecclesia de Eucharistia". Il documento della Commissione, presieduta dal pastore Giuseppe Platone, conclude affermando che "la tavola eucaristica è del Signore, non nostra, non ci appartiene in senso esclusivista. Noi apparteniamo al Cristo che è più grande delle nostre chiese. Egli ci invita ad una continua conversione alla sua Parola".

 

(NEV) - Le implicazioni teologiche del mutuo riconoscimento del battesimo, il cammino del movimento ecumenico e il futuro dei Consigli nazionali delle chiese sono stati i temi al centro del recente incontro del Gruppo misto di lavoro (GML) che ha visto riuniti a Cassano Murge, Bari (5-12 maggio) 17 delegati del Pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani e 17 rappresentanti del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC). Di rilievo l 'invito alle chiese e ai governi di impegnarsi nella tutela degli emigrati di etnie e religioni diverse. La prossima riunione del GML è prevista nel maggio 2004.

 

(NEV/WCCI) - "Per allora sarò ancora a capo del governo; spero di essere ancora degno del vostro invito": così il presidente del Brasile Lula da Silva ha detto al pastore Konrad Raiser, segretario del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), accettando l'invito a partecipare alla prossima assemblea del CEC, prevista nel febbraio 2006 in Brasile, a Porto Alegre. Il pastore Raiser, che è in Brasile con una delegazione di esperti per mettere a punto i preparativi per l'assemblea, ha anche esaminato con il presidente Lula alcuni aspetti della politica sociale brasiliana ed ha incontrato leader delle chiese locali membro del CEC.

 

(NEV/ENI) - "E' inconcepibile che la Convenzione Europea non faccia esplicito riferimento alle radici cristiane del continente": è il parere di alti esponenti ortodossi, anglicani e cattolici, riuniti ad Atene (4-6

maggio) per esaminare il futuro dell'Europa allargata. Secondo il patriarca ortodosso Bartolomeo I, il cardinale Etchegaray e il vescovo anglicano Chartres, è comunque auspicabile che l'Unione Europea abbia un "dialogo stabile" con tutte le chiese, sulla base di "un principio di uguaglianza che escluda ogni tipo di discriminazione di sesso, razza o religione".

 

(NEV/PE) - "La ricerca di un sistema di valori che ponga l'essere umano al centro della società, in un momento storico di frustrazione e di decadimento dei sistemi politici del nostro continente": è l'idea guida che ha spinto la Chiesa metodista dell'Uruguay (IEMU) ad organizzare una serie di incontri, di concerto con il Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), entro la fine dell'anno. Il prossimo sarà a Montevideo il 21 giugno, dedicato all'esame approfondito dei modelli economici attualmente adottati in America Latina.

 

(NEV/ENI) - "Non c'è nulla da fare, dobbiamo sopportare": è lo sconsolato commento del moderatore della Chiesa presbiteriana del Pakistan di fronte alla condanna all'ergastolo del cristiano (cattolico) Ranjha Masih, in base alla legge sulla blasfemia, che punisce duramente chi "insulta il profeta Maometto". La legge, contestata da anni dalla minoranza cristiana (3 milioni su 140 milioni di popolazione), prevede per i più gravi reati di blasfemia anche la pena di morte.

 

(NEV/ENI) - Il vescovo metodista sudafricano Mvume Dandala è il nuovo segretario generale della Conferenza delle chiese di tutta l'Africa (CCTA). 51 anni, attivista della lotta contro l'apartheid, Dandala dal 1978 al 1982 è stato il primo pastore di colore a guidare in Sudafrica una comunità prevalentemente bianca. La CCTA riunisce 168 chiese nazionali protestanti, anglicane e ortodosse in 38 nazioni africane per un totale di oltre 120 milioni di fedeli.

 

(NEV) - Uno studio biblico sul significato dell'Ascensione apre il numero di maggio di "Voce Evangelica", mensile della Conferenza delle chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera. In sommario anche articoli sulle piante nella Bibbia, Maria nella prospettiva protestante, il futuro dell' istruzione religiosa nella scuola, il simbolo biblico dell'arcobaleno e un ampio inserto sulla vita e le attività delle chiese locali. Voce Evangelica, via Landriani 10, CH 6900 Lugano.

 

(NEV) - La lettera ai Galati fin dai tempi di Lutero ha avuto grande rilievo per il mondo protestante, che vi vedeva la sintesi più chiara ed energica dell'Evangelo. In "Galati" (Editrice Claudiana, pagg. 208, euro 15,50) Charles Coursar analizza la situazione storica relativa alla stesura del testo e ne delinea la struttura offrendo formulazioni riassuntive del significato teologico. Coursar insegna lingua, letteratura ed esegesi neotestamentaria al Columbia Theological Seminary, in Georgia, USA.

 

 

(NEV/ICP) - La più grande biblioteca mobile del mondo: è la nave Doulos, che dal 1977 viaggia per tutti i mari attraccando nei porti principali dove mette a disposizione oltre 6000 volumi, prevalentemente di contenuto cristiano. Nata come iniziativa delle chiese evangeliche USA, la Doulos ha un equipaggio di 320 persone, ha visitato 93 paesi ed ha accolto a bordo oltre 17 milioni di bibliofili. Attualmente è nelle Canarie.

 

 

APPUNTAMENTI

 

VENEZIA - Venerdì 16, convegno su "Diritto di vivere e diritto di morire", a cura del Centro culturale Palazzo Cavagnis e della Fondazione Querini Stampalia. Alle 9,30 nella sede della Fondazione, relazione introduttiva dell'on. Stefano Rodotà.

 

BARI - Venerdì 16, a cura del Centro evangelico di cultura, incontro con il pastore Alfredo Berlendis su "Fede cristiana e bioetica". Alle 18,30 nel tempio battista di corso Sonnino 23.

 

GIAVENO (Torino) - Sabato 17, presentazione del libro del pastore Cesare Milaneschi sulla storia della Chiesa valdese di Coazze. Alle 21 nella Biblioteca comunale di via Marchini 3.

 

CASTELVETRANO (Trapani) - Da sabato 17 a domenica 25, campagna di evangelizzazione dell'Esercito della Salvezza. Tutti i giorni alle 17 in piazza Matteotti e alle 20,30 nel tempio di via XX Settembre.

 

ROMA - Domenica 18, a cura dell'Amicizia ebraico-cristiana, "Telecamere con vista sulla religiosità": montaggio di filmati a cura di Emanuele Ascarelli e Paolo Naso. Alle 17 in via Pietro Cossa 40.

 

MILANO - Lunedì 19, per il ciclo sulle diverse tradizioni cristiane, a cura del Segretariato per le attività ecumeniche, presentazione della Chiesa battista a cura del pastore Martin Ibarra. Alle 18,15 nella sede di piazza San Fedele 4.

 

SALERNO - Martedì 20, per il ciclo "Prospettive e recezione della Carta Ecumenica in Campania", incontro con l'archimandrita ortodosso Georgios Antonopoulos. Alle 19,30 nel tempio di via Manzella 27.

 

ROMA - Martedì 20, a cura del Gruppo interdenominazionale delle donne evangeliche romane, incontro con Gianna Urizio su "La visibilità delle chiese protestanti". Alle 16,30 nel tempio avventista di Lungotevere Michelangelo 6.

 

VENEZIA - Mercoledì 21, Roberto Giraldo e Susanna Peyronel presentano il libro di Michele Cassese "Girolamo Seripando e i vescovi meridionali". Alle 17,30 al Centro culturale Palazzo Cavagnis, Castello 5170.

 

TELEVISIONE - Lunedì 19, la rubrica "Protestantesimo" manda in onda la replica del numero con servizi sui cristiani in Egitto e sulle chiese evangeliche italiane e l'8 per mille. Alle 9,30 su RAIDUE.

 

RADIO - Ogni domenica mattina alle 7,30 su RAI Radiouno, "Culto Evangelico" manda in onda una predicazione (18 maggio, pastore Luca Anziani), notizie dal mondo evangelico, appuntamenti e commenti di attualità.

 

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Libri, libri, libri…

 

LA RICERCA DI NUOVE FORME DI SPIRITUALITA’ NEL MONDO ODIERNO

 

Pawel Gajewski, La sfida delle nuove spiritualita’

pp. 90 – euro 4,00

Collana «Le Spighe» n. 2

 

In un quadro culturale segnato da un ventaglio di proposte spirituali sempre piu’ ampio, Gajewski si interroga sul concetto – controverso quanto affascinante – di spiritualita’, intendendola a partire dal piu’ semplice anelito religioso, dalla piu’ elementare ricerca di trascendenza, rimandando a pratiche e realta’ assai diverse.

Oggi, infatti, la ricerca di nuove forme di spiritualita’, non si limita alle proposte delle chiese istituzionali, sovente troppo rigide per un mondo segnato dalla disgregazione sociale, dall’angoscia esistenziale.

Accanto alle forme di spiritualita’ con una storia e una dottrina codificata, si diffondono versioni via via piu’ libere, frutto di una sorta di bricolage, di «fai da te» spirituale, che conducono a innumerevoli versioni personalizzate al cui centro non vi e’ Dio bensi’ il bisogno umano di assoluto.

La spiritualita’ protestante, cattolica, ortodossa, buddista, ebraica, islamica, indu’, animistica, zen, New Age, laica, mistica, carismatica, teosofica…

 

  • Il vastissimo spettro semantico del concetto di spiritualita’: combinazioni e contaminazioni tra elementi diversi.
  • Le tendenze della spiritualita’ odierna e la progressiva disgregazione sociale.
  • Spiritualita’ protestante, cattolica, ortodossa, buddista, ebraica, islamica, indu’, animistica, zen, New Age, laica, mistica, carismatica, teosofica…

 

Pawel Gajewski e’ dottore di ricerca in teologia. Scrive sul settimanale “Riforma”, organo delle chiese battiste metodiste e valdesi in Italia. Ha pubblicato diversi saggi su “Bollettino della Societa’ di Studi Valdesi”, “Protestantesimo” e “Studi di Teologia”.

 

Per scaricare l’immagine di copertina: http://www.claudiana.it/copertine/88-7016-458-hires.jpg

Per scaricare un brano del volume: http://www.claudiana.it/pdf/88-7016-458-saggio.pdf

 

 

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ABC DELLA REALTA’ VALDESE ODIERNA

 

Giorgio Tourn, I valdesi: identita’ e storia

pp. 94 – euro 4,00

Collana «Le Spighe» n. 3

 

In questo breve testo, lo storico Giorgio Tourn analizza le caratteristiche della realta’ valdese odierna a partire dall’identita’, dalla storia e dalla geografia dei valdesi fin dal Medioevo, epoca in cui il movimento nacque a opera di Valdo di Lione.

Tourn ne illustra la religione e ne ripercorre il secolare cammino nelle tappe piu’ significative – l’adesione alla Riforma protestante, il periodo delle persecuzioni e delle discriminazioni, il riconoscimento dei diritti civili con le Lettere Patenti concesse da Carlo Alberto nel 1848 –, riattraversandone idealmente i luoghi privilegiati, in Italia e all’estero.

L’autore delinea inoltre con chiarezza alcuni elementi peculiari di questa minoranza religiosa nelle antiche «Valli valdesi» del Piemonte: la centralita’ dell’istruzione, il culto in lingua francese, l’uso del patois, le feste tradizionali, gli organismi ecclesiastico-religiosi

 

  • Identita’, storia e geografia valdese dal Medioevo a oggi.
  • I caratteri peculiari di quest’antica minoranza religiosa delle Valli valdesi: l’istruzione, il culto in lingua francese, l’uso del patois, le feste tradizionali, gli organismi ecclesiastico-religiosi...

 

Giorgio Tourn, pastore valdese, e’ stato presidente della Societa’ di studi valdesi e del Centro culturale valdese di Torre Pellice. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo la guida alle Valli valdesi e I valdesi. La singolare vicenda di un popolo-chiesa, giunto alla terza edizione e tradotto in cinque lingue.

 

Per scaricare l’immagine di copertina: http://www.claudiana.it/copertine/88-7016-459-hires.jpg

Per scaricare un brano del volume: http://www.claudiana.it/pdf/88-7016-459-saggio.pdf

 

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LO SVILUPPO TEMATICO DELL’ANTICO TESTAMENTO

 

Rolf Rendtorff, Teologia dell’Antico Testamento, volume secondo:

I temi

pp. 110 – euro 10,00

Collana «Strumenti – Biblica» n. 6

 

La caratteristica fondamentale della Teologia dell'Antico Testamento di Rendtorff e’ quella di seguire l'«impostazione canonica» del testo biblico. Pur accogliendo ed esaminando i risultati della critica biblica moderna, infatti, Rendtorff lascia sempre l'ultima parola al testo nella forma in cui e’ arrivato fino a noi, nel rispetto dell'«intenzione» degli autori biblici.

Questo secondo volume –­ che segue il primo, dedicato ai testi veterotestamentari ripercorsi passo per passo, dall'inizio alla fine del canone, seguendo l'indicazione di «rinarrare» il racconto biblico data da Gerard von Rad – affronta lo «sviluppo tematico», ossia i temi principali, delle varie parti dell'Antico Testamento, cercando di trarne un'immagine complessiva.

Conclude il volume un'ampia sezione dedicata all'ermeneutica di una «teologia dell'Antico Testamento» e, in particolare, al rapporto fra le teologie ebraica e cristiana della Bibbia ebraica/Antico Testamento.

 

  • Analisi del testo cosi’ come ci e’ arrivato per rispettare l’«intenzione» degli autori biblici.
  • Dai testi canonici ai principali temi veterotestamentati: ricostruire un’immagine complessiva dell’Antico Testamento.
  • Il rapporto fra le teologie ebraica e cristiana della Bibbia ebraica/Antico Testamento.

 

Rolf Rendtorff e’ professore emerito di Teologia dell’Antico Testamento a Heidelberg. Tra le sue opere ricordiamo, Introduzione all’Antico Testamento. Storia, vita sociale e letteratura d’Israele in epoca biblica e Cristiani ed ebrei oggi.

 

IN LIBRERIA AD APRILE

 

Per scaricare l’immagine di copertina: http://www.claudiana.it/copertine/88-7016-449-hires.jpg

Per scaricare un brano del volume: http://www.claudiana.it/pdf/88-7016-449-saggio.pdf

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Claudiana Editrice

Via Principe Tommaso 1

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mauriziobenazzi
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Inoltra Messaggio #218 di 289 |
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In risposta all’operazione governativa italiana “Antica Babiloniaâ€â€¦ Ciao a tutti, Vi comunico che il sito di Archivio Disarmo (www.disarmonline.it) é...
Maurizio Benazzi
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14 Mag 2003
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